Speciale Pubblicato il 29/05/2019

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Indennità di maternità atlete confermata nel 2019

di Staff di Fiscoetasse

Chi ha diritto e a quanto ammonta l'indennità di maternità per le atlete senza tutela. Richieste fino a esaurimento dei fondi



La legge di stabilità 2018  all'interno del «Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano» aveva previsto l'istituzione di una tutela per  la maternità delle atlete di livello nazionale, se  prive di altre forme di indennità.  Si tratta di un contributo  mensile di 1000 euro, per un massimo di 10 mesi.

Lo stanziamento dei fondi assegnati a questo fine  è stato riconfermato anche per il 2019,  con il Dpcm del 26 febbraio 2019,  e ammonta a 1 milione di euro.

La domanda va inviata   per posta elettronica certificata all'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio, che gestisce l'iniziativa.

Vediamo piu in dettaglio  nei succcessivi paragrafi chi  puo richiedere  l'indennità di maternità atlete,   a quanto ammonta e  come si presenta la domanda (il modello di di richiesta è allegato in fondo all'articolo.)

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Ti puo interessare il "modello richiesta contributo di maternità per le atlete" in formato editabile .

Sei un consulente?

ti puo interessare la Guida "Congedi e permessi maternità nel lavoro dipendente " di C. Vivenzi  e la Scheda "Indennità maternità collaboratori" di R. Quintavalle 

Maternità atlete: requisiti generali e sportivi

Hanno diritto al contributo  maternità le atlete che al momento della richiesta soddisfano contemporaneamente le  seguenti condizioni:

  1. sono cittadine italiane o dell'unione europea o di paesi extraeuropei con permessi di soggiorno  con scadenza  successiva  di almeno 6 mesi la data della domanda
  2. hanno redditi derivanti da altre attività per importi NON superiori a  15.000,00 euro lordi annui; 
  3. non appartengono  a gruppi sportivi militari o ad altri gruppi che garantiscono una forma di tutela previdenziale in caso di maternità;
  4. non svolgono attività  lavorativa che garantisca una forma di tutela previdenziale in caso di maternità;
  5. svolgono in forma esclusiva o prevalente di un’attività sportiva  agonistica riconosciuta dal Coni 

In particolare, dal punto di vista dell'attività sportiva  è richiesto inoltre che  le atlete soddisfino uno dei seguenti requisiti: 

Contributo maternità atlete: importo e modalità di richiesta

Il contributo di maternità atlete:

L'erogazione parte dall'ultimo giorno del mese successivo alla richiesta .  L'atleta puo decidere da che mese far partire il contributo .Se l'atleta riprende l'attività agonistica l'erogazione del contributo cessa immediatamente.

In caso di interruzione della gravidanza il diritto alla percezione del contributo permane fino alla ripresa  dell’attività agonistica e comunque per non più di tre mesi.

 Le somme  erogate costituiscono redditi diversi (quindi NON sono esenti da tassazione)

La richiesta  va  presentata all’Ufficio per lo Sport tramite invio per posta elettronica certificata di un  apposito modulo all’indirizzo ufficiosport@pec.governo.it corredata dalla documentazione  richiesta .Le richieste di contributo saranno  soddisfatte secondo l’ordine  di ricevimento , fino a esaurimento delle risorse , che viene verificato  anche in prospettiva. 

Maternità atlete: esempio tempistica

Nelle linee Guida allegate al decreto vengono anche fornisi esempi dei tempi di erogazione del contributo rispetto alla data della richiesta.

Esempio :
- Atleta in stato di gravidanza dal 10 maggio 2019;


1 FILE ALLEGATO:
Richiesta maternità atlete

TAG: Assegni familiari e ammortizzatori sociali Maternità, famiglia, conciliazione vita-lavoro