Domanda e Risposta Pubblicato il 20/04/2018

Come si calcola l’acconto Irap 2018 per le persone fisiche e società di persone?

L’acconto Irap 2018 segue le regole stabilite per l’acconto Irpef

Ai sensi dell’art. 30, comma 3, del D.Lgs. n. 446/1997 il versamento in acconto dell’IRAP deve essere effettuato seguendo le stesse regole stabilite per la determinazione delle imposte sui redditi dei soggetti IRPEF. Pertanto, l’acconto relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018 è dovuto, per le persone fisiche e le società o associazioni di cui all’articolo 5 del Tuir, nella misura pari al 100 per cento dell’importo indicato nel rigo IR21, sempreché tale importo sia superiore a euro 51,65 euro.

Per esempio:
la signora Olga soggetta a studi di settore evidenzia al rigo IR21 del Mod. Irap 2018 un importo pari a 2.000 euro.
L’acconto Irap 2018 sarà pari a 2.000 €, ed è dovuto in due rate:

  • la prima di € 800,00 (2.000 × 40%) entro il 02.07.2018 (il 30 giugno cade di sabato), il versamento della prima rata non è dovuto se d’importo non superiore a euro 103,00.
  • la seconda di € 1.200,00 (2.000 × 60%) entro il 30.11.2018.
È facoltà del contribuente commisurare i versamenti in acconto sulla base dell’imposta che si prevede di determinare per lo stesso periodo di competenza, ferma restando, in tal caso, l’applicazione, ai fini del regime sanzionatorio, delle disposizioni dell’articolo 4, comma 2, del D.L. n. 69 del 1989, convertito dalla legge n. 154 dello stesso anno.

Visita la nostra sezione dell'e-commerce "Speciale Dichiarazioni fiscali" ricca di documenti in pdf, guide professionali rivolte ad aziende e consulenti, Circolari, fogli di calcolo in excel e libri di carta sulle Dichiarazioni 2019.




Prodotti per Determinazione imposta IRAP, Dichiarazione Irap

 
4,90 € + IVA
 
4,90 € + IVA

Commenti

HO RICHIESTO DI NON ESSERRE SOGGETTO A IRAP IN MANCANZA DI STABILE ORGANIZZAZIONE: SONO ARTIGIANO ELETTRICISTA E LAVORO DA SOLO, MI è STATA NEGATA: COSA POSSO FARE?

Commento di MARINO sistemi per impianti elettrici di SALMI (02:08 del 16/04/2015)

La sua attività effettivamente dovrebbe rientrare tra quelle non soggette a irap e quindi la invito a insistere nei ricorsi, anche in secondo grado. Se non si vogliono correre rischi, la strada purtroppo è quella di pagare e poi fare l'istanza di rimborso entro 48 mesi e ricorrere contro il silenzio rifiuto dell'Ufficio. Abbiamo predisposto un e-book che fornire oltre alla giurisprudenza tutti i fac simili per fare l'istanza e il ricorso IRAP - Rimborsi e ricorsi (E-Book)

Risposta di Luigia Lumia (08:43 del 16/04/2015) al commento di MARINO sistemi per impianti elettrici di SALMI

Scrivi un commento

I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)