La settimana del fisco dal 10 al 14 Febbraio 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Agenzia delle Entrate hanno preparato una bozza di decreto che, in attuazione di quanto previsto dall’art. 1, comma 689, della Legge di Stabilità 2014, stabilisce le modalità di versamento della nuova Imposta Unica Comunale (IUC). A differenza di quanto era indicato nella Legge di Stabilità 2014,  emerge che il bollettino postale potrebbe anche non essere precompilato dal Comune, il quale “può richiedere a Poste italiane l’integrazione dei bollettino prestampando l’importo del tributo”. Ne deriva che il Comune avrebbe la facoltà di optare per la classica autoliquidazione da parte del contribuente, che però così dovrebbe calcolarsi l’impostai.

L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento direttoriale del 7 febbraio 2014, ha esteso la procedura automatizzata a tutti i rimborsi di tasse, imposte dirette e indirette (ad esempio, il registro) di competenza dell’Agenzia delle Entrate. Finora,  erano concessi dagli uffici fiscali utilizzando i fondi di bilancio. Ad introdurre questa  la possibilità era stato il decreto del ministero delle Finanze del 29 dicembre 2000, attuativo  della legge 342/2000. Gli importi da restituire sono accreditati direttamente sul conto corrente del beneficiario. Per le persone fisiche, il pagamento può essere anche in contanti presso le Poste, se  inferiore a mille euro.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet la versione in bozza del modello di adesione alla procedura di collaborazione volontaria (voluntary disclosure), prevista dall’articolo 1 del D.L. n. 4/2014 per i capitali e gli investimenti detenuti all’estero fino al 31 dicembre 2012 e non dichiarati in Unico nel modulo Rw.

E’ stato firmato dal ministro dell’Economia e delle Finanze il decreto che cancella la Repubblica di San Marino dall’elenco dei Paesi “black list” di cui al Dm 4 maggio 1999. Elemento determinante per la decisione è stata la ratifica, il 3 ottobre scorso, della “Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di San Marino ”. Altro elemento è stata l’approvazione, da parte delle autorità sanmarinesi, di una riforma fiscale che avvicina il prelievo tributario a livelli congrui rispetto a quelli italiani.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 febbraio il decreto Mef del 23 dicembre 2013, con cui sono state definite le modalità attuative per la fruizione dello specifico credito d’imposta da parte delle aziende e dei lavoratori autonomi attivi nei comuni dell’Emilia Romagna, Lombardia e Veneto interessati dal sisma del maggio 2012, che hanno subito danni a strutture o attrezzature necessarie allo svolgimento della loro attività.

Debutta da quest’anno l’aggiornamento continuo obbligatorio previsto dalla riforma del 2012 (Dpr 137/2012) per i professionisti iscritti agli Ordini professionali (architetti, ingegneri, commercialisti, consulenti del lavoro, geologi, geometri, giornalisti ecc. ).  La novità, per tutti, è un sistema basato sull’accumulo di un numero obbligatorio di crediti per certificare la formazione.   I crediti possono essere acquisiti, oltre che partecipando a corsi e seminari, anche con docenze, tutoraggio, tavoli tecnici, partecipazione agli incontri degli organismi di categoria.

Dal 1° febbraio 2014 le banche sono obbligate a trattenere una ritenuta del 20% sui bonifici in arrivo dall’estero alle persone fisiche, sulla base di quanto previsto dall’art. 4, comma 2, del D.L. n. 167/1990, modificato dalla Legge n. 97/2013. Le modalità attuative sono contenute nel Provvedimento n. 2013/151663 del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 18 dicembre 2013. La ritenuta scatta in automatico ed è volta a far considerare ogni bonifico proveniente dall’estero come una componente reddituale imponibile.

Si ricorda, infine, che entro lunedì 17 febbraio, i datori di lavoro devono provvedere a versare il saldo dell’imposta sostitutiva dell’11% sulla rivalutazione del Tfr maturato al 31.12.2013, mediante modello F24 e indicazione del codice tributo 1713. L’acconto dell’imposta sostitutiva (pari al 90%) andava versato entro il 16 dicembre 2013. Pertanto, il saldo da versare entro il 17 febbraio (il 16 cade di domenica) è pari al 10%.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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