La settimana del Fisco dal 1 al 5 Luglio 2013

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali dell’ultima settimana.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28.06.2013 il Decreto Legge n. 76/2013, che contiene misure urgenti per la promozione dell’occupazione e lo slittamento dell’incremento di un punto percentuale dell’aliquota ordinaria Iva al 22% dal 1° luglio 2013 per effetto di quanto stabilito dal D.L. n. 98/2011. Il D.L. n. 76/2013 ha, invece, rimandato di tre mesi tale incremento, facendolo slittare al 1° ottobre 2013. Il rinvio viene “compensato” con un ritocco della misura degli acconti delle imposte sui redditi e prevedendo una forma di tassazione sulle sigarette elettroniche.

Dal 1° luglio 2013 la Croazia è entrata a far parte dell’Unione Europea. In base all’atto di adesione, che non ha previsto regimi transitori, dalla predetta data le disposizioni dei trattati comunitari e delle norme da essi derivate sono divenute immediatamente vincolanti ed operative per la Croazia, anche ai fini fiscali e doganali. Le operazioni commerciali con la Croazia sono, quindi, operazioni intracomunitarie a tutti gli effetti.

E’ giunta, poi, una nuova proroga per lo spesometro degli acquisti mediante POS. Gli operatori finanziari cavranno tempo fino al 12 novembre per inviare all’Anagrafe tributaria i dati delle transazioni effettuate dal 6 luglio al 31 dicembre 2011 di importo pari o superiore a 3.600 euro, in cui l’acquirente finale ha pagato tramite moneta elettronica. E’ quanto ha stabilito il direttore dell’Agenzia delle Entrate con Provvedimento del 2 luglio. La proroga è stata fissata per permettere all’Amministrazione finanziaria di definire con le associazioni di categoria la struttura delle informazioni da inviare e le relative specifiche tecniche e per allineare il termine per la trasmissione a quello di altre comunicazioni interessate dalle attività per la semplificazione degli adempimenti.

Con una nota del 1° luglio 2013, Equitalia ha illustrato gli effetti delle novità introdotte relativamente alla riscossione dal D.L. n. 69/2013, ovvero dal c.d. “Decreto del fare”. Uno dei punti principali chiariti è che la possibilità di richiedere la dilazione dei pagamenti delle somme iscritte a ruolo in 120 rate (anziché in 72) si avrà solo dal momento in cui sarà emanato l’apposito decreto attuativo, previsto entro 30 giorni dalla conversione . La nuova rimodulazione delle rate potrà essere applicata anche alle dilazioni in corso. E’, invece, operativa da subito  la decadenza dalla rateazione  dopo il mancato pagamento di ben otto rate anche non consecutive, anziché due consecutive. Inoltre, il divieto di pignoramento dell’abitazione principale si ha anche se vi sono pertinenze.

Nel corso di una conferenza stampa tenuta il 3 luglio a Roma dai vertici delle Entrate, sono state illustrate le semplificazioni che verranno messe in atto per quanto riguarda le dichiarazioni, i modelli, le comunicazioni ed i servizi online. Tra le semplificazioni previste: la cancellazione dell’obbligo di presentare il modello degli studi di settore da parte delle aziende in fallimento; la semplificazione del quadro RU del modello Unico relativo ai crediti d’imposta; l’unificazione in un unico modello dei dati relativi allo spesometro, alle comunicazioni sui contratti di leasing e noleggio, alle operazioni black list. Con riguardo ai servizi online, il Cassetto fiscale sarà più utile e ricco di dati, mentre il modello F24 accoglierà un maggior numero di codici tributo. Queste semplificazioni amministrative si aggiungono alle misure fiscali contenute nel Disegno di legge semplificazioni approvato dal Consiglio dei Ministri del 19 giugno scorso.

L’Agenzia delle Entrate, nella medesima conferenza stampa, oltre alle semplificazioni amministrative che l’Amministrazione vuole attuare, ha illustrato anche le importanti semplificazioni fiscali contenute nel Ddl Semplificazioni approvato dal Consiglio dei Ministri n. 10 del 19.06.2013. Tra le varie misure, si prevede l’innalzamento della deducibilità delle spese per omaggi a 50 euro anche per l’Iva. Scompare, poi, l’obbligo per le società o gli enti che non hanno la sede legale o amministrativa nel territorio dello Stato di indicare nella dichiarazione dei redditi l’indirizzo dell’eventuale stabile organizzazion  e i dati del rappresentante in Italia. La dichiarazione di successione dovrà essere presentata solo se l’attivo supera i 75.000 euro . Viene esteso anche alle società tra professionisti il trattamento fiscale già previsto per le associazioni tra professionisti . La comunicazione dei dati contenuti nelle lettere d’intento spetterà all’esportatore abituale e non al fornitore dal 1° gennaio 2014. La comunicazione annuale per le operazioni con Paesi black list sarà dovuta solo se l’importo  supera i 1.000 euro. Sarà più facile aderire ai regimi speciali (es.: trasparenza, consolidato o tonnage tax), . Le spese per prestazioni alberghiere , acquistate direttamente dal committente per il professionista, non costituiscono più compensi in natura per i professionisti . I professionisti, pertanto, non devono “riaddebitare” in fattura tali spese al committente e non possono considerare il relativo ammontare quale componente di costo deducibile Al fine di rendere più semplice la liquidazione IVA di gruppo, è prevista l‘abolizione dal 2014 (periodo d’imposta 2013) del modello IVA 26 LP, il modello finora utilizzato dalla società controllante per riepilogare le liquidazioni periodiche delle società partecipanti al gruppo.

Vi segnalo, infine, che, nell’iter di conversione in legge del D.L. n. 63/2013 (c.d. “Decreto del fare”), il passaggio del testo al Senato ha segnato l’estensione del bonus del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici anche ai condizionatori con pompa di calore (cioè che fanno sia caldo che freddo). Inoltre la detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni, già prevista anche per l’acquisto di mobili da arredo nel limite di spesa di 10.000 euro, viene ora estesa anche alle spese di acquisto di “grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione”.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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