Fatturazione elettronica

Rassegna stampa Pubblicato il 14/06/2018

Fatturazione elettronica tra privati: indicazioni operative da Confindustria

Pubblicata da Confindustria una circolare con le prime indicazioni operative sulla fatturazione elettronica tra privati

Confindustria ha pubblicato un circolare sulle fatturazione elettronica tra privati, contenente le prime indicazioni operative. Il documento di confindustria fa riferimento ai documenti di prassi pubblicati gli scorsi mesi dall'Agenzia delle Entarte, ed in particolare:

  • il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 89757, attuativo delle disposizioni che hanno introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica o e-fattura in vigore dal 1° gennaio 2019
  • la circolare interpretativa n. 8, in tema di fatturazione e pagamento delle cessioni di carburante soggetti alla nuova disciplina a partire dal 1° luglio 2018.

In generale, come chiarito nella premessa della circolare in commento, "le modalità attuative dell’obbligo di fatturazione elettronica verso soggetti privati rimandano alle procedure informatiche, e riprendono alcune delle indicazioni, fornite in passato in occasione dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione". 

Si tratta di un aspetto positivo e condivisibile in quanto è così possibile per le imprese continuare ad utilizzare le infrastrutture informatiche già rodate, evitando di stravolgere completamente le procedure elettroniche. "Tuttavia le indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate, molto opportunamente, presentano profili di novità e semplificazione rispetto a quelle in vigore per la fattura elettronica PA; in altri termini, tenuto conto dell’esperienza maturata in questi ultimi anni e delle segnalazioni provenienti dalle imprese, l’Amministrazione finanziaria ha tentato di individuare più efficienti modalità applicative."

Le polemiche sulla fatturazione elettronica e la richiesta di una proroga al 1° gennaio 2019 anche per le operazioni relative ai carburanti non si placano, e proprio in questi giorni le associazioni di categoria dei sindacati (Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc-Anisa-Confcommercio) hanno annunciato uno sciopero degli impianti sia sulla rete stradale sia su quella autostradale per il giorno 26 giugno 2018.

Per approfondire:

Fonte: Confindustria





Commenti

Se CONFINDUSTRIA volesse fare il suo dovere (rappresentare gli interessi e gli "umori" dei suoi associati) dovrebbe opporsi fermamente all'obbligo di fatturazione elettronica: un inutile orpello posto a scarico delle attività produttive che, in ordine all'evasione fiscale, non porterà ad alcun risultato. In cosa si traduce la fatturazione elettronica ? In un business per i fornitori di prodotti informatici, e ancor di più per le varie associazioni di categoria che coi loro CAF forniranno assistenza a tutti coloro che saranno impossibilitati ad operare autonomamente. Ecco spiegato perché, tutte le associazioni di categoria, invece che protestare giustamente per un provvedimento quanto mai inopportuno e vessatorio, si sono "organizzate" per fornire assistenza (che non sarà gratuita, avrà un costo economico che si andrà ad aggiungere al "disagio" sopportato da chi a questa assistenza deve ricorrere. Dal 1° gennaio sarà obbligatoria per tutti, questo vuole dire che tutti devono essere in grado di utilizzare gli strumenti informatici, questo vuole dire che, se vuoi fare il contadino, prima devi imparare come si usa il PC, questo vuole dire che tutto il territorio italiano è "validamente coperto da rete internet" (???). Sarebbe ora che l'Italia che lavora smettesse di "foraggiare" tutti coloro che postulano di rappresentare le varie categorie, quando nella realtà, in accordo con chi governa, stanno inventando una "improduttiva economia di carta" che grava sui costi di impresa e quindi è recessiva per l'economia del Paese.

Commento di Miky (14:58 del 14/06/2018)

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