HOME

/

NORME

/

CIRCOLARI - RISOLUZIONI E RISPOSTE A ISTANZE

/

IMPOSTA DI BOLLO SU DOCUMENTI INFORMATICI: LE MODALITÀ DI PAGAMENTO

3 minuti, Redazione , 29/07/2019

Imposta di Bollo su documenti informatici: le modalità di pagamento

Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate su alcuni aspetti pratici del tributo in caso di atti prodotti digitalmente e duplicati informatici di atti amministrativi informatici

Per i contratti pubblici formati all’interno del Mercato elettronico della pa (Mepa) e i relativi documenti redatti e firmati in formato elettronico, il Bollo va assolto con il contrassegno telematico o in modalità virtuale, mentre per il rilascio, invece, dei duplicati informatici di atti amministrativi informatici, l’imposta non sempre si applica.

Questi in sintesi i chiarimenti dell'Agenzia forniti con le Risposte n. 321 e n. 323 del 25 luglio 2019 a due istanze di interpello, che qui alleghiamo.

Imposta di bollo per i contratti pubblici formati all’interno del MEPA e gli allegati documenti informatici

In merito alla prima risposta, l'Agenzia ricorda che relativamente alle modalità di assolvimento dell’imposta di bollo l’articolo 3 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n.642 stabilisce che “L’imposta di bollo si corrisponde secondo le indicazioni della Tariffa allegata:

  1. mediante pagamento dell’imposta ad intermediario convenzionato con l’Agenzia delle Entrate, il quale rilascia, con modalità telematiche, apposito contrassegno, in questo caso l'utente potrà comprovare l’assolvimento dell’imposta dichiarando sul documento in formato elettronico il codice numerico composto di 14 cifre rilevabili dal contrassegno telematico rilasciato dall’intermediario.
    Sarà cura dell’utente conservare il contrassegno utilizzato entro il termine di decadenza triennale previsto per l’accertamento da parte dell’Amministrazione finanziaria ( articolo 37 del d.P.R. n 642 del 1972).
  2. in modo virtuale, mediante pagamento dell’imposta all’ufficio dell’Agenzia dell’entrate o ad altri uffici autorizzati o mediante versamento in conto corrente postale.

Applicazione dell'imposta di bollo sui duplicati informatici

l'Agenzia chiarisce che la nozione di "copia" è giuridicamente e autonomamente definita e che la copia conforme costituisce, ai fini dell'imposta di bollo, autonomo presupposto di imposizione rispetto al documento originale, salvo le ipotesi espressamente previste dalla legge, le copie conformi devono essere assoggettate all’imposta di bollo nella misura di euro 16,00.
Il presupposto per l’applicazione dell’imposta di bollo, previsto dall’articolo 1 della tariffa, si realizza, quindi, quando sulle copie è presente la dichiarazione di conformità all’originale redatta dal soggetto che rilascia la copia.

Relativamente ai documenti informatici, si osserva che il d.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (recante il Codice dell’amministrazione digitale) definisce, all’articolo 1, comma 1, lettera i-quinquies), il duplicato informatico come “… il documento informatico ottenuto mediante la memorizzazione, sullo stesso dispositivo o su dispositivi diversi, della medesima sequenza di valori binari del documento originario”. Il successivo articolo 23-bis (Duplicati e copie informatiche di documenti informatici) al comma 1, dispone che “I duplicati informatici hanno il medesimo valore giuridico, ad ogni effetto di legge, del documento informatico da cui sono tratti, se prodotti in conformità alle linee giuda”.

In particolare, dal punto di vista tecnico il duplicato è, pertanto, identico ed indistinguibile dall’originale e si ottiene replicando il file originale stesso.
Risulta pertanto che il presupposto impositivo dell’imposta di bollo definito dall’articolo 1 della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 642 del 1972, si realizza solo per le copie informatiche di documenti informatici munite di dichiarazione di conformità all’originale attestata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato.

Per i duplicati informatici di documenti informatici di cui all’articolo 23-bis, comma 1, del d.Lgs. n. 82 del 2005 non è, invece, prevista, come rilevato dalla Regione istante, alcuna dichiarazione di conformità all’originale, e, dunque, il rilascio di detti documenti non realizza il presupposto dell’imposta di bollo previsto dal citato articolo 1 della tariffa, pertanto, in questo caso, per il rilascio dei duplicati informatici di un documento amministrativo informatico non deve essere applicata l’imposta di bollo.

Per approfondire ti segnaliamo l'aggiornatissimo e-book "L'applicazione dell'Imposta di bollo" di C. Venturi (PDF, 143 pagine)

Allegati

Risposta interpello 323 del 25.07.2019
Risposta interpello 321 del 25.07.2019

Tag: BOLLO E CONCESSIONI GOVERNATIVE BOLLO E CONCESSIONI GOVERNATIVE CIRCOLARI - RISOLUZIONI E RISPOSTE A ISTANZE CIRCOLARI - RISOLUZIONI E RISPOSTE A ISTANZE

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

CONCILIAZIONE VITA-LAVORO · 09/07/2021 Brexit : l'accordo sugli ammortizzatori sociali

Circolare INPS n. 98/2021 con le istruzioni sull'accordo post Brexit tra Regno Unito e UE in materia di ammortizzatori sociali e sullo scambio delle informazioni

Brexit : l'accordo sugli ammortizzatori sociali

Circolare INPS n. 98/2021 con le istruzioni sull'accordo post Brexit tra Regno Unito e UE in materia di ammortizzatori sociali e sullo scambio delle informazioni

COVIP: nuovi Regolamenti e schemi statuto Fondi pensione

In Gazzetta il nuovo Regolamento COVIP delle procedure di autorizzazione dei Fondi di pensione, schema di statuto dei Fondi negoziali e regolamenti dei Fondi aperti

Vaccinazioni anti-Covid in azienda:  Documento tecnico INAIL

Pubblicato dall'INAIL il documento tecnico operativo per le vaccinazioni anti COVID in azienda con Tabelle Ateco delle priorità e modulo di richiesta dei vaccini all'ASL

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.