IN PRIMO PIANO:

Speciale Pubblicato il 24/03/2017

Ape aziendale: un nuovo strumento per gli esuberi aziendali

di Antonello Orlando

Tempo di lettura: 3 minuti
pensionata quattordicesima

Ape volontaria, Ape sociale, Ape aziendale tre nuovi strumenti di flessibilità e strumento aziendale per gestire gli esuberi

Commenta Stampa

Dal primo maggio del 2017, il panorama previdenziale italiano accoglie tre nuovi strumenti di flessibilità innovativi, introdotti con la Manovra di Stabilità del 2017. Ideandoli, il governo ne ha distinto tre tipi diversi.

L’Ape a totale carico del richiedente (un vero e proprio prestito, con la scelta di un istituto finanziatore, assicurazione in caso di premorienza e tassi di interesse annuali), l’Ape sociale, a carico dello stato per i soggetti in particolari condizioni (lavoratori addetti a mansioni usuranti, disoccupati che abbiano esaurito la NASPI, portatori di handicap o familiari degli stessi che se ne prendano cura) e, infine, l’Ape ‘aziendale’.
Il c. 172 della legge 232/2016 condensa in poche righe le peculiarità di questo istituto sussidiario rispetto all’Ape privato‘principale’, che costituisce un nuovo strumento nelle mani delle imprese private italiane.
Il vantaggio dell’Ape aziendale può essere meglio compreso ponendo in parallelo le due forme di anticipo pensionistico.

Il lavoratore che, a partire da maggio 2017, si ritrovi nelle condizioni di avere un’età anagrafica di almeno 63 anni, che abbia almeno 20 anni di contributi, a cui manchino non più di 3 anni e 7 mesi al conseguimento di una pensione di vecchiaia – è esclusa l’anticipata- del valore lordo non inferiore a circa 703 euro/mese, potrà richiedere un anticipo pensionistico della durata di almeno 6 mesi per non più di 3 anni e 7 mesi, erogato mensilmente senza alcuna imposizione fiscale.
Al momento del conseguimento della pensione di vecchiaia, l’INPS comincerà a trattenere dalla pensione le rate previste dal piano di ammortamento. In questo scenario, il dipendente sostiene tutti i costi dell’anticipo (di poco ridimensionati dal credito d’imposta previsto dalla normativa e riconosciuto da INPS), ripagandoli gradualmente dal momento della decorrenza della pensione di vecchiaia.
La variante aziendale prevede l’aggiunta di una ulteriore figura nel meccanismo dell’Ape, vale a dire quella del Datore di Lavoro. La legge di stabilità consente ai dipendenti e ai datori di lavoro del settore privato di stringere un accordo individuale senza alcun intervento sindacale per consentire a questi ultimi di ‘partecipare’ all’Ape, aumentando il montante contributivo del dipendente. La misura di tale partecipazione sarà liberamente scelta nell’accordo tra le parti e dovrà essere pari come minimo all’equivalente della contribuzione volontaria (circa il 33% della retribuzione imponibile dell’ultimo anno di lavoro) dall’accesso all’Ape fino alla decorrenza della pensione di vecchiaia.
Per esempio, per un dipendente con ultima retribuzione lorda annuale pari a 30.000 euro cui manchino 3 anni alla pensione di vecchiaia, il datore di lavoro destinerà un contributo totale di circa 29.500 euro, senza sostenere ulteriori oneri come l’allordamento di una cifra corrisposta per compensare la spesa dei contributi volontari. La dote contributiva fornita dal datore di lavoro dovrà essere materialmente versata all’INPS in unica soluzione con sanzioni in caso mancato o ritardato pagamento dell’importo complessivo.
 

L'articolo continua dopo la pubblicità

Ti potrebbe interessare Speciale Pensioni Novità 2016/2017 Formula Abbonamento

Per tutte le novità segui il nostro DOSSIER: Come cambiano le pensioni, le misure dal 2017

1) Ape aziendale: vantaggi per il datore di lavoro e per il dipendente

I vantaggi di questa operazione per il datore di lavoro consisteranno nell’avere a disposizione un mezzo di gestione degli esuberi interni e riorganizzazione che consentirà di ‘ammortizzare’ il disagio patito dall’ex dipendente, senza richiedere un diretto intervento assistenziale da parte dello Stato, senza accordi sindacali o procedure amministrative complesse. L’aumento del montante contributivo consentirà al dipendente di aumentare il reddito della futura pensione in una misura minima pari alla contribuzione che sarebbe stata versata a parità di retribuzione fino all’accesso a pensione di vecchiaia, con aumento definitivo della parte contributiva del proprio assegno pensionistico.
Dipendente e Datore di Lavoro potranno facilmente arrivare a un break even, che consenta al dipendente di aumentare la propria pensione tanto da annullare la trattenuta mensile dell’ape. Va infine ricordato che l’ape ‘aziendale’ potrà anche essere attivato per il tramite dei fondi di solidarietà bilaterali, compresi quelli dei settori della somministrazione di lavoro e dell’artigianato, includendo nella lista anche i fondi interprofessionali.

2) Per saperne di piu

GUARDA IL VIDEO CORSO GRATUITO SULL'APE


TAG: Pensioni

Lascia un commento

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
Entra
 Ariel Ariel - 27/03/2017
Ci sfruttano come schiavi e poi ci lanciano noccioline e caramelle. Patetico!
Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
Entra
 EMILIO EMILIO - 27/03/2017
SE VORREI ACCORDARMI CON AZIENDA (APE AZIENDALE) USCENDO IL 31/12/2018 DEVO COMUNQUE FARE LA DOMANDA ENTRO IL 31/3/2018?
Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
Entra
 Antonello Antonello - 02/05/2017
Assolutamente si. L'accordo e la domanda devono essere processati da INPS prima della fine del 2018. Sarà il DPCM su questa materia a chiarire gli accessi e le modalità pratiche...
Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
Entra

Seguici sui social

Iscriviti al PODCAST

Scarica le nostre APP!

fiscoetasse

Libreria FISCOeTASSE

Circolari ed e-book
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse
app-fiscoetasse

FISCOeTASSE News

Tutte le notizie gratis
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse

Tools Fiscali

Rivalutazione beni ammortizzabili DL 104/2020 (Excel)
In PROMOZIONE a 99,90 € + IVA invece di 129,00 € + IVA fino al 2020-12-31
Superbonus 110 per cento: calcolo del beneficio (Excel)
In PROMOZIONE a 89,90 € + IVA invece di 99,90 € + IVA fino al 2020-09-30
Sospensioni fiscali - Calcolo rate (Excel)
In PROMOZIONE a 16,90 € + IVA invece di 24,90 € + IVA fino al 2020-10-01
Usura Extra 2020 - Calcolo usura con perizia automatica
In PROMOZIONE a 53,20 € + IVA invece di 61,48 € + IVA fino al 2021-12-31

Le nostre skill - ALEXA

FISCOeTASSE NOTIZIE

Skill FISCOeTASSE Notizie

FISCOeTASSE

Skill FISCOeTASSE