×
HOME

/

FISCO

/

EREDITÀ E SUCCESSIONE 2025

/

RIMBORSO IRPEF NELLA SUCCESSIONE TESTAMENTARIA: REGOLE ADE

Rimborso Irpef nella successione testamentaria: regole ADE

Le Entrate con una faq del 9 ottobre hanno specificato come richiedere il rimborso irpef spettante ad un soggetto deceduto che ha lasciato testamento

Ascolta la versione audio dell'articolo

Con una FAQ datata 9 ottobre, le Entrate replicano ad un contribuente che domanda quali documenti servano per riscuotere un rimborso irpef spettante al de cuius nella successione testamentaria.

Prima dei dettagli ricordiamo che, il testamento è l’atto con cui si dispone dei propri beni per il tempo successivo alla propria morte.

Le disposizioni testamentarie si distinguono in:

  • istituzione di erede, con cui colui che redige il testamento dispone dell'intero patrimonio o di una sua quota senza specificazione dei beni oggetto del lascito;
  • legato, con cui il testatore dispone di uno o più beni specificamente identificati.

Vediamo come richiedere il rimborso irpef per il contribuente deceduto che ha lasciato un erede con testamento.

1) Rimborso Irpef nella successione testamentaria: regole ADE

In linea generale, i rimborsi fiscali intestati a un contribuente deceduto possono essere chiesti tramite la dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi PF) relativa alla persona deceduta, oppure presentando un’istanza all’ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate.

Quando l’eredità non è devoluta per legge, come nel caso illustrato nel quesito, tranttandosi di successione testamentaria, o nei casi in cui la dichiarazione di successione non sia stata presentata, per richiedere il pagamento del rimborso, gli eredi possono inviare all’ufficio territoriale competente per la lavorazione del rimborso i seguenti modelli:

Il tutto può essere consegnato anche on line avvelendosi del servizio consegna documenti e istanze.

Il servizio in oggetto, consente all’utente in possesso delle credenziali di accesso all’area riservata del sito dell’Agenzia di inviare documenti e istanze agli uffici dell’Agenzia, sia a seguito di una specifica richiesta dell’Agenzia sia su iniziativa spontanea

È possibile utilizzare il servizio per esigenze personali oppure per conto di un altro soggetto. 

Si possono inviare fino a 10 file della dimensione massima di 20MB ognuno.

Oltre che file in formato PDF e TIF/TIFF, è possibile inviare file firmati digitalmente nei formati PAdES e CAdES.

Il canale è sempre aperto e permette, inoltre, di ottenere la ricevuta di protocollazione analogamente a quanto avviene con la consegna diretta in Ufficio, ma senza doversi recare fisicamente allo sportello.

Fornendo l’indirizzo pec o la mail e/o un numero di cellulare è possibile ricevere l’avviso di disponibilità della ricevuta di consegna o della ricevuta di scarto, qualora l’invio non vada a buon fine.

Fonte immagine: Foto di Gerd Altmann da Pixabay
La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Possibilità di utilizzare il motore di ricerca con AI

2

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

3

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

4

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

5

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

6

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

EREDITÀ E SUCCESSIONE 2025 · 02/02/2026 Donazioni immobiliari: acquisti di terzi al sicuro con le nuove regole

I notai chiariscono che comprare casa da un venditore che l'aveva ricevuta in donazione, non sarà più un rischio. In vigore dal 18 dicembre la novità dalla Legge 182/2025

Donazioni immobiliari: acquisti di terzi al sicuro con le nuove regole

I notai chiariscono che comprare casa da un venditore che l'aveva ricevuta in donazione, non sarà più un rischio. In vigore dal 18 dicembre la novità dalla Legge 182/2025

Nuova Dichiarazione di successione: le criticità evidenziate dai notai

Autoliquidazione della imposta di successione nella nuova dichiarazione: i rilievi dei Notai

Credito fruttifero attivo: come si conteggia in successione

Base imponibile nella successione per credito fruttifero attivo ereditario derivante da un c/c: rivela il saldo contabile o effettivo prima del decesso del titolare?

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2026 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.