168x126 buoni lavoro voucher lavoro accessorio

Speciale Pubblicato il 25/11/2016

Lavoro accessorio e voucher, è in vigore la comunicazione preventiva

di Zamberlan Dott. Ernesto

Comunicazione preventiva dei voucher - modalità di utilizzo - Limiti 2016 - Committenti non soggetti al limite

ULTIME NOTIZIE:  
Con la pubblicazione nella  Gazzetta Ufficiale n. 235 del 7 ottobre 2016, del decreto legislativo n. 185 del 24 settembre 2016, dallo scorso 8 ottobre 2016  è in vigore la comunicazione preventiva obbligatoria che permette la tracciabilità  dei voucher per  evitarne l’uso fraudolento.

Dall'8 ottobre gli imprenditori che utilizzano i voucher dovranno inviare la comunicazione preventiva prima dell’inizio di ciascuna prestazione  all’Ispettorato nazionale del lavoro.  Vi è però una importante distinzione nelle modalità di comunicazione tra:

  1. imprenditori non agricoli o professionisti e
  2. imprenditori agricoli:

1. i committenti imprenditori non agricoli o professionisti, che ricorrono a prestazioni di lavoro accessorio sono tenuti, almeno 60 minuti prima dell'inizio della prestazione di lavoro accessorio, a comunicare alla sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, mediante sms o posta elettronica, i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo, il giorno e l’ora di inizio e di fine della prestazione.

2. I committenti imprenditori agricoli sono tenuti a comunicare, nello stesso termine e con le stesse modalità, i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo e la durata della prestazione con riferimento ad un arco temporale non superiore a 3 giorni.

COSA SONO I VOUCHER E COME SI USANO?

Ricordiamo innanzitutto che le  prestazioni di lavoro accessorio sono le attività lavorative di natura occasionale,  che  possono essere retribuite con i cosiddetti VOUCHER LAVORO  per un totale massimo di 7.000 euro (netti per il lavoratore)  nel corso di un anno solare (annualmente rivalutati), con riferimento a tutti i datori di lavoro.
Ma attenzione: il limite  di  retribuzione tramite voucher che OGNI LAVORATORE  puo ricevere da un impresa commerciale o da professionista, è di 2020  euro netti.
Il limite di compensi  per i soggetti che ricevono  indennità di mobilità o cassa integrazione nel 2016 è invece pari a 3mila euro.
Con il DL 81/2015 il limite totale è stato  innalzato a 7mila euro (mentre in precedenza ammontava a 5mila euro totali). Inoltre  il decreto ha ampliato le possibilità e le prestazioni possono ora essere rese in tutti i settori, da parte di qualsiasi committente, con qualsiasi lavoratore (salvo alcuni limiti nel settore agricolo).
 
Ciascun  'buono lavoro' (voucher), che viene emesso telematicamente  dall'INPS,   ha un  valore netto in favore del lavoratore  di 7,50 euro e corrisponde al compenso minimo di un’ora di prestazione, al costo di 10 euro per il datore di lavoro (salvo che per il settore agricolo, dove si fa riferimento al contratto specifico). Con tali buoni lavoro vengono quindi  garantiti :
  • il compenso per il lavoratore,
  • la copertura previdenziale  INPS (pensione) e
  • quella assicurativa presso l'INAIL.

Al termine del rapporto lavorativo il voucher per il lavoro accessorio non dà diritto alle prestazioni a sostegno del reddito dell'INPS (disoccupazione, maternità, malattia, assegni familiari ecc.).

 

 Se sei interessato agli aggiornamenti su lavoro e previdenza  approfitta della nostra promozione per la
CIRCOLARE SETTIMANALE + BANCA DATI DEL LAVORO , a cura dell'avv. Rocchina Staiano.
 
Per le ultime notizie sui voucher lavoro :
VEDI L'AGGIORNAMENTO DEL 17.10.2016: "Ecco gli indirizzi per la comunicazione preventiva
VEDI L'AGGIORNAMENTO DEL 25.11.2016 :" Nuove faq sui voucher  lavoro in agricoltura"
 

 

La normativa precedente in materia di lavoro occasionale, o meglio "accessorio"

La legge  n. 92 del 28 giugno 2012 e successivamente la Legge n. 99/2013  hanno introdotto  modifiche alla normativa in materia di lavoro occasionale accessorio  intervenendo sull’art. 70 del d. lgs. n. 276/ 2003, che li aveva istituiti .
Il nuovo decreto ha  ridefinito la natura giuridica delle prestazioni , che non sono più definite "di natura meramente occasionale”, e ha innalzato  i limiti economici per i compensi  ricevuti da ogni lavoratore con il sistema dei voucher lavoro.
 
La normativa del 2012 sul lavoro accessorio tramite l'utilizzo di buoni  lavoro (o "voucher") ha cancellato  dunque il requisito dell' "occasionalità" ha modificato sostanzialmente il parametro di riferimento economico,  spostando il limite dal committente al prestatore (lavoratore).
Infatti si prevedeva che il compenso complessivamente percepito dal prestatore non potesse essere superiore nel corso di un anno solare, (periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre):
- a 5.000 euro, con riferimento alla totalità dei committenti, da intendersi come importo netto per il prestatore, pari a 6.666 € lordi;
- a 2.020 euro per prestazioni svolte a favore di imprenditori commerciali o professionisti, con riferimento a ciascun committente, da intendersi come importo netto per il prestatore, pari a 2.666 € lordi;
- a 3.000 euro per i prestatori percettori di prestazioni integrative del salario o con sostegno al reddito che, per l’anno 2013, possono effettuare lavoro accessorio in tutti i settori produttivi compresi gli enti locali, da intendersi come importo netto per il prestatore, corrispondenti a 4000 € lordi.
 
Il rispetto dei limiti economici  costituisce  oggi l' elemento fondamentale per la qualificazione delle prestazioni ‘accessorie’ che possono essere retribuite con i voucher lavoro.

 

Le modifiche del D.LGS 81/2015 sul lavoro accessorio

Come già detto, l’art 48, co. 1 del D.Lgs. n. 81/2015 ha  innalzato il limite massimo del compenso che il prestatore può percepire da 5.000 a 7.000 euro (rivalutabili annualmente ) stabilendo che “per prestazioni di lavoro accessorio si intendono attività lavorative che non danno luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi superiori a 7 .000 euro (lordo € 9.333) nel corso di un anno civile (dal 1 gennaio al 31 dicembre), annualmente rivalutati sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati”.  Inoltre  i compensi ricevuti da ciascun imprenditore,  non possono superare i € 2.020 netti.
 
Il Decreto Legislativo 81 2015 ha inoltre previsto una stabilizzazione dell’utilizzo dei voucher anche per i percettori di sostegno al reddito ( ossia chi riceve indennità di disoccupazione o cassa integrazione)  prevedendo che le prestazioni di lavoro accessorio possano comunque essere rese, in tutti i settori produttivi, compresi gli enti locali,  ma nel limite complessivo di 3.000 euro di corrispettivo per anno civile. 
A tal fine, l'INPS sottrarrà  dalla contribuzione figurativa relativa alle prestazioni della cassa integrazione o di sostegno al reddito,  gli accrediti contributivi derivanti dalle prestazioni di lavoro accessorio. Su questo punto si vedano  qui sotto le precisazioni fornite dall'INPS con circolare 170 del 13.10.2015.
 
Sul fronte delle modalità di acquisto dei buoni lavoro, l’art. 49, co. 1 del Decreto Legislativo ha introdotto l’obbligo per i committenti imprenditori o liberi professionisti di acquistare esclusivamente con modalità telematicheuno o più carnet di buoni orari, numerati progressivamente e datati, per prestazioni di lavoro accessorio il cui valore nominale è fissato con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, tenendo conto della media delle retribuzioni rilevate per le diverse attività lavorative e delle risultanze istruttorie del confronto con le parti sociali”.
Tali soggetti possono  acquistare i buoni  attraverso:
  •  la procedura telematica INPS (cosiddetto voucher telematico);
  • tabaccai che aderiscono alla convenzione INPS – FIT e tramite servizio internet Banking Intesa Sanpaolo;
  • banche popolari abilitate
  • uffici postali di tutto il territorio nazionale
 
 

Voucher lavoro e ammortizzatori sociali: Circolare INPS 170/2015

La circolare INPS N. 170 2015 del 13 ottobre 2015  ha fornito precisazioni sulla cumulabilità delle prestazioni di lavoro accessorio o occasionale per i percettori di:

  • indennità di mobilità
  • disoccupazione agricola
  • cassa integrazione guadagni

 che viene confermata, sempre nel limite di 3000 euro annui per il lavoratore.

Per quanto riguarda la NASPI,   la Circolare INPS n. 142 del 29.7.2015, al punto 9.1. chiarisce che  il  limite è lo stesso ,  ma precisa anche che per i compensi in voucher tra 3000 e fino a 7.000 euro per anno civile " la prestazione NASpI sarà ridotta di un importo pari all’80 per cento del compenso rapportato al periodo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data in cui termina il periodo di godimento dell’indennità o, se antecedente, la fine dell’anno. Il beneficiario dell’indennità NASpI è tenuto a comunicare all’INPS entro un mese rispettivamente dall’inizio dell’attività di lavoro accessorio o, se questa era preesistente, dalla data di presentazione della domanda di NASpI, il compenso derivante dalla predetta attività".

 

Le banche autorizzate alla vendita dei voucher-lavoro

Le BANCHE PEA - Punti di Emissione autorizzati, sono gli istituti bancari che possono emettere i voucher per il lavoro accessorio.  Ricordiamo che I buoni lavoro emessi dalle banche abilitate  sono pagabili e rimborsabili esclusivamente all'interno del medesimo circuito bancario.

Per l'acquisto, il datore di lavoro, come presso i tabaccai,  deve  presentare presso lo sportello bancario il proprio codice fiscale (mediante Tessera Sanitaria definitiva o tesserino del codice fiscale rilasciato dall'Agenzia delle Entrate o la carta d’identità elettronica). Per l'acquisto (indipendentemente dal numero di voucher)  è dovuta alla banca  una commissione di 1 Euro.   È possibile acquistare in una sola operazione fino a 5.000 Euro di buoni lavoro. Riportiamo al tabella delle banche e istituti finanziari abilitati alla vendita dei voucher lavoro

Banca Popolare di Sondrio;   Gruppo BPER:

  • Banca Popolare dell’Emilia Romagna
  • Banca di Sassari
  • Banco di Sardegna
  • Cassa di Risparmio di Bra S.p.A.
  • Gruppo CREVAL:
  • Credito Valtellinese
  • Credito Siciliano
  • Cassa di Risparmio di Fano

Gruppo CARIGE:

  • Banca Carige S.p.A.
  • Cassa di Risparmio di Savona S.p.A.
  • Cassa di Risparmio di Carrara S.p.A.
  • Banca del Monte di Lucca S.p.A.
  • Banca Cesare Ponti S.p.A.
  • Banca Carige Italia S.p.A.

Gruppo Banca Popolare di Vicenza:

  • Banca Popolare di Vicenza
  • Banca Nuova S.p.A.
  • FarBanca S.p.A.

Banca Popolare di Cortona ;  Cassa di Risparmio di Ferrara.

Dal 4 novembre 2015 è possibile acquistare e riscuotere i voucher anche presso la Cassa di Risparmio di Bra del Gruppo BPER.

Voucher: chiarimenti 2016 per i datori di lavoro e casi particolari

 Il Ministero del Lavoro  ha fornito due  importanti chiarimenti in riferimento ad alcuni settori specifici in risposta all' interpello n.32 del 22 dicembre 2015.

  1. Riguardo al settore marittimo  viene chiarito che  il ricorso al lavoro accessorio  pagato con i buoni lavoro è ammesso, oltre che nel  noleggio occasionale, anche  nei casi di noleggio non occasionale, sempre in riferimento alla conduzione di  imbarcazioni o navi da diporto a scopi non commerciali, fermi restando gli altri requisiti previsti in capo all’effettivo conduttore del mezzo  e i limiti quantitativi del d. 81/2015.
  2. In materia di attività di maestro di sci non vi sono  preclusioni normative all’utilizzo dei voucher, sempre che tale attività sia svolta , con i dovuti titoli abilitanti ed entro i limiti quantitativi previsti dall’art.48, co.1, D.Lgs. n.81/15,  e l’esecuzione non avvenga in regime di appalto, stante il divieto generale previsto dalla normativa.

Ancora, l’INPS, con Messaggio 02 febbraio 2016, n. 494  ha fornito importanti  chiarimenti sul concetto di  committenti imprenditori commerciali e liberi professionisti  per il lavoro accessorio, disciplinato dal Lgs. 81/2015, c.d. Jobs Act, che come noto sottostanno a  due importanti limitazioni all’utilizzo dei voucher:

  •  il limite di 2.020 euro netti erogabili al singolo prestatore e 
  • l’obbligo di acquisto dei voucher in modalità esclusivamente telematica.

A questo proposito  precisa che  non sono compresi nel concetto di "imprenditore commerciale",  per cui NON SONO SOGGETTI AL LIMITE I SEGUENTI SOGGETTI :

  •  Committenti pubblici (nel rispetto dei vincoli previsti dalla normativa in materia di contenimento della spesa e, ove previsto, dal patto di stabilità interno);
  •  Ambasciate;
  •  Partiti e movimenti politici;
  •  Gruppi parlamentari;
  •  Associazioni sindacali;
  •  Associazioni senza scopo di lucro;
  •  Chiese o associazioni religiose;
  •  Fondazioni che non svolgono attività d’impresa;
  •  Condomini;
  •  Associazioni e società sportive dilettantistiche;
  •  Associazioni di volontariato e i Corpi volontari (Protezione civile, Vigili del Fuoco ecc.)
  •  Comitati provinciali e locali della Croce Rossa, Gialla, Verde e Azzurra, AVIS, ecc…

ACQUISTO CON F24

La circolare INPS N. 68/2016 ha  precisato che ad evitare irregolari compensazioni con crediti del contribuente, chi acquista voucher dall'Inps dal 2 maggio 2016, dovrà versare i contributi di spettanza dell'Inps indicando la causale “LACC - Lavoro occasionale accessorio” nel modello F24 "Elementi identificativi" (F24 ELIDE), anziché nel modello F24 ordinario. L’avvicendamento  è stato disposto dall'Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 20/E del 6 aprile 2016. Nello specifico, Nella sezione "CONTRIBUENTE", devono essere indicati, nei campi "codice fiscale" e "dati anagrafici", il codice fiscale ed i dati anagrafici del soggetto che effettua il versamento. Nella sezione "ERARIO ED ALTRO", devono essere, invece, indicati:

  • nel campo "tipo", la lettera "I";
  • nel campo "elementi identificativi", nessun valore;
  • nel campo "codice", la causale contributo LACC;
  • nel campo "anno di riferimento", l'anno in cui si effettua il pagamento, nel formato "AAAA".

 






Commenti

Se uno è artigiano quindi non imprenditore commerciale o professionista a limiti di erogazione voucher?

Commento di Barbara (14:27 del 07/09/2015)

ciao sono Beppe ho incassato i buoni di dicembre 2015 nel 2016 ed i buoni 2016 me li' hanno bloccati verbalmente ma sono in mio possesso e mi hanno sospeso dal lavoro senza spiegazione. Io ho letto che se' supero 2020 euro ho diritto ad assunzione e' vero? Da quando sarei assunto? La stessa azienda mi ha chiesto di non incassare i buoni 2016 e che vedranno di far girare i miei buoni ad un altro voucherista e solo cosi' avrai continuato a lavorare se' non incasso i buoni che ho in mio possesso ma non mi e' paiciuto la loro prepotenza

Risposta di giuseppe (18:06 del 02/04/2016) al commento di Barbara

Buongiorno. Ho un contratto a tempo indeterminato part Time di 20h. L'azienda mi ha proposto il licenziamento per poi pagarmi con i vaucher. Può farlo ? Ossia lavorando per questa azienda può prendermi con i vaucher ? Grazie Mate

Risposta di Mate (20:11 del 20/05/2016) al commento di giuseppe

BUONGIORNO un dipendente full- time ( 40 ore settimanali) può svolgere un secondo lavoro retribuito coi i voucher?

Risposta di eva (09:53 del 18/04/2016) al commento di Barbara

Gentile Barbara, la risposta è si, in quanto pur essendo l'artigiano distinto in alcuni casi dall'imprenditore commerciale nel codice civile, la circolare dell'INPS n. 49/2013 , specifica chiariamente le categorie esentate dal limite e spiega che in questa materia ,per quanto riguarda gli artigiani non vanno considerate le limitazioni reddituali e di numero di dipendenti. Per questo ritengo che per gli artigiani valga il limite di 2000 euro massimi erogabili tramite voucher al prestatore di lavoro.

Commento di Ernesto Zamberlan (09:51 del 15/09/2015)

Se il committente è una associazione senza scopo di lucro può il prestatore d'opera (sia esso pensionato, dipendente o lavoratore autonomo) arrivare al limite di 7000 netti per un unico committente? Il problema di lettura di questa circolare sta nelle due categorie di committenti: imprese commeriali e liberi professionisti; questa specifica crea equivoci sostanziali. Grazie per le risposte.

Commento di Marco (12:21 del 21/09/2015)

Ha ragione le circolari che spesso vogliono chiarire complicano. A me pare che il limite di applichi per le attività commerciali indipendentemente da chi sono svolte. Anche un ente non commerciale puo' svolgere attività commerciale e in questo caso ha i limiti come gli altri. Se invece l'ente è non commerciale e l'attività per cui viene corrisposto il voucher non commerciale, il limite non si applica. Anche sul sito dell'Inps vedo scritto che "Le prestazioni rese nei confronti di imprenditori commerciali e liberi professionisti non possono superare per l'anno 2015, 2.020 € netti (2.693 € lordi) per ciascun committente, fermo restando il limite di 7.000 euro netti, (9.333 euro lordi)." e non dice che lo stesso limite c'è per gli enti non commerciali. Pero' c'è un'altra circolare del Ministero del lavoro che dice «l’espressione “imprenditore commerciale” vuole in realtà intendere qualsiasi soggetto, persona fisica o giuridica, che opera su un determinato mercato, senza che l’aggettivo “commerciale” possa in qualche modo circoscrivere l’attività di impresa alle attività di intermediazione nella circolazione di beni» (Circ.18.1.2013, n. 4; cf anche Circ. 18.7.2012, n. 1).

Risposta di Luigia Lumia (10:45 del 18/11/2015) al commento di Marco

scusate il dubbio, ma un'azienda oltre al limite di erogazione dei voucher di 2.000 euro a persona/anno, ha anche un limite nell'acquisto degli stessi o può acquistarne quanti ne vuole, sempre nel limite dei 2000 annui/persona?

Commento di Paolo (14:30 del 21/09/2015)

Direi non ci sono limiti.

Risposta di Luigia Lumia (10:46 del 18/11/2015) al commento di Paolo

pensionato, 25 mila euro netti annui, posso lavorare con una sola azienda ed essere retribuito con i voucher? elio

Risposta di elio rapone (11:53 del 17/12/2015) al commento di Paolo

Se è pensionato e prende 25 euro di pensione perché continua a lavorare???!!!? Lasci i voucher ai poveri giovani squattrinati di questi tempi :-(

Risposta di claudia (16:49 del 19/05/2016) al commento di elio rapone

buongiorno se sono in disoccupazione e mi hanno proposto un lavoro saltuario pagato con voucher cosa succede alla mia disoccupazione? mi viene abbassata, sospesa oppure se non supero il limite massimo dei € 3000,00 tutto resta invariato? grazie Giovanna

Commento di Giovanna (16:52 del 21/09/2015)

Direi che fino a 3000 euro in totale è tranquilla. Sul sito dell'Inps è scritto "Per prestatori percettori di misure di sostegno al reddito il limite economico è di 3.000 euro complessivi per anno civile, con riferimento alla totalità di committenti, che corrispondono a 4.000 euro lordi. Per eventuali compensi superiori a 3000 euro, il prestatore percettore di misure di sostegno al reddito ha l’obbligo di presentare preventiva comunicazione alle Sedi provinciali dell’Istituto. Nel caso di più contratti di lavoro accessorio stipulati nel corso dell’anno e retribuiti singolarmente per meno di 3.000 euro per anno solare, la comunicazione andrà resa prima che il compenso determini il superamento del predetto limite dei 3.000 euro se sommato agli altri redditi per lavoro accessorio. "

Risposta di Luigia Lumia (10:48 del 18/11/2015) al commento di Giovanna

Ho letto nell'articolo che il valore netto dei voucher in favore del lavoratore è di € 7,50 all'ora. In precedenza era € 5,80 all'ora. Da quando la modifica? Dall'entrata in vigore del D.Lgs. 81/15, ossia dal 25 giugno 2015?

Commento di Ombretta (12:46 del 22/09/2015)

Buongiorno Ombretta credo tu abbia un informazione errata. Il valore del voucher era stato già fissato a 10 euro nominali , comprensivi di INPS e INAIL, che risultano 7,50 per il lavoratore, già nella circolare INPS N. 81 del 2008

Risposta di Susanna Finesso (10:25 del 01/10/2015) al commento di Ombretta

Buona sera ,ho un lavoro occasionale come supplenze in asili e percepisco un aspi , mi è stato proposto un lavoro occasionale a voucher sono sicura che non perdo la disoccupazione??fin ora avrò percepito dall inizio anno 2015 tra sostituzioni e disoccupazione circa 9.000 euro. grazie

Risposta di nadia (20:03 del 31/10/2015) al commento di Susanna Finesso

Leggo dal sito dell'Inps che: " Per prestatori percettori di misure di sostegno al reddito il limite economico è di 3.000 euro complessivi per anno civile, con riferimento alla totalità di committenti, che corrispondono a 4.000 euro lordi. Per eventuali compensi superiori a 3000 euro, il prestatore percettore di misure di sostegno al reddito ha l’obbligo di presentare preventiva comunicazione alle Sedi provinciali dell’Istituto. Nel caso di più contratti di lavoro accessorio stipulati nel corso dell’anno e retribuiti singolarmente per meno di 3.000 euro per anno solare, la comunicazione andrà resa prima che il compenso determini il superamento del predetto limite dei 3.000 euro se sommato agli altri redditi per lavoro accessorio." Quindi direi che se non supera i 3000 euro è tranquilla.

Risposta di Luigia Lumia (10:52 del 18/11/2015) al commento di nadia

Buongiorno, possiedo un piccolo uliveto di circa 500 piante, sono iscritto alla camera di commercio alla sezione speciale agricoltura come imprenditore agricolo non a titolo principale, volume di affari inferiore a 5000 euro. Se volessi utilizzare due pensionati per una settimana per la raccolta delle olive pagandoli con i buoni lavoro, posso farlo? e quali sono gli adempimenti da effettuare. Grazie, Luigi.

Commento di Luigi (12:26 del 28/09/2015)

Direi proprio di si, le aziende agricolo con volume d’affari inferiore a 7.000 euro possono utilizzare qualsiasi soggetto in qualunque tipologia di lavoro agricolo, anche se non stagionale purché non sia stato iscritto l’anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli.

Risposta di Luigia Lumia (10:55 del 18/11/2015) al commento di Luigi

MI OCCUPO DI LOGISTICA DELL'AUTOTRASPORTO E SONOM UNA DITTA INDIVIDUALE,QUAL'E' IL LIMITE DI UTILIZZO DEI VOUCHERN 2000 O 5000?

Commento di PAOLO (09:16 del 29/09/2015)

Buongiorno Paolo , se parli come datore di lavoro, come ditta individuale rientri fra gli imprenditori commerciali , categoria che ha il limite di 2000 euro (2.666 euro lordi) riferito però a ciascun lavoratore che impieghi. Saluti

Risposta di Susanna (10:39 del 01/10/2015) al commento di PAOLO

Ciao Giovanna, puoi tranquillamente essere pagata con i voucher e non perdere nulla della disoccupazione, l'importante è che rimani nel limite dei 3.000 netti

Commento di Antonio Maroscia (10:38 del 30/09/2015)

Confermo che, nonostante la circolare INPS 49/2013, il dubbio resta... possibile che non ci sia ancora chiarezza ?

Commento di Christian (16:43 del 01/10/2015)

Buongiorno, io gestisco i voucher per conto della mia azienda. Li compriamo in tabaccheria e poi li attivo presso il sito Inps. Non mi è chiara la comunicazione preventiva che dobbiamo fare? Grazie in anticipo

Commento di SARA (11:10 del 12/10/2015)

La norma del decreto 81-2015 relativa alla comunicazione preventiva, è stata per così dire "congelata" da una successiva Nota Ministeriale per cui la procedura di attivazione per ora resta la solita, fino a nuovo ordine. Saluti Susanna Finesso

Risposta di Susanna Finesso (17:41 del 11/11/2015) al commento di SARA

Buongiorno, se il committente è un privato, qual è il limite massimo annuale che può corrispondere a uno o più lavoratori? Grazie, saluti

Commento di Antonio (16:24 del 12/10/2015)

Per i privati i prestatori possono percepire l'importo entro il limite di 7.000 euro netti, (9.333 euro lordi). la limitatione di 2020 euro è infatti solo nei confronti degli imprenditori commerciali e professionisti.

Risposta di Luigia Lumia (11:02 del 18/11/2015) al commento di Antonio

I vaucher sono, dopo l'entrata in vigore del decreto, l'unico modo per pagare la prestazione del lavoratore occasionale o esistono altre modalità di pagamento?

Commento di ChIara (14:57 del 14/10/2015)

Siete sicuri che il limite dei 2000 euro sia per ANNO CIVILE? non mi risulta scritto da nessuna parte! non sarà mica che quella persona in quella azienda possa lavorare con i voucher solo fino al limite dei 2000 euro e poi non ci possa lavorare mai più?

Commento di STEFANO (09:53 del 17/10/2015)

Direi che li limite è annuo..... ma capisco che quando si leggono le circolari di spiegazioni si rimane pieni di dubbi! Troppo complicate le norme.....

Risposta di Luigia Lumia (11:07 del 18/11/2015) al commento di STEFANO

Buongiorno E' possibile svolgere lavoro accessorio presso altri committenti, se già comunque assunti a tempo indeterminato con il nuovo jobs act 2015? chiedo informazioni a riguardo perché Svolgo la mia attività lavorativa in un' azienda del settore edilizia industria, ed avendo la possibilità di collaborare con l'università o altri studi mi chiedevo se è possibile con il nuovo decreto sul lavoro accessorio, o se ci sono limitazioni a riguardo. vi ringrazio per l'attenzione saluti

Commento di nick (11:01 del 18/10/2015)

Se è assunto a tempo pieno direi non rientra tra i prestatori che puo' beneficiare dei voucher. Puo comunque fare una ricevuta come reddito occasionale. I prestatori che possono beneficiare dei voucher sono i seguenti: - pensionati - studenti nei periodi di vacanza - percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno al reddito cassintegrati, titolari di indennità di disoccupazione ASpI, disoccupazione speciale per l'edilizia e i lavoratori in mobilità; - lavoratori in part-time -altre categorie di prestatori inoccupati, titolari di indennità di disoccupazione Mini-ASpI e Mini-ASpI 2012, di disoccupazione speciale per agricoltura, lavoratori autonomi, lavoratori dipendenti pubblici e privati. Attenzione: il ricorso all’istituto del lavoro accessorio non è compatibile con lo status di lavoratore subordinato (a tempo pieno o parziale), se impiegato presso lo stesso datore di lavoro titolare del contratto di lavoro dipendente (Circolare INPS n. 49/2013).

Risposta di Luigia Lumia (22:07 del 26/10/2015) al commento di nick

Mi risulterebbe inoltre che, con il D.Lgs. 81/2015, possano beneficiare dei voucher anche gli studenti NON nei periodi di vacanza.

Risposta di dawnraptor (16:21 del 29/10/2015) al commento di Luigia Lumia

Buon giorno sono un artigiano che lavora prettamente in stagione. abbiamo assunto un lavoratore a tempo determinato ma necessitiamo di un 2° lavoratore a chiamata e il commercialista mi ha consigliato di utilizzare i voucher ma ora mi dice che il mio limite annuale come committente è di 2693,00 lordi pur avendo utilizzato prestatori diversi! qualcuno mi può chiarire se effettivamente non posso staccare più di questi voucher oppure c'è il limite individuale? mi sembra assurdo limite pari ad un mese e 1/2 di lavoro spalmato nell'anno c.ca 2gg al mese...

Commento di ALESSIO (08:55 del 20/10/2015)

Le riporto quanto segue preso direttamente dal sito dell'Inps. LIMITI ECONOMICI PER IL PRESTATORE L’art. 48 del d.lgs 81/2015 prevede che i compensi economici fissati per il prestatore quali limite annuo, siano “annualmente rivalutati sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati”. I compensi complessivamente percepiti dal prestatore non possono superare per il 2015, 7000 euro netti (9.333 euro lordi) nel corso di un anno civile (si intende per anno civile il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno), con riferimento alla totalità dei committenti. Le prestazioni rese nei confronti di imprenditori commerciali e liberi professionisti non possono superare per l'anno 2015, 2.020 € netti (2.693 € lordi) per ciascun committente, fermo restando il limite di 7.000 euro netti, (9.333 euro lordi). Per prestatori percettori di misure di sostegno al reddito il limite economico è di 3.000 euro complessivi per anno civile, con riferimento alla totalità di committenti, che corrispondono a 4.000 euro lordi. Per eventuali compensi superiori a 3000 euro, il prestatore percettore di misure di sostegno al reddito ha l’obbligo di presentare preventiva comunicazione alle Sedi provinciali dell’Istituto. Nel caso di più contratti di lavoro accessorio stipulati nel corso dell’anno e retribuiti singolarmente per meno di 3.000 euro per anno solare, la comunicazione andrà resa prima che il compenso determini il superamento del predetto limite dei 3.000 euro se sommato agli altri redditi per lavoro accessorio.

Risposta di Luigia Lumia (22:01 del 26/10/2015) al commento di ALESSIO

Buongiorno, sono un imprenditore edile, l'anno scorso su un cantiere tra i vari operai, ne avevo uno che non era assunto, ma retribuito con il voucher, a seguito di una ispezione dell'ispettoratoi del lavoro, mi è stato fatto un verbale di 350 €, e l'obbligo di assunzione effettiva, in quanto secondo loro una ditta edile poteva reclutare lavoratori con i voucher, solo se impiegati in cantieri immobiliari di proprietà della ditta o per manutenzione su proprietà sempre della ditta, nel caso in cui vi era un contratto con un committente non era possibile applicare i voucher, questa cosa è stata abrogata dal D.L. 81/15. Grazie

Commento di Antonio (08:58 del 20/10/2015)

No. Il ricorso ai voucher è limitato al rapporto diretto tra prestatore e utilizzatore finale, mentre è escluso che un’impresa possa reclutare e retribuire lavoratori per svolgere prestazioni a favore di terzi, come nel caso dell’appalto o della somministrazione. L’utilizzo dei voucher in caso di società appaltatrici di servizi è consentito esclusivamente nel caso dell’attività di stewarding in manifestazioni calcistiche."

Risposta di Luigia Lumia (11:12 del 18/11/2015) al commento di Antonio

Buon giorno, avrei bisogno di un'informazione...
Sono un ingegnere elettronico con contratto a T. indeterminato con un'azienda. Mi è stata offerta una piccola consulenza da parte di un'altra azienda informaztica (circa 3500 entro il 2015). Posso fare una prestazione occasionale ? L'azienda può pagarmi tramite bonifico?

Grazie molte...

Commento di Graziano (11:38 del 26/10/2015)

Direi che il reddito puo' rientrare tra i redditi occasionali. Occorre fare una ricevuta con la ritenuta del 20% e dichiarare il compenso nel quadro L del modello Unico. L'azienda puo' pagarla con bonifico.

Risposta di Luigia Lumia (21:54 del 26/10/2015) al commento di Graziano

SONO UN DISOCCUPATO CHE UTILIZZA GIA LA RITENUTA D'ACCONTO PER QUALCHE LAVORO OGNI TANTO, CHIEDO SE SIA POSSIBILE USARE SIA LA RITENUTA D'ACCONTO CHE I VOUCHER FINO AL LORO LIMITE ANNUALE? GRAZIE.

Commento di DAVIDE (20:24 del 28/10/2015)

La domanda non è semplice perchè bisogna sempre tenere presente che in caso di accertamento l'Inps puo' guardare alla sostanza e non alla forma. Cerco di spiegarmi: Il lavoro accessorio retribuibile con i voucher è una particolare modalità di prestazione lavorativa la cui finalità è quella di regolamentare quelle prestazioni lavorative, definite appunto 'accessorie', che non sono riconducibili a contratti di lavoro in quanto svolte in modo saltuario, e tutelare situazioni non regolamentate. Se quindi per questa tipologia di lavori si utilizza sia la ritenuta di acconto che i voucher a mio parere non va bene, se invece utilizzo i voucher e poi effettivamente ho un reddito occasionale di lavoro autonomo o impresa (una provvigione occasionale, un'attività di lavoro autonomo occasionale) allora ritengo sia possibile. Non mi pare di aver visto chiarimenti ufficiali sull'argomento, pertanto prenda il mio come un parere personale.

Risposta di Luigia Lumia (11:23 del 18/11/2015) al commento di DAVIDE

Salve, mi hanno proposto un lavoro al bar retribuito con i voucher. Si tratterebbe del mio secondo lavoro ( il primo è un partime). Vorrei sapere se incide nell'isee, e in che modalità. Inoltre vorrei chiedere un mutuo per comprarmi una casa. Il lavoro accessorio risulto come secondo lavoro? Avrò quindi una tassazione diversa? Grazie mille

Commento di Diletta (10:39 del 30/10/2015)

puo svolgere lavoro accessorio: "lavoratori in part-time- i titolari di contratti di lavoro a tempo parziale possono svolgere prestazioni lavorative di natura accessoria nell'ambito di qualsiasi settore produttivo, con esclusione della possibilità di utilizzare i buoni lavoro presso il datore di lavoro titolare del contratto a tempo parziale. " I voucher andranno inseriti nell'Isee tra i redditi esenti. per il mutuo è a discrezionalità della banca tenerne conto, ma dubito che lo faccia proprio perchè essendo redditi occasionali per la banca non rappresentano una garanzia.

Risposta di Luigia Lumia (11:27 del 18/11/2015) al commento di Diletta

Salve, vorrei sapere una cosa , i committenti possono scaricare tramite le ricevute i voucher versati essendo in possesso di partita iva?

Commento di tiziana (15:23 del 10/11/2015)

Per il committente i voucher sono costi di lavoro detraibili.

Risposta di Luigia Lumia (12:13 del 18/11/2015) al commento di tiziana

Buonasera, potete dirmi se il compenso ottenuto con un voucher deve essere addizionato con altri contratti di prestazione di lavoro occasionale pagati tramite ricevuta con ritenuta d'acconto al 20%? Ovviamente parliamo di tutte prestazioni avvenute nello stesso anno solare.. grazie mille!

Commento di Veronica (19:27 del 10/11/2015)

Ho risposto a Davide sull'argomento, ti prego di leggere sopra e poi dirmi cosa ne pensi.

Risposta di Luigia Lumia (12:21 del 18/11/2015) al commento di Veronica

Buongiorno, ho da poco fatto domanda per la NASPI a seguito della cessazione di un contratto di lavoro a tempo determinato, della durata di 2 anni, conclusosi il 30 Settembre. Ho inoltre lavorato con prestazione occasionale ad Ottobre per due committenti diversi per un lordo totale di 1700. Dopodiché a Novembre ho chiesto la disoccupazione. Mi si sta presentando la possibilità di lavorare, per un terzo committente, il mese prossimo e la retribuzione avverrebbe attraverso voucher. Quanto posso percepire, entro la fine del 2015, da un singolo committente, senza rischiare riduzioni dell'importo Naspi? 3000€ netti? 2000€ netti? quanto percepito si andrà a sommare con le precedenti prestazioni occasionali effettuate prima della NASPI (1700€)? P.S. le prestazioni occasionali che ho effettuato ad Ottobre andavano indicate nella domanda NASPI? Grazie Mille

Commento di Virginia (15:29 del 13/11/2015)

Attene i 3000 euro non sono per committente ma sono in totale, dopodiche occorre comunicare all'Inps.

Risposta di Luigia Lumia (12:23 del 18/11/2015) al commento di Virginia

Buongiorno sono imprenditore artigiano in materia edile, posso usare i voucher in cantieri diretti ? (no subappalto, fatturo direttamente al cliente) Grazie per la risposta

Commento di Danilo (10:54 del 14/11/2015)

Volevo sapere se c'e un limite di utilizzo annuo dei voucher da parte del datore di lavoro verso piu' prestatori . Praticamente per ogni prestatore di lavoro non si puo' dare piu' di 2020 euro annui ma se ho almeno 6 prestatori a cui do' 2000 euro l'anno posso farlo???? O esiste un limite di utilizzo? grazie.

Commento di ESPARTERO C. (00:00 del 16/11/2015)

I limiti economici sono per il prestatore e non per il committente. quindi mi pare di poter dire che si possono avere piu' lavoratori retribuiti con i voucher .... senza limite!

Risposta di Luigia Lumia (12:28 del 18/11/2015) al commento di ESPARTERO C.

BUONA SERA , SONO UN IMPIEGATO E SICCOME HO UN PICCOLO TERRENO, IN QUESTO PERIODO CI SONO DA RACCOGLIERE LE OLIVE, COME MI DEVO COMPORTARE PER L'ASSUNZIONE DI QUALCHE OPERAIO CHE POSSA AIUTARMI? HO SENTITO PARLARE DI VAUCHER CHE SI ACQUISTANO IN TABACCHERIA , COME FUNZIONA? GRAZIE.

Commento di FRANCESCO (19:36 del 16/11/2015)

Il Committente deve: - comunicare alla Direzione territoriale del lavoro competente, prima dell'inizio della prestazione, attraverso modalità telematiche , ivi compresi sms o posta elettronica, i dati anagrafici e il codice fiscale del lavoratore nonché il luogo della prestazione lavorativa, con riferimento a un arco temporale non superiore ai trenta giorni successivi. Tuttavia, il Ministero del Lavoro, ha chiarito che, nelle more della attivazione delle relative procedure telematiche, la comunicazione in questione sarà effettuata secondo le attuali procedure manuali. Alla luce di quanto sopra, prima dell’inizio dell’attività di lavoro accessorio, (anche il giorno stesso purché prima dell’inizio della prestazione), il committente deve effettuare la comunicazione di inizio prestazione all’INPS (valida anche ai fini INAIL), attraverso i canali indicati nelle schede relative alle varie modalità di acquisto dei voucher, consultabili nel sito dell'Inps. Inoltre, il committente ha l’obbligo di verificare il non superamento del limite economico da parte del prestatore. A tal fine, dovrà richiedere al prestatore una dichiarazione in ordine al non superamento degli importi massimi previsti, riferita sia ai voucher riscossi nell’anno solare che a quelli ricevuti dallo stesso o da altri committenti e non ancora riscossi. L’acquisizione di tale dichiarazione costituisce elemento necessario e sufficiente ad evitare, in capo al datore di lavoro, eventuali conseguenze di carattere sanzionatorio.

Risposta di Luigia Lumia (12:31 del 18/11/2015) al commento di FRANCESCO

Mi risulta che il voucher possa essere usato solo se la prestazione è diretta tra il lavoratore e il committente, senza intermediari. Ovvero, se l'artigiano edile lavora per la signora Maria, è lei che deve comprare e attivare i voucher, in quanto è lei il committente. In quasto caso, l'artigiano fungerebbe da intermediario e questo non è consentito.

Commento di dawnraptor (17:00 del 18/11/2015)

Buongiorno, ho una attività di bar, somministrazione bevande e cibo. Ho comprato i voucher per una ragazza che mi aiuterà qualche ora nel prossimi giorni. Adesso devo fare la comunicazioni preventiva sul sito Inps e vedo che devo scegliere il tipo di impresa e l'attività merceologica. Non so cosa mettere...il bar è aperto con partita iva ditta individuale. Scelgo Imprenditore commerciale? attività proprie dell'impresa? Non vorrei sbagliare...Grazie mille per l'attenzione.

Commento di Francesco (13:00 del 19/11/2015)

Buongiorno, faccio parte del consiglio direttivo di una università della terza età, costituita in associazione di promozione sociale. Abbiamo la necessità di affidare a qualche disoccupata i compiti di segreteria per lo svolgimento delle nostre attività didattiche. Questo limite dell 2000 euro può essere esteso a 7000 tenuto conto che questa persona lavorerebbe solo per noi. Poi tenendo copnto che la nostra ttività di segreteria inizia a novembre e termina a maggio, mi sembra di aver capito che detto limite si riferisca all'anno solare civile. Pertanto presumo che potremmo rientrare sia nelle 2000 euro per un anno che nelle 2000 per l'anno successivo. I compiti di segreteria sarebbero da svolgere per 3 ore al giorno dal martedi al venerdi. Grazie

Commento di Vito Abbinante (08:00 del 24/11/2015)

buon giorno, desidererei sapere come intendere il requisito dell'occasionalità della prestazione per il lavoro accessorio. mi spiego meglio se utilizzo un prestatore ripetutamente due giorni a settimana, per tre ore al giorno, anche se le giornate di utilizzo non sono mai le stesse ( supponiamo una settimana lunedì e mercoledì la successiva venerdì e sabato etc.) può essere considerato occasionale? grazie

Commento di sergio (09:16 del 25/11/2015)

salve , sono artigiano , come faccio ad acquistare voucher con partita iva ? son andato dal tabaccaio e in posta e me li danno solo con il codice fiscale ... grazie

Commento di Marco (22:51 del 25/11/2015)

buongiorno Sergio l'occasionalità non sta tanto nel requisito temporale ma , come conferma il cambiamento di denominazione " ufficiale" ( si dice ACCESSORIO e non più OCCASIONALE) si intende che dovrebbero essere prestazioni di lavoro di piccola entità , collaterali magari ad una attività principale di lavoro oppure di studio.. E' per questo che c'è un tetto massimo di reddito in questa forma per il lavoratore. Ne parlava anche il presidente Boeri in questi giorni ".dovrebbe essere destinato a remunerare un secondo o terzo lavoro", ha detto annunciando controlli perché il boom di utilizzo fa sospettare che a volte non sia utilizzato correttamente . E' importante che come datore di lavoro lei si faccia firmare la dichiarazione dal lavoratore sul fatto i suoi redditi in questa forma non superano il limite annuo di 7000 mila euro totali (cioè da diversi datori di lavoro). Spero di esseLe stata utile. Saluti

Commento di Susanna Finesso (11:02 del 26/11/2015)

Una onlus può usufruire dei voucher per il pagamento del formatore, sia esso in possesso o meno di partita IVA o altro reddito da lavoratore dipendente?

Commento di Gabriel_68 (11:24 del 26/11/2015)

buona sera,sono un imprenditore agricolo con un volume d'affari superiore ai 7000 euro,posso acquistare voucher?alla sede inps del mio comune mi hanno espletato la pratica senza chiedere nulla,ma ora leggendo la normativa ho visto alcune limitazioni:solo pensionati e studenti?

Commento di giammatteo (18:45 del 26/11/2015)

anch'io ho avuto questa perplessità, tu hai risolto il dubbio?perchè io ho avuto opinioni contrastanti

Risposta di serena (20:03 del 22/03/2016) al commento di giammatteo

il limite temporale di 30 giorni di utilizzo voucher in un anno e' commisurato alle ore retribuite o meglio per un full time o anche se il prestatore lavora solo per 2 ore al giorno s'intendono sempre massimo 30 giorni?

Commento di carper61 (15:25 del 27/11/2015)

Buongiorno, avendo un contratto full time a tempo determinato 6 mesi, posso essere retribuita da un altro datore di lavoro con i voucher ( lavoro occasionale nel weekend)?

Commento di Francesca (15:40 del 27/11/2015)

Buonasera. Da fine settembre percepisco l'indennità di disoccupazione naspi a seguito di un contratto di lavoro iniziato a metà aprile e scaduto a metà settembre. All'inizio del 2015 ho lavorato a voucher per un importo netto di circa 2500 euro. Tra ottobre e novembre ho lavorato per qualche settimana sempre a voucher, arrivando a circa 3500 euro netti in corso d'anno. Il limite di 3000 euro per chi percepisce la naspi viene conteggiato da quando percepisco l'indennità o vale anche da prima? Io ho comunque comunicato tramite il patronato la cosa ma anche loro erano in dubbio su questo punto.
Che conseguenze potrei avere se il limite di 3000 è inteso "prima della naspi"? Spero non decada l'indennità? Ringrazio

Commento di Elisa (20:06 del 27/11/2015)

Buonasera,sono titolare di una casavacanze non con partita iva ma i redditi che derivano da questa attività vanno nei redditi diversi della mia dichiarazione dei redditi. Chiedo se posso pagare i miei figli con vaucher dal momento che mi aiutano con i lavori (pulizie ecc.) e se posso detrarli dall attività. grazie

Commento di Marco (22:18 del 27/11/2015)

Ritengo di no. Pur non avendo la partita Iva penso che possa applicarsi l'art. 60 del Tuir che non prevede la deducibilità dei costi corrisposti ai familiari. Se la sua attività diventasse di impresa e non occasionale potrebbe fare con i suoi figli una impresa familiare.

Risposta di Luigia Lumia (13:37 del 28/11/2015) al commento di Marco

Questo sistema di lavoro, per un giovane sotto i 25 anni, prevede anche una specie di contratto? nel senso che il datore di lavoro può decidere di far svolgere un orario di lavoro al dipendente in base alle sue esigenze. Per esempio un giorno chiede di fare 6 ore, il giorno dopo 2 ore etc... che tutela ha il lavoratore se non ce un contratto dove si forniscono le informazioni sull'organizzazione del lavoro, sulla sicurezza etc...

Commento di Domenico (12:36 del 28/11/2015)

Il lavoro accessorio è fatto per combattere un po' la piaga del lavoro in nero ma è pensato per piccoli lavori di importo modesto, e l'unica tutela è il pagamento dei contributi e dell'Inail il cui costo è incorporato nel valore del voucher. Il datore di lavoro puo' decidere di utilizzare questo tipo di lavoro entro limiti quantitativi ma per l'orario di lavoro secondo le esigenze del lavoro.

Risposta di Luigia Lumia (13:39 del 28/11/2015) al commento di Domenico

Buongiorno, se ho un contratto a tempo determinato di un mese presso un ente pubblico ( comune) posso contemporaneamente a questo lavorare con i voucher ??

Commento di Eleonora (09:47 del 30/11/2015)

Buongiorno, la mia domanda è la seguente: essendo il voucher registrato, si può richiedere un elenco di tutti i voucher avuti nel corso dell'anno ? e se sì, all'inps?

Commento di Benedetta (10:06 del 30/11/2015)

Per fare ulteriore chiarezza, qual è L importo massimo di voucher che posso percepire c/o una stessa ditta? Parlo di S.p.A

Commento di Mimma (07:11 del 02/12/2015)

Buongiorno. In un liceo pubblico, durante l'anno scolastico, alcuni studenti di eccellenza delle classi superiori (tutor) aiutano nello studio studenti più giovani delle prime classi. E' possibile, alla luce della maggiore apertura contenuta nelle nuove disposizioni, compensare i tutor per l'attività svolta con dei voucher? Pongo la domanda in quanto, originariamente, gli studenti liceali potevano essere compensati con buoni lavoro solo se l'attività veniva da loro svolta nei periodi di vacanza. Per dare un'idea delle cifre in gioco, il compenso complessivo su base annua per singolo tutor sarebbe dell'ordine dei 300 (trecento) Euro. Grazie per la vostra attenzione.

Commento di Marco (09:42 del 02/12/2015)

Buongiorno, chi ha la partita iva agevolata può pagare dei lavoratori occasionali tramite voucher senza che l'acquisto e la cessione di questi ai vari prestatori vengano considerati collaboratori o dipendenti e dunque a rischio di uscita dal regime dei minimi?

Commento di Aldo (16:02 del 02/12/2015)

Buongiorno, cosa succede se il limite di 3000 viene sforato? Ho svolto 2 lavori con due aziende diverse e sono stata retribuita con voucher.In nessun caso ho superato i 2000 euro per committente ma con il nuovo lavoro ho scoperto che anche la disoccupazione percepita nel 2015 è cumulativa e quindi sommando tutti i voucher rischio di sforare.Quale è il rischio effettivo?c'è una sanzione e di quanto?grazie per i chiarimenti.

Commento di Valentina (16:41 del 02/12/2015)

Sono un disoccupato e il mio Comune mi ha proposto il lavoro con utilizzo voucher, che limiti hanno i Comuni circa l'importo per ogni singolo percettore?

Commento di emanuele (18:26 del 02/12/2015)

salve,ho un dubbio nella compilazione del modulo sul sito inps c'è scritto inizio e fine rapporto . io vorrei far venire una signora a fare delle faccende domestiche tutti i mercoledì e tutti i venerdì 3 ore per il mese di gennaio cosa devo inserire dallo 01/01/16 al 31/01/2016 ? chiedo questo perché non vedo campi dove inserire le ore che fa i giorni specifici ecc.... grazie

Commento di luciano (20:18 del 03/12/2015)

buongiorno, sono dipendente pubblico a tempo pieno (36 ore) e indeterminato, posso svolgere una giornata di lavoro pagata con voucher all'interno di un evento di intrattenimento?

Commento di Federica (12:17 del 09/12/2015)

Buongiorno sono in disoccupazione ho lavorato 3 giorni con i vaucher debbo comunicarlo all imps, se non lo comunico cosa succede. La disoccupazione ogni quanto viene pagata? Grazie buona serata

Commento di Cristina (18:50 del 11/12/2015)

Gentile staff, sono un infermiera full time a tempo indeterminato presso una azienda ospedaliera pubblica. Posso svolgere lo stesso lavoro qualche ora a settimana con il sistema voucher?

Commento di Lara (17:29 del 14/12/2015)

Buongiorno, Piccolo dubbio: ci sono limiti di orari o il datore può decidere quante ore settimanali farmi fare? Ad esempio il mio datore mi ha proposto 48 ore settimanali per un fisso di 1000,00 euro. In teoria non sarebbero 8 ore di straordinario? Grazie.

Commento di Jasmin (11:45 del 15/12/2015)

Buongiorno Jasmin . per il lavoro accessorio retribuito con i voucher non si sono limiti di orari ma il limite è economico : non puoi ricevere più di 7000 euro annui in questo modo , lavorando per diversi datori di lavoro . Inoltre se il datore di lavoro è un professionista o lavoratore autonomo non puoi superare , solo con lui, il limite di 2000 euro annui. Forse la proposta a cui ti riferisci non riguarda questa modalità , anche perché il valore del singolo voucher per ora di lavoro è di 10 euro di cui 7,5 per il lavoratore e 2,5 per contributi di previdenza e assistenza , quindi con mille euro mensili per 48 ore settimanali i conti non tornano ..

Risposta di Susanna (09:58 del 08/01/2016) al commento di Jasmin

salve la mia faccenda e diversa vorrei sapere se dopo avere lavorato per una partecipata del comune per il tetto massimo di 7.000 euro netti continuatamente per l'anno 2015 febbraio marzo aprile maggio, poi settembre ottobre novembre e pochi giorni a dicembre non vi sia la possibilita di chiedere l'assunzione a tempo pieno attendo risposta grazie.

Commento di bergantino luigi (16:18 del 20/12/2015)

Buongiorno, ho partita iva con il regime dei minimi. Mi è stato offerto un lavoro con pagamento tramite voucher. posso accettare o devo fare fattura? grazie!

Commento di alessia (18:18 del 22/12/2015)

Ciao! Ho il tuo stesso problema e nessuno da darmi una risposta certa! Tu hai risolto? Grazie!

Risposta di giorgia (14:38 del 13/01/2016) al commento di alessia

Salve, io collaboro con un centro di formazione e faccio prestazioni occasionali con i limite di legge 5000 euro all'anno, domanda, il centro può in un anno solare farmi sia la prestazione occasionale (nei limiti dei 5000) e anche la prestazione con Voucher (sempre nei limiti dei 2000)? Se ho capito bene il limite massimo delle prestazioni con Voucher è 2000 euro a comittente? Grazie

Commento di Simone (12:33 del 24/12/2015)

Salve, vorrei sapere se una ditta iscritta all'Albo Gestori Ambientali può utilizzare lavoratori in possesso di corso abilitante per la rimozione amianto, con pagamento tramite voucher.

Commento di Giovanni (17:03 del 24/12/2015)

buonasera, io svolgo attività di pesca nel campo reti da posta, sono proprietario della barca. Avrei bisogno di sapere se prendendo a lavorare un extracomunitario regolare col permesso di soggiorno posso utilizzare i voucher anche per le uscite in mare e se gli stessi coprono queste prestazioni. Nessuno è ancora stato capace di darmi una risposta, ad aprile ho bisogno di partire con l'attività e devo decidere cosa fare. grazie mille per l'attenzione.

Commento di Andrea PerBacco (20:46 del 26/12/2015)

buonasera, io ho un contratto co.co.co a partire dal 7.01.2016 sino al 23.12.2016 volevo sapere, visto che nel frattempo svolgo una prestazione occasionale in un bar il fine settimana se potevo essere pagata con i voucher, non potendomi fare un contratto a chiamata in quanto ho 52 anni. Grazie mille per l'attenzione

Commento di Maria Grazia (23:58 del 28/12/2015)

Sono un pensionato; DUE ,TRE VOLTE ALL'ANNO FACCIO CONSULENZA TECNICA OCCASIONALE PRESSO ALCUNE INDUSTRIE . QUALE é LA SOMMA MASSIMA CHE POSSO PERCEPIRE CON RITENUTA D'ACCONTO.?

Commento di FRANCO SCIANNIMANICA (18:19 del 02/01/2016)

i redditi dei voucher non sono da dichiarare? Quindi anche ai fine ISEE non vanno inseriti? Se mio figlio percepisce € 3000,00 di voucher è sempre fiscalmente a carico?

Commento di silvia bartolozzi (11:48 del 05/01/2016)

Qual'è il limite annuo per le prestazioni rese nei confronti di una società spa o srl ? 2000 €?

Commento di Giada (15:34 del 08/01/2016)

Buongiorno , sono disoccupato ma tra qualche mese mese aprirò una partita IVA per un e-commerce (commercio) e saltuariamente dovrei fare manutenzione a un giardino (10 ore circa a settimana) il propietario può pagarmi con i vouscher ? e non ci sono problemi con i versamenti INPS della mia attività ??

Commento di Dario (15:59 del 08/01/2016)

Salve, sono titolare di una ditta individuale a regime ordinario con iva ed opero nel settore del verde, posso essere pagato con i voucher da clienti privati?

Commento di MAURO (20:16 del 09/01/2016)

Buongiorno. Ho lavorato per il periodo natalizio in un negozio come commessa...mi é stato detto che sarei stata pagata tramite voucher a 5€/h....é possibile/legale o dev'essere per forza di 7,50€/h?!Nel caso fosse la 2^, come mi devo comportare?!Tengo a precisare che sto ancora aspettando di esser pagata(anche se ho terminato di lavorare lí il 24dicembre!!).

Commento di Federica (17:28 del 10/01/2016)

sono un'insegnante di ballo e dovrei tenere delle lezioni in un istituto di scuola superiore, posso essere pagata con i voucher?

Commento di lara (21:18 del 17/01/2016)

buongiorno ho trovato un secondo reddito per il quale emetto ricevuta con ritenuta 20% che poi dichiarerò come reddito ulteriore nel 730 ( se non sbaglio sino a 5000 euro lordi , senza avere partita iva ). chiedevo se posso avere dallo stesso committente a cui rilascio questa ricevuta anche un ulteriore pagamento tramite voucher sino al limite di euro 2000. in sostanza li posso sommare o interferiscono essendo rilasciati ed imputati ad un solo committente

Commento di iva grazia (15:24 del 19/01/2016)

una associazione ONLUSS può avere più di un prestatore con compenso fino a 7.000€ / cad ?? grazie

Commento di francesco mearelli (16:48 del 19/01/2016)

Buongiorno, vorrei sapere se i 7.5 euro all'ora che percepirei devono essere inseriti nel 730 del prossimo anno e se tali importi costituiscono reddito per i quali si pagheranno le relative tasse (a seconda dello scaglione di appartenenza del reddito complessivo). In tal caso quindi i 7.5 euro verrebbero ulteriormente decurtati in misura variabile a seconda dello scaglione di reddito. Grazie

Commento di Riccardo (14:24 del 21/01/2016)

Buongiorno Riccardo , no i compensi percepiti con voucher non sono imponibili ; vanno tra i redditi esenti . Saluti

Risposta di Susanna Finesso (08:53 del 26/01/2016) al commento di Riccardo

il prestatore d'opera che riceve il voucher dove e come lo incassa?

Commento di evaf (14:50 del 21/01/2016)

Buongiorno lavoro in un ente pubblico posso percepire da un privato voucher per lavori di segretaria presso uno studio privato? fino a che cifra e devo poi inserire il percepito sul 730?

Commento di valeria (14:42 del 22/01/2016)

buongiorno, il mio quesito è: -percepisco la disoccupazione speciale edile-mi viene proposto un lavoro occasionale pagato con vaucher; quale è l'importo massimo annuale a cui posso arrivare lavorando per la stessa impresa? aggiungo che sto per iniziare a fare i lavori socialmente utili per 20 ore settimanali;tutto ciò è possibile oppure perdo l'assegno di disoccupazione speciale edile?

Commento di gilber (23:54 del 23/01/2016)

Buongiorno Gilber i lavoratori che percepiscono assegni di sostegno al reddito possono percepire in voucher fino a 3000 euro totali ( da tutti i datori di lavoro) all'anno. Se lavora per una sola impresa il limite e sempre 3mila. Buona giornata

Risposta di Susanna Finesso (08:57 del 26/01/2016) al commento di gilber

Se non ho capito male il limite reddito è di 3000 euro x ogni datore di lavoro,ma c'è anche un limite di giornate x ogni datore di lavoro nell'anno in corso ?

Commento di patrizia (15:09 del 26/01/2016)

ho un dubbio, se sono un'impresa commerciale e corrispondo compensi oltre al limite la sanzione è la trasformazione del contratto accessorio in contratto subordinato o autonomo, ma se sono un privato e pago il lavoratore oltre i 7 mila euro cosa succede?

Commento di Elisabetta (18:06 del 26/01/2016)

Buonasera è possibile utilizzare i voucher per i compensi di un condomino che si occupa della manutenzione del giardino condominiale. Il mio amministratore sostiene di no perchè non si tratterebbe di una prestazione occasionale. Ho ragione? Oppure qualcuno può suggerirmi argomenti per confutare la sua argomentazione? grazie

Commento di Pietro (22:32 del 26/01/2016)

Sono un lavoratore in mobilità dal 30.12.2015. Nel caso in cui superi i 3.000 Euro di lavoro accessorio, non percepisco semplicemente l'indennità di mobilità, o vengo cancellato dalle liste, e quindi eventuali aziende che vogliano assumermi non potranno beneficiare delle agevolazioni? Oppure, se supero i 3.000 e rimango entro i 7.000, perdo solo l'indennità ma rimango iscritto? Quanto percepito come lavoro accessorio, va a cumularsi, sempre ai fini dell'iscrizione nelle liste di mobilità, con quanto percepito come co.co.pro. o lavoro autonomo, oppure non fa cumulo?

Commento di Cristian G. (13:00 del 27/01/2016)

Vorrei sapere per quanto tempo un prestatore può lavorare con i voucher per lo stesso committente, con la stessa mansione. Qui sono spiegati i limiti economici ma non quelli temporali.

Commento di valentina (16:29 del 27/01/2016)

Cara Valentina non ci sono limiti temporali . orari e/o giornate di lavoro vanno semplicemente concordati e comunicati all'INPS prima dell'inizio della prestazione di lavoro quando il datore di lavoro attiva i voucher. L'unico termine di tempo è l'anno entro il quale non va superato il limite di 7mila ricevuti (da parte di tutti i datori di lavoro).

Risposta di Susanna Finesso (12:07 del 01/02/2016) al commento di valentina

Vorrei sapere se nel caso in cui un'impresa artigiana debba svolgere un lavoro di montaggio mobili d'arredo negozi per conto dell'azienda produttrice, presso il cliente a cui a venduto i mobili , è da intendersi in subappalto?

Commento di Aldo (16:18 del 29/01/2016)

buonasera, ho una partita iva agricola e azienda agricola con volume d'affari inferiore ai 7000 euro . per la stagione 2016 volevo assumere dei collaboratori e retribuirli tramite voucher . mi chiedo se devo prendere parte a qualche corso sulla sicurezza nei posti di lavoro o non serve ? grazie per la risposta

Commento di elisa (18:30 del 29/01/2016)

Buongiorno, sono un lavoratore in mobilità. Consapevole della totale cumulabilità dei voucher con la mobilità stessa entro i 3.000 euro annui, volevo sapere se nello stesso anno solare, oltre ai voucher, posso stipulare anche un contratto a tempo determinato di 2/3 mesi, con la stessa azienda, senza perdere il diritto alla mobilità stessa. Se si, volevo sapere anche se c'è un limite massimo che non posso superare Es. Feb-Mar-Apr -> voucher con l'azienda A per un totale di 2.000 euro Ago-Set -> tempo determinato con l'azienda A

Commento di giuseppe (09:26 del 31/01/2016)

Buonasera. Non riesco a capire se posso assumere una signora che fa lavori domestici a mia mamma di 96 anni invalida per 4 ore alla settimana con il sistema dei vouchers senza incorrere in sanzioni. Ho sentito dire che è mutato il criterio dell'occasionalità e che quindi si potrebbe ma vorrei essere certa dei limiti temporali ( di reddito sotto i 7000 euro da più committenti ci siamo). Grazie a chi mi vorrà rispondere

Commento di Stefania (17:19 del 01/02/2016)

A fine mese mi licenziano ed entro in Naspi... Mi hanno proposto un lavoro retribuito con i voucher... Il limite e' 3000€ annuo vero? Ma mi abbassa l'assegno di disoccupazione?

Commento di Cinzia (22:29 del 03/02/2016)

Cara Cinzia per i lavoratori che ricevono indennità di mobilità o disoccupazione c'è un limite per la percezione di voucher lavoro pari a 3000 euro , come specificato dalla circolare INPS N. 170 2015 del 13 ottobre 2015 . Per quanto riguarda la NASPI ( Circolare n. 142 del 29.7.2015, al punto 9.1.) vige lo stesso limite ma si precisa anche che per i compensi in voucher tra 3000 e fino a 7.000 euro per anno civile " la prestazione NASpI sarà ridotta di un importo pari all’80 per cento del compenso rapportato al periodo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data in cui termina il periodo di godimento dell’indennità o, se antecedente, la fine dell’anno. Il beneficiario dell’indennità NASpI è tenuto a comunicare all’INPS entro un mese rispettivamente dall’inizio dell’attività di lavoro accessorio o, se questa era preesistente, dalla data di presentazione della domanda di NASpI, il compenso derivante dalla predetta attività".

Risposta di Susanna Finesso (10:10 del 16/02/2016) al commento di Cinzia

Se un ente pubblico eroga buoni voucher ad un percettore superando il limite di 9333 euro annui incorre in una sanzione? Se si, ai sensi di quale norma e a quanto ammonta?

Commento di Leoni Luca (12:33 del 05/02/2016)

Salve, ho iniziato da qualche settimana a prendere i Buoni Lavoro. Vorrei sapere se si può ricevere un indennità di disoccupazione o mini aspi con un accumulo di questi buoni.

Commento di Calogero (09:57 del 08/02/2016)

Buongiorno Calogero per i lavoratori che ricevono indennità di mobilità o disoccupazione c'è un limite per la percezione di voucher lavoro pari a 3000 euro , come specificato dalla circolare INPS N. 170 2015 del 13 ottobre 2015 . Per quanto riguarda la NASPI ( Circolare n. 142 del 29.7.2015, al punto 9.1.) vige lo stesso limite ma si precisa anche che per i compensi in voucher tra 3000 e fino a 7.000 euro per anno civile " la prestazione NASpI sarà ridotta di un importo pari all’80 per cento del compenso rapportato al periodo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data in cui termina il periodo di godimento dell’indennità o, se antecedente, la fine dell’anno. Il beneficiario dell’indennità NASpI è tenuto a comunicare all’INPS entro un mese rispettivamente dall’inizio dell’attività di lavoro accessorio o, se questa era preesistente, dalla data di presentazione della domanda di NASpI, il compenso derivante dalla predetta attività".

Risposta di Susanna Finesso (10:06 del 16/02/2016) al commento di Calogero

Buongiorno. Sono una ragazza di 27 anni e sto terminando gli studi. Sa poco mi hanno offerto di collaborare per una ditta individuale che si occupa di marketing. Dovrei essere retribuita mediante buoni lavoro. Volevo sapere se i buoni lavoro incidono sul reddito del nucleo familiare dato che sono a carico di mio padre. Grazie.

Commento di Alida (10:52 del 09/02/2016)

Ma se sono un professionista il costo dei voucher lo deduco all'utilizzo come per le altre aziende commerciali oppure all'acquisto visto il principio di cassa?

Commento di Andrea (15:53 del 10/02/2016)

Buonasera Sono un installatore artigiano, ditta individuale... Per acquistare i voucher posso andare direttamente dal tabaccaio comunicando il codice fiscale oppure devo registrarmi sul sito dell'inps ?

Commento di Alberto (22:11 del 11/02/2016)

I voucher che si comprano col codice fiscale sono ad uso privato, se si vogliono utilizzare per la ditta occorre iscriversi con la partita iva, e comunicarla al tabaccaio, oltre al codice fiscale. Ma sono perplessa sull'utilizzo dei voucher: immagino l'installatore voglia portare con sé il lavorante occasionale a domicilio dei clienti. In questo caso, poiché il voucher può essere usato solo per prestazioni dirette, non sarebbe utilizzabile. Si potrebbe usare solo se, ad esempio, l'installatore avesse un laboratorio e si facesse aiutare nei propri spazi. Primariamente, è da verificare bene questa cosa.

Risposta di dawnraptor (11:45 del 12/02/2016) al commento di Alberto

buongiorno, sono assunta a tempo determinato presso un azienda settore privato. nel fine settimana vorrei svolgere un lavoro saltuario retribuito con voucher. POsso anche se assunta presso azienda come determinata, lavorare presso un latro locale ed essere pagata con voucher ? grazie

Commento di stella (10:48 del 13/02/2016)

Buongiorno Stella, non ci sono restrizioni al lavoro accessorio da parte di lavoratori con altro impiego , a parte il divieto di effettuarlo con la stessa azienda da cui si dipende. Saluti Susanna

Risposta di Susanna Finesso (09:56 del 16/02/2016) al commento di stella

Buongiorno, caso di 2 coniugi: il marito ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato e ha il coniuge a carico, se il coniuge lavora con voucher è ancora a carico? se sì, ci sono limiti entro il quale non lo è più? grazie, Miky

Commento di miky (15:14 del 16/02/2016)

Salve, sono un aiuto cuoco e sono pagato con i voucher. Desidero sapere qual'e il limite per essere pagato così. Raggiunto il limite come devo farmi pagare?. Quando vado a cambiare i voucher in tabaccheria, mi chiedono il codice fiscale. Devo registrarmi al sito dell' INPS ? Cordiali saluti e grazie.

Commento di Marco (15:30 del 16/02/2016)

Il compenso corrisposto con i voucher da un condominio alla persona che esegue le pulizie delle parti comuni deve essere dichiarato sulla CU-2016 ?

Commento di Bruno (17:06 del 17/02/2016)

Buongiorno, io ho quattro clienti al quale fornisco prestazioni occasionali e non possiedo partita IVA. E' possibile essere pagato da due clienti con i voucher stando entro i limiti dei 2020€ netti all'anno e dagli altri due con il sistema di prestazioni occasionali con ritenuta d'acconto al 20%. Quale sarebbe il limite totale per non dover effettuare l'iscrizione alla gestione separata INPS? Il limite sarebbe sempre di 5000€ l’anno per le prestazioni occasionali o, nel caso in cui ci fossero pure i voucher, cambierebbe? Grazie mille!

Commento di Carlo (17:48 del 17/02/2016)

Salve sono un dipendente pubblico ( della scuola ) che lavoro a tempo pieno per 36 ore settimanali a tempo indeterminato e vorrei sapere se posso fare un secondo lavoro occasionale pagamento con i voucher e fino a che limite come importo (ho letto 7000 euro ???) .Dovrei andare a fare l'autista di pullman con una ditta srl qualche domenica o qualche pomeriggio fuori dall'orario scolastico. Oppure come contratto se posso farmi fare quello a chiamata(ogni volta che loro hanno bisogno) con la ritenuta di acconto fino a 5000 euro.....vorrei qualche delucidazione o consiglio in merito e se il tutto è compatile con il nostro lavoro. Grazie Saluti

Commento di Linux (08:49 del 18/02/2016)

buonasera,sono in congedo parentale fino al 20marzo, ho partorito il 20/06/2015 e al 20 marzo avrò terminato tutto il congedo possibile.Ho un contratto a tempi indeterminato ma l'azienda x cui lavoro mi ha già comunicato che a compimento dell'anno di mia figlia non potrà più tenermi per loro difficoltà economiche..mi chiedo se mi conviene licenziarmi prima o aspettare che lo facciano loro...ai fini della disoccupazione mi cambierebbe qualcosa? Un'ultima domanda:mi è stata fatta una proposta di lavoro non ben precisa al momento;x non perdere il diritto alla disoccupazione penso che l'unico modo sarebbe farmi pagare con i vaucher giusto? Grazie e mi scuso x le tante domande, la mia come tante è una situazione piuttosto complicata.... ELISA

Commento di elisa (22:42 del 18/02/2016)

Salve ma con questi Voucher inps posso guidare un furgone aziendale per trasporto di merci senza problemi o devo essere sotto contratto per poterlo guidare?

Commento di Marco (22:49 del 18/02/2016)

Dirigo un centro di prima accoglienza per migranti richiedenti asilo politico. Voglio, attraverso l'ausilio di una maestra, insegnare la lingua italiana : 6 ore la settimana. Posso pagarla con i cosiddetti VOUCHER LAVORO e fino a che limite ?

Commento di Antonio (17:45 del 23/02/2016)

Buongiorno,ho sempre attivato i voucher seguendo la procedura INPS per buoni acquistati in banca,ebbene il sistema dopo l'inserimento del mio codice fiscale e del numero di controllo del voucher non mi permette di andare avanti,è forse cambiato qualche modalità?grato per una risposta

Commento di GIUSEPPE (11:53 del 25/02/2016)

salve ho una piccola attivià individuale,ultimamente ho qualche problema fisico e volevo farmi dare una mano saltuariamente da mia moglie che è casalinga,posso usare in questo caso i vaucher senza superare i 2000 euro ?

Commento di franco (15:16 del 28/02/2016)

Ritengo di no. L'art. 60 del Tuir recita: “Non sono ammesse in deduzione a titolo di compenso del lavoro prestato o dell'opera svolta dall'imprenditore, dal coniuge, dai figli, affidati o affiliati minori di età o permanentemente inabili al lavoro e dagli ascendenti, nonché dai familiari partecipanti all'impresa di cui al comma 4 dell'articolo 5”. Unico modo per detrarre i compensi al coniuge è costituire una impresa familiare.

Risposta di Luigia Lumia (21:26 del 28/02/2016) al commento di franco

meglio sentire dall'inps, ....non mi pare ci siano novita per l'attivazione. ci sono state novita' per l'acquisto. questa è la pagina inps con le istruzioni. https://servizi.inps.it/servizi/poa/form/defaultinternet.aspx ci faccia sapere.

Commento di Luigia Lumia (21:35 del 28/02/2016)

Buongiorno Avrei un quesito da chiedere, sto per rilevare un officina di serramenti, prima però avrei bisogno di fare un affiancamento lavorativo al propietario attuale dell'officina e siamo riusciti a trovare un'accordo di pagamento tramite vaucher, l'unico problema è che l'impianto elettrico non è a norma. Qualcuno mi sa dire se questa cosa potrebbe essere un problema per l'attuale datore di lavoro? l'affiancamento non supererà i 3 mesi lavorativi Grazie in anticipo

Commento di Andrea (11:43 del 29/02/2016)

Lavoro per un'associazione e per una cooperativa e svolgo due attività differenti. entrambe mi pagano con i voucher. io ho un limite di 7000 netti annui giusto? e loro quanto mi possono erogare? fino a che cifra?

Commento di Rosa (11:43 del 29/02/2016)

Purtroppo nel mod. ISEE 2016 vanno indicate anche le retribuzioni percepite con vouchers.

Commento di Roberto Polato (18:52 del 29/02/2016)

Salve, vorrei sapere se esiste un numero massimo di ore pagabili con voucher nell'arco di un mese o se ciò apre la strada ad una forma di lavoro continuativo. In particolare la mia domanda è relativa ll'ipotesi di Voucher Baby Sitter erogati alle lavoratrici madri che rinunciano ai permessi: possono essere utilizzati i 600 euro mensili (o più) per pagare tutte le ore lavorative prestate da una sola baby sitter Grazie

Commento di antonio (11:53 del 01/03/2016)

Buonasera sono un ragazzo di 26 anni volevo chiedere delucidazioni sulla mia situazione:da novembre 2015 ho stipulato un contratto di garanzia giovani regione Lazio, nonostante questo gli pari mi permettono di svolgere saltuariamente un lavoro accessorio non superando comunque neanche 1000€ annui.volevo chiedere se rischio di perdere la retribuzione di garanzia giovani se lavoro saltuariamente con voucher!grazie buonaserata

Commento di Simone Zemello (20:43 del 01/03/2016)

Buongiorno. Sono un imprenditore agricolo, ditta individuale, atttività orticoltore. Volume d'affari superiore a 7000 Euro. Per vendere gli ortaggi di mia produzione presso il mercato settimanale del mio paese avrei bisogno di farmi aiutare da 2 o 3 persone e avrei intenzione di utilizzare i voucher; sono ammessi nel mio caso? Materialmente si tratta di un lavoro non stagionale perché il mercato si svolge per tutto l'anno anche se dalla fine di dicembre alla fine di febbraio non vendo al banco, ma continuo solo il mio lavoro nei campi; è vero che opero in campo agricolo ma le persone che ho scelto svolgono fisicamente il lavoro "accessorio" di vendita al pubblico del mercato; Le persone che vorrei far lavorare con me sono una casalinga, un'impiegata PT presso uno studio commerciale, una disoccupata.

Commento di Rosella (15:52 del 02/03/2016)

una ditta edile vuole farmi lavorare occasionale con vaucher,cquanto in un anno,ne ouò comprare,io ora sono disoccupato,percepisco naspi,il limite annuo e cquanto

Commento di giuseppe (12:14 del 03/03/2016)

Vorrei sapere al mese si possono attivare 28 voucher di €10 a lavoratore? il tutto si ripete per 3 mesi

Commento di barbara (13:04 del 04/03/2016)

UN'AZIENDA QUANTI VOUCHER PUO' COMPRARE IN UN INTERO ANNO? CI SONO DEI LIMITI?

Commento di CLAUDIA (15:45 del 07/03/2016)

vorrei sapere se una casa di spedizione può erogare voucher e se questi possono essere acquistati presso le tabaccherie abilitate o solo per via telematica con Inps. Grazie per Vs. risposta

Commento di Alessandro (16:21 del 07/03/2016)

Buongiorno Alessandro , non ci sono problemi per l'utilizzo di voucher da parte di una casa di spedizione e come spiegato nell'articolo: " l’art. 49, co. 1 del Decreto Legislativo ha introdotto l’obbligo per i committenti imprenditori o liberi professionisti di acquistare esclusivamente con modalità telematiche attraverso: la procedura telematica INPS (cosiddetto voucher telematico) i tabaccai che aderiscono alla convenzione INPS – FIT e tramite servizio internet Banking Intesa Sanpaolo; le banche popolari abilitate". Cordiali saluti

Risposta di Susanna Finesso (09:26 del 11/03/2016) al commento di Alessandro

Salve ,vorrei sapere se posso pagare con i voucher la persona che sostituisce la badante di mia madre ,utilizzando i contributi che mi da la regione per assistere mia madre. Grazie

Commento di Angela (21:54 del 07/03/2016)

buongiorno in caso di superamento di voucher qualli sono le sanzioni?

Commento di marina (15:15 del 08/03/2016)

Buongiorno Marina, l'azienda in caso utilizzo indebito ( oltre i limiti di legge) rischia di vedere riconosciuto il rapporto con il lavoratore come rapporto di lavoro a tempo indeterminato con conseguente pagamento di tutto il dovuto retributivo e contributivo arretrato. Per il lavoratore , la normativa specifica non è chiara ma in caso di percezione di redditi non dichiarati superiori al limite esente, teoricamente vi è sempre la possibilità di essere oggetto di accertamento sui redditi da parte dell'Agenzia delle Entrate. Saluti

Risposta di Susanna Finesso (09:44 del 11/03/2016) al commento di marina

Ma se uno lavora di domenica o giorni festivi, oppure di notte il valore netto del voacher al lavoratore e sempre di 7.50 euro all'ora?

Commento di Antonio (19:48 del 08/03/2016)

Buongiorno, se nel corso dell'anno, oltre che con i voucher lavoro vengo pagata con ricevuta per prestazione occasionale non continuativa, con relativa ritenuta d'acconto, devo rispettare il limite di 7000 €?

Commento di maria (09:57 del 09/03/2016)

Salve, sono un commerciante e nei giorni di chiusura del negozio vorrei collaborare con una falegnameria. Posso essere pagato con i voucher? L'eventuale pagamento mi potrebbe servire in futuro per attestare una esperienza nel settore della falegnameria e magari inserire fra i codici ateco della mia attività commerciale quello di artigiano? grazie per la risposta!

Commento di Antonino (21:51 del 09/03/2016)

Buongiorno, vorrei dei chiarimenti: una cooperativa sociale mi ha proposto di svolgere un lavoro di baby sitter rivolto a famiglie tramite il pagamento di voucher. Questo lavoro consiste nell'assistenza e supporto dei bambini anche a casa di queste famiglie, quindi non negli spazi della cooperativa. E' una cosa fattibile? Non dovrebbe essere la famiglia stessa che mi paga tramite i voucher?

Commento di Sara (14:54 del 10/03/2016)

Buongiorno, vorrei sottoporre un altro problema: una mia amica, rumena, con contratto di lavoro a tempo determinato ma per poche ore alla settimana (30 ore al mese), ha difficoltà ad rinnovare la carta d'identità in quanto al comune le dicono che lavora troppo poco per essere indipendente e quindi non gliela rinnovano... Mi chiedeva se anche i voucher posso far sì che arrivi ad una cifra di reddito che le permetta finalmente di rinnovare la carta scaduta.

Commento di Susanna Camilletti (18:07 del 11/03/2016)

Buongiorno ho un lavoro part-time verticale in un'azienda: lavoro 6 mesi l'anno da Gennaio a Giugno e gli altri 6 mesi sono sospeso. Ho intenzione di prendere due mesi di congedo parentale, Maggio e Giugno. Durante questi mesi posso svolgere del lavoro occasionale pagato con i voucher o devo astenermi dallo svolgere attività lavorative?

Commento di Vittorio (13:36 del 12/03/2016)

Buongiorno sono un libero professionista e vorrei avvalermi per la mia attività di alcune risorse utilizzando i Voucher. Per prestatore so che non devo superare i 2020 euro netti ma io ho un limite annuo da non superare?

Commento di Ilaria (11:27 del 13/03/2016)

Ma i voucher possono essere utilizzati per autisti settore trasporto conto terzi? Se si, l'autista ha l'obbligo di portare con se il buono cartaceo ? grazie

Commento di Diego (11:49 del 13/03/2016)

Salve essendo in mobilità ho svolto due ore co voucher in 2 giorni diversi..il committente mi ha dato due voucher che ho scoperto non essere attivi il giorno prima ma solo in seguito ..io ho fatto in ogni qual modo comunicazione all inps come previsto dalla normativa cioè entro 5 giorni...cosa rischio?verrò tolto dalle liste?

Commento di giuseppe (18:09 del 13/03/2016)

Salve essendo in mobilità ho svolto due ore co voucher in 2 giorni diversi..il committente mi ha dato due voucher che ho scoperto non essere attivi il giorno prima ma solo in seguito ..io ho fatto in ogni qual modo comunicazione all inps come previsto dalla normativa cioè entro 5 giorni...cosa rischio?verrò tolto dalle liste?

Commento di giuseppe (18:09 del 13/03/2016)

Quindi il limite dei 2000€ a committente rimane per chi prende la naspi e 3000€ complessivi. Giusto?

Commento di Fabrizio (04:07 del 14/03/2016)

Buongiorno, un dipendente pubblico a tempo indeterminato, può essere retribuito con i voucher se trova un altro lavoro oppure non può avere un altra occupazione? Grazie

Commento di Valeria (10:13 del 15/03/2016)

Salve, sono assunto a tempo pieno e indeterminato in un'azienda di imballaggi dal 2007. Mi è stato proposto un secondo lavoro che mi impegnerebbe al sabato e occasionalmente per qualche ora al venerdì. Siccome non posso usufruire dei voucher perché non rientrante nelle categorie che ne hanno il possibile usufrutto, come potrei regolamentare la cosa per tutelare me è chi mi assume? Il lavoro che andrei a svolgere è quello di receptionist e accoglienza in un salone di acconciatori. Ringrazio in anticipo per la risposta.

Commento di Francesco (21:24 del 15/03/2016)

Buongiorno, ho un lavoro a tempo indeterminato, posso fruire di circa 150 euro di voucher per fare piccoli lavori mensili? il compenso con i voucher va a incidere nella dichiarazione dei redditi e deve essere dichiarato?

Commento di Sandro (10:40 del 16/03/2016)

Buongiorno, lavoro in una azienda con circa 300 dipendenti con regolare contratto. Poiché i costi di tali dipendenti sono esosi, mi chiedevo: anziché pagare lo straordinario a noi dipendenti o aumentaci le ore contrattuali, il titolare dell'azienda può utilizzare i voucher e entro che limite? La legge non impone alle aziende, prima di ricorrere ai voucher, di distribuire l'eccedenza di lavoro tra i dipendenti? E inoltre, se l'azienda volesse procedere a dei licenziamenti per motivi economici, potrebbe comunque ricorrere ai voucher? Grazie in anticipo

Commento di Pietro (12:53 del 16/03/2016)

Ho richiesto indennizzo x cessata attività commerciale posso fare lavori occasionali con i voucher

Commento di Mauro (07:28 del 18/03/2016)

BUONGIORNO, SONO UN LAVORATORE DIPENDENTE CON CONTRATTO DI APPRENDISTATO A TEMPO PIENO. POSSO SVOLGERE ANCHE UN LAVORO ACCESSORIO RETRIBUITO CON I VOUCHER? COMPORTA QUALCOSA A LIVELLO DI DICHIARAZIONE DEI REDDITI?

Commento di MARCO (09:26 del 22/03/2016)

CIAO, SI, PUOI UTILIZZARE I VOUCHER NEI SETTORI CHE LO CONSENTONO (NO AGRICOLTURA) E NON COMPORTA NULLA IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Risposta di roberta (09:45 del 31/05/2016) al commento di MARCO

Buongiorno. Sono un privato è sto costruendo casa. La ditta che si occupava della costruzione è fallita, pertanto mi farebbe comodo affidare alcuni lavori di piccola entità (stuccatura delle pareti interne) agli operai che già hanno lavora nella mia abitazione, che attualmente sono in ferie obbligatorie e che nel giro di pochi giorni verranno licenziati. Posso utilizzare i voucher per retribuire gli operai? La normativa mi sembra dica che possono tra i prestatori che possono essere beneficiari di voucher ci siano anche i "lavoratori dipendenti pubblici e privati".

Grazie Roberto.

Commento di Roberto (08:40 del 23/03/2016)

Buongiorno, sono un lavoratore dipendente della società BETA con regolare contratto di lavoro e regolare stipendio mensile. Nel 2015 (e credo avverrà anche nel 2016) ho emesso una ricevuta per prestazione occasionale di 5000 euro alla stessa società BETA per un lavoro "extra" (svolto al di fuori degli orari di ufficio) che non rientrava tra le mansioni indicate nel mio contratto. Ho sbagliato?

Commento di Francesco (14:27 del 23/03/2016)

Buongiorno! Io ho un attività stagionale di quattro mesi,nei due centrali avrei bisogno di un aiuto per tutte le otto ore della giornata,ma un assunzione a tempo determinato,mi costa uno sproposito.Come posso fare per essere in regola con il fisco,con me,con la dipendente?

Commento di ANNALISA (17:18 del 23/03/2016)

Buongiorno sto per entrare in disoccupazione,con i voucher posso guidare un furgoncino patente (b) fino a 3000€ netti senza perdere la disoccupazione?

Commento di Marco (09:00 del 25/03/2016)

Ciao io non vedo alcun motivo di impedimento posto che tu abbia un rapporto diretto da privato a privato e che ognuna di persone resti sotto il limite di 7000 euro netti percepiti annualmente in questa forma

Commento di chiara (12:05 del 25/03/2016)

Scusate potrei sapere se un hotel stagionale può tenermi a lavorare con i voucher x circa60giorni?l hotel ha un apertura di 5 mesi e io ho sempre lavorato con un contratto regolare!

Commento di cesare (15:26 del 28/03/2016)

Buongiorno, volevo un informazione, è possibile svolgere una attività lavorativa retribuita con i voucher, anche se si è assunti a tempo indeterminato presso un altra azienda ?

Commento di riccardo (15:20 del 29/03/2016)

Buongiorno Riccardo, le confermo la possibilità di poter effettuare prestazioni di lavoro retribuite tramite Voucher anche se assunti a tempo indeterminato da altra Azienda. Non è invece possibile, come chiarito nella circolare INPS n. 49/2013, retribuire prestazioni di lavoro tramite Voucher presso la medesima Azienda con la quale si ha in essere un contratto di lavoro subordinato (sia part time che full time).

Risposta di Dott. Paolo Casini (11:18 del 18/06/2016) al commento di riccardo

dove e come è possibile segnalare un illecito pagamento con voucher?

Commento di paola (13:56 del 30/03/2016)

SALVE HO INCASSATO I VOUCHE DI NOV-DIC 2015 A GENNAIO 2016 E MI HANNO DETTO CHE NON POSSO LAVORARE NEL 2016 PERCHE' RISCHIO DI SUPERARE LA SOGLIA DEI 2020 EURO DISPONIBILI PER LEGGE....E' VERO TUTTO QUESTO?

Commento di GIUSEPPE (09:01 del 31/03/2016)

Salve. Lavoro part-time 27 ore presso un supermercato e alcuni fornitori mi hanno proposto dei lavori da promoter pagati con vaucher da effettuare presso lo stesso supermercato. Ho qualche vincolo? Posso farlo? Per quante ore la settimana?

Commento di luca (16:42 del 01/04/2016)

Nelle opere di ristrutturazione edilizie i vaucher pagati per lavori occasionali possono essere aggiunti a tutte le altre spese sostenute dal committente e agevolate al 50%? Eventualmente fanno fede le ricevute rilasciate dall'ente erogatore ?

Commento di Adriano (21:48 del 01/04/2016)

Buongiorno, sono un dipendente pubblico tempo pieno, posso fare lavoro accessorio? se Si, debbo comunicarlo al mio datore di lavoro (ASL) oppure essere autorizzato dal mio datore di lavoro? se Si, in che modo?

Commento di Lorenzo (10:07 del 06/04/2016)

Ho lavorato saltuariamente per diversi anni con contratti interinali per la stessa azienda. Ora mi hanno detto che per non superare il limite dei 36 mesi totali (previa assunzione) possono pagarmi con i vaucher. Chiedo se questo è regolare o rischiano di assumermi ugualmente?

Commento di Patrizia (17:29 del 06/04/2016)

salve sono in mobilità, devo fare due giorni di lavoro in un condominio, mi vogliano fare i voucher lavoro devo fare comunicazione all'inps per la sospensione della mobilità oppure quando vado a comprare i voucher la comunicazione avviene automaticamente

Commento di cristofero (19:13 del 06/04/2016)

Buongiorno, volevo sapere se il limite dei € 2.020,00 netti per il prestatore rimane valido anche se nell'arco dell'anno il committente che mi paga con voucher é sempre lo stesso?

Commento di Lisa Dalla Betta (12:24 del 07/04/2016)

Qual è la corretta procedura di attivazione? Ipotizzando una prestazione di un paio d'ore due volte alla settimana in un'azienda, l'azienda può acquistare ai primi di aprile 500 euro di voucher in tagli da 40 e poi inserire le giornate di volta in volta utilizzando sempre lo stesso codice di controllo? E se la persona poi quel giorno non si presentasse?

Commento di Rosanna (22:47 del 07/04/2016)

HO UN DUBBIO RELATIVO ALL'UTILIZZO DEI VOUCHER PER UN'IMPRESA FUNEBRE, I PARERI SONO DISCORDANTI ALCUNI NEGANO L'APPLICAZIONE POICHE' SI TRATTA DI SERVIZI TIPO APPALTO MA NON SONO D'ACCORDO , ILS ERVIZO E' SEMPRE NEI CONFRONTI DI UN CLIENTE FINALE. COSA NE PENSATE

Commento di EMILIO (12:01 del 08/04/2016)

vorrei un chiarimento:se una ditta mi fa lavorare con i vaucher per un paio di mesi, e' possibile che la stessa ditta mi possa far fare il tirocinio di garanzia giovani successivamente?ammesso che tali tirocini siano approvati.

Commento di ANDREA (11:28 del 12/04/2016)

Ciao Andrea io non vedo nessun problema visto che il divieto è di ricevere voucher solo da una ditta presso cui si lavora già come dipendenti. in bocca al lupo!

Risposta di Susanna (11:51 del 14/04/2016) al commento di ANDREA

BUONGIORNO,HO UN DUBBIO LA MIA COMPAGNA è IN MOBILITA' DAL 2014 E A DICEMBRE 2016 LE SCADE LA MOBILITA' L'ANNO SCORSO 2015 HA TROVATO UN LAVORO OCCASIONALE A CHIAMATA PRESSO UNA COOPERATIVA COME MEDIATRICE CULTURALE VENIVA CHIAMATA 1/2/ORE IN UN MESE FACEVA 10 ORE MA QUESTO NON TUTTI I MESI. QUEST'ANNO LE HANNO RILASCIATO IL CUD DI 2020 EURO MA LEI NON HA COMUNICATO I GIORNI CHE HA LAVORATO ALL' INPS PERCHè IL SINDACATO HA DETTO CHE FINO 3000 EURO NON BISOGNA COMUNICARE,COSA VA INCONTRO ADESSO A SANZIONI?

Commento di SAIMON (19:22 del 13/04/2016)

se io sono lavoro come socio lavoratore in una società cooperativa posso definirmi un professionista? nel senso se mi capita qualche lavoro extra che totale massimo posso percepire dai VOUCHER LAVORO? euro 7.000,00 oppure 2.000,00?

Commento di Valter (16:09 del 15/04/2016)

Buongiorno Valter, attenzione! Innanzitutto la qualifica di professionista riguarda il datore di lavoro non il lavoratore . Poi: il limite per te (lavoratore) è di 7000 euro come totale ricevuto in un anno da tutti i datori di lavoro ,sia privati che imprenditori o professionisti , sotto la forma di voucher.
I 2000 euro invece sono l'importo massimo che tu puoi ricevere da UNO SOLO di questi imprenditori o professionisti (cioè NON PRIVATI). Questo perché si presume se il tuo rapporto con un soggetto con partita Iva fosse più "sostanzioso" non sarebbe più lavoro accessorio .

Risposta di Susanna Finesso (18:14 del 27/04/2016) al commento di Valter

Salve, svolgo lavoro di pulizia scale presso alcuni condomini. annualmente non supero le € 3000,00 complessive da tutti i condomini. Può il condominio utilizzare i voucher per regolarizzare la mia posizione? Grazie

Commento di Dora (11:13 del 18/04/2016)

Vorrei semplicemente sapere se lavorando presso una cooperativa il voucher al lavoratore è di un compenso netto di euro 7.50... grazie

Commento di cristina (18:07 del 21/04/2016)

il valore di un voucher lavoro è sempre lo stesso: 10 euro lordi (per il datore di lavoro) che corrispondono a 7,50 netti per il prestatore di lavoro , come valore minimo per un' ora di prestazione.

Risposta di Susanna Finesso (18:17 del 27/04/2016) al commento di cristina

UN INSEGNANTE DI UNIVERSITA' CHE OCCASIONALMENTE INSEGNA IN UNA SCUOLA PRIVATA PUO' ESSERE PAGATO CON DEI VOUCHER?

Commento di Giovanni (23:20 del 27/04/2016)

Buongiorno Giovanni, dal punto di vista teorico non ci sono preclusioni all'utilizzo di Voucher per retribuire le prestazioni di docenza presso un secondo Istituto. Occorre però accertare cosa preveda il contratto sottoscritto con l'Università nel caso in cui il docente voglia svolgere ulteriori docenze presso altro Istituto (ad es. eventuali autorizzazioni da ottenere da parte dell'Università).

Risposta di Dott. Paolo Casini (11:10 del 18/06/2016) al commento di Giovanni

Buonasera, sono una ragazza a tempo indeterminato 16h settore tessile. Mi hanno proposto un periodo pagata voucher per poi farmi apprendista nel settore commercio. Se non superassi il periodo di prova sotto voucher potrei accedere alla disoccupazione? So che licenziandomi dall.altra azienda non ne avrei diritto, ma se non mi confermasse la seconda? Grazie mille

Commento di Francesca (23:48 del 27/04/2016)

Buongiorno Francesca, purtroppo l'utilizzo dei Voucher per retribuire prestazioni di lavoro accessorie non garantisce il riconoscimento della c.d. disoccupazione, pertanto alla cessazione della prestazione al lavoratore non spetterà alcuna misura di sostegno del reddito.

Risposta di Dott. Paolo Casini (08:56 del 14/06/2016) al commento di Francesca

Buongiorno, è chiaro che il valore netto di un voucher è 7,5/h, ma se poi in realtà ne percepisco meno? Può essere o non è corretto?

Commento di sara (17:33 del 28/04/2016)

Buongiorno Sara, come è stato più volte ribadito dal Ministero del Lavoro e dall'INPS, il valore di € 7,50 netti è da intendersi come valore orario della prestazione, pertanto esso "copre" una singola ora di lavoro. Nel caso in cui il Committente non rispetti tale regola, si configura un comportamento illegittimo e quindi passibile di sanzioni in caso di accertamento.

Risposta di Dott. Paolo Casini (08:50 del 14/06/2016) al commento di sara

Azienda di trasporto con conto terzi, puo retribuire l'autista (che è iscritto con partita Iva, artigiano) con i voucher?

Commento di Pasquale (18:16 del 28/04/2016)

Buongiorno! Sono una maestra precaria(contratto,in genere, fino al termine delle attività scolastiche). Vorrei fare delle lezioni private e ho dei dubbi: -mi hanno detto che posso ricevere massimo 2000€ netti di voucher ad anno solare, mi confermate? -2000€ netti da ogni ragazzo a cui farei ripetizioni o in totale? -devo dichiarare questo denaro nel 730?o fino a quale importo posso "non dichiarare"?

Grazie mille

Commento di Emanuela (10:04 del 30/04/2016)

Buongiorno Emanuela, in riferimento alla sua domanda, le confermo che può svolgere attività di ripetizioni, fermo restando il limite di € 2.000 netti per anno con il singolo committente (quindi per ogni ragazzo seguito), e l'ulteriore limite di € 7.000 netti per anno percepiti dalla totalità dei committenti. Tali redditi sono esenti da tassazione e quindi non dovranno essere dichiarati con Modello 730 / Unico.

Risposta di Dott. Paolo Casini (09:58 del 10/06/2016) al commento di Emanuela

Anche io sono una maestra a tempo indeterminato. Degli amici mi hanno proposto di aiutarli alcune ore in un bar. Premesso che devo chiedere autorizzazione al dirigente, il quale non avrebbe opposizioni da fare, posso svolgere questo tipo di lavoro? E posso essere retribuita con i voucher? Grazie mille

Risposta di elena (23:04 del 12/06/2016) al commento di Dott. Paolo Casini

Buongiorno Elena, nel caso in cui l'Istituto presso cui presta lavoro subordinato dia il proprio benestare, non vedo preclusioni al ricorso dei Voucher per retribuire le ore di lavoro presso la seconda attività.

Risposta di Dott. Paolo Casini (11:06 del 18/06/2016) al commento di elena

salve, sono un impiegato che ha ereditato un terreno con 200 piante di ulivi. la raccolta la faccio con i familiari ma la potatura la faccio fare a un bracciante agricolo per circa 20 giornate di lavoro. vi faccio le seguenti domande: chi sono i familiari che possono partecipare alla raccolta per non incorrere in sanzioni? come posso regolarizzare la posizione del bracciante durante la potatura? grazie e buona giornata

Commento di tommy (14:36 del 08/05/2016)

L'impiego dei voucher in agricoltura è possibile senza i limiti previsti per gli imprenditori agricoli commerciali di 2000 euro per singolo prestatore ma a quello generale di 7000 euro. La rimando alla lettura di questo articolo Modifiche alla disciplina dei voucher lavoro che le fornisce anche i riferimenti legislativi in corso di modifica. Attenzione anche a questa particolarità sempre per l'agricoltura, dove l'impiego del lavoro accessorio è ammeso per: • aziende con volume d’affari superiore a 7.000 euro esclusivamente tramite l’utilizzo di specifiche figure di prestatori (pensionati e giovani con meno di venticinque anni di età, se regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado, compatibilmente con gli impegni scolastici, ovvero in qualunque periodo dell’anno se regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l’università) e soggetti percettori di misure di sostegno al reddito, per lo svolgimento di attività agricole di carattere stagionale; • aziende con volume d’affari inferiore a 7.000 euro che possono utilizzare qualsiasi soggetto in qualunque tipologia di lavoro agricolo, anche se non stagionale purché non sia stato iscritto l’anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli.

Risposta di Luigia Lumia (19:46 del 12/06/2016) al commento di tommy

Salve, da settembre prendo la Naspi, subito dopo però l'ho sospesa perchè sono stata assunta per 5 mesi da una ditta, dopodicchè ho ripresso a percepire la Naspi per un paio di mesi. Adesso la stessa ditta mi propone altre 3 mesi di contratto o al massimo di essere pagata con voucher. Posso accettare i voucher senza perdere la disoccupazione anche se in passato ero già stata assunta a tempo determinato da la stessa ditta?.

Commento di sandra (10:41 del 22/05/2016)

sono un amministratore di condominio, che occasionalmente richiede lavori di giardinaggio per un giardinetto condominiale ad un lavoratore non occupato. Acquisto i vouchers in banca addebitandoli al c/c del condominio, ma quando seguo la procedura informatica di segnalazione della prestazione sono costretto a mettere i miei dati ed usare il mio accesso al sito dell INPS. Cosa devo fare per effettuare correttamente l'inserimento a nome del Condominio? Come fare,appunto, per registrare il Comdomino nel sito dell'INPS?

Commento di Emilio (11:45 del 22/05/2016)

Buona sera, ho una piccola ditta di impianti meccanici (idraulici e termici) abbiamo bisogno di qualche giorno di manforte per ultimare i lavori in un cantiere di proprietá dei committenti, posso pagare 2 persone con i voucher? Che obblighi ho come datore di lavoro? Scusate ma c'é tanta confusione e vorrei fare le cose in regola. Grazie

Commento di Gianluca (21:35 del 26/05/2016)

Buongiorno Gianluca, come oramai chiarito dalla nuova normativa, così come riscritta lo scorso Giugno 2015, le prestazioni lavorative rese con l'utilizzo di Voucher non posso effettuarsi all'interno di un contratto di Appalto. In sostanza, per tutta l'area della cantieristica (settore edilizia, impiantistica ecc.) viene esclusa la possibilità di ricorrere ai cc.dd. Voucher per retribuire prestazioni lavorative.

Risposta di Dott. Paolo Casini (08:43 del 14/06/2016) al commento di Gianluca

Buongiorno, per quanto riguarda le societa' sportive dilettantistiche (SSD a R.L.) sono soggette ai limiti di erogazione voucher , € 2693,00 lordi annui per prestatore oppure no? grazie.

Commento di alberto (06:32 del 04/06/2016)

Buonasera direi che l'asd non essendo imprenditore commerciale o liberi professionisti non è soggetta al limite economico annuo di 2.000 euro per singolo prestatore ma a quello generale di 7.000 euro (pari a Euro 9.333 lordi).

Risposta di Luigia Lumia (19:27 del 12/06/2016) al commento di alberto

Buongiorno, sono attualmente in cassa integrazione in deroga. Per arrotondare vorrei lavorare per alcuni giorni in un'azienda agricola con fatturato superiore ai 7000 € annui per raccogliere frutta. È possibile essere assunto con voucher ? Grazie

Commento di Luca (16:47 del 16/06/2016)

Salve io ho un impresa artigiana di pulizie , avevo bisogno di una informazione io per luglio e agosto ho un lavoro estivo tutti gli anni e vorrei prendere qualcuno a voucher essendo solo due volte a settimana per 4 ore di lavoro . Posso farlo? Il mio consulente dice che io non posso fare voucher perché lavoro per terzi , le persone che prendo a voucher possono solo per fare dei lavori per mio studio per me . Grazie in anticipo

Commento di Elena (11:16 del 20/06/2016)

Buongiorno Elena, in riferimento alla sua domanda, le confermo che le prestazioni retribuibili tramite Voucher devono essere limitate al rapporto diretto tra prestatore ed utilizzatore finale, escludendo quindi la possibilità da parte dell'impresa di utilizzare Voucher per retribuire prestazioni svolte in favore di terzi, come nel caso dell'appalto.

Risposta di Dott. Paolo Casini (10:03 del 21/06/2016) al commento di Elena

salve.. volevo fare una domanda spero che mi potete dare una mano.. io ho lavorato per un signore che mi a pagato con i vaucer... pero abbiamo litigato e lui non vuole piu attivare i vaucer come posso fare a farmi pagare? anno un limite? posso perdere i soldi?'

Commento di nado (20:00 del 21/06/2016)

Quindi per chiarire. L'attività di Dog Sitter è considerata Prestazione Occasionale Accessoria con il limite di 7000 euro. Pagabile tramite voucher. Ed io in quanto inoccupato non ho alcun obbligo fiscale?

Commento di luca (13:32 del 07/07/2016)

Buonasera, nel corso di quest'estate il mio compagno sta svolgendo delle prestazioni di lavoro occasionale (presso uno stesso datore di lavore) ed è pagato tramite voucher, quando, alla fine dell'estate, finirà di lavorare potrà chiedere ed usufruire dell'indennità di disoccupazione NASPI? La ringrazio anticipatamente

Commento di Alessandra (00:43 del 13/07/2016)

Buongiorno, vi prego aiutatemi, non so più come dividermi tra burocrazia e consulenti. premetto che cambierò consulente del lavoro, comunque sono una ditta individuale edile, per una settimana circa mi serve saltuariamente un ragazzo. non ho dipendenti e questo è l'unico lavoro dove mi serve un manovale. ho chiesto al consulente di attivarmi i voucher come ditta ma sono 15 giorni e ancora non sa come fare, dice che c'è un problema di collegamento anagrafico. ho chiamato inps e mi dicono che fatta la registrazione si fa in un minuto, poi un altro operatore mi dice che devo aspettare 20 giorni della posta. vi prego sapete dirmi la giusta procedura per farli? Ho anche attivato il pin dispositivo inps. AIUTO!

Commento di maria (14:57 del 02/08/2016)

Mi risulta che i voucher non siano utilizzabili dagli edili (e simili) nei cantieri, a meno che non siano cantieri direttamente promossi dall'edile stesso. Questo perché il voucher può essere usato solo nei rapporti diretti col committente, e l'artigiano viene considerato come interposta persona. Ovvero, si considera che il committente è il cliente dell'artigiano... in pratica dovrebbe essere il cliente ad assumere col voucher l'operaio. Assurdo. Ma verifica bene!

Risposta di dawnraptor (15:57 del 02/08/2016) al commento di maria

Io potrei lavorare ed essere pagato tramite voucher per uno stesso committente ma con due mansioni diverse ? Ad esempio, come cameriera ai piani la mattina e come cameriera di sala alla sera ? In tal modo posso superare il limite dei 2666 E. per ciascuna mansione, ma pur sempre lavorando per lo stesso committente ? Se così fosse il datore di lavoro dovrebbe inoltrare due distinte comunicazioni preventive, vero ? Grazie per la vostra attenzione Rita

Commento di Rita (14:47 del 24/09/2016)

No Rita non è possibile le mansioni non sono considerate rilevanti. Quello che conta è il limite massimo di euro che guadagni. Nella comunicazione preventiva che va in vigore fra poco ci sarà il tuo codice fiscale quindi risultera' uno sforamento dei limiti . D'altronde se facessi piu ore non sarebbe lavoro occasionale e il datore di lavoro approfitterebbe di un sistema che vale solo per il lavoro occasionale, cioè per casi limitati . La norma è invece lavorare con una assunzione regolare magari part time, con tutte le garanzie di legge.

Risposta di susanna (12:58 del 26/09/2016) al commento di Rita

assolutamente no, il limite vale a prescindere dalle mansioni

Risposta di dr. c.g.m. (13:50 del 26/09/2016) al commento di Rita

E' necessario corrispondere un voucher per ogni ora di lavoro o si possono darne ad esempio 2 ogni 3 ore? perchè ho un ragazzo appena maggiorenne che mi viene a dare una mano in negozio e non avendo grande esperienza ritengo che 10 euro lordi all'ora siano un pò tanti.

Commento di mirco (22:48 del 19/10/2016)

Gentile Mirco la risposta è assolutamente negativa . Il valore è stabilito per legge, (Decreto 12 marzo 2008 del Ministero del lavoro ) per tutti i settori salvo che per il settore agricolo, dove si considera il contratto di riferimento. Il lavoratore viene retribuito con 7,50€ il resto sono contributi INPS e INAIL, minimi tra l'altro rispetto a qualsiasi contratto di lavoro subordinato.

Risposta di Susanna Finesso (11:12 del 24/10/2016) al commento di mirco

attivo per un giorno due voucher ( codice controllo xxxxxx) per la mattina. pero poi mi comunicano che lavora anche il pomeriggio. come ci si deve comportare?! se hanno comprato solo due voucher precedentemente e ora ne acquistano altri (quindi un nuovo codice controllo) l'inps non mi permette di abbinarli anche questi voucher in quanto mi dice che la prestazione e' gia' coperata da altri voucher!!! l'email alla dtl non e' un problema in quanto la rinvio inserendo la prestazione del pomeriggio. ma l'inps?!sapete rispondermi in quanto non ho trovato nulla da nessuna parte i il call center dell 'inps non ha saputo darmi una risposta grazie mille ramona

Commento di ramona (17:52 del 31/10/2016)

Buonasera, faccio un lavoro stagionale e il contratto é scaduto il 10 di ottobre, ho fatto la domanda per la Naspi, ora la ditta mi richiama chiedendomi se posso fare qualche ora ed essere pagato con i voucher, se accetto perdo il diritto alla disoccupazione? Se no quale é il limite lordo che posso raggiungere senza avere dei problemi? Io prestatore d'opera devo comunicare qualcosa all'INPS? Grazie in anticipo per l'eventuale risposta

Commento di Francesco (17:36 del 05/11/2016)

Riporto dall'articolo: "Per quanto riguarda la NASPI, la Circolare INPS n. 142 del 29.7.2015, al punto 9.1. chiarisce che il limite è lo stesso , ma precisa anche che per i compensi in voucher tra 3000 e fino a 7.000 euro per anno civile " la prestazione NASpI sarà ridotta di un importo pari all’80 per cento del compenso rapportato al periodo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data in cui termina il periodo di godimento dell’indennità o, se antecedente, la fine dell’anno. Il beneficiario dell’indennità NASpI è tenuto a comunicare all’INPS entro un mese rispettivamente dall’inizio dell’attività di lavoro accessorio o, se questa era preesistente, dalla data di presentazione della domanda di NASpI, il compenso derivante dalla predetta attività".

Risposta di Luigia Lumia (09:52 del 06/11/2016) al commento di Francesco

Buongiorno, mia moglie è titolare di una ditta individuale. Io sono disoccupato, per dare una mano in negozio ogni tanto ho bisogno dei voucher oppure, in quanto marito, non mi occorrono ?

Commento di Guido (10:23 del 15/11/2016)

BUONGIORNO un dipendente full- time ( 40 ore settimanali) può svolgere un secondo lavoro retribuito coi i voucher?

Commento di evelin (14:18 del 17/11/2016)

Buongiorno per un lavoro come educatrice a 15 ore settimanali può essere retribuito co i voucher?

Risposta di Francesca (00:59 del 27/11/2016) al commento di evelin

Gentile Francesca, come specificato piu volte il problema è verificare se per il suo lavoro (di educatrice come di qualsiasi altro tipo, tranne quello agricolo) lei guadagnera meno o più di 2020 euro netti dal datore di lavoro (che non sia un privato) nel corso dell'anno . In pratica dato che con i voucher lei guadagna 7,5 euro l'ora, per ogni datore di lavoro puo lavorare al massimo 269 ore nell'anno (facendo 15 ore la settimana sono 17 settimane - 4 mesi circa) . Se il datore di lavoro non rispetta il limite viene sanzionato con pesanti multe . Solo per i privati questo limite non esiste. Inoltre se lavora e percepisce voucher anche per altri imprenditori deve rispettare il tetto massimo di 7000 euro netti ( che sono 933 ore annue) , firmando a ogni datore di lavoro una dichiarazione in questo senso. Spero di averle chiarito la situazione. Cordiali saluti

Risposta di Susanna Finesso (10:22 del 29/11/2016) al commento di Francesca

Buongiorno evelyn si non ci sono restrizioni. Solo deve rispettare due condizioni: 1. il limite di reddito previsto per il lavoro accessorio ( 2020 euro da ogni datore di lavoro e in tutto 7000 euro all'anno se lavora per piu di uno); 2. non lavorare con voucher per la stessa ditta presso cui è assunta.

Risposta di Susanna Finesso (09:55 del 29/11/2016) al commento di evelin

Buona Sera Ho una domanda un po tecnica sull'acquisto e attivazione dei voucher acquistati dal tabaccaio. Abbiamo un'attività commerciale e abbiamo una persona che viene saltuariamente 2 o 3 volte a settimana per un periodo. Abbiamo acquistato una partita di 20 voucher (una sola transazione). Il problema è che non sappiamo a priori gli effettivi giorni in cui verrà questa persona, quindi inseriamo ogni prestazione il giorno prima (quando, appunto, sappiamo che verrà). Ho visto che inserendo il codice di controllo TUTTI i voucher vengono registrati. Quindi come si discriminano i voucher effettivamente usati se inserisco di volta in volta le prestazioni per quei 20 voucher? Il dipendente può andare a riscuotere, ad esempio 4 di quei 20 voucher per una prestazione terminata? Se si, 4 qualsiasi dei 20? i primi 4? come funziona?

Grazie

Commento di Daniele (17:47 del 28/11/2016)

Buonasera, sono un lavoratrice full time a tempo indeterminato da 15 anni presso una catena di supermercati. Mi ha proposto un amico di lavorare saltuariamente presso il suo negozio di articoli per animali come magazziniera retribuita con i voucher. Ho l obbligo di comunicarlo alla mia azienda?

Commento di Silvia (20:06 del 01/12/2016)

Buongiorno Silvia, la normativa in materia non prescrive quest'obbligo e ha eliminato ogni ostacolo all'utilizzo di questo sistema anche per i lavoratori dipendenti in altre aziende. Deve sempre fare attenzione solo al limite di 2020 euro netti annui che riceverà da questa seconda azienda. Saluti

Risposta di Ernesto zamberlan (11:57 del 20/12/2016) al commento di Silvia

Buongiorno sono Maria Pia, nel mio condominio un condomino lava le scale tutto l'anno e viene pagato con i voucher. l'amministatore ha detto che lo può fare? è possibile visto che non è più accessorio?

Commento di Maria Pia (11:19 del 10/01/2017)

Buongiorno Maria Pia : si , si puo fare se la persona in questione rientra nei limiti economici previsti (7 mila euro annui o solo 3000 in caso riceva anche indennità di disoccupazione o altri ammortizzatori sociali). Comunque è ormai imminente una riforma, continui a seguirci.Saluti e buon 2017!

Risposta di Susanna Finesso (12:24 del 11/01/2017) al commento di Maria Pia

Come ci dobbiamo comportare se dopo avere attivato i voucher la prestazione non viene effettuata per maltempo o altra causa ?

Commento di Flavio (12:03 del 22/01/2017)

Salve vorrei se possibile chiedere delucidazioni.La mia mamma(76 anni) è titolare di un bar ,a luglio è stato diagnosticato a mio papà quindi al marito un brutto male,ha quindi dovuto dedicarsi per 6 mesi solo e unicamente a lui.Fino al 21/12 quando purtroppo ha perso la sua battaglia.Da qui il problema ,durante questi mesi è stato assunto con voucher il nipote,il quale ora ha denunciato di aver preso meno di quanto gli aspettasse.Sostenendo di aver fatto più ore di quelle percepite con questi "buoni"in effetti il resto lo ha preso ma in maniera diversa.Da qui la mia domanda:i soldi vanno e vengono è il dramma vero e' una famiglia distrutta.A quanto ammontano le sanzioni e ho modo di ricorrere a regolarizzazione ,senza far fare debiti a una anziana ormai devastata?Col ragazzo non si hanno più rapporti chiaramente.

Commento di Laura (10:37 del 18/02/2017)

Salve,vorrei chiarimenti in merito a una questione delicata.La mia mamma (76 anni)e titolare di un bar ,il 28/7 purtroppo è stato diagnosticato un brutto male a mio papà (suo marito) e da qui non sto a dirle l'incubo in cui siamo precipitati,nel frattempo il nipote disoccupato è stato assunto con i voucher in quanto la mia mamma si è dovuta occupare completamente a mio papà,fino al 21/12 quando purtroppo lo abbiamo perso.Arrivo al dunque è mi scusi per lo sfogo......Ai primi di febbraio il caro nipote ha minacciato di recarsi(e lo farà) dai sindacati in quanto ha fatto più ore di quelle percepite coi voucher.....pagate extra ...ora la mia domanda :ho modo di ricorrere per vie legali e mettermi in regola con le ore pagate extra?Posso tutelare la mia mamma,che oltre ad avere una famiglia a pezzi potrebbe avere multe?Chiaramente mi rivolgerò anche ad avvocati,ma a 76 anni il colpo potrebbe esserle troppo ?Mi scuso per il problema un po' delicato e confido in una sua tempestiva risposta . A quale multa potrebbe andare incontro?

Commento di Laura (14:03 del 18/02/2017)

Scrivi un commento

I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)