Rassegna stampa Pubblicato il 05/09/2019

Invio dei corrispettivi di luglio entro 2 settembre:chiesta la proroga

trasmissione telematica corrispettivi

Trasmissione telematica dei corrispettivi: dati di luglio entro 2 settembre. Pesanti le sanzioni per i ritardatari e il CNDCEC chiede la riapertura dei termini fino a fine settembre

Come stabilito dal Decreto crescita (DL 34/2019), nel primo semestre di vigenza dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, decorrente dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume di affari superiore a 400mila euro e dal 1° gennaio 2020 per tutti gli altri soggetti, non si applicano le sanzioni previste in caso di ritardo nell’invio dei dati, a condizione che la trasmissione telematica sia effettuata entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto (articolo 12-quinques, Dl n. 34/2019).

Pertanto dato che il termine per le operazioni di luglio sarebbe il 31 agosto che è un sabato, il successivo giorno feriale è stato lunedì 2 settembre, data ultima entro cui era possibile trasmettere i corrispettivi senza incorrere in sanzioni. IL CNDCEC aveva chiesto la riaperura dei termini e in un comunicato stampa del 4 settembre 2019 ha giudicato “evasiva” la risposta negativa del MEF alla richiesta di differimento al 30 settembre 2019 del termine per la trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri del mese di luglio e chiede ora la riapertura del termine del 2 settembre.

La richiesta del CNDCEC era motivata dal fatto che la possibilità di trasmettere su base mensile e tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate i corrispettivi, a suo tempo prevista in sede di conversione del DL 34/2019 a causa dei ritardi nella fornitura dei registratori telematici, fissata al 2 settembre per i corrispettivi del mese di luglio, cadeva troppo a ridosso della chiusura feriale degli studi professionali. Questo termine è risultato inopportuno anche per la necessità di familiarizzare con i nuovi servizi messi a disposizione delle Entrate per l’uso del portale nonché per i ritardi nel rilascio degli aggiornamenti dei software gestionali da parte delle case di software.

Si ricorda, che come indicato dall'Agenzia delle Entarate nel Provvedimento di luglio 2019, i soggetti possono adempiere all’obbligo di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, mediante i seguenti servizi online messi a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle entrate all’interno dell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”:

  • servizio di upload di un file contenente i dati dei corrispettivi complessivi di una singola giornata, distinti per aliquota IVA o con indicazione del regime di “ventilazione”, ovvero di un file compresso contenente i file dei dati dei corrispettivi delle singole giornate, in conformità alle specifiche tecniche allegate al presente provvedimento;
  • servizio web di compilazione dei dati dei corrispettivi complessivi giornalieri distinti per aliquota IVA o con indicazione del regime di “ventilazione”.

La trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri può essere effettuata anche mediante un sistema di cooperazione applicativa, su rete Internet, con servizio esposto tramite modello “web service” fruibile attraverso protocollo HTTPS (su canale cifrato TLS in versione 1.2 esclusiva) ovvero un sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo SFTP, secondo le regole contenute nelle specifiche tecniche allegate al presente provvedimento.

Per approfondire ti segnaliamo:

Fonte: Fisco e Tasse




Prodotti per Fatturazione elettronica 2019

12,40 € + IVA

IN PROMOZIONE A

10,48 € + IVA
16,25 € + IVA

IN PROMOZIONE A

9,52 € + IVA

Scrivi un commento

I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)