La settimana del fisco dal 3 al 7 Febbraio 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

Dopo ben sei mesi dal primo voto della Camera, il Senato ha licenziato questa settimana il testo della Delega fiscale, che torna ora alla Camera per ottenere il via libera definitivo. Uno dei cardini della Delega fiscale è la riforma del Catasto, in base alla quale il valore catastale degli immobili sarà determinato non più in base al numero dei vani, ma in base ai metri quadrati e applicando un algoritmo che terrà conto del mercato..

Con un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio 2014, è stato approvato un nuovo modello F24, denominato “F24 Crediti PP.AA.”, che va utilizzato dai contribuenti che vantano crediti certificati verso la Pubblica amministrazione per utilizzare tali somme in compensazione e pagare i debiti derivanti da istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso  Il provvedimento approva anche le relative specifiche tecniche per la trasmissione dei dati. Con la Risoluzione n. 16/E del 4 febbraio, poi, è stato istituito anche il codice tributo “PPAA” da utilizzare a tal fine.

Nell’esame al Parlamento per la conversione in legge del cosiddetto decreto «Destinazione Italia» (D.L. n. 145/2013), è passato in Commissione alla Camera l’emendamento che prevede la sospensione di tutte le cartelle per le imprese ed i professionisti che vantano crediti con la Pubblica Amministrazione. La sospensione sarà limitata al 2014 e sarà possibile solo se la somma iscritta a ruolo è «inferiore o pari al credito vantato». L’emendamento sulla sospensione non prevede alcuna data di notifica della cartella, per cui la sospensione disposta per tutto l’anno 2014 dovrebbe riguardare tutte le cartelle ancora non pagate, a prescindere dalla data di notifica.

Equitalia ha attivato sul proprio sito internet un nuovo servizio telematico che consente ai cittadini di inviare online la richiesta di sospensione della riscossione nel caso in cui la cartella non debba essere pagata a seguito di annullamento del debito da parte dell’ente creditore, di un pagamento già effettuato o di una sentenza favorevole (Legge n. 228/2012).  Per accedere al canale telematico occorre accedere al sito www.gruppoequitalia.it, entrare nel box “Sospendere la riscossione” e inserire nell’apposito modulo online i propri dati e quelli dell’atto per cui si presenta la domanda e allegare tutta la documentazione che giustifica la richiesta di sospensione. Una volta inviata e confermata l’istanza, si riceve un riepilogo con i dati inseriti.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con comunicato stampa n. 29 del 3 febbraio 2014, ha reso noto di aver attivato, sul portale www.acquistinretepa.it, un nuovo servizio gratuito per i fornitori della Pubblica Amministrazione centrale, volto a promuovere la diffusione della fatturazione elettronica, che già dal 6 giugno 2014 diverrà obbligatoria nei confronti di Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza. Si tratta di un servizio di supporto alla fatturazione elettronica per tutte le piccole e medie imprese (PMI) abilitate al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA). Per poter fruire del nuovo servizio è indispensabile l’utilizzo della firma digitale,.

Con sei distinti provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle Entrate datati 31 gennaio 2014, sono state approvate le versioni definitive dei modelli dichiarativi Unico 2014-SC (società ed enti commerciali), Unico 2014-SP (società di persone ed equiparate), Unico 2014-ENC (enti non commerciali ed equiparati), Unico 2014-PF (persone fisiche), Irap 2014 e Cnm 2014 (consolidato nazionale mondiale). Con gli stessi provvedimenti sono stati approvati anche i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri  e per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indicatori di normalità economica.

 Dal 1° febbraio è partita la superanagrafe dei conti correnti e dei movimenti finanziari. Il 31 gennaio è, infatti, scaduta la proroga concessa alle banche e agli altri intermediari finanziari per l’invio all’Agenzia delle Entrate dei dati dei conti correnti e degli altri rapporti finanziari intestati ai clienti nel 2011. La nuova Anagrafe avrà l’obiettivo di individuare i contribuenti “sospetti”, sui quali l’Agenzia effettuerà i controlli, anche mediante il redditometro. Entro il prossimo 31 marzo, dovranno essere presenti nella banca dati anche i dati relativi ai rapporti 2012.

 

Autore dell'articolo
identicon

Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *