Domanda e Risposta Pubblicato il 01/03/2012

Qual'è il termine e la modalità per il versamento della tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali?

Il termine per il versamento è il 16 marzo di ogni anno.

Il versamento deve essere effettuato tramite mod. F24 telematico, - CODICE TRIBUTO 7085 - PERIODO DI RIFERIMENTO 2012 -

L'importo del versamento è di euro 309,87 o di 516,46.

Il parametro in base al quale è determinata la tassa in esame è costituito da “il capitale o il fondo di dotazione” della società risultante al 01.01 dell’anno per il quale si effettua il versamento.
In particolare:

  • se il capitale sociale o il fondo di dotazione è di importo non superiore a € 516.456,90: è dovuta una tassa annuale di misura pari a € 309,87;
  • se il capitale sociale o il fondo di dotazione è di importo superiore a € 516.456,90: è dovuta una tassa annuale di misura pari a € 516,46.
Se, successivamente alla data del 01.01.2012, intervengono variazioni del capitale sociale o del fondo di dotazione, queste non sono rilevanti nel 2012; avranno, tuttavia, effetto su quanto dovuto per il 2013.

La tassa annuale può essere compensata con eventuali crediti disponibili.
Il mod. F24 deve essere presentato anche se a seguito della compensazione il saldo finale risulta uguale a zero.




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Commenti

L'articolo è molto interessante ma l'apostrofo su "Qual è" non andrebbe messo. Saluti

Commento di Sergio (12:35 del 15/01/2013)

Disputa grammaticale: "La disputa se si debba scrivere qual'è o qual è non è risolta né dalle grammatiche, né tanto meno dalla letteratura. Sono per l'apostrofo, fra gli altri, Federigo Tozzi, Mario Tobino, Tommaso Landolfi, Paolo Monelli, Bonaventura Tecchi. Non apostrofano invece Vasco Pratolini, Giuseppe Berto, Alberto Moravia, Goffredo Parise, Libero Bigiaretti. Ripetiamo alla buona i termini della polemichetta; e prendiamo gli argomenti di due studiosi: Franco Fochi (fautore dell'apostrofo) e Bruno Migliorini (che non ce lo vuole). Dice il Fochi che per quale « il troncamento è cosa del tutto finita, che appartiene alla storia, e non più all'uso della parola ». Egli prosegue citando il qual maraviglia di Brunetto Latini a Dante, che oggi più nessuno direbbe; e osserva che qual resta soltanto nel detto scherzosamente solenne Tal morì qual visse, in una o due espressioni come per la qual cosa. Ricordate le combinazioni con certo – in certo qual modo, un certo qual garbo, una certa qual mansione – egli insiste: « Ma ecco che qui mansione, di tre sillabe, preferisce la forma intera: "una certa quale mansione". E l'effetto aumenta con l'allungarsi del nome: "un certo quale spiritello", "una certa quale condiscendenza", ecc. ».Insomma, secondo il Fochi, essendo il qual tronco una cosa storicamente morta, c'è solo il quale da elidere; perciò, apostrofo." La disputa completa potrete leggerla sul questo link

Risposta di Luigia Lumia (19:06 del 16/01/2013) al commento di Sergio

Bisognerebbe citare più fonti...tipo la nostra amata crusca all'indirizzo http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/lesatta-grafia-qual

Ci sono regole da seguire altrimenti si finirà pure per apostrofare un asino...

Commento di Sergio (19:27 del 16/01/2013)

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