HOME

/

FISCO

/

EMERGENZA CORONAVIRUS- GREEN PASS

/

GREEN PASS LUOGHI DI LAVORO 2022: REGOLE E NUOVI OBBLIGHI

7 minuti, Redazione , 11/01/2022

Green pass luoghi di lavoro 2022: regole e nuovi obblighi

Ecco l'obbligo di Supergreen pass nei luoghi di lavoro, solo per gli over 50. Sostituzioni possibili fino al 31.3.Gli ultimi provvedimenti e i chiarimenti per i datori di lavoro

L'obbligo di green pass per tutti i  lavoratori, pubblici e privati è stato introdotto dal  decreto legge n.  127/2021 ed è in vigore  dal 15 ottobre 2021. La legge di conversione del decreto è la legge 165  del 19.11.2021 (QUI IL TESTO COORDINATO). Il green pass (base) si ottiene, ricordiamo con vaccinazione , guarigione da Covid o tampone negativo, 

Dopo lunghe riflessioni in seno al Governo, dal 15 febbraio 2022  è  in arrivo il Supergreen pass (ossia il green pass rafforzato per  vaccinazione o guarigione da COVID ), ma solamente per i lavoratori over 50.

Mentre l'ondata pandemica ha ripreso a salire in modo drammatico , il Governo  aveva introdotto con il DL 172 del 26.11.2021 ulteriori obblighi di vaccinazione per alcune categorie di lavoratori, e ha emanato nuove specifiche nel dpcm 17.12.2021.(vedi paragrafi sotto)

 Negli ultimi giorni si sono aggiunti ulteriori importanti misure nel decreto legge n. 221/2021 (decreto Festività) e nel DL n. 1 del 7 gennaio 2022.

Ma andiamo con ordine e vediamo di seguito gli obblighi dei lavoratori in riferimento alla vaccinazione o al possesso di green pass per l'accesso ai luoghi di lavoro e le nuove regole procedurali.

Le novità su obbligo vaccinale e super green pass

Il decreto Festività DL 221 prevede in relazione al  Green pass nel settore lavorativo  le seguenti novità 

  • Estensione dell’obbligo di Green Pass ai corsi di formazione privati svolti in presenza. 
  • Riduzione della durata del Green pass a 6 mesi invece che 9,  a partire dal 1 febbraio 2022.

Il decreto legge 1 2022 pubblicato in Gazzetta il 7 gennaio  introduce invece:

  1.  Obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni a partire dall'8 gennaio 2022. Questo significa che per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass Rafforzato (Super green pass) per l’accesso ai luoghi di lavoro, a partire dal 15 febbraio 2022. 
  2. Obbligo vaccinale anche per il personale universitario, docente e non, applicabile  senza limiti di età, come già succede per il personale scolastico.

(Vedi sotto le sanzioni in caso di inadempienza).

Sostituzione lavoratori inadempienti per tutte le aziende

Il decreto 1 2022  inoltre amplia a tutte le aziende, invece che solo a quelle sotto i 15 dipendenti,  la possibilità  dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata di  sospendere il lavoratore per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione, comunque per un periodo non superiore a dieci giorni lavorativi.

Il contratto è rinnovabile  piu volte  fino al  termine , anche questo ampliato,  del 31 marzo 2022, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro per il lavoratore sospeso. 

Novità conversione dl 172 2021: green pass nei luoghi di lavoro

  • VALIDITA' GREEN PASS  Il green pass mantiene la sua validità  fino al termine della giornata di lavoro anche nel caso in cui  il conteggio delle ore, nel caso di tamponi porti una scadenza durante l'orario. Il lavoratore non è quindi soggetto alla sanzione  prevista da 600 a 1500 euro in caso di controlli  durante la giornata.
  • LAVORO SOMMINISTRATO in caso di lavoro somministrato viene modificata la attuale prescrizione di doppio controllo del green pass a carico sia dell'agenzia che della azienda utilizzatrice. La conversione in legge definisce che l'obbligo è a carico dell'utilizzatore  mentre  l'agenzia di somministrazione è tenuta a dare comunque  tutte le informazioni al lavoratore in materia di green pass obbligatorio. In caso di violazione dell'obbligo informativo  la sanzione va da 400 a 1000 euro.
  • SOSTITUZIONE LAVORATORI PRIVI DI GREEN PASS  La legge aveva prolungato il periodo nel quale le aziende del settore privato  (ora senza limiti dimensionali)  possono sospendere ed effettuare una assunzione a termine per sostituirlo:  la durata della sostituzione invece che 10 giorni rinnovabili una sola volta  puo essere  di 10 giorni "lavorativi " quindi due settimane di calendario, e con la possibilita di essere rinnovato piu volte.Resta confermato anche che il dipendente sostituito mantiene il diritto alla conservzione del posto di lavoro, senza retribuzione, e non è soggetto a misure disciplinari . Inoltre va sottolineato che il dipendente sospeso perche pivo di green pass, durante tale periodo non puo rientrare in servizio nemmeno se ottiene la certificazione verde.
  • SANZIONI RIDOTTE:  Si aggiunge la possibilità di pagamento in forma ridotta  delle sanzioni (importo minimo) se viene effettuato entro 60 giorni dalla contestazione. La riduzione scende al 30% del minimo se si versa entro 5 giorni.
  • CONSEGNA GREEN PASS AL DATORE PER IL PERIODO DI VALIDITA':    nonostante le critiche del Garante per la privacviene previsto che  i dipendenti possano  « consegnare al proprio datore di lavoro copia della propria certificazione verde Covid-19»  che la conserva   fino alla data di scadenza,  senza bisogno  quindi per quel dipendente di ripetere il controllo  del green pass ogni giorno . La norma è estesa sia al lavoro pubblico che al privato.

Obblighi vaccinali  e sanzioni nei luoghi di lavoro 

ll decreto legge 172-2021  ha introdotto dal 15 dicembre 2021  l'obbligo vaccinale per ulteriori categorie di lavoratori ,  oltre ai sanitari e al personale  socio sanitario delle RSA già obbligato , ovvero:

  1.  tutto il personale della scuola, 
  2.  personale del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, polizia locale,
  3.  personale dei sistemi di sicurezza della Repubblica (organismi della legge n. 124/2007), 
  4. tutto il personale Strutture sanitarie e sociosanitarie RSA (di cui all'articolo 8-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502), e 
  5. personale degli Istituti penitenziari.

Si ricorda che l'inadempienza per i lavoratori comporta la sospensione dal posto di lavoro  senza retribuzione ma con diritto al mantenimento del posto. 

Il nuovo decreto 1 2022 prevede anche una sanzione per la mancata vaccinazione di chi è obbligato, lavoratori e non, pari a 100 euro. 

La sanzione sarà irrogata automaticamente dall'Agenzia delle entrate mediante verifiche a campione basate sull'incrocio dei dati con le anagrafi del ministero della Salute.

Per i lavoratori pubblici e privati e per i i liberi professionisti  che accedano ai luoghi di lavoro senza la certificazione richiesta, è  prevista la sanzione economica da 600 a 1.500 euro che si raddoppia in caso di  reiterazione  e che  si applicherà ai lavoratori over 50 tenuti a esibire dal 15 febbraio prossimo il green pass rafforzato.

Precisazioni sulle verifiche del green pass nei luoghi di lavoro

Il  provvedimento della Presidenza del Consiglio dei ministri  del 17.12.2021  ha  precisato che   il green pass dei lavoratori deve essere controllato anche se è stato consegnato  al datore di lavoro, per verificare " la perdurante validità della certificazione".   Non viene  specificata comunque la periodicità con cui va effettuato il controllo.

Il provvedimento prescrive inoltre l'obbligo di formazione specifica per gli incaricati al controllo in particolare in tema di supergreen pass, ovvero la certificazione che indica l'avvenuta vaccinazione (per i lavoratori obbligati) o la guarigione da COVID . 

Per questo tipo di verifica INPS ha modificato le funzioni della piattaforma GREENPASS 50+ aprendola ora  anche alle aziende con  meno di 50 dipendenti e a quelle pubbliche aderenti a NOIPA.  La  piattaforma consente  infatti anche la  ricezione della notifica   da parte della piattaforma del ministero della salute "DGC"  di una situazione diversa rispetto a quella del giorno precedente .

Nel servizio “GreenPass50+”, quindi il datore di lavoro ha possibilità di scegliere differenti tipologie di accreditamento, ossia: 

  • ai sensi del D.P.C.M. del 12 ottobre 2021, per la verifica del possesso del green-pass "base"; o 
  • ai sensi del D.P.C.M. del 17 dicembre 2021, con riferimento alla verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale; o
  •  con riferimento a entrambi i D.P.C.M. se una medesima azienda deve verificare sia il rispetto dell’obbligo vaccinale (sueprgreen pass)  per parte dei suoi dipendenti sia il possesso del green-pass " base"  per la restante parte dei propri dipendenti.

In merito l'istituto ha pubblicato il messaggio 4529 /2021, in cui specifica anche che: 

  • il controllo del green pass standard  esclude i lavoratori non presenti in azienda mentre 
  • la verifica del supergreen pass, cioe dell'avvenuta vaccinazione  può essere effettuata anche in caso di assenza dal luogo di lavoro.


Allegati

DPCM del 17.12.2021 green pass
Decreto legge n 1 del 7 gennaio 2022

Tag: LA RUBRICA DEL LAVORO LA RUBRICA DEL LAVORO EMERGENZA CORONAVIRUS- GREEN PASS EMERGENZA CORONAVIRUS- GREEN PASS

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

LEGGE DI BILANCIO 2022 · 18/01/2022 Lavoratori fragili: bonus 2021 ma quarantena 2022 in stand by

Nuova indennità risarcitoria per il lavoratori fragili che hanno superato nel 2021 il periodo di comporto per quarantena Covid ma si ripresenta il problema nel 2022

Lavoratori fragili: bonus  2021 ma  quarantena 2022 in stand by

Nuova indennità risarcitoria per il lavoratori fragili che hanno superato nel 2021 il periodo di comporto per quarantena Covid ma si ripresenta il problema nel 2022

Zona arancione: la Valle D'Aosta è arancione dal 17 gennaio

Da oggi 17 gennaio la Valle D'Aosta è arancione. Vediamo la tabella delle attività consentite e quelle non consentite con il green pass rafforzato e il green pass base

Zona gialla: da oggi 17.01 anche la Campania è gialla

Con due ordinanze del Ministero della Salute vengono confermate in gialla: Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Veneto e le Province autonome e entra la Campania

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.