News Pubblicata il 14/08/2023

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Maggiorazione Assegno Unico 2023 per genitori vedovi: novità applicative

di Redazione Fisco e Tasse

Dal 1.6.2023 la maggiorazione all'assegno unico per i genitori lavorato anche ai vedovi. Norma corretta nel Decreto lavoro 48 2023 . Le istruzioni per le domande



Ritoccata nuovamente la  norma sull’Assegno unico grazie all'art.22 del  decreto legge in materia di lavoro n. 48 2023 con effetto dal 1 giugno 2023.

Viene in particolare confermata la maggiorazione dell’assegno inizialmente prevista per i nuclei con entrambi i genitori lavoratori dipendenti,  in caso di un genitore deceduto  al momento della presentazione della domanda per un periodo  di cinque anni successivi.

Con la circolare 76 del 10 agosto 2023 INPS fornisce alcuni chiarimenti per l'applicazione della norma modificata

 Ricordiamo di seguito  la precedente previsione e  la novità del DL 48/2023 con le ultime istruzioni.

Maggiorazione assegno unico per 2 genitori lavoratori  e  casi di decesso 

Con il  messaggio 724 2023 del 17 febbraio 2023  INPS ha comunicato la novità nell'applicazione dell’Assegno unico e universale per i figli a carico  nel caso di  nuclei vedovili   temporaneamente SOLO per il periodo febbraio 2022 febbraio 2023 

Nello specifico l'istituto ricordava  che per le famiglie con due genitori lavoratori  il d.lgs istitutivo 230 2021 dell'Assegno Unico e universale per i figli a carico prevedeva  una maggiorazione di 30 euro mensili  per ogni figlio   ai nuclei familiari in cui entrambi i genitori lavorano, con l'intento di favorire il lavoro  femminile . 

L' importo spetta in misura piena per un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro. Per livelli di ISEE superiori, il bonus si riduce gradualmente  fino ad azzerarsi nei casi di ISEE superiori a 40.000 euro, per i quali  la maggiorazione non spetta.

Inizialmente  le istruzioni INPS chiarivano che "in linea di principio  la maggiorazione  non può essere richiesta laddove la domanda sia presentata per un nucleo composto da un solo genitore anche se lavoratore.D'accordo con il Ministero del lavoro l'istituto precisava appunto a febbraio scorso che : "tenuto conto della maggiore fragilità dei nuclei vedovili  il bonus viene erogato d'ufficio per il secondo percettore di reddito ai nuclei vedovili per i decessi del genitore lavoratore che si sono verificati nell’anno di competenza in cui è riconosciuto l’Assegno fino a febbraio 2023"

  Per ottenerlo   NON era necessario fare domanda.

Maggiorazione assegno unico ai nuclei vedovili dal 1 giugno 2023

 Come detto   il decreto lavoro 48 2023  stabilizza l'interpretazione fornita con INPS prevede che «La maggiorazione  (...)   e'  riconosciuta, altresi', nel caso  di  unico  genitore  lavoratore  al  momento  della  presentazione  della  domanda,  

A questo fine vengono incrementate di circa 75 milioni di euro le risorse destinate all'Assegno unico fino al 2028, con previsione poi di  utilizzare  13,4 milioni annui dal 2029

La formulazione della norma prevede  comunque  che la maggiorazione anche per i genitori vedovi entrasse a regime  dal 1 giugno  2023  lasciando scoperti i mesi da marzo a giugno  2023 

Maggiorazione assegno unico modifica domande in caso di decessi

Nella nuova circolare di istruzioni INPS non interviene sul problema sopracitato ma chiarisce le modalità applicative della  nuova norma in particolare sull'integrazione delle domande.

Riepilogando : 

dal 1 giugno 2023 è possibile beneficiare  della maggiorazione per genitori entrambi lavoratori, anche in caso di decesso di uno dei genitori purche siano soddisfatti tutti i seguenti requisiti:

-  l’evento del decesso dell’altro genitore si è verificato in data non antecedente al quinquennio precedente rispetto alla data di presentazione della domanda di AUU;

-  il genitore deceduto risultava al momento del decesso lavoratore[3] o pensionato (cfr. la circolare n. 23/2022);

-  il genitore superstite risulta lavoratore al momento della domanda di AUU.

La circolare fornisce anche alcuni esempi pratici 

L'istituto sottolinea che  nel gestionale dell’AUU  sono state modifica alcune funzionalità per la gestione dei casi di decesso di uno dei due genitori  per ridurre la gravosità degli adempimenti e  assicurare la continuità nei pagamenti 

In particolare, in caso di decesso di uno dei due genitori presenti nella domanda di AUU, l’Istituto provvederà in automatico al subentro del genitore superstite nella domanda e, all'eventuale  riconoscimento della maggiorazione per genitori entrambi lavoratori.

Per le domande già presentate da genitori vedovi per ottenere la maggiorazione occorre  integrare la domande in corso di validità al 1° giugno 2023, quindi non decadute, respinte o rinunciate a tale data con alcuni dati 

Nelle ipotesi di decesso di entrambi i genitori o di decesso dell’unico genitore, in presenza di nuclei monogenitoriali è previsto il “subentro” nella domanda di AUU da parte dei seguenti soggetti:

a)    affidatario del figlio;

b)    tutore del figlio;

c)     figlio maggiorenne per se stesso.

ATTENZIONE In questi casi non non sussistono i presupposti per l’applicazione della maggiorazione per i genitori entrambi lavoratori

La circolare precisa infine le modalita di subentro nella domanda del genitore richiedente da parte del genitore superstite.


Fonte: INPS



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