La settimana del fisco dal 7 all’11.10.2019

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn In Evidenza, Parliamo di ..., Primo Piano, Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana; innanzitutto il varo dell’atteso “Decreto clima”.

Decreto clima 2019: approvato il testo del decreto legge

Il Consiglio dei Ministri del 10 ottobre 2019 ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti per la qualità dell’aria.Il decreto clima prevede, fra le altre cose:

  • un “buono mobilità” destinato ai cittadini che risiedono in comuni che superano i limiti di emissioni inquinanti i. Il buono consiste in un contributo di 500 o 1.500 euro per la rottamazione rispettivamente di un motociclo o un’auto fino alla classe euro 3 entro il 31 dicembre 2021 e potrà essere usato per acquistare abbonamenti di trasporto pubblico locale o biciclette anche a pedalata assistita;
  • un fondo per finanziare gli esercenti che, al fine di ridurre la produzione di rifiuti, attrezzano spazi dedicati alla vendita di prodotti sfusi o alla spina, alimentari e detergenti.
  • uno stanziamento per i comuni con particolari livelli di inquinamento che realizzano o implementano il trasporto scolastico dei bambini della scuola dell’infanzia statale e comunale attraverso mezzi di trasporto ibridi elettrici o non inferiori a euro 6, immatricolati per la prima volta dopo il 31 agosto 2019;
  • Infine il decreto clima stanzia risorse per finanziare un programma sperimentale di riforestazione.

Fatture elettroniche 2019: cosa cambia nel software di compilazione

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato e modificato leggermente il software di compilazione delle fatture elettroniche lunedì 7 ottobre 2019, apportando le seguenti modifiche:

  • Se il “Codice Destinatario” risulta valorizzato con codice di default ‘0000000’, la PEC inserita non potrà essere una delle caselle PEC di funzionamento del SdI.
  • Aggiunta la possibilità di inserimento di un “Codice Destinatario” con valore “XXXXXXX” per la comunicazione dei dati di fatture emesse esclusivamente verso soggetti non residenti.
  • Aggiunta del codice “OO” alla lista dei codici nazione previsti nel campo “IdPaese” e possibilità di aggiunta del codice univoco del contratto nel campo “IdCodice” , al fine di gestire i contratti stipulati prima del 1° gennaio 2005 con mancanza del codice fiscale del cliente
  • In presenza di un formato trasmissione FPA12 non è più consentito l’utilizzo di un codice destinatario valorizzato a “999999”.
  • Innalzamento (da 50 a 100) del numero massimo di linee di dettaglio ammesse dall’ applicazione.

Cartelle riscossione: PagoPA sostituisce il bollettino RAV

Nelle cartelle di Agenzia delle entrate-Riscossione sbarca pagoPA, nuovo modulo di pagamento che sostituirà il bollettino RAV. Si ricorda che PagoPA non è un sito dove pagare, ma proprio una piattaforma che consente al cittadino di scegliere quale strumento di pagamento utilizzare in base alle sue preferenze e alle sue abitudini. I vantaggi sono per il cittadino che ha la possibilità di ricevere in tempo reale l’attestazione dell’avvenuto pagamento e per la Pubblica Amministrazione che può chiudere automaticamente la posizione debitoria aperta.

Estromissione beni strumentali: nessuna plusvalenza in regime forfetario

Se un forfettario estromette un bene, deve dichiarare qualche plusvalenza? La risposta, negativa, è stata data dall’Agenzia delle Entrate nell’importante interpello 391 del 7 ottobre 2019 in quanto secondo l’amministrazione le plusvalenze e le minusvalenze realizzate/effettuate in corso di regime non hanno alcun rilievo fiscale.

Delocalizzazione causa sisma: costi deducibili e aiuti non tassati

“I costi sostenuti per il ripristino dei beni e delle scorte danneggiati a causa del sisma sono deducibili tanto ai fini delle imposte dirette, secondo le ordinarie regole del TUIR, quanto ai fini dell’Irap. Inoltre, i contributi erogati per la copertura di dette perdite non concorrono, così come previsto dalla norma, al reddito complessivo. E’ questo il chiarimento offerto dall’Agenzia delle Entrate nella risposta all’interpello 390 del 7 ottobre 2019.

Bike sharing: obbligo di certificazione ai fini Iva

Il servizio di bike sharing non è riconducibile tra i servizi elettronici resi a committenti che agiscono al di fuori dell’esercizio d’impresa, arte o professione. Pertanto, gli esercenti al minuto che forniscono il servizio a “privati” di bike sharing mediante una App, non sono esenti dall’obbligo di emissione dello scontrino o ricevuta fiscale, oppure fattura se richiesta, lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate con la Risposta n. 396 dell’8 ottobre 2019.

Conservazione telematica note spese e giustificativi: come fare

“In generale qualunque documento analogico a rilevanza fiscale – come le note spese e i loro giustificativi – deve, per poter essere dematerializzato e successivamente distrutto, possedere le caratteristiche della immodificabilità, integrità, autenticità e leggibilità pertanto se il processo ipotizzato dalla società garantisce tali caratteristiche nulla osta alla sua adozione. In tale evenienza, i documenti analogici possono essere legittimamente sostituiti da documenti informatici.” E’ questa la risposta che è stata fornita dall’Agenzia delle Entrate nella risposta all’interpello 403 del 9 ottobre 2019.

Grandi progetti Ricerca e sviluppo: domande al via

A partire dall’8 e dal 10 ottobre le imprese potranno avviare la procedura per richiedere le agevolazioni in favore dei grandi progetti di R&S:

  • finanziamenti per progetti nelle aree tecnologiche “Fabbrica intelligente”, “Agrifood”, “Scienze della vita” e “Calcolo ad alte prestazioni” coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente.
  • finanziamenti per progetti su tutto il tutto il territorio nazionale nei settori “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”.

Contrasto della contraffazione: pronto il codice tributo

Pubblicate dall’Agenzia delle Entrate nella Risoluzione 84 del 4 ottobre 2019, le modalità di versamento, tramite modello F24, della sanzione amministrativa pecuniaria per il contrasto della contraffazione, che va

  • da 100 a 7000 euro se l’acquirente è il consumatore finale
  • da 20.000 euro a 1 milione di euro se l’acquisto è effettuato da un soggetto diverso dall’acquirente finale.

Per consentire il versamento, tramite modello F24, della sanzione irrogata dalla polizia comunale, è stato istituito il codice tributo:

  • “3022” denominato “Sanzione pecuniaria amministrativa per il contrasto della contraffazione irrogata dalla polizia comunale – articolo 1, comma 7, decreto legge 14 marzo 2005, n. 35”.

Qualora la sanzione amministrativa sia irrogata da organi diversi dalla polizia comunale, il versamento è effettuato, tramite modello F24, utilizzando il codice tributo “3021”.

Passando alla recente giurisprudenza segnaliamo queste due importanti sentenze. Nella prima è stato chiarito che è da rifare la sentenza che giudica il professionista senza aver prestato la giusta attenzione ai giustificativi delle spese che lo stesso aveva allegato in sede di contenzioso (Suprema Corte di Cassazione nella sentenza 23378 del 19 settembre 2019).

Nella seconda è stato chiarito che l’inosservanza di obblighi non IVA, benchè sanzionabili, non fanno venire meno il diritto alla detrazione IVA, per il quale è necessaria l’inosservanza di obblighi inerenti l’imposta sul valore aggiunto (Corte di giustizia Europea 3.10.2019)

Concludiamo ricordando che è online il portale dell’Agenzia delle Entrate per la consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche per i professionisti, mentre prima era disponibile solo per i contribuenti. Il termine per aderire al servizio e consultare così tutte le fatture relative al 2019 scade per entrambi il 31 ottobre 2019.


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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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