Rassegna stampa Pubblicato il 15/01/2013

Irap, per l’istanza di rimborso si parte tra tre giorni

Per preparare l’istanza di rimborso è necessario munirsi di tutti i documenti utili al ricalcolo delle imposte, cioè i bilanci dal 2007 al 2011, gli F24 dei versamenti ed i modelli UNICO dei vari anni

Tra tre giorni parte il primo click day per la presentazione dell’istanza di rimborso delle maggiori imposte Irpef ed Ires versate a seguito della mancata deducibilità della quota Irap relativa al costo del lavoro negli anni pregressi, in particolare dal 2007 al 2011. Per predisporre l’istanza, è necessario recuperare i bilanci d’esercizio degli anni tra il 2007 ed il 2011 (o i conti economici, per le imprese in contabilità semplificata e per i professionisti), in modo da verificare il presupposto che innesca il rimborso, cioè la presenza di costi per il personale dipendente o assimilato entrati nella base imponibile Irap; recuperare i modelli F24 dei vari anni per attestare quanta Irap è stata versata nel singolo periodo d’imposta (anche a seguito di ravvedimenti operosi o pagati con ruoli esattoriali); munirsi dei modelli UNICO dei vari anni che dovranno essere oggetto del ricalcolo, inserendo come variazione diminutiva l’Irap versata relativamente al costo del lavoro. Dal ricalcolo deriva l’ammontare del rimborso per ciascun anno, da indicare nel rigo RI 5 del modello d’istanza approvato con provvedimento del 17.12.2012.

Fonte: Il Sole 24 Ore





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