La settimana del fisco dal 27 dicembre 2013 al 10 gennaio 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan 1 CommentoIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di queste ultime due settimane.

La Legge di stabilità 2014, ovvero la Legge n. 147 del 27.12.2013, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27.12.2013 (sul Supplemento Ordinario n. 87) ed è entrata in vigore dal 1° gennaio 2014.

Le novità fiscali in essa contenute sono davvero numerose. Tra le principali si ricordano: la “web tax”; le nuove detrazioni per redditi di lavoro dipendente; le nuove aliquote ACE; la proroga delle detrazioni per risparmio energetico e ristrutturazioni edilizie; la riapertura dei termini di rivalutazione di terreni e partecipazioni; le nuove regole sulla deducibilità dei canoni di leasing; la tracciabilità dei pagamenti dei canoni di locazione; la cancellazione del fondo previsto per permettere l’esclusione dall’IRAP degli imprenditori individuali e dei lavoratori autonomi senza dipendenti; la razionalizzazione delle detrazioni fiscali e la revisione delle aliquote; l’innalzamento delle aliquote contributive per la Gestione separata Inps; le nuove regole sulla compensazione dei crediti d’imposta superiori a € 15.000; l’innalzamento dell’IVAFE e dell’imposta di bollo sulle comunicazioni alla clientela relative ai prodotti finanziari; la modifica all’istituto del reclamo e mediazione; la definizione agevolata delle somme iscritte a ruolo; la nuova Imposta Unica Comunale (IUC).

In particolare, la nuova IUC ingloba la vecchia IMU (ma non per le abitazioni principali), la TARI (l’imposta relativa al costo di smaltimento dei rifiuti, che va corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare nel rispetto del principio “chi inquina paga”, alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, agli usi e alla tipologia dell’attività svolta nonché al costo del servizio sui rifiuti) e la TASI (l’imposta sui servizi indivisibili dei Comuni, come illuminazione pubblica e manutenzione del manto stradale, la cui aliquota base è pari all’1‰ e la cui aliquota massima per il 2014 è fissata al 2,5‰). Inoltre, in base a quanto stabilito dalla Legge di Stabilità 2014, la somma delle aliquote della TASI e dell’IMU sulle seconde case non potrà superare il 10,6‰. Ora, un emendamento presentato dal Governo al decreto Enti locali stabilisce che per il 2014 i Comuni potranno aumentare le aliquote TASI dallo 0,1‰ allo 0,8‰, «esclusivamente allo scopo di deliberare a favore delle famiglie e dei ceti più deboli ulteriori detrazioni rispetto a quelle già previste dalla legge di stabilità», con piena libertà dei Comuni di “spalmare” tale maggiorazione TASI tra abitazione principale e altri immobili.

Il ministro dell’Economia Saccomanni ha confermato che resta ferma la scadenza del 24 gennaio prevista dal D.L. n. 133/2013 per il pagamento della cosiddetta “mini-IMU” 2013 dovuta sugli immobili siti nei Comuni che nel 2013 hanno innalzato l’aliquota IMU sull’abitazione principale rispetto a quella standard. Il calcolo di quanto versare si ottiene calcolando l’IMU totale dovuta in base all’aliquota effettivamente deliberata dal Comune, sottraendo poi l’IMU totale dovuta in base all’aliquota standard del 4 per mille e, quindi, calcolando il 40% del risultato ottenuto da tale differenza. Il versamento va effettuato con modello F24 o con il bollettino di conto corrente postale eventualmente deciso dai Comuni.

Dopo l’ok della Ragioneria Generale dello Stato, e in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero dell’Economia che attua quanto previsto dal Decreto Sblocca- debiti del Governo Monti sui crediti vantati dalle imprese verso la Pubblica amministrazione e con il quale viene disciplinata la compensazione tra i crediti vantati dal contribuente nei confronti della pubblica amministrazione al 31 dicembre del 2012 e le somme dovute a seguito di accertamento.

Nel sito del Dipartimento delle Finanze è ancora possibile inviare suggerimenti e osservazioni sulla proposta di una dichiarazione Iva standard valida in tutti gli Stati membri della Ue. Il canale web rimarrà attivo, infatti, fino al 31 gennaio.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Comments 1

  1. ottimo articolo che , però, non scioglie il dubbio sulla data di emissione delle ricevute di affitto nel caso di pagamento da parte dell’inquilino a mezzo bonifico bancario…

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