Rassegna stampa Pubblicato il 23/02/2017

Comunicazione spese edilizie: cosa deve fare il condominio minimo?

Tempo di lettura: 1 minuto
super condominio costituzione

Entro il 28 febbraio 2017 devono essere comunicate all'Agenzia delle Entrate i dati delle spese edilizie sostenute nel 2016 sulle parti comuni degli edifici: ecco cosa deve fare il condominio minimo

Entro il 7 marzo 2017 gli amministratori di condominio devono comunicare all'Agenzia delle Entrate i dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica eseguiti sulle parti comuni dei condominii nel corso del 2016. Lo scopo è permettere all'Agenzia delle Entrate di inserire tali spese nelle dichiarazioni precompilate 2017, che saranno messe a disposizione dei contribuenti dal 15 aprile 2017. Il nuovo adempimento è regolato dal decreto del MEF del 1° dicembre 2016 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20.12.2016.

L’Agenzia delle Entrate, ha pubblicato sul proprio sito le risposte ad alcune domande sulle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico su parti comuni condominiali, chiarendo anche il comportamento che deve avere il cd. condominio minimo. In particolare:

  • se il condominio con condòmini fino a otto ha nominato un amministratore (ai sensi dell’articolo 1129 del codice civile la nomina dell’amministratore è obbligatoria solo se i condòmini sono più di otto), quest’ultimo è tenuto a comunicare all’Agenzia delle entrate i dati relativi agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico effettuati sulle parti comuni condominiali entro il 28 febbraio dell’anno successivo.
  • Se, invece, i condòmini del cd “condominio minimo” non hanno provveduto a nominare un amministratore, gli stessi non sono tenuti alla trasmissione all’anagrafe tributaria dei dati riferiti agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico effettuati sulle parti comuni dell’edificio.

Sul condominio minimo vedi l'ebook "Il condominio senza amministratore"

Scopri la convenienza dei software che abbiamo preparato per la gestione dei condomini

Potrebbe interessarti il Pacchetto Condominio con 4 e-book e le risposte a più  di 200 quesiti.

Per approfondire segui gli aggiornamenti sul Dossier gratuito dedicato agli obblighi fiscali del condominio

 

Fonte: Fisco e Tasse





Commenti

Tutto questo per avere un PRE-COMPILATO .

Ma da quando il "Buon Renzi" (...tacci sua) si è inventato il PRE-COMPILATO, inoltrare il 730, già compilato dal dichiarante, tramite i CAF costa 30 Euro, mentre prima era GRATIS (offero il CAF si "accontentava" dell'agio percepito dallo Stato).

Ora ci dobbiamo preoccupare di quello che c'è già nel pre-compilato, correggere sistemare, andare comunque al CAF e pagare la "gabella". Per non parlare della grande massa di quelli che non ce la fanno da soli, che hanno bisogno della consulenza a 360°, conosco persone che spendono per il 730 al CAF cifre che neppure un commercialista chiede in un anno di consulenza.

Commento di Miky (12:18 del 23/02/2017)

aboliamo il precompilato!!!!!! non siamo impiegati dello stato accidenti!!!

Commento di LEONARDO DENTI (15:45 del 23/02/2017)

Scrivi un commento

I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)