Pubblicato il 25/10/2013
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Gli acquisti da San Marino e il modello di comunicazione “polivalente”

Dott. Raffaele Pellino

Come noto, la disciplina IVA relativa gli scambi commerciali con la Repubblica di San Marino è regolata da un apposito DM il quale prevede per gli acquisti 2 procedure alternative a seconda che il cedente sammarinese addebiti o meno l’Iva in fattura

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Considerato che la norma impone all’acquirente di effettuare una specifica comunicazione alle Entrate, si osserva che detto adempimento va ora effettuato, per gli acquisti annotati dallo scorso 01/10, mediante il nuovo modello di comunicazione “polivalente”.
Tuttavia, sarà comunque possibile utilizzare il “vecchio” modello per comunicare le operazioni effettuate fino al 31/12/2013.
 
 
Per saperne di più scarica la Circolare del Giorno n. 210 del 25.10.2013

Fattura con addebito dell’ iva

Gli adempimenti previsti in caso di addebito dell’Iva in fattura sono i seguenti:
  • il cedente sammarinese deve:
    • emettere la fattura in 4 esemplari indicando: il proprio numero di identificazione, la partita IVA dell’acquirente nonché l’ammontare dell’IVA dovuta dal cessionario italiano;
    • presentate all’Ufficio tributario sammarinese, le suddette fatture unitamente ad un elenco riepilogativo anch’esso in 4 esemplari;
    • versare l’imposta dovuta al proprio Ufficio tributario.
  • Successivamente, l’Ufficio tributario sammarinese:
    • trasmette all’ufficio delle Entrate di Pesaro, entro 15 giorni dal ricevimento, 3 esemplari delle fatture, nonché l’importo dell’imposta dovuta;
    • restituisce la fattura originale, perforata con datario e timbro a secco, all’operatore sammarinese che, a sua volta, la trasmette all’operatore italiano.
  • Ricevuta l’originale della fattura, l’acquirente italiano deve:
    • annotarla nel registro IVA acquisti;
    • operare la detrazione dell’imposta (nei limiti previsti dall’art. 19 e 19-bis1, del DPR 633/72.
 

Fattura senza addebito dell’ iva

Nel caso in cui non v’è addebito dell’Iva in fattura, occorre procedere come segue:
  • il cedente sammarinese:
    • emette fattura in 3 esemplari, riportando sulla stessa il proprio codice identificativo e la partita IVA del cessionario italiano;
    • presenta dette fatture, accompagnate da un elenco riepilogativo anch’esso in tre copie, all’Ufficio tributario sammarinese, il quale apporrà sugli stessi un timbro a secco, restituendo al cedente sammarinese due esemplari delle fatture;
    • invia un esemplare delle suddette fatture vistate all’acquirente italiano
  • ricevuta la fattura dall’operatore sammarinese, l’acquirente italiano dovrà:
    • integrare la fattura ricevuta (vistata dall’Ufficio tributario di San Marino) con l’indicazione dell’ammontare dell’IVA dovuta (art. 17, DPR 633/72);
    • annotare il documento così integrato nel registro IVA acquisti/vendite
    • le avvenute annotazioni all’Ufficio delle Entrate territorialmente competente, indicando il numero progressivo dei menzionati registri.
 

La nuova comunicazione “polivalente”

Con l’emanazione del recente provvedimento 94908/2013, l’Agenzia, nel definire le modalità ed i termini di presentazione del nuovo spesometro, ha stabilito che detta comunicazione “assorbe” anche quella relativa le operazioni di acquisto da operatori sammarinesi (art.16,DM 24/12/93); pertanto, per gli acquisti annotati dallo scorso 01/10/2013 l’adempimento si trasforma da cartaceo a telematico. Tuttavia, è possibile utilizzare il “vecchio” modello di comunicazione per gli acquisti effettuati fino al 31/12/2013; si tratta, in tal caso, di una comunicazione cartacea (in forma libera) effettuata riportando:
  • gli estremi della fattura estera “integrata”;
  • i dati relativi l’annotazione nei registri Iva della stessa fattura.
In ogni caso, si rammenta che la comunicazione va presentata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello in cui le operazioni sono state annotate nei registri IVA di cui agli artt. 23 e 25 del DPR 633/72.
 

Modalità di compilazione

Per comunicare, in via telematica, gli acquisto da operatori con sede nella Repubblica di San Marino, è necessario:
  • barrare la casella “Acquisti di servizi da non residenti – Acquisti da operatori di San Marino“ contenuta nel Frontespizio del nuovo modello “polivalente” specificando l’ anno ed il mese di riferimento delle operazioni oggetto di comunicazione;
  • compilare “esclusivamente” il quadro SE; pertanto, secondo le istruzioni al modello, dette operazioni vanno indicate nel solo quadro SE del modello e non anche nella sezione BL, in cui si accolgono le operazioni “black list”.
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tag Tag: Adempimenti, San Marino, Spesometro
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