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Rassegna Stampa Pubblicato il 19/05/2014

PEC, l'indirizzo deve individuare una sola impresa

Non è possibile per le imprese individuali e le società indicare l'indirizzo Pec di un terzo

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Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la Circolare n. 77684 del 9 maggio 2014, ha fornito chiarimenti sull'obbligo di iscrizione della PEC delle imprese individuali e delle società nel registro delle imprese. In particolare, ha precisato che l'indirizzo Pec deve individuare una sola impresa. Pertanto, non è possibile per le imprese individuali o le società indicare l'indirizzo Pec di un terzo. Nel caso in cui dovesse essere riscontrato ciò, l'ufficio del Registro impresa dovrà necessariamente avviare la procedura di cancellazione del dato in questione ai sensi dell'art. 2191 c.c., previa intimazione, all'impresa interessata (o alle imprese interessate), a sostituire l'indirizzo registrato con un indirizzo di PEC.

Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico


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 Guazza Guazza - 19/05/2014
Totalmente in disaccordo. Perchè la colpa è sempre dell'Europa e mai dell'Italia??? La PEC è un ottimo strumento non tanto per risparmiare i costi della raccomandata (8,75 euro per la precisione, non 7), ma perchè si riducono drasticamente i tempi di comunicazione tra PA e partite IVA!!!! Inoltre è molto più comoda che andare in posta a far code per ritirare la raccomandata. Dulcis in fundo, avvocati e tribunali, nonchè curatori fallimentari e associazioni di categoria, possono velocizzare i processi civili/fallimentari/comunicativi migliorando tutta la burocrazia nazionale. Non è poco, fidati. Ah, evito di commentare i figli dei fiori che nel 2014 vivono senza una connessione internet.
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 Miky Miky - 19/05/2014
Non mi importa se tutta l'Europa ce l'ha. Non mi importa se con quella risparmiamo i 7 Euro della raccomandata. La cosa essenziale è che la PEC dovrebbe essere "UNA SCELTA" NON UN OBBLIGO. Per obbligare chi ha una attività ad avere la casella postale PEC, bisognerebbe, innanzitutto, che la copertura informatica fosse al 100% in tutto il territorio dello stato, e che fosse efficente e funzionante. In un paese civile e democratico, prima dfi IMPORRE il possesso della PEC, lo Stato dovrebbe assicurare l'efficenza del servizio anche alle attività sui monti della SILA. Questo Stato è sempre più lontano dai suoi cittadini, è solo capace di imporre regole, tasse e sanzioni in nome proprio o di questa fantomatica Europa, che si è rivelata la peggior matrigna che potessimo avere, dato che ci ha portati alla fame.
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