Sì. Vanno eseguite le annotazioni relative ai rimborsi spese anche se esenti fiscalmente e contributivamente.
L’annotazione può prevedere l’indicazione dei soli importi complessivi specificati, con il sistema del documento o riepilogativo piè di lista approntato a parte, esattamente come ora. La mancata annotazione di importi marginali o non ricorrenti potrà non essere di regola sanzionata se è esclusa qualsiasi incidenza di carattere contributivo e fiscale e con obbligo di dettaglio analitico delle attività aziendali al riguardo.
Non vanno invece indicate sul Libro Unico del Lavoro le somme rimborsate al dipendente che costituiscono una anticipazione di spese che lo stesso ha sostenuto in nome e per conto dell'azienda relativamente a documenti di spesa intestati all'azienda medesima.
NOVITA': E' disponibile il tool di simulazione delle nuove detassazioni previste per il 2026
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