La settimana del fisco dal 13 al 17 Maggio 2013

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Senza categoria, Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo le novità fiscali intervenute nell’ultima settimana.

Oggi il Consiglio dei Ministri varerà l’attesissimo decreto legge sulla sospensione della rata dell’IMU di giugno. Da quanto emerge dalla bozza d’ingresso del decreto, la sospensione dell’acconto IMU non riguarderà le abitazioni di lusso e, almeno per ora, i capannoni industriali. A fruire della sospensione saranno, invece, certamente le abitazioni principali (non di lusso) con le relative pertinenze, gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa, gli Iacp e gli immobili rurali. Tale sospensione è comunque vincolata ad una clausola di salvaguardia secondo la quale se il Governo non avrà realizzato la riforma dell’IMU tutti i contribuenti dovranno versare la rata sospesa  entro il 16 settembre 2013. Si lavora anche per la deducibilità dal reddito dell’IMU versata per i beni strumentali dalle imprese.

Nel frattempo la Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento all’art. 10 del D.L. n. 35/2013 (c.d. “decreto sblocca-debiti”), che impone di calcolare la prima rata dell’IMU sulla base delle aliquote 2012. In particolare, l’emendamento dispone che il versamento della prima rata (ad oggi, ancora il 17 giugno) va eseguito sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei 12 mesi dell’anno precedente, cioè pari all 50% di quanto versato complessivamente un anno fa.

La Commissione Bilancio della Camera ha approvato, inoltre, altri due emendamenti all’art. 10 del D.L. n. 35/2013 i quali vanno a modificare ancora la disciplina della Tares. In particolare, viene stabilita l’esclusione dalla Tares delle aree scoperte pertinenziali o accessorie di tutti i locali tassabili, e non solo delle aree di abitazioni civili. Inoltre, tra le modalità di versamento della tariffa e dell’eventuale maggiorazione, sono incluse anche le modalità di pagamento offerte dai servizi elettronici di incasso e di pagamento interbancari.

Sono stati resi disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, all’interno della sezione “Documentazione – 5 per mille – archivio 2013”, gli elenchi provvisori degli enti del volontariato, della ricerca scientifica e dell’università, della ricerca sanitaria e le associazioni sportive dilettantistiche ammessi a beneficiare della ripartizione annuale del 5 per mille dell’Irpef destinate dai contribuenti.

È disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, la nuova versione del software di compilazione del modello Unico Persone Fisiche 2013. Per facilitare la compilazione, il programma consente di recuperare alcune delle informazioni contenute nella dichiarazione dello scorso anno. Nella sezione “Software” del sito http://telematici.agenziaentrate.gov.it, sono disponibili anche i due applicativi Fileinternet ed Entratel, rivolti rispettivamente ai contribuenti abilitati ai servizi Fisconline ed Entratel, da utilizzare per controllare la dichiarazione e predisporla per l’invio. Il software quest’anno garantisce la certezza di utilizzare sempre l’ultima versione disponibile, evitando complesse procedure di installazione o aggiornamento.

L’Agenzia delle Entrate ha, inoltre, reso disponibili anche le applicazioni “Unico Pf web” e “Unico Pf Mini web”, mediante le quali i contribuenti possono compilare e trasmettere i modelli 2013, relativi all’anno d’imposta 2012, direttamente in via telematica, senza scaricare alcun software. Per accedere all’applicazione è necessario registrarsi ai “servizi telematici”. Unico Web è utilizzabile dalle persone fisiche che non sono soggette agli studi di settore, non possiedono redditi da partecipazioni, non presentano la dichiarazione Iva, non aderiscono al regime agevolato dei “nuovi minimi”. Dopo aver trasmesso la dichiarazione in modalità telematica, è possibile anche versare on line le relative imposte utilizzando l’F24 Web.

Sul sito dell’Agenzia  è stata pubblicata, infine, la versione Beta del 16.05.2013 del prodotto software GERICO 2013, che consente il calcolo della congruità, tenuto conto della normalità economica, e della coerenza economica per i 205 studi di settore applicabili per il periodo d’imposta 2012. Il prodotto, pubblicato in versione Beta permette di calcolare le risultanze dei 205 studi di settore comprensivi dei 68 nuovi studi applicabili al periodo d’imposta 2012 e non è utilizzabile per gli adempimenti degli obblighi fiscali.

In vista dei versamenti delle imposte di giugno, Assonime, con la sua circolare n. 15 del 13 maggio scorso, ha fornito alcuni chiarimenti sulle nuove norme relative alla deducibilità delle perdite su crediti introdotte dal D.L. n. 83/2012, in attesa dei chiarimenti ufficiali i. Le novità principali hanno riguardato la deducibilità delle perdite su crediti non superiori a 5.000 euro (ridotti a 2.500 euro per le imprese di grandi dimensioni), per le quali la deduzione è ammessa decorsi 6 mesi dalla scadenza. Tra le interpretazioni fornite da Assonime  : le perdite su crediti verso debitori falliti dovrebbero potersi dedurre già nel periodo d’imposta nel quale la procedura concorsuale viene aperta.

Le imprese che stipulano un contratto di rete (art. 42, comma 2-quater, del decreto legge 78/2010), con il quale più imprenditori possono perseguire lo scopo di accrescere la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato, possono fruire di specifiche agevolazioni fiscali, quali la sospensione d’imposta di una quota degli utili dell’esercizio destinata al fondo patrimoniale comune o al patrimonio destinato all’affare. Per ottenere i benefici, tali imprese dovranno trasmettere on line, entro il 23 maggio, l’apposito modello disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 16 maggio, è stato approvato un nuovo modello di comunicazione per l’accesso al finanziamento dei pagamenti dei tributi, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria a seguito del sisma di maggio 2012.  La sostituzioneo si è resa necessaria a seguito delle disposizioni introdotte con il D.L. n. 43/2013,che  ha prorogato al 15 giugno 2013 il termine per accedere al finanziamento, originariamente fissato al 30 novembre 2012, e ha esteso l’accesso al finanziamento anche per i tributi, contributi e premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dall’1 luglio al 30 settembre 2013.

Sul nuovo portale della revisione legale (www.revisionelegale.mef.gov.it) è disponibile il modulo per l’iscrizione al Registro dei revisori inattivi. Come previsto dal D. Lgs. n. 39/2010, infatti, il Registro è ora suddiviso in due sezioni:  “revisori attivi” e  “revisori inattivi”. Il revisore che non ha in corso incarichi di revisione legale e non collabora  in una società di revisione legale, può chiedere di essere iscritto nella Sezione inattivi compilando l’apposito modulo RL-99. La compilazione deve essere effettuata mediante PC. Il modulo compilato va poi stampato, sottoscritto e trasmesso a mezzo raccomandata A/R, con allegata la copia del documento di identità, all’indirizzo: Ministero dell’Economia e delle Finanze Ufficio – Protocollo Registro Revisori Legali, Via di Villa Ada, 55 – 00199 – ROMA. Il Ministero dell’economia e delle finanze disporra l’accoglimento o il rigetto dell’istanza entro 90 giorni dal ricevimento della stessa.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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