studi di settore 2018 i 193 modelli

Normativa del 09/07/2018

Studi di Settore 2018: ulteriori chiarimenti per l'ultimo anno

Regole sull'applicazione degli studi di settore per il periodo d’imposta 2017, ultima annualità alla quale potranno essere applicati gli studi stessi

Forma Giuridica: Prassi - Circolare
Numero 14 del 06/07/2018
Fonte: Agenzia delle Entrate

Con Circolare del 6 luglio 2018 n. 14 l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione degli studi di settore e dei parametri per il periodo d’imposta 2017, dagli interventi correttivi da applicare nei confronti delle imprese minori in contabilità semplificata alle novità dei modelli di dichiarazione, passando per i “correttivi” congiunturali, il regime premiale e le comunicazioni di anomalie.

Per tale periodo d’imposta va preliminarmente osservato che tutti i 193 studi di settore in vigore per il periodo d’imposta 2016 sono stati aggiornati, per consentirne una corretta applicazione anche al periodo d’imposta 2017.

Al riguardo si rileva, in questa sede, che il decreto legge n. 50 del 24 aprile 2017, convertito con la legge n. 96 del 2017, ha previsto l’introduzione, dal periodo d’imposta 2017, dei primi indici sintetici di affidabilità fiscale che avrebbero dovuto gradualmente sostituire gli studi di settore. Tuttavia la legge di stabilità 2018 (art. 1, c. 931 della Legge n. 205 del 27 dicembre 2017), ne ha disposto la proroga di un anno, differendone l’applicazione a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018.

Tale proroga è correlata, atteso il disposto normativo e le raccomandazioni della Commissione degli Esperti fornite nella riunione del 14 dicembre 2017, alla necessità di “assicurare a tutti i contribuenti un trattamento fiscale uniforme e di semplificare gli adempimenti dei contribuenti e degli intermediari”; il presupposto di tale proroga risiede, quindi, nella volontà di sostituire integralmente e contemporaneamente gli studi di settore ed i parametri con gli indici sintetici di affidabilità fiscale.

Indice della Circolare:

1. PREMESSA
2. PRINCIPALI NOVITÀ
3. AGGIORNAMENTO DELLE ANALISI DELLA TERRITORIALITÀ
4. CORRETTIVI CASSA
4.1 APPLICAZIONE DEI CORRETTIVI AI FINI DELLA COERENZA
4.2 CORRETTIVI DA APPLICARE AI RISULTATI DEGLI STUDI DI SETTORE
4.3 CORRETTIVO STRUTTURALE DI “CASSA”
4.4 CORRETTIVO DI “CASSA” RELATIVO ALLE VENDITE B2B
4.5 CORRETTIVO DI “CASSA” RELATIVO ALLE VENDITE B2PA
4.6 CORRETTIVI SETTORIALI DI “CASSA”
4.7 CORRETTIVI TERRITORIALI DI “CASSA”
4.8 APPLICAZIONE DEI CORRETTIVI AI FINI DELLA CONGRUITA’
5. REVISIONE CONGIUNTURALE
6. PRINCIPALI NOVITÀ DELLA MODULISTICA
6.1. STRUTTURA DELLE ISTRUZIONI
6.2. ISTRUZIONI PARTE GENERALE
6.3. FRONTESPIZIO
6.4 LA PRESENTAZIONE DEL MODELLO PER LA SOLA ACQUISIZIONE DEI DATI
6.5 QUADRO A – PERSONALE ADDETTO ALL’ATTIVITÀ
6.6. QUADRO F – ELEMENTI CONTABILI - IMPRESA
6.6.1 Il regime di cassa per i soggetti in contabilità semplificata
6.6.2 Regime del “registrato” e attività di autotrasporto
6.7 QUADRO T – CONGIUNTURA ECONOMICA
6.8 DATI COMPLEMENTARI PER L’ELABORAZIONE DEGLI ISA
7. GERICO 2018
8. REGIME PREMIALE DI CUI ALL’ART. 10 DEL DL N. 201 DEL 2011
9. COMUNICAZIONI CENTRALIZZATE
9.1 TIPOLOGIE DI COMUNICAZIONI DI ANOMALIA 2018
9.2 MODALITÀ DI COMUNICAZIONE ADOTTATE
10. APPLICAZIONE DEI PARAMETRI






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