News Pubblicata il 14/12/2021

Tempo di lettura: 5 minuti

Esonero contributivo turismo, commercio 2021: requisiti e domande

Proroga e precisazioni INPS sulla decontribuzione prevista dal DL 73 2021 per turismo, commercio, cultura in 2 nuovi messaggi. Requisiti,codici ATECO, condizioni e modalità



L'esonero contributivo previsto dall'art. 43 Decreto sostegni bis  (n. 73 2021) per i settori del turismo e terme, commercio, cultura e spettacolo , che hanno sofferto maggiormente le conseguenze dell'emergenza connessa al COVID 19  può essere richiesto fino al 16 dicembre 2021 ed  esposto anche dopo  il periodo di competenza novembre 2021.

 INPS ha fornito queste due precisazioni  in due messaggi  successivi,  n. 4420 del 10 dicembre 2021 e  Nn 4438 del 13 dicembre 2021.

Le istruzioni complete erano state  pubblicate invece nelle  circolari INPS n.169   e  n. 140 2021.

Il messaggio 4438 di ieri comunica in particolare che "In ragione del termine di presentazione delle domande di esonero in scadenza in data 11 dicembre 2021 (sabato), si comunica che lo stesso, anche in considerazione della concomitanza di altri adempimenti relativi alla gestione delle misure collegate all’emergenza epidemiologica da COVID-19, è differito a giovedì 16 dicembre 2021."

Viene anche ribadito  che "  la data del 3 1 dicembre 2021 non rappresenta un termine decadenziale entro cui i datori di lavoro devono materialmente fruire dell'esonero in argomento,bensì come il termine previsto dal legislatore per identificare il periodo di competenza (dal 26 maggio 2021 alla competenza del mese di novembre 2021) nel quale l’esonero..., può essere applicato, nel limite della contribuzione datoriale dovuta nel predetto periodo.

In sostanza il periodo ottobre - novembre è quello su cui basarsi per il limite di contribuzione fruibile

L'istituto  ricorda ancora che al termine della elaborazione delle domande di esonero saranno emanate le istruzioni  sulle  modalità di compilazione delle dichiarazioni contributive da parte dei datori di lavoro.

Rivediamo nei paragrafi seguenti i principali   dettagli sui beneficiari dello sgravio, la misura, le  condizioni e la cumulabilità dell'esonero  con altre agevolazioni contributive.

Decontribuzione turismo commercio cultura spettacolo: chi sono i beneficiari

Sono interessati i  datori di lavoro privati dei settori del turismo e degli stabilimenti termali ,  del commercio,del settore creativo, culturale e dello spettacolo,

elencati nell'allegato  1 della circolare  QUI L'ELENCO, e I seguenti nuovi codici precisati nella circolare 169:

Decontribuzione turismo, commercio, cultura: come si applica

E'  previsto in particolare l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro   fruibile dal 26 maggio 2021  il 31 dicembre 2021, nel limite del doppio delle ore di integrazione salariale già fruite nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2021, con esclusione dei premi e dei contributi dovuti all'INAIL. L'esonero è riparametrato e applicato su base mensile". La circolare specifica tutte le contribuzioni aggiuntive  escluse dall'esonero e le modalità di applicazione , specificando tra l'altro che :

Le condizioni per la fruizione dello sgravio DL Sostegni  Bis 73 2021

Il diritto alla legittima fruizione dell’esonero contributivo è subordinato :

  1. al rispetto delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro e dell’assicurazione obbligatoria dei lavoratori 
  2. a specifiche condiizioni  poste dal dl 73 2021, come il divieto di licenziamento    fino al 31 dicembre 2021.  Si sottolinea che il divieto opera fino alla suddetta data anche nelle ipotesi in cui l’effettiva fruizione dell’esonero abbia avuto termine anticipatamente  e con riferimento all'intera matricola aziendale.
  3.  al rispetto  della Comunicazione della Commissione europea C(2020) 1863 final, del 19 marzo 2020], recante “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”(c.d. Temporary Framework)

L’esonero contributivo è cumulabile con gli altri esoneri contributivi vigenti, nei limiti della contribuzione dovuta e a condizione che per gli altri esoneri  non sia espressamente previsto un divieto . Ad esempio, l’esonero non risulta cumulabile:

Ulteriori specificazioni per la cumulabilità della decontribuzione sono forniti al paragrafo 6 della circolare.

Circolare 169/2021: domanda e fruizione dello sgravio

 INPS come detto,  su istruzioni dell'Ufficio ministeriale, allarga la platea dei beneficiari ma la dotazione finanziaria non viene modificata e resta  pari a 770,9 milioni per il 2021.

Le richieste  vanno inviate utilizzando  il modello denominato “SOST.BIS_ES” reperibile nel “Portale delle agevolazioni”, sul sito dell’Istituto.

La piattaforma è già attiva e la scadenza che era  fissata all'11 dicembre 2021, è stata prorogata a giovedi 16 dicembre.

Nella domanda vengono richiesti:

  1. codice fiscale dell’azienda che intende fruire dell’esonero;
  2.  relativa matricola aziendale;
  3.  dimensioni dell’impresa (micro, piccola, media o grande);
  4. l'ammontare dell’esonero di cui si richiede l’autorizzazione, determinato sulla base della contribuzione non versata per il doppio delle ore di integrazione salariale fruite tra gennaio 2021 e marzo 2021, come indicato al  paragrafo 2 della circ. 169-2021

Dopo la ricezione della  domanda INPS effettuerà le verifiche  sull'utilizzo dei trattamenti di integrazione salariale, requisito per lo  sgravio.

Viene specificato che :

Viene anche sottolineato che dato che l'agevolazione costituisce aiuto di Stato, se l’azienda richiedente è nell’elenco Deggendorf (soggetti tenuti alla restituzione degli aiuti incompatibili per cui la Commissione europea ha ordinato il recupero) l’Inps non autorizzerà il beneficio.

Fonte: Inps



TAG: La rubrica del lavoro Agevolazioni Covid-19