HOME

/

FISCO

/

LEGGE DI BILANCIO 2024

/

CHIUSURA DELL’AZIENDA SE MANCA IL DVR O UN ALTRO DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI DI SICUREZZA

Chiusura dell’azienda se manca il DVR o un altro dei principali adempimenti di sicurezza

Il Decreto Fisco e Lavoro, oggi legge 215/2021, prevede la sospensione dell’attività in mancanza di anche solo uno dei principali adempimenti in tema di sicurezza sul lavoro

Ascolta la versione audio dell'articolo

Difficile che l’attuale governo venga ricordato per la capacità di instaurare un dialogo collaborativo con i contribuenti; dopo il divieto di contestare le cartelle di pagamento con vizi di notifica, la stretta sul lavoro autonomo occasionale, affrontiamo la novità della sospensione dell’attività dell’azienda che non sia in regola con (anche solo) uno dei principali adempimenti formali in tema di sicurezza sul lavoro previsti dalla relativa normativa.

Il DL  n. 146/2021, altrimenti detto Decreto Fisco e Lavoro, recentemente convertito in legge, prevede che l’ispettore, “a prescindere dal settore di intervento, in caso di gravi violazioni  in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoro”, disponga la sospensione dell’attività fintanto che le violazioni non siano superate; inoltre “il datore di lavoro che non ottempera al provvedimento di sospensione [...] è punito con l'arresto fino a sei mesi nelle ipotesi di sospensione per le violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro”.

Il concetto della tutela della salute e della sicurezza del lavoro, condivisibile da chiunque, si trasforma in più concreta realtà con l’individuazione delle fattispecie che costituiscono le “gravi violazioni”, elencate sulla Circolare n. 4 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), competente per materia, pubblicata il 9 dicembre 2021:

  • la mancata predisposizione del Documento di valutazione rischi (DVR);
  • la mancata predisposizione del Piano di emergenza e di evacuazione;
  • la mancata formazione ed addestramento del personale;
  • la mancata costituzione del Servizio di prevenzione e protezione (SPP) e della nomina del relativo responsabile;
  • la mancata elaborazione del Piano operativo di sicurezza (POS);
  • la mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto;
  • la mancanza di protezioni verso il vuoto;
  • la mancata applicazione delle armature di sostegno;
  • l’effettuazione di lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi;
  • la presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi;
  • la mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti;
  • l’omessa vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo.

Alcune delle violazioni interessano il piano concreto, altre quello documentale; tra queste spicca il caso della mancata predisposizione del DVR, il primo e principale degli adempimenti documentali in tema di sicurezza sul lavoro, che deve essere predisposto da tutte le aziende che hanno almeno un dipendente.

 Il provvedimento di sospensione dell’attività dovrà essere emanato quando verrà constatata la sua mancata redazione.

Nel caso in cui il documento sia redatto ma non si trovi nella sede dell’accesso (fermo restando la contestazione della violazione, dato che, in base alle disposizioni di legge, deve essere custodito nell’unità produttiva a cui si riferisce), il contribuente ha tempo fino alle ore dodici del giorno successivo per esibirlo agli ispettori; in tale caso il DVR, ai fini probatori, dovrà presentare una data certa antecedente al giorno dell’ispezione.

In considerazione della complessità e dei tempi necessari per l’effettuazione degli adempimenti prescritti, la sospensione dell’attività, a causa di una o più delle violazioni elencate, può risultare di non trascurabile onerosità per l’azienda.

Fermo restando l’indiscutibile necessità di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, la novellata disciplina, che impone un impianto sanzionatorio generalizzato, ha il limite di non tenere in sufficiente considerazione le differenti caratteristiche e i differenti profili di rischio delle differenti realtà aziendali; mentre la mancata predisposizione di uno degli adempimenti elencati, nella realtà, presenterà un diverso grado di gravità effettiva a seconda della pericolosità dell’attività esercitata dall’impresa, la sanzione prevista è invece una, eguale per tutti.

Ti consigliamo l'e-book sul Decreto, aggiornato dopo la Legge di conversione :

Fonte immagine: DavidRockDesign from Pixabay

Tag: LA RUBRICA DEL LAVORO LA RUBRICA DEL LAVORO SICUREZZA SUL LAVORO SICUREZZA SUL LAVORO LEGGE DI BILANCIO 2024 LEGGE DI BILANCIO 2024

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

PACE FISCALE 2023 · 29/02/2024 Rottamazione quater: il nuovo calendario dei pagamenti

Le prime tre rate della Rottamazione quater al 15 marzo. La Riscossione specifica che valgono anche i 5 gg di tolleranza, quindi pagamenti validi entro il 20 marzo

Rottamazione quater: il nuovo calendario dei pagamenti

Le prime tre rate della Rottamazione quater al 15 marzo. La Riscossione specifica che valgono anche i 5 gg di tolleranza, quindi pagamenti validi entro il 20 marzo

Milleproroghe 2024: le principali misure prorogate

Legge di conversione del Milleproroghe 2024: proroga per rottamazione, obbligo sdi spese sanitarie, irpef agricoltori, assemblee da remoto, esenzione IVA ets e altre

Milleproroghe 2024 convertito in legge: il testo coordinato con le novità

Pubblicata in GU la Legge n. 18/2024 di conversione del decreto Milleproroghe (DL n. 215/2023), contenente disposizioni urgenti in materia di termini normativi

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2024 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.