La settimana fiscale dal 12 al 16 Novembre 2012

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Cari Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali della  settimana appena trascorsa.

 Il Disegno di legge relativo alla Legge di Stabilità 2013 sta subendo in Parlamento diverse modifiche.  Gli emendamenti , approvati dalla commissione Bilancio della Camera  eliminano  la franchigia di 250 euro inizialmente prevista per deduzioni e detrazioni, così come salterebbe il tetto di 3.000 euro alle spese detraibili, lasciando di fatto invariato l’attuale regime di deduzioni e detrazioni fiscali. Verrebbe, inoltre, confermato il non aumento dell’Iva agevolata del 10% grazie alla rinuncia del taglio di un punto percentuale dell’Irpef per i primi due scaglioni di reddito.

Sarebbe, inoltre, previsto un taglio dell’Irap in due momenti a partire dal 2014 e cambierebberole detrazioni per le famiglie con riguardo ai figli a carico, con un aumento di 320 euro per i figli al di sotto dei 3 anni, mentre per quelli sopra i 3 anni l’aumento è di 150 euro.  Slitterebbe, poi, di un anno il triennio di rivalutazione (15%) dei redditi fondiari, partendo dal 2013 fino al 2015.  Si tratta della rivalutazione del reddito dominicale già aumentato dell’80% per l’ulteriore percentuale del 15% e quello agrario che si rivaluta  normalmente del 70% a cui si aggiunge il 15%. Se i terreni sono posseduti e coltivati da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella Gestione Separata Inps, la percentuale del 15% è ridotta al 5%.

Slitterebbe anche l’applicazione dell’IVIE (imposta sul valore degli immobili detenuti all’estero) e dell’IVAFE (imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero) al 2012, anziché al 2011. Le imposte già versate per il 2011 sarebbero considerate in acconto per il 2012. La riscossione delle due imposte, inoltre, avverrebbe col metodo delle due rate di acconto (a giugno e a novembre). E’ stata, inoltre, proposta l’applicazione dell’aliquota agevolata IVIE dello 0,40% per l’abitazione principale e le relative pertinenze non solo ai dipendenti pubblici, ma a tutte le persone fisiche residenti.

Novità anche per quanto riguarda l’IMU. Dopo una prima bocciatura, il Consiglio di Stato ha espresso ora parere favorevole al provvedimento del Governo sull’IMU per gli enti no profit e per la Chiesa. Dal 1° gennaio 2013 scatterà, quindi, l’IMU anche sugli immobili della Chiesa destinati ad attività commerciali. Il Consiglio di Stato invita, però, il Ministero dell’Economia a modificare il regolamento nella parte in cui definisce le attività esenti dall’IMU, in quanto queste non solo devono essere senza scopo di lucro, ma devono anche essere “prive del carattere di attività economica come definito dal diritto dell’Unione europea, tenuto conto dell’assenza di relazione con il costo effettivo del servizio e della differenza rispetto ai corrispettivi medi previsti” per le stesse attività svolte sul mercato concorrenziale.

E’ pronto per essere inoltrato al Consiglio di Stato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo alla revisione delle modalità di determinazione e dei campi di applicazione dell’Isee. Il D.p.c.m., in realtà, avrebbe dovuto essere emanato entro il 31.05.2012. Il provvedimento sarà poi trasmesso alle commissioni parlamentari competenti per il parere. Ormai è, quindi, quasi certo che il nuovo indicatore debutterà in ritardo rispetto alla data del 1° gennaio 2013 prevista inizialmente dal Decreto salva-Italia (D.L. n. 201/2011).

E’ stato, poi, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D. Lgs. n. 192/2012 di recepimento della Direttiva 2011/7/CE, relativo ai crediti verso le Pubbliche Amministrazioni. Per tutte le transazioni in essere dal 1° gennaio 2013, infatti, le Pubbliche Amministrazioni dovranno pagare le fatture entro 60 giorni. In caso contrario, scatteranno in automatico, senza necessità di messa in mora, gli interessi legali. In nessun caso, la P.A. potrà invocare giustificazioni ad un mancato pagamento nei tempi stabiliti. Inoltre, nelle sole transazioni commerciali in cui il debitore è la P.A., è sempre nulla la clausola che prevede la predeterminazione o la modifica della data di ricevimento della fattura.

Il Garante della Privacy ha espresso il suo parere favorevole alla “superanagrafe” dei conti correnti prevista dal Decreto salva-Italia (D.L. n. 201/2011). per agevolare l’emersione della base imponibile,  con l’invio periodico , da parte degli operatori finanziari all’Anagrafe tributaria,  delle movimentazioni sui conti correnti  e di ogni informazione necessaria ai fini dei controlli fiscali, incluse le operazioni di natura finanziaria compiute al di fuori di un rapporto continuativo. Il Garante ha posto comunque alcune condizioni, quali l’accoglimento da parte del Fisco di alcune indicazioni fornite dal Garante stesso e l’effettuazione di verifiche sulle funzionalità della nuova piattaforma di trasmissione dati (Sid – Sistema di interscambio dati, che Sogei metterà a punto entro fine anno).

Infine, vi segnalo la sentenza n. 18604 del 29 ottobre scorso della Corte di Cassazione, nella quale è stato affermato il principio secondo cui il possesso di autovetture di grossa cilindrata può far presumere all’Agenzia delle Entrate un maggior reddito non dichiarato. Spetta al contribuente l’onere di provare che le entrate presunte dal redditometro non esistono o esistono in misura inferiore.

Un augurio di buon lavoro e un saluto

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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