Normativa del 18/04/2008

Concordato preventivo e transazione fiscale: disposizioni integrative

Chiarimenti in merito alle disposizioni sul concordato preventivo e sugli accordi di ristrutturazione dei debiti, in base alla nuova disciplina di cui al D.Lgs. n. 169 del 2007; Circolare dell'Agenzia delle Entrate del 18.04.2008 n. 40

Forma Giuridica: Prassi - Circolare
Numero 40 del 18/04/2008
Fonte: Agenzia delle Entrate
La disciplina delle procedure concorsuali applicabili alle imprese in crisi, contenuta nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (di seguito: L.F.), è stata oggetto di riforma per effetto di vari provvedimenti legislativi.
In particolare, il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, ha apportato alcune modifiche in materia di revocatoria fallimentare e di concordato preventivo, introducendo altresì, nella L.F., l’articolo 182-bis relativo agli accordi di ristrutturazione dei debiti.
Inoltre, l’articolo 1, comma 5, della predetta legge di conversione n. 80 del 2005 ha delegato il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi recanti la riforma organica della disciplina delle procedure concorsuali previste dalla L.F..
In attuazione di tale delega, è stato emanato il decreto legislativo 9 gennaio 2006, n. 5, recante “Riforma organica della disciplina delle procedure concorsuali a norma dell’articolo 1, comma 5, della legge 14 maggio 2005, n. 80”.
Come risulta dalla relazione illustrativa al D.Lgs. n. 5 del 2006, con la delega di cui all’articolo 1, comma 5, della legge n. 80 del 2005, il legislatore “ha inteso allinearsi agli altri Stati membri dell’Unione europea ed introdurre una nuova disciplina concorsuale per la regolamentazione dell’insolvenza che semplifichi le procedure attualmente esistenti e sopperisca in modo agile e spedito alla conservazione dell’impresa e alla tutela dei creditori”, seguendo la tendenza a considerare preminente, ove possibile, la conservazione dei mezzi organizzativi dell’impresa.
Successivamente, l’articolo 1, comma 3, della legge 12 luglio 2006, n. 228, ha aggiunto il comma 5-bis all’articolo 1 della legge n. 80 del 2005, disponendo che “Entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo adottato nell’esercizio della delega di cui al comma 5, il Governo può adottare disposizioni correttive e integrative, nel rispetto dei principi e dei criteri direttivi di cui al comma 6 e con la procedura di cui al medesimo comma 5”.
In attuazione di quest’ultima delega, è stato emanato il decreto legislativo 12 settembre 2007, n. 169, in vigore dal 1° gennaio 2008.
Al riguardo, nella relazione illustrativa al predetto D.Lgs. n. 169 del 2007, è stato precisato che “La necessità di apportare delle modifiche al decreto legislativo n. 5 del 2006 è emersa sin dai primi mesi di applicazione delle nuove norme, atteso che dottrina e giurisprudenza hanno evidenziato numerosi aspetti critici e problematici della ‘riforma organica’ delle procedure concorsuali, i quali non possono che essere superati attraverso gli interventi correttivi ed integrativi previsti dal presente decreto”.
Tra i principali obiettivi perseguiti dalla riforma, assume rilevanza la composizione concordata della crisi, attraverso la valorizzazione degli accordi negoziali.
Ciò premesso, con la presente circolare si forniscono chiarimenti in merito ai profili fiscali dei citati accordi negoziali che trovano espressione, tra l’altro, nelle disposizioni relative alla transazione fiscale.
In tale contesto, l’istituto della transazione fiscale costituisce una particolare procedura “transattiva” tra il fisco ed il contribuente, esperibile in sede di concordato preventivo, potendo essere parte integrante del piano di risanamento di cui all’articolo 160 della L.F. e della domanda per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo, nonché delle trattative che precedono la stipula degli accordi di ristrutturazione dei debiti di cui all’articolo 182-bis della L.F..
Si ritiene, pertanto, opportuno procedere preliminarmente ad una disamina delle disposizioni sul concordato preventivo e sugli accordi di ristrutturazione dei debiti, in base alla nuova disciplina di cui al D.Lgs. n. 169 del 2007.
Indice:
1 PREMESSA
2 CONCORDATO PREVENTIVO
2.1 Domanda di concordato.
2.2 Approvazione del concordato
2.3 Omologazione del concordato
3 ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI
4 TRANSAZIONE FISCALE
4.1 Presupposti soggettivi
4.2 Presupposti oggettivi
4.2.1 Tipologia dell’imposta
4.2.2 Crediti aventi ad oggetto un recupero di aiuti di Stato
4.2.3 Interessi e sanzioni
4.2.4 Natura chirografaria e privilegiata del credito – Crediti iscritti e non iscritti a ruolo
4.2.5 Crediti tributari muniti di prelazione
4.2.6 Crediti tributari privilegiati
5 PROCEDURA
5.1 Presentazione della proposta di transazione
5.2 Consolidamento del debito fiscale
5.3 Adempimenti dell’agente della riscossione
5.4 Procedura prevista dall’ultimo comma dell’articolo 182-ter
5.5 Valutazione della proposta di transazione
5.6 Proposta di dilazione del pagamento – Contenuto e valutazione.
5.7 Pagamento dei tributi oggetto di transazione




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