Rassegna stampa Pubblicato il 13/11/2015

TARI, per il 2015 non rileva la superficie catastale

La TARI per il 2015 resta legata alla superficie calpestabile e non a quella catastale

La messa a disposizione dei contribuenti della superficie catastale all'interno delle visure, come previsto a partire dal 9 novembre scorso per le visure delle unità immobiliari censite nelle categorie dei Gruppi A, B e C, rileva anche ai fini della TARI, ma non per il 2015. La  normativa, infatti, impone, per il 2015, il calcolo sulla base della superficie calpestabile. Il comma 645 della Legge n. 147/2013 prevede che per gli immobili a destinazione ordinaria (quelli delle categorie catastali A, B e C) la superficie imponibile «è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti». Lo stesso comma 645 prevede che l'utilizzo delle superfici catastali per il calcolo della Tari decorre dal 1° gennaio successivo alla data di emanazione di un provvedimento del direttore delle Entrate. Prima, però, occorre raggiungere un accordo, da sancire in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, che attesta l'avvenuta completa attuazione delle disposizioni di cui al comma 647. Il criterio della superficie calpestabile deve essere, pertanto, utilizzato fintanto che non saranno attuate le procedure di interscambio tra i Comuni e l'Agenzia delle Entrate previste nel successivo comma 647 per la determinazione della superficie assoggettabile alla Tari pari all'80% di quella catastale. Se l'accordo in sede di Conferenza Stato-città ed il provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate dovessero arrivare entro dicembre, allora dal 2016 si potrebbe applicare la Tari sulla base dell'80% della superficie catastale indicata in visura.

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Fonte: Il Sole 24 Ore




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Commenti

Vorrei far notare sommessamente che non sono i metri quadri a produrre i rifiuti, bensì le persone che abitano l'alloggio.

Il nostro Stato va avanti sempre facendo i conti secondo la sua convenienza, non secondo giustizia e logica.

Commento di Miky (11:04 del 13/11/2015)

Quando si parla dell'80% della superficie catastale si intende quella "Totale" o quella "Totale escluse aree scoperte" ?

Commento di Francesco (18:20 del 13/11/2015)

E' proprio così, una vedova che abita in una grande casa, paga per i rifiuti di una grande famiglia che non cessa di procreare ......

Commento di mary (11:06 del 14/11/2015)

Significa che considereranno anche i giardini? E poi verranno a vedere se ho animali domestici? E quali? Perché il cane sporca per strada, il gatto ha la lettiera, il pesce rosso non sporca... Siamo al ridicolo.

Commento di dawnraptor (17:07 del 18/11/2015)

... e poi c'è un altro problema... La superficie del mio appartamento calcolata dalla Agenzia delle entrate è molto diversa da quella utilizzata finora dal comune per il calcolo della tassa sull'immondizia. Chi mi rimborserà per tale differenza?

Commento di monica (17:52 del 28/11/2015)

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