News Pubblicata il 12/05/2017

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Smart working: le novità del DDL

Il Jobs act degli autonomi prevede, in tema di smart working, le garanzie minime sul lavoro svolto fuori dall'azienda, sulla base di un accordo scritto fra le parti.



Il disegno di legge su lavoro autonomo e smart working  appena approvato dal Parlamento,  definisce nel dettaglio la disciplina "minima" del lavoro agile   che è già in uso in molte realtà grazie ad accordi aziendali o territoriali  , alla quale viene dato ora sostegno normativo per garantire garanzie omogenee per i lavoratori in tutto il territorio nazionale. In sostanza consente di introdurre anche nel lavoro dipendente uno spazio di "autonomia" previo specifico accordo tra le parti. 

Le indicazioni della nuova legge sono le seguenti:

Le legge affida dunque ampio spazio alla contrattazione individuale ma non esclude la possibilità di accordi collettivi. I molti accordi di secondo  livello già stipulati negli ultimi anni testimoniano l'interesse per un sistema che, almeno in teoria,  coniuga vantaggi sia per le aziende che per i lavoratori . In particolare:

Le difficoltà, evidenziate anche da alcuni relatori, saranno probabilmente legate alla  gestione pratica  degli orari di lavoro e della sicurezza negli spostamenti 

Segui le novità e gli approfondimenti   nel nostro Dossier JOBS ACT del lavoro autono

Sugli articoli del  DDL  in materia di lavoro autonomo  e partite IVA è già disponibile l'e-book Il Jobs Act del lavoro autonomo  (PDF 59 pagine)

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Fonte: Fisco e Tasse



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