Domanda e Risposta Pubblicato il 06/02/2012

Qual è il presupposto per l'applicazione dell'IMU?

Il presupposto per l’applicazione dell’IMU (Imposta Municipale Unica) è il medesimo di quello previsto per l’applicazione dell’ICI, e cioè il possesso (a vario titolo) di:

  •  fabbricati (ovvero le unità immobiliari iscritte o che devono essere iscritte nel catasto edilizio urbano, comprese le relative pertinenze);
  •  aree fabbricabili (cioè le aree utilizzabili a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi);
  •  terreni agricoli (cioè i terreni adibiti all’esercizio delle attività agricole e connesse);

siti nel territorio dello Stato e a qualsiasi uso destinati,  compresi quelli strumentali e alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa.
E’ ora compresa anche l’abitazione principale (con le relative pertinenze), definita come l’unica unità immobiliare (iscritta o iscrivibile nel catasto edilizio urbano) nella quale il possessore dimora abitualmente e contemporaneamente risiede anagraficamente.


Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali

  • C/2 (magazzini e locali di deposito),
  • C/6 (stalle, scuderie, rimesse e autorimesse senza scopo di lucro) 
  •  C/7 (tettoie chiuse o aperte), nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.


Le abitazioni concesse in uso gratuito ai parenti sono considerate come “seconde case” ai fini dell’applicazione dell’IMU.

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Commenti

Sono residente all'estero, pensionato e iscritto all'AIRE, con una unica casa in Italia, che secondo la legge dovrebbe quindi essere assimilata a prima casa. Sono pero' iscritto all'AIRE del comune di mia ultima residenza in Italia, che non è quello in cui ho la casa, e non posso trasferire l'iscrizione all'AIRE in quanto non ho più familiari diretti in Italia. Ritengo che la presentazione di un certificato di iscrizione del Comune di origine dovrebbe bastare per permettermi di avere l'assimilazione. O mi sbaglio?

Commento di G.Cairoli (17:00 del 16/06/2015)

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