News Pubblicata il 15/10/2018

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Ispezioni lavoro: il sottosegretario difende l'ispettore unico

Il Sottosegretario al lavoro e politiche sociali Cominardi ha recentemente risposto ad una interrogazione sull'integrazione tra i servizi ispettivi del ministero, dell'INPS e dell'INAIL



Il Sottosegretario di stato per il lavoro e le politiche sociali Cominardi  harisposto ad una interrogazione parlamentare della sen. Lonardo (FI) e altri sull’'attivita dell 'ispettore unico  come riorganizzata recentemente nell'agenzia unica dell'Ispettorato nazionale del lavoro che coordina anche gli ispettori INPS e INAIL. Secondo gli interroganti l'attività ispettiva non è stata abbastanza efficiente in particolare nel contrastare i fenomeno del caporalato in agricoltura ; Inoltre  vengono considerate inutili le nuove  commissioni regionali di coordinamento delle atgività ispettive

Nella risposta  Cominardi  ha evidenziato che la riforma che ha realizzato l'integrazione tra i  servizi ispettivi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’Inps e dell’Inail   non ha comportato il passaggio  formale nei suoi ruoli dei funzionari ispettivi di Inps e Inail e non corrisponde al vero che il personale Inps e Inail non sia  impegnato nell’attività ispettiva . Ha inoltre sottolineato che "L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha posto in essere una serie di attività volte ad uniformare e valorizzare le competenze di tutto il personale ispettivo, è stata quindi svolta una intensa attività di formazione rivolta al personale dell’Inps e dell’Inail  sulle funzioni di polizia giudiziaria, l’esercizio del potere di sospensione dell’attività imprenditoriale e l’utilizzo della diffida accertativa , viceversa, per il personale  già dipendente dal Ministero del lavoro sono stati avviati specifici percorsi formativi in materia previdenziale ed assicurativa

Sulla programmazione dell’attività ispettiva sul territorio possa fare a meno delle commissioni territoriali definite addirittura inutili,  il sottosegretario ha affermato che ferma restando l’individuazione delle linee di intervento da parte della commissione di vigilanza presieduta dal Ministro del Lavoro  proprio in tema di caporatato   sono attualmente in corso numerosi accessi ispettivi che prevedono la movimentazione di personale  da tutta Italia verso quegli ambiti territoriali dove si concentra maggiormente il fenomeno. Una efficace azione repressiva richiede la disponibilità di un congruo numero di personale ispettivo che, deve essere affiancato da personale militare, Guardia di Finanza  Carabinieri nell’ottica di una apposita azione congiunta che veda coinvolti, per i rispettivi ambiti di competenza, tutti i livelli di governo centrale e territoriale 

Nella risposta la Senatrice Conzatti a nome della proponente  si è detta parzialmente soddisfatta in particolare sul lavoro  di formazione e coordinamento  ma ha criticato l' eccessiva vicinanza al territorio  che puo ledere questo principio di efficienza ed efficacia dell’azione e invita l'ispettorato a  evitare inutili e dispendiosi nuclei di vigilanza al territorio che potrebbero essere sostituiti dagli Ispettorati esistenti.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali



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