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Rassegna Stampa Pubblicato il 13/01/2014

Mini-IMU e maggiorazione Tares, confermata la scadenza del 24 gennaio

Tempo di lettura: 1 minuto

Un comunicato stampa del MEF ufficializza al 24 gennaio le scadenze di mini-IMU 2013 e maggiorazione Tares 2013

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Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha diffuso il 10 gennaio scorso un comunicato stampa in cui ricorda il calendario delle scadenze fiscali inerenti gli immobili. In particolare, il comunicato precisa che la Legge di Stabilità 2014 (Legge n. 147 del 27.12.2013), nell'introdurre l'imposta unica comunale (IUC), che si compone dell’IMU, della TARI e della TASI, ha previsto i seguenti termini di versamento: per l’IMU, il 16 giugno ed il 16 dicembre; per la TARI e la TASI, almeno due rate a scadenza semestrale i cui termini sono stabiliti da ciascun Comune in maniera anche differenziata fra i due tributi e anche con possibilità di pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno. Inoltre, la Legge di Stabilità 2014 ha previsto che la cosiddetta “mini IMU”, cioè il 40% dell’eventuale differenza tra l'IMU dovuta in base all'aliquota effettiva e l'IMU dovuta in base all'aliquota standard (per gli immobili per i quali è stata cancellata anche la seconda rata dell'IMU 2013 e siti nei Comuni che hanno deliberato un'aliquota più alta di quella standard), deve essere versata entro il prossimo 24 gennaio. Stessa scadenza del 24 gennaio è stabilita anche per la maggiorazione standard della TARES, a meno che il versamento non sia stato già effettuato entro il 2013.

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Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze


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 Miky Miky - 13/01/2014
"Stessa scadenza del 24 gennaio è stabilita anche per la maggiorazione standard della TARES, a meno che il versamento non sia stato già effettuato entro il 2013." La TARES, se non sbaglio, è la tassa sui rifiuti. Questa tassa è riscossa tramite addebito in CC. bancario dal gestore della raccolta rifiuti. L'importo è stato calcolato dallo stesso in base alla dichiarazione, a suo tempo presentata, della superficie catastale degli immobili oggetto di tassazione. Ora io mi chiedo: COSA, COME, QUANTO e soprattutto CHI DEVE PAGARE. NON BASTA ESSERE SPOLPATI DI TUTTI I NOSTRI RISPARMI, DOBBIAMO ANCHE ESSERE PERSEGUITATI CON UN MARE DI SCADENZE, CALCOLI INESTRICABILI E TUTTO IL RESTO CHE QUESTO GOVERNO HA AFFASTELLATO SUGLI IMMOBILI ? ALLA FINE DELLA FIERA CI HANNO FATTO PAGARE SIA L'AUMENTO DELL'IVA CHE LE TASSE SULLA 1° CASA (che pareva fossero alternativi l'uno all'alta), E NON CONTENTI CI FANNO DANNARE CON TRE SIGLE, TRE CALCOLI, SEI SCADENZE... QUESTA E' CRUDELE PERSECUZIONE O MANIFESTA INCOMPETENZA
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