Rassegna stampa Pubblicato il 07/06/2020

Congedi, permessi 104 e bonus baby sitter/centri estivi dopo il DL Rilancio

Tempo di lettura: 6 minuti
decreto famiglia

Congedo straordinario, voucher baby sitter/centri estivi e permessi legge 104 raddoppiati con il nuovo Decreto Rilancio . Pubblicate le istruzioni

Le misure di sostegno alle famiglie con figli  previste dal decreto Cura italia di marzo 2020   sono state riconfermate anche i prossimi mesi nel decreto Rilancio, n. 34-2020,  finalmente diventato legge con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale . 

Riepiloghiamo allora le misure entrate in vigore : 

  • ulteriori 15 giorni di congedo parentale per un totale di 30,  per uno dei genitori lavoratori dipendenti    con indennità al 50% della retribuzione da fruire dal 5 marzo al 31 luglio 2020  , sempre che in famiglia non ci sia un altro genitore non lavoratore , o in alternativa:
  •  il  bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting  passa da 600 a 1200 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate nel periodo dal 5 marzo al 31 luglio 2020 ( la prime bozze riportavano invece 30 settembre)  .  Si potra utilizzare non solo per una baby sitter a domicilio ma anche per pagare centri  estivi . (vedi i dettagli nell'articolo"Bonus  centri estivi: le istruzioni) Per i lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, e del comparto sicurezza, difesa e soccorso viene aumentato da 1000 euro a 2000 euro.
  • ulteriori 12 giorni  di permessi ex legge 104 1992 per l'assistenza a familiari in condizioni di disabilità da fruire nei mesi di maggio e giugno 2020.

Si conferma senza modifiche  anche per i genitori con figli sotto i 16 anni la possibilità di assentarsi dal lavoro per tutta la durata dell'emergenza senza alcuna indennità e senza copertura figurativa ma con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro. 

Sul tema l'INPS ha fornito tutti i dettagli e le istruzioni operative per le domande con la circolare n. 45 2020

LE MODALITA' PER LA DOMANDA

I genitori  dipendenti del settore privato che intendono usufruire del nuovo Congedo COVID-19 e che  hanno i requisiti di accesso ai congedi parentali “ordinari” possono  presentare  domanda al proprio datore di lavoro ed all’INPS, utilizzando la procedura di domanda ordinaria

  • genitori di figli maggiori di 12 anni portatori di handicap grave, che non abbiano in  corso di fruizione un prolungamento del congedo parentale, possono usufruire  del congedo COVID-19, al massimo  a partire dal 5 marzo 2020, e possono fare domanda con la nuova procedura
  • I genitori con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni, devono presentare domanda  di congedo COVID-19 unicamente al proprio datore di lavoro e non all’INPS.

Per gli iscritti alla gestione Separata  con figli minori di 3 anni possono fare domanda all’INPS utilizzando la  procedura di domanda di congedo parentale già in uso. I periodi di congedo parentale “ordinario” eventualmente già richiesti, anche se fruiti durante  questo periodo di sospensione delle scuole, non potranno essere convertiti nel congedo COVID-19.

Per gli iscritti alle gestione speciali artigiani e commercianti :  non è richiesta la regolarità contributiva. Per il congedo è riconosciuta un’indennità pari al 50 per cento della retribuzione convenzionale   giornaliera  a seconda della tipologia di lavoro autonomo svolto. Hanno diritto i genitori con figli anche maggiori di 1 anno e fino a 12 anni di età  oppure figli con handicap in situazione di gravità, senza limiti di età purché iscritti  a scuole di ogni ordine grado o ospitati in centri diurni

I genitori con figli minori di 1 anno possono fare domanda all’INPS utilizzando la procedura di domanda di congedo parentale già in uso.
I genitori con figli di età tra 1 anno e fino ai 12 anni , oppure di età superiore ai 12 anni portatori di handicap grave potranno presentare domanda all’INPS e se la fruizione è precedente alla domanda , anche con effetto retroattivo, decorrente al massimo dal 5 marzo, utilizzando le  procedure telematiche ora disponibili
I periodi di congedo parentale “ordinario” già richiesti e fruiti  durante il periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività  didattiche nelle scuole, non potranno essere convertiti nel congedo COVID-19.

Per i lavoratori pubblici  le modalità di fruizione  stabilite dall’Amministrazione pubblica con la quale intercorre il rapporto di lavoro. Le domande non vanno presentate all’INPS  ma alla propria Amministrazione .

ESTENSIONE PERMESSI LEGGE 104 1992

È possibile cumulare:

  • nell’arco dello stesso mese il congedo COVID-19 con i giorni di permesso retribuito per legge  104 così come estesi dal decreto Cura Italia (6 + 12 per marzo e aprile).
  • nell’arco dello stesso mese il congedo COVID-19 con il prolungamento del congedo parentale  per figli con disabilità grave.
  • tutti i permessi sono anche frazionabili in ore e  possono essere fruiti consecutivamente nello stesso mese
  • Il lavoratore dipendente privato che ha già un provvedimento di autorizzazione ai permessi, valido per i mesi di marzo e aprile, non deve presentare una nuova domanda: i datori di lavoro devono considerare  validi i provvedimenti di autorizzazione già emessi.

Il lavoratore  dipendente privato privo di provvedimento di autorizzazione  in corso di validità deve presentare domanda per tali permessi secondo le modalità già in uso.
I lavoratori pubblici devono fare riferimento alle indicazioni della amministrazione di appartenenza
Attenzione:  I predetti congedi e permessi non sono fruibili se l’altro genitore è disoccupato/non lavoratore o in presenza di altri strumenti di sostegno al reddito

VOUCHER BABY SITTING

 in alternativa al congedo straordinario, c'è la possibilità di fruizione di un bonus  per i servizi di baby-sitting, per le prestazioni effettuate nei periodi di chiusura scolastica.  Il bonus spetta:

  • ai genitori di figli di età inferiore a 12 anni alla data del 5 marzo 2020 oppure
  • oltre il limite d’età di 12 anni,  per i  figli con handicap in situazione di gravità, purché  iscritti a scuole di ogni ordine grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale;
  • e sarà  erogato mediante Libretto famiglia.  Il bonus baby sitting è cumulabile con i permessi straordinari Legge 104 /92 per Covid 19.

Vedi maggiori dettagli , nell'articolo "Bonus assistenza figli  per Coronavirus", anche sulla cumulabilità con altri bonus.

Le domande vanno inviate tramite il portale web dell’INPS www.inps.it.,  previo codice PIN rilasciato dall’Istituto (oppure di SPID, CIE, CNS). 

Gli stessi servizi sono anche raggiungibili dal menù “Prestazioni e servizi”, nell’elenco “Tutti i servizi”:

-      selezionando la lettera “M”, con il titolo “Maternità e congedo parentale lavoratori dipendenti, autonomi, gestione separata”;

-      selezionando la lettera “D”, con il titolo “Domande per Prestazioni a sostegno del reddito”, “Disabilità”;

  • tramite il Contact center integrato, sempre  con  PIN INPS, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento;
  • tramite i Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente .

ATTENZIONE Nel caso si possieda un PIN con password scaduta o smarrita, il cittadino può accedere alle funzioni di gestione del PIN disponibili sul sito www.inps.it (facendo clic su “Assistenza”, in alto a sinistra, quindi sul pulsante “Ottenere e gestire il PIN”).

Fonte: Fisco e Tasse





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