La settimana del Fisco dal 15 al 19 giugno 2015

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Ben ritrovati! Vediamo  come al solito quali sono state le principali novità fiscali dell’ultima settimana.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12.06.2015 il D.p.c.m. 09.06.2015 di proroga dei versamenti delle imposte connesse a UNICO 2015 al 6 luglio, ovvero al 20 agosto con la maggiorazione dello 0,40%. La proroga riguarda coloro che svolgono attività per le quali sono stati elaborati gli studi di settore, per i contribuenti che aderiscono al regime dei minimi o al nuovo regime forfetario.

La disciplina dello split payment, introdotta dal 1° gennaio 2015 nel nostro ordinamento per i pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni, ha ricevuto il via libera da parte di Bruxelles. La Commissione Ue ha, infatti, dato parere favorevole alla richiesta dell’Italia di autorizzare le Pubbliche amministrazioni allo «split payment» dell’Iva, che comunque sarà applicabile per non più di tre anni e non sarà prorogabile. La misura vale circa 1 miliardo di euro. Ora si attende la decisione finale del Consiglio Ue.

Scaduto il termine del 16 giugno per il versamento dell’acconto IMU e TASI 2015, è ora possibile, per i contribuenti che non hanno effettuato il versamento, provvedere al ravvedimento operoso. Da quest’anno, i contribuenti possono contare sulla nuova chance del ravvedimento entro 90 giorni dalla scadenza (quindi, 14 settembre) con la sanzione del 3,33%, che si aggiunge al cosiddetto “ravvedimento sprint” entro 14 giorni dal termine di legge con la sanzione dello 0,2% per ciascun giorno di ritardo, e al ravvedimento breve entro 30 giorni con la sanzione del 3%.

Con Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 18 giugno 2015, sono state approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti per l’applicazione degli studi di settore per il periodo d’imposta 2014, che costituiscono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con il modello UNICO 2015. Sono stati anche corretti alcuni refusi presenti nella modulistica degli studi di settore, in particolare con riguardo ai modelli relativi agli studi WM21C, WM27A, WD19U, VG53U, VG82U, VG95U, WK05U e alle istruzioni agli studi UG99U, WG61C, WG61G, WG61H e WG61F.

Con un comunicato stampa pubblicato il 18 giugno 2015, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che sono state predisposte 190mila comunicazioni di anomalie nei dati dichiarati ai fini degli studi di settore relative al triennio 2011-2013, pronte ad essere inviate ai contribuenti per  fornire chiarimenti all’Agenzia o rimediare. L’invito del Fisco arriverà agli intermediari delegati al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi, o indirizzi di posta elettronica certificata (Pec) attivati dai contribuenti e via mail o sms, nel caso dei soggetti direttamente abilitati ai servizi telematici delle Entrate.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati resi disponibili i programmi di compilazione e controllo della scheda di destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef 2015 da parte dei contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi. La scheda può essere trasmessa direttamente  o attraverso un intermediario abilitato, entro il 30 settembre 2015. In alternativa, può essere portata a un ufficio postale, che provvederà a trasmetterla al Fisco.

Con la Risoluzione n. 5/DF del 15 giugno 2015, il Dipartimento delle Finanze ha precisato che le Regioni sottoposte al Piano di rientro del deficit sanitario devono applicare l’incremento nella misura fissa di 0,30 punti percentuali dell’aliquota dell’addizionale regionale all’Irpef,su tutti gli scaglioni di reddito. La maggiorazione  è volta ad assicurare i livelli essenziali delle prestazioni riguardanti il diritto fondamentale alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione, a cui ognuno deve contribuire.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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