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DICHIARAZIONE 730/2017: COMPENSI RIDOTTI PER CAF E PROFESSIONISTI ABILITATI

1 minuto, Redazione , 23/02/2017

Dichiarazione 730/2017: compensi ridotti per Caf e professionisti abilitati

Compensi ridotti del 23,95% per l'attività di assistenza fiscale prestata dai CAF e dai professionisti abilitati nell'anno 2016, lo ha reso noto l'Agenzia delle Entrate in un comunicato del 20.02.2017

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con nota del 14 febbraio 2017 n. 989, ha reso noto che l'importo totale dei compensi spettanti per l'attività di assistenza fiscale prestata dai CAF e dai professionisti abilitati nell'anno 2016 dovrà essere ridotto del 23,95%, questo per consentire il rispetto del limite di € 276.897.790,00 delle risorse da destinare all'erogazione degli stessi, fissato dalla legge di Stabilità 2016.

Si ricorda che la misura dei compensi era stata rimodulata dal decreto 29 dicembre 2014, adottato sulla base dell'articolo 7 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, in relazione a ciascuna dichiarazione elaborata e trasmessa. In particolare, le misure stabilite dal citato decreto sono:

per il 2016 sono pari a:

  • euro 15,40 nel caso in cui la dichiarazione venga trasmessa senza modifiche dei dati indicati nella dichiarazione precompilata;
  • euro 16,60 nel caso in cui la dichiarazione venga trasmessa con modifiche al Mod. 730 precompilato, lo stesso compenso in misura doppia è erogato per l'elaborazione e la trasmissione delle dichiarazioni in forma congiunta;
  • euro 18,30 qualora la dichiarazione venga trasmessa con modifiche che comportano integrazioni anche in aggiunta a variazioni dei dati indicati nella dichiarazione precompilata.

per il 2017 pari a:

  • euro 16,90, nel caso in cui la dichiarazione venga trasmessa senza modifiche dei dati indicati nella dichiarazione precompilata;
  • euro 17,70, nel caso in cui la dichiarazione venga trasmessa con modifiche al Mod. 730 precompilato, lo stesso compenso in misura doppia è erogato per l'elaborazione e la trasmissione delle dichiarazioni in forma congiunta;
  • euro 18,30, qualora la dichiarazione venga trasmessa con modifiche che comportano integrazioni anche in aggiunta a variazioni dei dati indicati nella dichiarazione precompilata.

L'articolo 1 del decreto ministeriale 1° settembre 2016 ha confermato la misura dei suddetti compensi, mentre l'articolo 2 ha stabilito che le risorse da destinare all'erogazione degli stessi non possono eccedere per l'anno 2016 il limite di € 276.897.790,00 e qualora per effetto dei compensi unitari, l'importo complessivo di quanto dovuto risulti superiore all'anzidetto limite di spesa annuale, gli importi spettanti a ciascun avente diritto sono proporzionalmente ridotti.

Pertanto, in applicazione dell'articolo 2, del citato decreto ministeriale, ai fini della fatturazione l'importo totale dei compensi deve essere ridotto del 23,95% così come comunicato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento delle Finanze con nota n. 989, del 14 febbraio 2017.

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Commenti

Roberto - 06/06/2017

Per quanto ne so io, quando ci si rivolge al CAF dallo stesso ci viene richiesto di firmare il Conferimento di Incarico. Questa accettazione permette al CAF di ricevere dallo stato Euro 10 dedotte dalla pensione o dallo stipendio ogni mese. Se ne deduce che la richiesta ulteriore di Euro 30/50 per ogni 730 trattato, è assolutamente arbitrario. Qualcuno può confermare questa mia informazione?

dawnraptor - 01/02/2018

Nessuno la conferma, proprio perché, come è stato già detto, ora gli intermediari sono RESPONSABILI direttamente per qualsiasi errore, sia per le sanzioni, che per eventuali tasse in più. Quindi, specie in caso di oneri deducibili/detraibili dubbi, il CAF rischia grosso. 10 euro servono a pagare i pc, i programmi, le utenze, la carta, i dipendenti e/o il lavoro del titolare e così via... Bastano, secondo voi? Se non volete pagarli, vi prendete il PIN e vi inviate/modificate il precompilato da soli. Basta il pc di casa, del figlio, del nipote, del pronipote, dell'amico dell'amico dell'amico. I pasti gratis sono finiti, a meno che non si preparino in proprio.

Leonardo - 23/02/2017

I prezzi richiesti sono tali poiché lo stato addossa ai CAF la responsabilità degli errori oltre alla multa. Prima invece era il contrario..Pagava il cittadino. Quindi...Alla fine se il cittadino sborsa è "colpa dello stato"

fattellotuil730 - 23/02/2017

Chi non vuole pagare CAF e/o professionisti abilitati, si rivolga direttamente all'Agenzia delle Entrate. prenda il numerino e faccia la fila. Vuoi un consulente o qualcuno che lavori per te? Non puoi pure pretendere che lo paghi qualcun altro per te. Il prosciutto San Daniele lo vuoi nella vaschetta già prezzato e tagliato pronto da mettere nel tuo carrello? prova a guardare sull'etichetta quanto lo paghi al chilo.... e poi vedi se ti conviene fare la fila al bancone salumeria oppure prendere quello già pronto......

Miky - 23/02/2017

Confermo quanto asserito da Claudio, in passato si consegnava il 730 già compilato al CAF, che per la trasmissione non chiedeva nulla, Ora, oltre a quanto già percepito dallo Stato, PRETENDONO, 30/50 Euro per ogni 730 . Una montagna di SOLDI. Una vergogna, l'ennesima, tutta italiana. Non è con l'economia della carta che risolveremo la crisi economica e occupazionale della nostra Nazione. E a parte questa considerazione, la domanda è: possono farlo ? non c'è una normativa in merito ? Lo Stato, quando stabilisce di erogare quel compenso a fronte di quel servizio (e sono sempre soldi nostri) non sottintende che oltre a quel compenso non se ne debbano chiedere altri ?

Maria - 23/02/2017

Forse non sapete che alcuni centri caf gli inermediari sono senza stipendio e non possono lavorare gratis avendo spese di luce, affitto , telefono compreso di internet uno cerca di crearsi un lavoro in proprio dal momento che lo stato ci ha abbandonato

Jacopo - 24/02/2017

Quanta ignoranza, quanto populismo.

Francesca - 30/01/2018

Se non vuoi pagare il caf vai direttamente alla agenzia delle entrate e fai la fila, i caf non fanno beneficienza e non si mantengono con l’aria!!!

Claudio - 23/02/2017

I CAAF chiedono ai contribuenti contributi che vanno dai 50 ai 100 euro (anche per dichiarazioni "minime" di pensionati con reddito modesto). E anche a chi risulti essere iscritto al sindacato (con ritenute che minimo sono attorno ai 100 euro/anno) viene richiesto un contributo di 15-30 euro per dichiarazione. A cosa servono i contributi da parte dello Stato?

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