Rassegna stampa Pubblicato il 18/02/2019

Fatturazione elettronica 2019: attenzione alla data di ricezione

Data di ricezione della fattura elettronica 2019: non sempre coincide con la data di messa a disposizione

Fatturazione elettronica 2019

La data di ricezione della fattura elettronica corrisponde alla data di messa a disposizione o alla data di presa visione del documento? Com'è ormai noto, il Sistema di Interscambio, il postino virtuale che porta a destinazione le fatture elettroniche,  dopo aver effettuato i controlli, in caso di esito positivo recapita la fattura al soggetto ricevente e in caso di esito positivo del recapito invia al soggetto trasmittente una “ricevuta di consegna” della fattura elettronica che contiene anche l’informazione della data di ricezione da parte del destinatario.

Attenzione però, nel caso in cui il recapito al soggetto ricevente non fosse possibile in quanto:

  • il valore riportato nel campo “CodiceDestinatario” sia inesistente,
  • cause tecniche non imputabili al SdI (ad esempio, casella PEC piena o non attiva)
  • il soggetto passivo IVA cessionario/committente non abbia comunicato al cedente/prestatore il codice destinatario ovvero la PEC attraverso cui intende ricevere la fattura elettronica dal SdI

il SdI rende comunque disponibile al cessionario/committente la fattura elettronica nella sua area riservata del sito web dell’Agenzia delle entrate, comunicando tale informazione, unitamente alla data di messa a disposizione del file, al soggetto trasmittente, affinché il cedente/prestatore comunichi – per vie diverse dal SdI – al cessionario/committente che la fattura elettronica è a sua disposizione nella predetta area riservata.

In questi casi ai fini fiscali la data di ricezione della fattura è rappresentata dalla data di presa visione della stessa sul sito web dell’Agenzia delle entrate da parte del cessionario/committente. 

Data di ricezione Data di presa visione

Diversamente, la data di ricezione coincide con la data di messa a disposizione nel caso di messa a disposizione in area riservata della fattura se:

  • il soggetto cessionario/committente sia un consumatore finale
  • il soggetto cessionario/committente sia un soggetto passivo che rientra nel cosiddetto “regime di vantaggio”, sia un imprenditore agricolo o un forfettario.
Data di ricezione Data di messa a disposizione della fattura nell'area riservata

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Fonte: Fisco e Tasse





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