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CITTADINI RESIDENTI ALL'ESTERO: CHIARIMENTI SU IMU, TASI E TARI

4 minuti, 30/06/2015

Cittadini residenti all'estero: chiarimenti su IMU, TASI e TARI

Tassazione degli immobili posseduti in Italia da cittadini italiani residenti all’estero, in materia di IMU, TASI e TARI; Risoluzione del MEF del 26.06.2015 n. 6

Forma Giuridica: Prassi - Risoluzione
Numero 6 del 26/06/2015
Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze
Il MInistero dell'economia e delle finanze con Risoluzione del 26 giugno 2015 n. 6/DF ha fornito chiarimenti a seguito delle richieste di delucidazioni in merito al regime della tassazione locale relativo agli immobili posseduti cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), poiché, a seguito delle novità legislative introdotte, in materia di imposta municipale propria (IMU), Tributo per i servizi indivisibili (TASI) e Tassa sui rifiuti (TARI), dall’art. 9-bis del D. L. 28 marzo 2014, n. 47, numerosi connazionali residenti all'estero hanno lamentato una difforme informazione proveniente dai vari comuni presso i quali gli stessi risultano iscritti in merito agli obblighi tributari gravanti su tale categoria di contribuenti.
 
Al riguardo, si fa presente che il comma 1 della suddetta disposizione modifica l’art. 13, comma 2, del D. L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, prevede che, a partire dall'anno 2015, è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso.
 
Il successivo comma 2 dispone che sull'unità immobiliare di cui al comma 1, le imposte comunali TARI e TASI sono applicate, per ciascun anno, in misura ridotta di 2/3.
 
Per quanto riguarda le modifiche relative all’IMU, la disposizione di equiparazione all’abitazione principale opera sulla base delle seguenti condizioni che i contribuenti devono avere:
  1. possedere, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, una e una sola unità immobiliare che non risulti locata o data in comodato d'uso;
  2. essere iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE);
  3. essere già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza.
Ricorrendo queste tre condizioni, l’ordinamento tributario prevede una serie di agevolazioni a favore dei contribuenti in discorso.
 
In particolare, per quanto concerne l’IMU, la stessa non si applica all’immobile in questione, nonché alle pertinenze dello stesso, ad eccezione delle unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, per le quali continuano ad applicarsi l’aliquota di cui al comma 71 e la detrazione di cui al comma 102 del medesimo art. 13.
 
In merito alla TASI, invece, si ricorda che il citato comma 2 dell’art. 9-bis del D. L. n. 47 del 2014 prevede che il tributo si applica in misura ridotta di due terzi. Pertanto, i contribuenti sono tenuti al versamento di detto tributo nella misura di un terzo dell’imposta calcolata, ovviamente, sulla base dell’aliquota TASI prevista dal comune per l’abitazione principale.
Ciò in quanto, come già precisato nella FAQ n. 19 del 3 giugno 2014, pubblicata sul sito istituzionale di questo Dipartimento, www.finanze.it, ai sensi del comma 669 dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, la TASI si applica sui fabbricati, compresa l’abitazione principale, e sulle aree edificabili, come definiti per l’IMU.
Ai fini TASI, quindi, per la definizione di abitazione principale, si deve richiamare l’art. 13 del D. L. n. 201 del 2011 in cui è racchiuso il regime applicativo dell’abitazione principale, nel quale rientrano anche le abitazioni assimilate per legge o per regolamento comunale a quella principale.

Per quanto riguarda la TARI, il versamento di detto tributo deve essere effettuato, ai sensi dello stesso comma 2 dell’art. 9-bis del D. L. n. 47 del 2014, nella misura di un terzo della tassa, come già precisato per la TASI.
 
Al di fuori dell’ipotesi tassativa di equiparazione all’abitazione principale prevista dalla norma, che esclude il versamento dell’IMU, si deve sottolineare che i comuni non possono, attraverso l’esercizio della potestà regolamentare, arrivare a stabilire ulteriori ipotesi di esclusione dall’IMU, in quanto verrebbero violati i limiti imposti dall’art. 52 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, vale a dire la “individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi”.
 

Precisazioni IMU TASI e TARI Immobili che non rientrano nelle condizioni previste dal comma 2 dell’art. 13 del D. L. n. 201 del 2011

Vale la pena di precisare che, per le unità immobiliari possedute dai cittadini italiani residenti all’estero per le quali non risultino soddisfatte le condizioni stabilite dal comma 2 dell’art. 13 del D. L. n. 201 del 2011, il comune può, comunque, stabilire, nell’esercizio della propria autonomia regolamentare, un’aliquota agevolata, purché non inferiore allo 0,46 per cento, atteso che il comma 6 del citato art. 13 del D. L. n. 201 del 2011 consente al comune di modificare l'aliquota di base, in aumento o in diminuzione, entro il limite di 0,3 punti percentuali.

 
Per quanto concerne, invece, la TASI, i comuni possono, sempre nell’esercizio della propria autonomia regolamentare, arrivare all’azzeramento del tributo in virtù del combinato disposto dei commi 676 e 683 dell’art. 1 della legge n. 147 del 2013, laddove questi ultimi dispongono che il comune può ridurre l’aliquota di base della TASI fino all’azzeramento e che può, altresì, differenziare l’aliquota del tributo in ragione della destinazione degli immobili.

 
In merito, infine, alla TARI si ricorda che, in virtù del comma 659 dell’art. 1 della legge n. 147 del 2013, il comune può prevedere, con regolamento, riduzioni tariffarie ed esenzioni di abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero.

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Allegato

Risoluzione del MEF del 26/06/2015 n. 6/DF
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Commenti

suela accardi - 26/12/2019

A tutti coloro che non hanno pagato l'IMU 2014 sulla base di un Regolamento comunale che assimilava la casa del cittadino AIRE alla 1a casa: in caso di avviso di accertamento chiederne l'annullamento con istanza in autotutela perché la tassa non era dovuta fino a tutto il 2014. Malgrado la confusione creatasi a causa del DL 47/2014 art. 9 bis, pare che questa sia l'interpretazione da seguire.

Mario - 15/05/2017

Il Comune con proprie delib.di C.C. adottate a settembre 2014,ha stabilito che le abitazioni dei residenti all'estero iscritti all'AIRE venivano assimilate ad abitazione principale per il tributo IMU e quindi non e' stato pagato il tributo,anche perché dettato dagli stessi uffici. Il mese di maggio 2017 e' pervenuto un avviso di accertamento per mancato pagamento IMU 2014 con sanzioni ed interessi,e' giusto l'operato dello stesso Ente ? Adesso proporrò ricorso/mediazione, se non sarà accolto faro' ricorso alla C.T.P..

Russo - 18/03/2017

Politici , ho solamente una sola busta paga é se scendo in ITALIA é perché sono italiano come voi e amo la mia terra, perche devo pagare tutto il doppio.Munnizza in germania , munnizza in italia tasse in germania tasse in italia , ma almeno dateci delle agevolazioni meno vergognose.Dovremmo sabotare questa nazione e andare in vacanza in altri paesi. Ho la senzazione di vivere 24 mesi l´anno.

Pietro - 22/11/2016

Vergognatevi Stato italiano, siamo dovuti emigrare al'estero per assicurarci il nostro avvenire. Lo Stato cosa fa' ci tartassa di tasse e ci fa valere l'unica casa che abbiamo facendoci pagare per seconda casa. Stato italiano per la casa all' Estero paghiamo un affitto caro e amaro, la casa non e' nostra mettetevelo nella testa per una buona volta

stella - 13/09/2016

da poco sono residente in Svizzera, sono in fase di chiusura conto in italia come residnete e riapertura conto come residnete estero. pagamenti IMU/irpef potro farli da questo conto? nel compilare i dati per apertura nuovo conto, ho trovato che nn sarà possibile effetture pagamenti di ristrutturazione,utili le la detrazione del 50%. sapete dirmi come devo essere effettuati. grazie.

Riccardo - 30/08/2016

Non dico civicamente sensata ma e' almeno costituzionale questa roba? Perche' quelli che ricevono la pensione hanno diritto a uno sconto e chi invece non prende proprio nulla dallo Stato Italiano deve pagare tutto?

Francesco Cropanese - 28/08/2016

Non trovo giusto che chi resede al l'estero deve pagare imu, tasi più tari. La ritengo una legge da ladri e da usurai. Nel mio caso risiedo al l'estero e ho casa giù in Calabria. Il mio comune attuato la liquida più alta . Non ostante tutto non abiamo nessun servizio. Da noi giù non funziona niente (foniature a cielo aperto, le strade sembrano dei boschi e non parliamo della strade nazionale per arrivare nell paese ci serve l'aerio). E il mio comune vuole che io pago per tutto gio. Mi rifiutò di pagare. Che vergonia.

Elisabetta Polatti - 10/08/2016

sono una pensionata exinpdap, residente da 6 mesi in Tunisia Ho mostrato la legge all'ufficio del mio comune dove resedevo e dove ho la mia casa e loro sostengono che, il passaggio della stessa legge "già pensionati nei rispettivi paesi di residenza" significa che la pensione deve essere stata maturata nel paese straniero in cui sono residente e iscritta all'Aire .e non in Italia ..MI PARE ASSURDO

Quaranta - 25/07/2016

Sono un cittadino italiano residente in Germania da 45 anni,ho dovuto emigrare e come me' i miei genitori prima, perche' il governo italiano non riesce a darci un lavoro,con tanti sacrifici sono riuscito a costruirmi un tetto nel mio paese di origine e torno normalmente 1 o 2 volte all'anno e altrettanto i miei figli con rispettive famiglie,contribuendo cospiquamente al fabbisogno nazionale e dei paesani (ristrutturare casa etc.)pero' visto che siamo stati e saremo sempre discriminati e trattati come persone di secondo e addirittura terzo livello la dimostrazione e' la nuava legge dell'IMU per gli iscritti AIRE e non pensionati,alla prossima occasione vendero' e acqisiro' la cittadinanza tedesca io e tutti i miei figli,siamo una famiglia di 22 ancora italiani,grazie Italia,grazie governo italiano (Renzi) che delusione .....

Sergio - 24/06/2016

Ora sappiamo a chi dare il voto per le prossime votazioni!!! Discriminazione al 100% per tutti i residenti italiani all'estero iscritti nella lista AIRE non pensionati, che Devono pagare l'IMU. GRAZIE ITALIA!!!!!!

ALFONSO - 13/06/2016

i cittadini nati e residenti in Canadà che hanno erditato la casa dei genitori italiani regolarmente regolarizzata presso l' agenzia delle entrate COME UNICA CASA IN ITALIA DEVONO PAGARE L' IMU?

Paola - 08/06/2016

Io sono davvero sconvolta dal fatto che noi poveracci espatriati che solo dopo anni di sacrifici (io ben 25!!!!) siamo riusciti a comprarci una casa in Italia, siamo gli unici a cui non vengano applicati esenzioni fiscali!! Noi si paga tutto doppio: nel paese di residenza e (beffa suprema!) nel nostro paese natale dove nota bene passiamo solo qualche settimana all'anno!! Vergogna!!!

MARIA - 31/05/2016

UNA VERA VERGOGNA. DA UN GIORNO ALL'ALTRO TASSATA DI CIRCA 2000 EURO ANNO TRA IMU E TASI (OLTRE TARES) PER UN APPARTAMENTO A2 EREDITATO E MANTENUTO COME LEGAME CON IL MIO PAESE D'ORIGINE ED USUFRUENDO DI NESSUN SERVIZIO

Nicola - 26/04/2016

Ti do pienamente ragione . Perso il lavoro in italia, devo stare all'estero dove pago un affitto salato e in piu la mia unica casa in italia è considerata seconda casa. Ma perché solo i pensionati? Se sono in pensione e vivono all'estero, non è che vogliano tornare. Sia chiaro non voglio abolire un loro diritto, vorrei che fosse esteso. Ps. In Asia, dove vivo, non esiste la pensione!!!

Lorenzo - 14/04/2016

Buongiorno. Io sono cittadino italiano, residente all'estero da 35 anni, iscritto all'AIRE. Nel 2014 ho acquistato un immobile in un comune in provincia di Vicenza. Io sono originariamente di Verona e la mia iscrizione all'AIRE e' stata fatta in provincia di Verona. Il comune in provincia di Vicenza mi fa pagare l'IMU perché' il mio immobile e' in un comune diverso da quello in cui sono iscritto all'AIRE. Quindi il Decreto Legge n. 47/2014 – convertito in Legge n. 80/2014 sull'esenzione IMU a quanto pare non si applica in questo caso. Quindi sembra non basti essere iscritto all'AIRE. Bisogna essere iscritto all'AIRE nel comune in cui si acquista o si ha l'immobile.

paolo - 16/03/2016

Buongiorno, ho bisogno di un chiarimento, ho acquistato nel ottobre 2015 un immobile con sospensiva prevista dal vincolo archeologico. Successivamente nel febbraio 2016 ho stipulato atto di avveramento , atto di mutuo e ho ottenuto il pieno possesso dell'immobile. La mia domanda è chi deve pagare imu nel periodo di sospensione ottobre-febbraio? Inoltre visto che la legge mi nega la possibilità di trasferire la residenza se dovuta sarà imu seconda casa? Grazie paolo

giorgio - 03/02/2016

sono residente e lavoro all'estero, ho solo un'abitazione in Italia e nel 2015 ho pagato l'IMU, devo presentare l'UNICO 2016 o sono esonerato?

Frank - 21/12/2015

Qualcuno ha un'idea dei requisiti necessari per comprovare di essere un "pensionato" (...negli USA) ? Non credo che il deposito mensile (dell'amministrazione del Social Security) sul mio conto sia prova soddisfacente per buro-crazia italiana. Help !

Maria Antonietta - 14/12/2015

Come posso effettuare io il pagamento della tasi per conto di un mio parente residente all'estero e iscritto all'AIRE? ho trovato il c/c bancario presso la Unicredit Banca filiale 52 Tesoreria Comunale Via di Monte Tarpeo n. 42, ma come faccio a farlo a suo nome? come si risale al fatto che abbia pagato? grazie

Franco - 10/12/2015

Chi mi potrebbe dare Informazioni riguarda IMU per Iscritti all'AIRE .Da quando tempo esiste l'agevolazione per IMU e Tasi per Lavoratori Italiani emigrati in Germania, oppure l'agevolazione esiste. solo per pensionati emigranti Italiani.Grazie per la vostra risposta.

Marco - 10/12/2015

Ho bisogno di un chiarimento particolare in merito all'IMU per iscritti AIRE. A chi posso chiedere? E' un caso particolare non contemplato neanche nella 6DF.

Marco Faleri - 09/12/2015

Quest'anno IMU, TARI e TASI sull'abitazione principale non di lusso saranno pagate solo dai cittadini italiani residenti all'estero non pensionati. Cioè in massima parte dai lavoratori italiani emigrati che hanno mantenuto un legame (la casa) nel loro paese dove sperano di rientrare. Credo che questa tassazione sia incostituzionale perché discrimina la categoria dei lavoratori rispetto a quella dei pensionati, a prescindere da quello che consegue dai principi impositivi (progressività della tassazione). Penso che questa norma ci sia stata addossata perché esercitiamo il nostro diritto di voto meno degli altri o in modo che non piace all'establishment. Come noto, in massima parte, i nostri politici pensano "ogni voto un favore" e non gestiscono la cosa pubblica con equità e perseguendo l'interesse generale. Credo che alla prima occasione utile faremmo bene ad andare a votare tutti e punire con il nostro voto tutti i partiti che hanno espresso il governo responsabile di questa norma vergognosa.

Daniele - 01/12/2015

Io ho comperato lo scorso anno un appartamento in Italia dove mi reco raramente, sono iscritta alla'AIRE pensionato da agosto 2015. Immagino che la questione IMU /prima casa entrerà in vigore nel 2016. Ho pagato la TASI Vorrei sapere invece per la TARI, devo pagare anche se non ci abita nessuno? Grazie

federico - 25/11/2015

Buongiorno io sono residente all'estero e iscritto all'AIRE e non lavoro in questo caso ricado nel gruppo pensionati esenti dall' IMU?

Nessun - 06/12/2015

Solo sé lei è pensionata per l'invalidità o per vecchiaia. I pensionati cittadini AIRE devono però presentare la dichiarazione TARI/TASI e il modello di variazione IMU necessari per poter usufruire di tale agevolazione e fornire la prova documentale dello stato di pensionato. Sé manca sarà impossibile accedere al beneficio previsto per legge.

Silvano Atzori - 19/11/2015

Salve a tutti, da un paio d´anni io e mia moglie siamo residenti in Italia e abbiamo un figlio, nato e cresciuto in Germania, é sposato ed è residente in Germania. La casa in cui viviamo é di mia proprietá. Il comune per i tributi TARI 2015 include mio figlio, al nucleo familiare perché iscritto all´AIRE pur essendo esso residente all´estero ma non proprietario dell´edificio. Mi chiedo, come puó un residente all´estero, non proprietario di immobili ad essere coinvolto ai tributi per i rifiuti TARI solo perché iscritto all´AIRE? Sapendo che le leggi italiane di assurditá non supoerano il minestrone, non c´é da meravigliarsi. Ch i sa qualcosa in merito é pregato gentilmente di rispondere. Grazie...

Gianni Fella - 16/11/2015

Venite per il voto!!

Il mio - 11/11/2015

E perche' solo per i pensionati? Ma che leggi fanno ? E li paghiamo anche!!! Vergogna

Biagio - 07/01/2016

Hai dimenticato che siamo in Italia?

Marco Panizza - 10/11/2015

Sono residente e lavoro all´estero AIRE. Possiedo una casa in Italia, acquistata con i benefici della prima casa. Come si applica la regolamentazione IMU in questo caso? Posso essere considerato esente?

Luigia Lumia - 18/11/2015

No dal 1 gennaio 2015 l'esenzione puo' essere accordata solo ai pensionati. Tutti gli italiani residenti all'estero non pensionati ed iscritti all'AIRE dovranno pagare sia l'IMU che eventualmente la TASI su tutti i loro immobili posseduti nello Stato italiano.

MONTELLA MIRELLA - 16/10/2015

penso che i residenti all'estero NON PENSIONATI MA ISCRITTI ALL'AIRE dovrebbero anche loro essere aboliti DALL'IMU perche' le case all'estero non sono di nostra proprieta'. per lo meno io COME LA MAGGIOR PARTE DEGLI ITALIANI paAGO IL FITTO!!!!!!! QUINDI MA CHE SECONDA CASA !!!!!!!

egizii - 21/10/2016

Sono residenfe al'estero ho una casa in italia intestata a me e a mia moglie pagiamo tutte due. io sono prepensionato 58 anni e mia moglie 56 anni sta in cassa di integrazione dobbiamo encore pagar le tasse IMU etc.. Grazie

Rocco Notarangelo - 08/09/2015

Riformulo il quesito del mio «commento» del 31.7.2015, perché non ho ricevuto nessun riscontro. Ovvero, gli aventi diritto alla riduzione dei 2/3 della TARI sono tutti i cittadini italiani residenti all'estero o esclusivamente chi è titolare di una pensione? Perché la Risoluzione ministeriale n. 6/DF del 26.6.2015 non è chiara e univoca.

Rocco Notarangelo - 31/07/2015

Sono residente in Svizzera. L'ufficio tributi del mio Comune-Aire Peschici (FG) non accetta la riduzione dei 2/3 della TARI, sostenendo che il D. L. 47/2014 è stato riformato successivamente, limitando la riduzione della tassa solo agli italiani residenti all'estero pensionati. Qualcuno può fornirmi un chiarimento. Grazie!

Heide Accurso - 06/07/2015

Noi siamo pensionati, residenti all'estero, per 4 mesi siamo in italia. Come funziona l'imu per noi, il comune dice una volta che si deve pagare l'imu ( 2012-2013 ), 2014 e un'altra che non c'è bisogno da pagare, ora dicono si deve pagare per 2014. Veramente ti fanno impazzire e possibile d'avere una risposta giusta?

Luigia Lumia - 18/11/2015

La risoluzione del MEF del 26.06.2015 n. 6 che in questo articolo viene commentata cerca di fare chiarezza proprio sull'argomento. per la sua casistica deve fare riferimento a questa.

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