La settimana del fisco dal 10 al 14.10.2016

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Senza categoria, Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, buongiorno. Le  principali notizie fiscali di questa settimana riguardano  innanzitutto la legge di Stabilità 2017.  Sarà infatti presentato dal Governo al Parlamento, presumibilmente entro sabato, il disegno di legge sulla Legge di Stabilità 2017, le novità annunciate sono molte sia in campo fiscale che del lavoro. La legge di stabilità 2017 dovrebbe anche contenere la riapertura della Voluntary Disclosure e l’assegnazione agevolata dei beni. Vedremo la prossima settimana di fare il punto sulle tanto attese misure.

Ravvedimento operoso: come correggere gli errori con le sanzioni ridotte
L’Agenzia delle Entrate nella Circolare 42 ha chiarito come correggere spontaneamente gli errori commessi nella presentazione della dichiarazione dei redditi e rimediare ad altre violazioni tributarie tramite il ravvedimento operoso. Nella circolare sono presenti anche due utili tabelle di sintesi sulla correzione entro e post 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione annuale.

 Nuovo modello IPEA per lo scomputo on-line delle perdite
Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello IPEA per l’istanza di computo in diminuzione delle perdite pregresse dai maggiori imponibili nell’ambito dell’attività di accertamento.  Il nuovo modello abbandona i riferimenti alla posta elettronica certificata e può essere trasmesso all’Agenzia esclusivamente tramite i servizi telematici. Per i prossimi 60 giorni vecchio e nuovo modello “convivranno” così da permettere ai contribuenti di adeguarsi.
 

Studi associati soggetti a IRAP
Confermato l’assoggettamento ad Irap degli studi associati, anche per i periodi d’imposta precedenti al 2016. A chiarirlo è stato il vice ministro del MEF Luigi Casero sottolineando che la debenza del tributo per tutti gli studi associati era priva di incertezze anche per il passato, essendo l’orientamento giurisprudenziale consolidato.
 

Partecipazione dei lavoratori al capitale
E’ stato pubblicato il decreto interministeriale che stabilisce le modalità e i criteri di utilizzo del Fondo finalizzato ad incentivare

¨        la partecipazione dei lavoratori al capitale e agli utili delle imprese e

¨        la diffusione dei piani di azionariato rivolti ai lavoratori dipendenti.

Il beneficio, in ogni caso non superiore a 10 euro per azione, consiste nel riconoscimento di una somma pari al 30%:

¨        del valore dell’azione assegnata a titolo gratuito,

¨     o della differenza tra il valore dell’azione e l’importo di sottoscrizione offerto al lavoratore nel caso di assegnazione a titolo oneroso.

Jobs Act 2016 in vigore dall’ 8 ottobre 2016
Il decreto correttivo del Jobs Act 2016, è entrato in vigore l’8 ottobre con disposizioni integrative e correttive sull’apprendistato, il lavoro accessorio, la compatibilità dello stato di disoccupazione con lo svolgimento di rapporti di lavoro occasionali, il diritto di lavoro dei disabili e la disciplina sul controllo a distanza dei lavoratori.
 

La recente giurisprudenza

La prima sentenza da segnalare  è della Cassazione, che in contrasto con l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, ha ribadito il principio di diritto per cui per le società estinte il differimento quinquennale degli effetti estintivi decorre solo per le richieste di cancellazione presentate dopo il 13 dicembre 2014 in quanto le modifiche alla normativa sulle società estinte introdotte dal 2015, non possono avere effetto retroattivo (sentenza n.19142 2016).
Anche la seconda sentenza è della Cassazione e ha chiarito che i compensi erogati agli amministratori di comodo della società anche se effettivamente sostenuti, sono indeducibili dal reddito imponibile per mancanza dei requisiti dell’inerenza e della coerenza (sentenza 18448/ 2016).
La terza pronuncia invece è della CTR di Roma e ha chiarito che l’Ufficio per contestare alla società la “non operatività” ed il ricorso alla società di comodo per gestire il patrimonio aziendale nell’interesse dei soci, prima della cartella di pagamento deve emettere un accertamento preventivo autonomo (sentenza 5738/2016) .

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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