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La legge “semplificazioni 2025” ridisegna in modo profondo l’equilibrio tra tutela dei legittimari, autonomia privata e sicurezza dei traffici, con effetti immediati sulla circolazione dei beni di provenienza donativa. Il volume offre un percorso chiaro, tecnico e operativo: dal quadro previgente alle nuove regole su riduzione, trascrizione e tutela dei terzi, con focus sulle ricadute pratiche per chi opera ogni giorno.
Libro di carta di 162 pagine.
Perché acquistarlo
- Capisci cosa cambia davvero con la riforma 2025 e dove impatta (donazioni, riduzione, circolazione dei beni, trascrizione).
- Gestisci il “rischio provenienza donativa” con una lettura orientata al mercato e alla stabilità degli acquisti, anche in chiave notarile e contrattuale.
- Approccio pratico-operativo: tecniche applicative, snodi interpretativi e implicazioni per atti, contenzioso e prassi.
- Focus su tutela dei terzi e credito ipotecario: cosa cambia e come incidono le nuove regole sulla certezza dei traffici.
- Regime transitorio e casi applicativi per affrontare situazioni reali e decisioni operative.
Contenuti in evidenza
- Riforma delle donazioni e legittima come diritto di credito
- Nuova disciplina degli artt. 561–563 c.c. e ricadute sulla reintegrazione
- Trascrizione e modifiche agli artt. 2652 e 2690 c.c.
- Provenienza donativa: gestione del rischio, prassi, cautele e bilanciamento degli interessi
- Tutela dei terzi, affidamento e credito ipotecario
- Disciplina transitoria e riflessi processuali
Autrice
Ivana Panella, Notaio in Cesenatico, esperta in contratti, diritto societario, successioni e donazioni.
Se lavori su successioni, donazioni o trasferimenti con “provenienza donativa”, questo è il manuale che ti permette di orientarti subito nelle nuove regole e scegliere le soluzioni operative più sicure nel 2025.
PRINCIPALI ARGOMENTI
◾ La riforma delle donazioni
◾ La legittima come diritto di credito
◾ Soppressione del termine ventennale e del termine decennale
◾ La nuova disciplina degli artt. 561- 563 c.c.
◾ Il regime della provenienza donativa
◾ Il nuovo ruolo della trascrizione
◾ La tutela dei terzi e del credito ipotecario
◾ I profili del regime transitorio
◾ Le ricadute operative
AGGIORNAMENTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZIALI
◾ Legge 2 dicembre 2025, n. 182 (semplificazioni 2025)
Prefazione
Capitolo 1 – La successione necessaria tra storia, sistema e riforma del 2025
1. Evoluzione storica e comparata della successione necessaria e della legittima: tra libertà testamentaria e solidarietà familiare
2. La legittima nel diritto romano
3. La riserva lignagère nel diritto germanico
4. Le grandi codificazioni europee
5. L’Italia preunitaria e la formazione del modello codicistico
6. Il codice civile del 1865 e la conferma della successione necessaria
7. Il codice civile del 1942: razionalizzazione del sistema
8. La riforma del 2025: il ritorno al paradigma romanistico
9. I fondamenti costituzionali e sistematici della successione necessaria
10. La natura giuridica della successione necessaria
11. La posizione giuridica del legittimario: erede o legatario?
12. La quota mobile
13. Le sentenze gemelle del 2006
Capitolo 2 – La tutela dei legittimari
1. La tutela dei legittimari e la tripartizione delle azioni
2. Il calcolo della legittima: massa, debiti, donazioni e problematiche applicative
3. Azione di riduzione e sistema della reintegrazione: natura, funzione e tecniche applicative
4. L’ordine delle riduzioni
5. La legittimazione all’azione di riduzione: soggetti attivi, limiti e ricadute operative
6. I legittimari come titolari primari dell’azione
7. Gli aventi causa del legittimario: estensione della legittimazione
8. I soggetti esclusi dalla legittimazione attiva
9. La legittimazione passiva: beneficiari delle disposizioni riducibili
10. Condizioni per l’esercizio dell’azione di riduzione: struttura, limiti operativi e casi particolari
11. L’estinzione dell’azione di riduzione: prescrizione, rinuncia e tutela dell’affidamento successorio
12. La rinuncia all’azione di riduzione
13. Effetti dell’azione di riduzione tra le parti e verso i terzi: comunione, restituzione e retroattività reale
14. Retroattività reale della riduzione e frutti
15. Le partecipazioni sociali nel sistema previgente
16. Pesi e ipoteche costituiti dal donatario
17. L’azione di restituzione contro beneficiari e terzi acquirenti
18. Il termine ventennale e la funzione “sanante” a favore del terzo
19. I rimedi elaborati dalla prassi per i rischi derivanti dalla provenienza donativa
20. L’insostenibile rigidità del sistema previgente
Capitolo 3 – La riforma del 2025: nuove regole per la tutela dei legittimari e la circolazione dei beni donativi
1. La ratio e gli obiettivi della riforma
SEZIONE I - ANALISI DELL’ART. 561 C.C.
2. Le modifiche all’articolo 561 c.c.
3. Dal donatario al solo legatario
4. La crisi del modello reale
5. Dalla caducazione alla permanenza delle garanzie
6. Natura giuridica dell’obbligazione compensativa
7. Il rinvio dell’art. 561 c.c. all’art. 2652, n. 1): la priorità delle trascrizioni come criterio di bilanciamento tra tutela dei legittimari e circolazione dei beni donati
8. I beni mobili iscritti e non in pubblici registri
9. Tutela del terzo creditore e certezza del credito ipotecario
10. Tutela processuale e onere probatorio
11. Coordinamento con gli artt. 562 e 563 c.c.: un sistema unitario di riequilibrio patrimoniale
SEZIONE II - ANALISI DELL’ART. 562 C.C.
12. Le modifiche all’articolo 562 c.c.
13. Analisi sistematica e ratio dell’art. 562 c.c
14. Il significato del rinvio ai nuovi articoli 561 e 563 c.c.
SEZIONE III - ANALISI DELL’ART. 563 C.C.
15. Il nuovo articolo 563 c.c.
16. La nuova formulazione dell’articolo 563 c.c.
17. Dall’“azione contro gli aventi causa” agli “effetti della riduzione”
18. La sostituzione della restituzione con la compensazione
19. L’arretramento delle tutele del terzo acquirente dall’erede o dal legatario nella riforma del 2025
20. La responsabilità dell’avente causa a titolo gratuito
21. Estensione ai beni mobili
22. La soppressione del termine ventennale e il superamento dell’opposizione alla donazione
23. Coordinamento con la pubblicità immobiliare
24. Ratio e coordinamento sistematico
25. Implicazioni notarili e operative
SEZIONE IV - ANALISI DELL’ART. 2652 C.C.
26. Le modifiche all’articolo 2652 c.c.
27. Art. 2652 c.c. tra sistema previgente e riformato: una norma che cambia natura
28. Il ruolo sistematico degli artt. 2652 e 2653 c.c. nella pubblicità immobiliare
29. La trascrizione della domanda giudiziale come strumento di regolazione dei conflitti ex art. 111 c.p.c.
30. Chi è davvero il terzo ai fini dell’art. 2652 c.c.
31. La funzione prenotativa del n. 1) dell’art. 2652 c.c
32. Ambito oggettivo del n. 1) dell’art 2652 c.c. e tutela dei terzi: priorità pubblicitaria e limiti applicativi
33. Il n. 8) previgente: la deroga più radicale al principio di priorità delle trascrizioni
34. Il coordinamento (problematico) con l’art. 563 c.c.
35. L’art. 2652 post riforma
SEZIONE V - ANALISI DELL’ART. 2690 C.C.
36. Le modifiche all’articolo 2690 c.c.
37. La funzione originaria dell’articolo 2690 c.c
38. La nuova formulazione introdotta dalla riforma del 2025
SEZIONE VI - SINTESI SISTEMATICA
39. Dal modello reale al modello obbligatorio
40. Una riforma di sistema: verso un nuovo equilibrio tra libertà e tutela
41. Il problema storico della “provenienza donativa”
42. Il ruolo del notaio e la nuova prassi contrattuale
Capitolo 4 – Profili applicativi, regime transitorio e implicazioni pratiche
1. L’entrata in vigore della legge e il suo campo di applicazione
2. Continuità e discontinuità con la disciplina previgente
3. La funzione dell’atto stragiudiziale di opposizione
4. Profili processuali e di pubblicità immobiliare
5. Le azioni pendenti e la sorte dei giudizi in corso
6. Implicazioni per gli operatori del diritto
7. Casi pratici di applicazione del nuovo regime
8. Considerazioni conclusive
Epilogo – Una stagione nuova per la circolazione dei beni
Bibliografia
Isbn: 8891679482