La diatriba, sorta in seguito al diverso disposto normativo (legislativo e fiscale) che accompagna la materia, ha ripreso vigore con la pubblicazione della Riforma delle professioni (Dpr n. 137 del 7/8/2012), recante all’art. 7 l’obbligo della formazione continua per tutti gli iscritti ad albi professionali, ricalcando le formulazioni già introdotte da alcuni ordini.
Il nodo del contendere nello specifico, verte sul dettame dell’ articolo 54, comma 5, del TUIR, secondo cui, le spese di partecipazione a convegni, congressi e simili od a corsi di aggiornamento professionale, incluse quelle di viaggio e soggiorno, sono deducibili nella misura del 50% del loro ammontare, sancendo di fatto una discriminazione tra obbligo formativo e piena inerenza professionale dei relativi costi.
Ti puo interessare il nuovo Regime forfettario in 100 casi pratici (ebook)
Utile anche CONVERTIATECO strumento Excel professionale che permette di convertire facilmente i vecchi codici ATECO 2022 in quelli aggiornati, e viceversa, grazie a un sistema guidato e intuitivo.
In tema fiscale ti consigliamo anche i tools:
- Il Software QUADRA Fattura forfettari con assistenza gratuita
- Flat Tax incrementale & Regime forfetario - cartaceo.
per il calcolo fatture e calcolo della convenienza ti potrebbero interessare:
- Flat Tax - Regime forfetario (excel)
- Fattura Professionista regime forfettario (excel)
- Fattura Ditta individuale regime forfettario (excel)
- Fattura Agente di commercio regime forfettario (excel)
1) Vai al blog di Fisco e Tasse per leggere l'articolo completo:
Professionisti: l’indeducibilà parziale della formazione obbligatoria
Ti consigliamo anche i libri di carta:
- Nuovo Reddito di lavoro autonomo
- Il lavoro nello spettacolo una Guida agli aspetti contrattuali, fiscali e previdenziali