News Pubblicata il 13/10/2023

Tempo di lettura: 3 minuti

Aiuti alle famiglie per 1 miliardo nella legge di bilancio 2024

di Redazione Fisco e Tasse

Assegno unico piu alto, anche oltre i 21 anni: le anticipazioni sulle intenzioni del Governo nella prossima manovra, confermate con l'approvazione della NADEF



Piu sostegno alle famiglie con almeno tre figli attraverso l'assegno Unico ma non si esclude la reintroduzione delle detrazioni per figli a carico . Il pacchetto di aiuti alle famiglie è tra le poche cose, con la conferma del taglio del cuneo fiscale nelle buste paga, su cui sembra esserci convergenza nella maggioranza in uno scenario di estremo rigore nell'elaborazione della prossima legge di Bilancio. 

Lo conferma l'approvazione,  giunta ieri da entrambe le Camere , della Nadef ovvero la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza,  la legge che ogni anno   a settembre mette a punto il quadro economico generale delineato ad aprile,   non solo per il bilancio dell'anno successivo  ma per il triennio in 2024-2026.

Il ministro Giorgetti in audizione l'altro giorno ha confermato e anzi stretto ancora gli ardui margini di manovra attuali,  in quanto il rallentamento dell'economia  dovuto alla crisi ucraina e e al caro energia ha prospettive ora più fosche per la nuova esplosiva situazione in Medio Oriente  .

Intanto  l'inflazione   e il rialzo dei tassi deciso dalla BCE continuano a colpire fortemente il potere di acquisto reale  delle famiglie.  

Nella NADEF quindi si è definito quindi uno scostamento di bilancio per finanziare comunque alcune misure di sostegno ai ceti meno abbienti, come del resto  promesso  da mesi .

Nella  NADEF si legge che "per effetto della richiesta di autorizzazione al ricorso a maggiore  indebitamento, gli spazi finanziari che si rendono disponibili, quale differenza tra gli andamenti tendenziali e programmatici aggiornati, sono pari a 3,2 miliardi nel 2023; 15,7 miliardi nel 2024 e 4,6 miliardi nel 2025.

Le maggiori risorse disponibili per il 2024 e il 2025,finanziate con i 15 miliardi di scostamento di bilancio (ovvero indebitamento )  saranno utilizzate, nell’ambito del disegno di legge di bilancio per  il 2024, per le seguenti finalità:

• taglio al cuneo fiscale sul lavoro anche nel 2024; (Vedi  "Cuneo fiscale taglio confermato per il 2024")

• attuazione della prima fase della riforma fiscale, avviata con l’approvazione  della legge delega 9 agosto 2023, n. 111;

 • misure di sostegno alle famiglie e alla genitorialità;

 • prosecuzione dei rinnovi contrattuali del pubblico impiego, con particolare riferimento al settore della sanità;

 • potenziamento degli investimenti pubblici, con priorità per quelli previsti   nell’ambito del PNRR;

 • finanziamento delle politiche invariate.

Aiuti alle famiglie 2024 

 Le misure non potranno comunque, per le questioni finanziarie citate ,  avere un impatto generalizzato.

 Più in dettaglio sono tre le ipotesi di aiuto alle famiglie  che stanno prendendo forma: 

  1. il  potenziamento dell’assegno unico  per i nuclei con almeno tre figli , con conferma anche per i figli oltre i 21 anni 
  2.  reintroduzione della detrazione per i nuclei familiari , in forma progressiva sulla base del numero di figli 
  3.  sperimentazione del quoziente familiare (ipotesi residuale per gli alti costi previsti)

Il primo punto è il piu probabile   e semplice da realizzare perché le procedure gestite dall'INPS sono ormai consolidate e si tratterebbe di modificare le percentuali delle maggiorazioni già previste dalla legge istitutiva.

Vedi per approfondire "Assegno Unico 2023  novità e istruzioni aggiornate "

Il mantenimento dell'assegno  unico per i figli anche oltre i 21 anni avrebbe invece la finalità di consentire ai nuclei meno abbienti di sostenere le spese per l'istruzione universitaria dei figli , ancora difficile per le borse di studio, recentemente  aumentate ma sempre  insufficienti e il caro affitti  degli alloggi per i fuori sede.

Sulla seconda opzione  pesa,  oltre al nodo delle risorse,  il problema tecnico di assicurare il vantaggio anche alle famiglie che non hanno capienza per le detrazioni fiscali.

Sulla terza ipotesi  si ricorda che consiste in un sistema di calcolo del reddito complessivo della famiglia in cui i familiari a carico hanno maggior peso. Il sistema è attualmente  in corso di sperimentazione  per l'agevolazione del superbonus edilizio al 90% sugli gli edifici unifamiliari


Fonte: Parlamento Italiano



TAG: Maternità, famiglia, conciliazione vita-lavoro La rubrica del lavoro