IN PRIMO PIANO:

Speciale Pubblicato il 04/03/2013

Lavoro accessorio e Circolare n. 4/2013

di Avv. Manuela Rinaldi

Tempo di lettura: 2 minuti
fornero_162x126

Chiarimenti del Ministero del Lavoro sull'utilizzo del lavoro accessorio nella circolare n. 4 del 18 gennaio 2013 - TRATTO DA LA CIRCOLARE SETTIMANALE DEL LAVORO N. 9 DEL 1 MARZO 2013 a cura delll'Avv. R. STAIANO

Commenta Stampa

La Riforma Fornero, ovvero la legge n. 92/2012, entrata in vigore nel nostro ordinamento il 18 luglio 2012, è intervenuta anche nel campo del lavoro occasionale di tipo accessorio, prevista dalla c.d. Riforma Biagi, ovvero dal decreto legislativo n. 276/2003.
Lo scopo è quello di regolamentare quei rapporti di lavoro che soddisfano esigenze occasionali a carattere saltuario, apprestando una tutela previdenziale a quei lavoratori che operano senza alcuna protezione previdenziale ed assicurativa.
Normalmente, infatti, quando parliamo di lavoro occasionale di tipo accessorio, ci riferiamo a quei rapporti che hanno ad oggetto tutte quelle attività lavorative che non possono ricondursi a tipologie contrattuali tipiche di lavoro autonomo o subordinato, poiché tali prestazioni vengono rese saltuariamente ed in posizione ausiliaria e funzionale rispetto ad una attività principale.

Ti possono  interessare:

il volume Il contenzioso contributivo con l'INPS P. M. Gangi, G. Miceli, R. Sarra

il volume "Paghe e contributi"  di A. Gerbaldi (libri di carta - Maggioli editore) 

e l'ebook aggiornato sulle  "Pensioni" di L. Pelliccia 

Visita anche il Focus Lavoro con ebook e Libri in continuo aggiornamento

1) Lavoro accessorio e voucher

La principale caratteristica della tipologia contrattuale  del lavoro accessorio  è rappresentata dalla modalità di pagamento (liquidazione del compenso), fondato su un sistema di c.d. buoni lavoro – voucher che “cartolarizzano” il credito dovuto al prestatore di lavoro da parte del datore di lavoro.
Tali buoni hanno un valore nominale fissato dal Ministero che comprende:
1) compenso per il lavoratore;
2) quota previdenziale destinata alla gestione separata INPS,13%;
3) quota per l’assicurazione INAIL, 7%;
4) quota a favore dell’INPS per la gestione del servizio, 5%
Secondo la nuova formulazione dell’art. 70 comma 1 del decreto legislativo n. 276/2003 ad opera della Legge Fornero “per prestazioni di lavoro accessorio si intendono attività lavorative di natura meramente occasionale che non danno luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi superiori a 5.000 euro nel corso dell’anno solare” .
Il legislatore ha, altresì, precisato che, fermo restando tale limite, le attività lavorative svolte nei confronti di committenti imprenditori commerciali o professionisti possono essere svolte a favore di ciascun singolo committente per compensi non superiori a 2.000 euro.
Dopo l’entrata in vigore della Legge n. 92/2012, salvo i periodi transitori fino al maggio 2013, la tipologia contrattuale in oggetto potrà essere utilizzabile in tutti i settori produttivi ed a qualsiasi lavoratore.
Tale limite viene ridotto, poi, ad E. 2.000,00 (annui), nel caso in cui le prestazioni del lavoratore siano rese a committenti imprenditori commerciali e professionisti.

2) Circolare 4 2013

Con la circolare del 18 gennaio 2013 n. 4 il Ministero del lavoro ha fornito istruzioni – indicazioni operative per il personale ispettivo in materia di lavoro accessorio.
In tale circolare il Ministero ha ribadito che, pur avendo la legge Fornero ampliato i casi in cui è possibile ricorrere a tale contratto, tale tipologia contrattuale non può essere utilizzata nel caso in cui vi sia un intermediario tra il prestatore di lavoro e l’utilizzatore finale, ossia, nelle ipotesi di lavoro in appalto e di contratti di somministrazione di lavoro.
Con la circolare inoltre il Ministero è intervenuto sul tema del regime sanzionatorio per tutti coloro che eccedano nell’utilizzo dei c.d. buoni lavoro nei confronti del singolo prestatore di lavoro per una cifra superiore ad E. 5.000,00 (o E. 2.000,00 nella ipotesi di imprenditori commerciali e professionisti).
In tal caso vi sarà la trasformazione del rapporto intercorso tra le parti in un rapporto di natura subordinata a tempo indeterminato, con sanzioni civili ed amministrative.

3) Per l'approfondimento completo e tanti altri materiali sul lavoro vai a

La Circolare del Lavoro : L'ABBONAMENTO E'  IN PROMOZIONE FINO AL 31 MARZO 2013!
La Circolare del lavoro n. 9 del 1 Marzo 2013:  VEDI IL SOMMARIO

Lascia un commento

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
Entra

Seguici sui social

Iscriviti al PODCAST

Scarica le nostre APP!

fiscoetasse

Libreria FISCOeTASSE

Circolari ed e-book
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse
app-fiscoetasse

FISCOeTASSE News

Tutte le notizie gratis
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse

Tools Fiscali

Credito imposta R&S: certificazione costi del revisore
In PROMOZIONE a 36,90 € + IVA invece di 42,90 € + IVA fino al 2021-05-13
Rivalutazione beni ammortizzabili DL 104/2020 (Excel)
In PROMOZIONE a 99,90 € + IVA invece di 129,00 € + IVA fino al 2022-01-06
Prestito Extra 2021 - Verifica della regolarità
In PROMOZIONE a 54,90 € + IVA invece di 64,90 € + IVA fino al 2060-12-31
Gestione fiscale del fondo svalutazione crediti (excel)
In PROMOZIONE a 22,90 € + IVA invece di 24,90 € + IVA fino al 2022-12-31

Le nostre skill - ALEXA

FISCOeTASSE NOTIZIE

Skill FISCOeTASSE Notizie

FISCOeTASSE

Skill FISCOeTASSE