La settimana del fisco dal 6 al 10 Ottobre 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali novità fiscali di quest’ultima settimana.

Equitalia e Ancit, l’Associazione nazionale dei consulenti tributari italiani, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa a carattere nazionale per l’attivazione dello “sportello telematico”, l’apposito canale di assistenza al quale i professionisti possono rivolgersi per  consulenze . Saranno poi  avviati in tutte le regioni italiane incontri fra i direttori regionali di Equitalia e gli iscritti all’Ancit. L’accordo avrà una durata di due anni.

E’ pronto il prossimo pacchetto sviluppo del Governo, che contiene norme per ricerca e innovazione, startup, minibond, fondi di credito. Il credito di imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo dovrebbe confluire direttamente nella Legge di stabilità 2015, così come il raddoppio con ulteriori 2,5 miliardi del plafond per i finanziamenti agevolati della “nuova Sabatini”. Le altre misure, invece, forse confluiranno in un decreto legge collegato. Con riferimento alle start up, è previsto l’innalzamento da 4 a 5 anni del limite temporale entro il quale poter essere considerate startup innovative dalla data di costituzione della società, beneficiando di relativi incentivi e semplificazioni.

E’ all’ipotesi del Governo una «tassa unica locale» sulla casa, che permetterebbe di unificare IMU e TASI e di dire addio al caos di variabili, aliquote e scadenze. L’imposta unica colpirebbe anche le prime case, però con un’aliquota più bassa . E’ allo studio anche un meccanismo per ridare progressività all’imposta.

Il 7 ottobre la commissione Finanze della Camera ha espresso voto favorevole su una proposta di legge sull’alleggerimento del fisco sulle auto, in base alla quale i veicoli nuovi sarebbero tutti esentati dal bollo auto per tre anni (cinque anni per quelli a Gpl o metano e ibridi). Verrebbe, inoltre, raddoppiata (dal 20% al 40%) la deducibilità per i veicoli utilizzati da imprese, artigiani e professionisti. Come contropartita, verrebbe aumentato il bollo per i mezzi non più nuovi. È solo il primo passo di un iter parlamentare che non si presenta semplice.  In ogni caso, il testo non potrebbe essere approvato in tempo utile per avere effetto già dal 2015.
L’8 ottobre, il maxiemendamento al Jobs act ha ottenuto finalmente il voto di fiducia del Senato. Per le nuove assunzioni si apre la strada alle assunzioni a contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti (in relazione all’anzianità di servizio). Viene prevista, quindi, la modifica dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori con decreti delegati. Il maxiemendamento approvato prevede poi l’estensione della nuova Aspi anche ai collaboratori.

Comincia a prendere forma, nel frattempo, anche il disegno di legge di stabilità 2015 che sarà varato il prossimo 15 novembre. Tra le norme sicure c’è la proroga dell’ecobonus del 65% ed il bonus del 50% per le ristrutturazioni edilizie, anche se non è ancora chiaro se per uno o due anni. Con riguardo al bonus degli 80 euro, si lavora ad un aumento per le famiglie numerose trasformando il bonus in una defiscalizzazione contributiva.

Con l’entrata in vigore dell’obbligo di accettare pagamenti bancomat al di sopra dei 30 euro, si rende necessario contenere i costi di commissione applicati dalle banche sulla transazione. Al riguardo, il sottosegretario all’Economia, Enrico Zanetti,  ha precisato  alla Camera che “le norme in materia  in Europa lasciano alla concorrenza del mercato la naturale spinta al ribasso sul costo delle commissioni“. Inoltre, il Mef ha tenuto una serie di incontri per studiare soluzioni condivise al riguardo.

E’ stato firmato dal Direttore Generale del Tesoro e dal Direttore Generale dell’ABI, Giovanni Sabatini, il Protocollo d’intesa per il nuovo Fondo di garanzia per la casa, previsto dal Decreto Interministeriale del 31 Luglio 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 settembre scorso. Il Fondo è finalizzato alla concessione di garanzie nella misura massima del 50 per cento della quota capitale di mutui ipotecari, di ammontare non superiore a 250mila euro, per l’acquisto (ovvero l’acquisto con interventi di ristrutturazione e accrescimento di efficienza energetica) di immobili, non di lusso, da adibire ad abitazione principale del mutuatario.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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