Bando professionisti per investimenti in ict - Emilia Romagna

Contributo per investimenti ict del 40% professionisti: pubblicato il bando in Emilia Romagna

di Dott. Nicola Napolitano CommentaIn Attualità, Parliamo di ...

La regione Emilia Romagna ha pubblicato un bando in esecuzione del Por Fesr 2014 – 2020, Asse 3, Azione 3.5.2 – Contributi per attività professionali, a favore dei liberi professionisti iscritti ad ordini professionali e non ordinistici.

Il bando ha come obiettivo quello di supportare gli investimenti in ICT e tecnologie.

Beneficiari:

  • Liberi professionisti ordinistici, titolari di partita Iva, esercitanti attività riservate, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria
  • Liberi professionisti non ordinistici titolari di partita Iva, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti“ (esclusa la forma di impresa). Siano iscritti alla gestione separata Inps previsto dall’art. 2, comma 26 della Legge 335/95, anche appartenenti ad Associazioni professionali riconosciute di cui alla L. n.4/2013

Gli interventi finanziabili possono sono:

1.      Interventi per l’innovazione tecnologica
2.      Interventi per la strutturazione, l’organizzazione e il riposizionamento strategico delle attività libero professionali
3.      Interventi per la diffusione della cultura dell’organizzazione e della gestione /valutazione economica dell’attività professionale

Le spese ammissibili per la realizzazione degli interventi sono le seguenti:

  1. acquisto di attrezzature, infrastrutture informatiche, tecnologiche, digitali finalizzate alla realizzazione a titolo esemplificativo di piattaforme, siti web, al miglioramento della connettività di rete, alla digitalizzazione e la dematerializzazione dell’attività, la sicurezza informatica, la fatturazione elettronica, il cloud computing, il business process, compresa la strumentazione accessoria al loro funzionamento;
  2. spese per l’acquisizione di brevetti, licenze software e di servizi applicativi necessari al conseguimento degli obiettivi dell’intervento, o altre forme di proprietà intellettuale;
  3. Interventi accessori, anche di carattere edilizio, strettamente necessari alla realizzazione del progetto, nel limite massimo di 5.000 euro;
  4. spese per l’acquisizione di consulenze specializzate per la realizzazione del progetto; tali spese sono riconosciute nella misura massima del 30% della somma totale delle altre voci di spesa.

I progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere una dimensione minima di investimento pari a complessivi € 15.000,00.
Il contributo è concesso nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile fino ad un  massimo di € 25.000,00.

Scadenze

La presentazione della domanda avviene per via telematica tramite applicativo web Sfinge 2020. La trasmissione della domanda di contributo dovrà essere effettuata, pena la non ammissibilità, entro le seguenti scadenze:

– dalle ore 10.00 del giorno 3 maggio 2017, fino alle ore 17.00 del giorno 31 maggio 2017.
Le risorse disponibili per i progetti presentati in questa finestra ammontano ad Euro 1.000.000
– dalle ore 10.00 del giorno 12 settembre 2017, alle ore 17.00 del giorno 10 ottobre 2017.
Le risorse disponibili per i progetti presentati in questa finestra ammontano ad Euro 2.000.000

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Dott. Nicola Napolitano

Laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli studi di Bari, esercita la professione di Dottore Commercialista e consulente aziendale. Ha maturato la propria esperienza in ambito fiscale, finanza agevolata, Consulente tecnico del Giudice, Consulente tecnico di parte, curatore fallimentare, contenzioso tributario. Docente di ruolo di economia aziendale, e formatore in corsi relativi al marketing, imprenditoria giovanile, utilizzo dell’e-government. Collabora attivamente on line con primari portali con pubblicazione di software e guide per l’azienda.

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