bonus ristrutturazione alberghi

Rassegna stampa Pubblicato il 02/02/2017

Bonus alberghi: proroga click day all'8 febbraio

Sono prorogati i termini per la compilazione e l'invio dell'istanza per il credito d'imposta riqualificazione alberghi all'8 febbraio 2017

Il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo ha pubblicato il calendario per aderire al bonus alberghi per le spese sostenute nel 2016. L'agevolazione si è dimostrata un valido strumento di incentivo per la riqualificazione delle strutture ricettive esistenti, migliorando la qualità dell'offerta turistica del Paese.

In particolare:

  • dalle 10 del 09.01.2017 fino alle 16 del 03.02.2017 sarà possibile compilare le domande attraverso il canale telematico.
  • dalle ore 10.00 del 07.02.2017 alle 16.00 dell'8.2.2017 

Il termine del click day era il 2 febbraio, ma un decreto Mibact del 26.01.2017 ha previsto la proroga all'8 febbraio. Le domande potranno essere presentate esclusivamente per via telematica, insieme all’attestazione dell’effettivo sostenimento della spesa, attraverso il Portale dei procedimenti, raggiungibile dal sito del Mibact. 

Il bonus alberghi nella legge di stabilità 2017

Da segnalare che il “bonus alberghi” è stato modificato con la legge di stabilità 2017. La Legge di Bilancio 2017 ha infatti prorogato il credito d'imposta a favore delle imprese alberghiere (ex art. 10 D.l. 83/2014) esistenti alla data del 1° gennaio 2012, che effettuano interventi di ristrutturazione della struttura quali:

  • manutenzione straordinaria,
  • restauro e risanamento conservativo,
  • ristrutturazione edilizia, e
  • liminazione delle barriere architettoniche,
  • incremento dell'efficienza energetica,
  • ulteriori interventi, compresi quelli per l'acquisto di mobili e componenti d'arredo destinati esclusivamente agli immobili oggetto degli interventi.

Il credito è prorogato per i periodi d'imposta 2017 e 2018, ed è incrementato nella misura del 65% delle spese sostenute fino ad un massimo di 200.000 euro. Può essere fruito nel limite massimo di:

  • 60 milioni di Euro nel 2018,
  • 120 milioni di € nel 2019;
  • 60 milioni di Euro nel 2020.

Tra i beneficiari vengono incluse anche le strutture che svolgono attività agrituristica, di cui alla L. 96/2006, considerato che tali strutture rappresentano un segmento significativo della ricettività, e contribuiscono allo sviluppo di un'offerta turistica di qualità.

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Fonte: Fisco e Tasse


Commenti

Il termine del 1 gennaio 2012 per la costituzione si sposta di anno in anno o resta sempre quello?

Commento di Antonio (14:26 del 10/01/2017)

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