Speciale Pubblicato il 15/08/2016

Trasmissioni dati sanitari: ecco cosa devono fare i medici e le strutture

di Rag. Lumia Luigia

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Le istruzioni operative per i medici, odontoiatri e strutture sanitarie per trasmettere i dati delle spese sanitarie direttamente o tramite intermediario abilitato

La scadenza per l'invio dei dati sanitari del 2016 è  31 gennaio 2017, anche se l'invio puo' essere effettuato fattura per fattura in corso d'anno

Per tutti gli aggiornamenti segui il Dossier dedicato alla Comunicazione delle spese sanitarie

Per predisporre l'invio delle spese sanitarie abbiamo predisposto GB Software Invio Dati Sanitari  in diverse configurazioni secondo le tue esigenze.

Le istruzioni per i medici e intermediari

Sia che il medico provveda direttamente all’invio dei dati o che deleghi un professionista, resta lui il primo attore e deve comunicare la scelta collegandosi al sito http://sistemats1.sanita.finanze.it/wps/portal/.

L’obbligo riguarda non solo i mediti chirurghi e odontoiatri  ma anche le strutture sanitarie che dal 2016 comprendono quelle autorizzate,  i quali devono trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria le spese sanitarie sostenute dai cittadini ai fini del 730 precompilato.

I medici già in possesso delle credenziali di accesso al Sistema TS possono utilizzare le medesime chiavi di accesso anche per l’invio dei dati di spesa per la precompilazione della dichiarazione dei redditi .

I medici e odontoiatri iscritti all’Ordine dei Medici, se non ancora in possesso delle credenziali, possono ottenerle:

-  recandosi personalmente alla sede provinciale dell’Ordine dei Medici di propria competenza

-  accedendo al sito del sistema TS www.sistemats.it tramite la propria TS-CNS

Per ulteriori dettagli si rinvia all’allegate istruzioni che spiegano come procedere per l’accreditamento.

Dopo che il medico si è accreditato puo’ scegliere di inviare direttamente i dati tramite una apposita applicazione messa a disposizione dal sistema TS, o tramite un proprio software.

L’invio del file può essere effettuato dal medico direttamente oppure tramite delega ad un soggetto terzo abilitato come intermediario fiscale, che normalmente corrisponderà al proprio commercialista.

Per conferire la delega il medico deve collegarsi alla sua area riservata di Sistema TS attraverso le credenziali in suo possesso e con un’apposita funzione di “Gestione deleghe” indicare la scelta dell’intermediario.

L’intermediario riceverà quindi una comunicazione nella sua PEC e dovrà accettare la delega.

Solo cosi’ l'intermediario potrà procedere all’invio dei dati sanitari per conto del medico.

La procedura, come si puo' ben comprendere,  è abbastanza complicata e inusuale e ci si chiede se era proprio necessario questo doppio passaggio, visto che ormai gli intermediari svolgono già parecchi compiti per conto dei loro clienti in maniera molto piu’ snella.

In allegato le istruzioni dettagliate messe a disposizione sul portale TS

Le istruzioni per le strutture autorizzate per l'erogazione dei servizi sanitari e non accreditate con il SSN

Le strutture autorizzate per l'erogazione dei servizi sanitari e non accreditate con il SSN,  sono obbligate alla trasmissione delle spese sanitarie dal 2016.

L'obbligo per dette strutture decorre dal 2016 e il decreto del 2 agosto 2016 detta le istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati sanitari entro il 31 gennaio 2017.

Attenzione pero' all'obbligo di registrazione al sistema TS entro il 30 settembre 2016 necessario per l'accreditamento della struttura autorizzata e per permettere al Mef la possibilità di controllare la validita' della propria autorizzazione.





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Commenti

Se il paziente a cui è stata rilasciata ricevuta per spesa sanitaria sostenuta nel 2015, non vuole che i suoi dati sensibili vengano trasmessi, ma non ha rilasciato alcuna dichiarazione, perché nei primi mesi del 2015 questa norma non era ancora stata confermata, come bisognerà regolarsi ??

Commento di gianni (12:12 del 07/01/2016)

Il medico/dentista avrà comunque l'obbligo di inviare i dati, nel caso sarà il paziente a fare opposizione all'utilizzo dei dati direttamente all'Agenzia delle Entrate tramite specifico modello

Risposta di Davide (10:56 del 12/01/2016) al commento di gianni

Buongiorno, mi chiedevo adesso che c'e' la possibilità di esprimere la volontà da parte del paziente di non avere inviata la spesa sanitaria il medico con l'apposizione della dicitura e' sollevato dall'obbligo dell'inserimento di tale spesa nell'invio al sistema ts??

Risposta di Ricco Ros (10:52 del 11/10/2016) al commento di Davide

Buongiorno, ma per gli studi associati come ci si comporta? si accreditano al sistema TS i singoli soci ma poi le spese a nome di chi si inviano?

Commento di Gabriele (12:27 del 07/01/2016)

Bella domanda.! Ufficialmente non ho trovato nulla pero' l'ordine dei medici di Latina che sta svolgendo un ottimo servizio a favore della categoria a domanda risponde: " L’associazione professionale non può essere accreditata al sistema TS, quindi l’obbligo di trasmissione è in capo al medico che è stato indicato quale “rappresentante” dell’associazione nella comunicazione mandata dal consulente all’Agenzia delle Entrate" Di seguito il link dell'ordine dei medici di Latina dove possono essere consultate altre Faq

Risposta di Luigia Lumia (11:03 del 10/01/2016) al commento di Gabriele

HO PROVATO AD INVIARE IL FILE DI UNO STUDIO ASSOCIATO MA MI SCARTA LA FORNITURA CODICE 109 PER SOGGETTO FORMANLMENTE NON CORRETTO. IL HO LA DELEGA DEL RAPPRESENTANTE LEGALE ANCH'ESSO MEDICO

Risposta di SABRINA (11:55 del 19/01/2016) al commento di Gabriele

purtroppo anche a me da errore l'invio di uno studio medico associato. E016 indicando che la partita iva non risulta assegnata al proprietario indicato. infatti la partita iva e' dello studio medico associato ed il proprietario che si è accreditato è il medico rappresentante legale dello studio. come si fa ad inviare le prestazioni di uno studio medico associato?? neanche il call center mi sa rispondere??

Risposta di lucilla salerno (15:31 del 26/01/2016) al commento di SABRINA

E' necessario creare l'anagrafica studio impostando tipologia soggetto 1 , quindi bisogna inserire il codice fiscale che non deve essere dello studio associato ma quello della persona fisica che ha dato delega o che ha richiesto le credenziali(medico rappresentante) , la partita iva deve essere quella dello studio associato.

Risposta di sara (17:05 del 27/01/2016) al commento di SABRINA

io ho fatto questa cosa ma mi hanno scartato lo stesso la dichiarazione. come posso fare?

Risposta di Elisabetta (12:14 del 03/02/2016) al commento di sara

Lo studio dentistico deve comunicare tutte le fatture emesse? Anche quelle fatte a contribuenti che NN faranno il mod 730 precompilato, esempio titolari di P IVA che faranno il modello unico tradizionale ? il contribuente che nn vuole fare mod 730 precompilato e che ha però sostenute spese sanitarie, e non fa opposizione , incorre in sanzioni?

Commento di augusta (00:24 del 09/01/2016)

Lo studio dentistico deve comunicare tutte le fatture emesse..... pensi se deve chiedere anche ai clinti il loro regime fiscale cosa sarebbe!!!!

Risposta di Luigia Lumia (10:50 del 10/01/2016) al commento di augusta

A proposito della domanda sulle sanzioni, queste sono a carico del medico o del professionista delegato se l'errore è suo, e comunque per il 2015 La legge di stabilità per il 2016 ha previsto che non si applicano sanzioni se il ritardo è lieve e se l’errore non determina un’indebita fruizione di detrazioni o deduzioni nella dichiarazione precompilata. Attenzione quindi all'indicazione dell'importo, perchè se si scrive 1000 invece che 100....c'è l'indebita fruizione della detrazione! A regime invece la sanzione per omessa, tardiva o errata trasmissione delle certificazioni uniche o dei dati relativi agli oneri deducibili o detraibili,è di 100 euro per ogni comunicazione con un massimo di solo 50.000 euro.(!) Se la comunicazione è correttamente trasmessa entro 60 giorni dalla scadenza, la sanzione è ridotta a un terzo, con un massimo di (!) 20.000 euro. Nei casi di errata comunicazione dei dati, la sanzione non si applica se la trasmissione dei dati corretti è effettuata entro i 5 giorni successivi alla scadenza ovvero, in caso di segnalazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, entro i 5 giorni successivi alla segnalazione stessa.

Risposta di Luigia Lumia (11:18 del 10/01/2016) al commento di augusta

in quale articolo della legge di Stabilità è scritto che non ci sono o ridotte sanzioni per l'invio delle spese sanitarie del 2016 entro il 31/1/2017? il numero verde del sistema ts dice sempre di richiamare più tardi e quindi alcune cose si possono sbagliare ma non si sa come fare e quindi si mandano ad intuito :( grazie

Risposta di Mat (18:54 del 25/01/2017) al commento di Luigia Lumia

I medici che adottano il regime dei minimi e pertanto non registrano le fatture emesse sono tenuti ugualmente all'invito dei dati sanitari scadenti il 31 gennaio prossimo?

Commento di Rocco (15:44 del 10/01/2016)

Temo proprio di si! Tra l'altro tutti i medici che fanno solo operazioni esenti possono non registrare le fatture, in quanto il bollettario era sufficiente. Ora invece tutti dovranno attrezzarsi per comunicare queste ricevute per il 730 precompilato!

Risposta di Luigia Lumia (16:06 del 10/01/2016) al commento di Rocco

Il nostro studio è un SNC quindi una società e io sono il legale rappresentante, per gli studi come il nostro quale è l obbligo per il 730 precompilato?

Commento di Faraoni Mirco (21:50 del 10/01/2016)

Le persone giuridiche in questo momento non hanno nessun obbligo di invio.

Risposta di Davide (10:58 del 12/01/2016) al commento di Faraoni Mirco

Secondo te un Poliambulatorio Odontoiatrico( che ha come direttore sanitario un Odontoiatra) costituito come una società in nome collettivo (i soci non sono però né odontoiatri né medici ) che emette fatture detraibili per i clienti , è obbligato o escluso dall'adempimento della comunicazione telematica al portale tessera sanitaria?

Risposta di Pericle (16:00 del 14/01/2016) al commento di Davide

Scusa ma dopo posso trovare tale riferimento alla normativa? Grazie

Risposta di Francesca (17:33 del 14/01/2016) al commento di Davide

Gentili signori ma le attività di ottica e oftalmica.. devono cominciare anche loro i codici fiscali con le relative vendite?? O quali adempimenti devono fare per ol 730 precompilato???

Commento di fernando (23:21 del 10/01/2016)

Per ora questa categoria è esclusa da qualsiasi adempimento

Risposta di Davide (10:59 del 12/01/2016) al commento di fernando

i medici che emettono solo fatture a Ausl ed Inail devono presentare il modello?

Commento di Valentina (09:08 del 11/01/2016)

no, vanno comunicate solo le fatture/ricevute emesse nei confronti di privati

Risposta di Davide (10:05 del 15/01/2016) al commento di Valentina

Buongiorno, vorrei sapere come comportarmi nel seguente caso: il mio cliente è costituito da una società semplice all'interno della quale un odontoiatra svolge le sue prestazioni (per intenderci, chi fattura è la società, non il medico). come bisogna comportarsi?

Commento di studio commerciale (09:39 del 11/01/2016)

Trattandosi di persona giuridica che emette le ft. per ora non c'è nessun adempimento da mettere in atto, probabilmente verrà stabilito qualcosa di nuovo per il 2016

Risposta di Davide (11:01 del 12/01/2016) al commento di studio commerciale

Attenzione la società semplice è da considerarsi come associazione, a mio parere, e quindi rientra nell'obbligo di invio.

Risposta di Luigia Lumia (19:18 del 13/01/2016) al commento di studio commerciale

Se il titolare non è un medico/odontoiatra come può avere le credenziali di accesso al sistemaTS. Per cui credo non debba fare nulla.

Risposta di Davide (13:32 del 15/01/2016) al commento di Luigia Lumia

Il mio cliente è un medico che lavora presso una struttura privata, e quest'ultima emette la ricevuta al paziente. Il medico dunque non deve comunicare nulla? Grazie

Commento di Ernesto de Gregorio (05:20 del 12/01/2016)

Nessun adempimento per loro

Commento di Davide (11:00 del 12/01/2016)

AVREI qualche dubbio ... la S.n.c NON E' UNA SOCIETA' CON PERSONALITA' GIURIDICA

Commento di Studio Commercialista (19:35 del 12/01/2016)

IL NS STUDIO è UNA SAS CHE FATTURA AI PAZIENTI LE PRESTAZIONI ED I MEDICI VENGONO RETRIBUITO DALLO STUDIO. COME POSSIAMO ACCREDITARCI AL SISTEMA TS VISTO CHE VIENE RICHIESTO IL N, DELL'ORDINE DEI MEDICI ED IL C.FISC. NOI POSSIAMO FORNIRE SOLO LA P. IVA .

Commento di aUGUSTA (20:04 del 12/01/2016)

non è possibile accreditarsi al sistemaTS, per quest'anno nessun adempimento, forse usciranno novità per il 2016.

Risposta di Davide (13:34 del 15/01/2016) al commento di aUGUSTA

Il nostro studio gestisce la contabilità ad una biologa nutrizionista: per lei vale l'obbligo di invio? E se si come può accreditarsi su sito visto che inserendo il numero di iscrizione all'ordine dei biologi il sistema da errore? Gestiamo inoltre la contabilità di uno studio associato il cui legale rappresentante non è iscritto all'ordine dei medici: come comportarsi?

Commento di crea (11:57 del 13/01/2016)

per quanto concerne la biologa nutrizionista non può accedere al sistemaTS in quanto non iscritta all'ordine dei medici e odontoiatri. per la seconda domanda, non mi è mai capitato di vedere uno studio associato il cui rappresentante non sia uno dei medici. Se fosse uno dei medici bisognerebbe fare l'invio con le sue credenziali. Dato che il legale rappresentante non è un medico direi che non c'è nulla da fare, ma forse la Rag. Lumia riuscirà a darvi maggiori informazioni.

Risposta di Davide (13:37 del 15/01/2016) al commento di crea

Buon giorno rag. Lumia e innanzi tutto grazie per l’aiuto che offre online su un argomento dove ancora sembra regnare confusione. Siamo una SRL che gestisce uno studio odontoiatrico e fatturiamo direttamente al paziente, se ho capito correttamente con questa forma giuridica siamo esentati dalla trasmissione dei dati, per il momento (trasmissione 2016 per fatture 2015). Ho intrepretato correttamente la normativa?

Ancora grazie per il gentile aiuto Alberto Oss

Commento di Alberto Oss (16:19 del 13/01/2016)

Sembra che per le società di capitali l'obbligo scatta dal 2017. Io non ho trovato la fonte, ma solo una risposta nelle faq dell'ordine dei medici di latina che trova in una risposta un po piu' sotto. Se qualcuno ha la fonte normativa di questo esonero grazie!

Risposta di Luigia Lumia (19:20 del 13/01/2016) al commento di Alberto Oss

Un odontoiatra emette fatture sia a pazienti persone fisiche che ad altri colleghi medici per collaborazioni. Le uniche fatture da trasmettere al sistema TS sono quelle emesse ai pazienti privati (senza quelle a colleghi)?

Se l'odontoiatra emettesse solo fatture a colleghi ha comunque l'obbligo di registrarsi al sistema Tessera Sanitaria?

Commento di Carl (16:31 del 13/01/2016)

Le fatture ai colleghi non vanno indicate, in quanto non sono spese sanitarie.

Risposta di Luigia Lumia (19:11 del 13/01/2016) al commento di Carl

Buona sera, ho visto sul sito tessera sanitaria che viè la possibilità di inviare le fatture relative alle spese sanitarie solo per medici odontoiatri e strutture sanitarie accreditate. Quindi mi conferma che non hanno alcun obbligo le strutture sanitarie non accreditate private (studio poliambulatorio in forma di srl). Rimarrebbero fuori dai 730 queste spese non comunicate,,,. Grazie

Commento di Terano (18:22 del 13/01/2016)

I soggetti che devono inviare sono questi: 1. farmacie pubbliche e private; 2. aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i policlinici universitari , i presidi di specialistica ambulatoriale, le strutture per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, gli altri presidi e strutture accreditati per l'erogazione dei servizi sanitari; 3. i medici iscritti all’albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri. Non trovo tuttavia esclusioni. Il documento a cui sto facendo riferimento lo trova a questo link: Decreto Ministeriale del 31 luglio 2015 Con queste informazioni non sono in grado di darle conferma alla sua risposta. Tuttavia leggo nelle risposte alle Faq dell'ordine dei medici di Latina questa risposta: "Ho uno studio con altri colleghi formato come SRL. Anche il nostro è uno studio associato? No, lo studio associato è una associazione professionale che è una cosa diversa da una società. Se il tuo studio è una società, l’obbligo scatterà dal prossimo anno."

Risposta di Luigia Lumia (19:00 del 13/01/2016) al commento di Terano

Il medico di medicina generale, che emette anche fatture con IVA, deve trasmettere anche quelle? E se sì, va indicato l'importo comprensivo di IVA o solo quello della prestazione? (tipicamente certificati per invalidità, ecc.). Grazie

Commento di Luciano (18:41 del 13/01/2016)

Io metterei anche quelle con Iva perche' puo' esserci il caso che siano detraibili. La circolare 108/1996 del Ministero delle finanze precisa, appunto, che "Le spese mediche danno diritto alla detrazione d'imposta a prescindere dal luogo o dal fine per il quale vengono effettuate." . In linea di massima lei ha ragione perchè ci andrebbero solo le spese sanitarie e le spese sanitarie generalmente sono esenti.

Risposta di Luigia Lumia (19:08 del 13/01/2016) al commento di Luciano

Grazie per la risposta. Va indicato l'importo totale (compresa l'IVA) o quello netto? Grazie

Risposta di Luciano (08:05 del 14/01/2016) al commento di Luigia Lumia

Io direi comprensivo di Iva, perchè l'Iva per il privato fa parte del costo.

Risposta di Luigia Lumia (22:23 del 14/01/2016) al commento di Luciano

un medico legale deve inviare le fatture per le visite e perizie medico-legali fatte a privati al sistema TS

Commento di barbara (19:25 del 13/01/2016)

direi proprio di sì

Risposta di Davide (13:38 del 15/01/2016) al commento di barbara

Sempre per i medici di medicina generale: bisogna inviare anche le fatture fatte a enti pubblici e privati (asl, inail, assicurazioni, concessionarie) o solo a privati cittadini? Grazie

Commento di Michele (14:45 del 14/01/2016)

Vanno indicate solo le fatture fatte a privati cittadini, serve infatti per il 730 precomplato e quindi le fatture fatti a strutture non vanno indicate.

Risposta di Luigia Lumia (22:10 del 14/01/2016) al commento di Michele

Buonasera, mi trovo nella situazione di volermi iscrivere al Sistema Tessera sanitaria come medico che nel 2015 ha emesso una sola fattura a privato. Non me lo permette in quanto ho chiuso la P.Iva a marzo 2015. Cosa/come devo fare???? GRAZIE

Commento di Emanuela (16:22 del 14/01/2016)

se è ancora iscritta all'ordine dei medici basta richiedere a loro le credenziali di accesso indipendentemente da avere o meno la p.iva. questa richiesta va fatta di persona oppure tramite PEC all'indirizzo PEC dell'ordine alla quale è iscritta.

Risposta di Davide (13:40 del 15/01/2016) al commento di Emanuela

sono anche io in questa casistica. emetto ricevute occasionali per visite mediche solo con il mio CF avendo chiuso P.IVA. Il sistema TS non mi consente di inserire il mio CF nella sezione P.IVA erogatore, pertanto non mi protocolla la registrazione. come devo fare?

Risposta di Antonella Longo (09:52 del 19/01/2016) al commento di Davide

anche io sono faccio fatture occasionali con il codice fiscale e non con partita iva. effettivamente sono riuscita a registrarmi sul sito ma non ad inserire le fatture. qualcuno nella mia stessa situazione può indicarmi come ha fatto?

Risposta di virginia (17:19 del 26/01/2016) al commento di Davide

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito delle risposte a FAQ. Puo' aiutare questa risposta che esclude dall'obbligo chi non è in possesso di partita Iva. D.Gli iscritti all’albo dei medici, non titolari di partita IVA, che svolgono prestazioni occasionali, sono tenuti ad inviare i dati sanitari relativi alle ricevute emesse? R. Con riferimento alle prestazioni erogate nel 2015, trattandosi di una fattispecie particolare, gli iscritti all’albo dei medici, non titolari di partita IVA, che svolgono prestazioni occasionali, non sono tenuti ad inviare a Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle prestazioni sanitare erogate. Nell’allegato A al decreto ministeriale del 31 luglio 2015 è previsto, infatti, che debba essere obbligatoriamente indicata la partita Iva del soggetto che ha emesso il documento fiscale. A partire dalle prestazioni erogate dal 2016, anche questi soggetti saranno tenuti a comunicare i dati relativi alle prestazioni sanitare erogate.

Risposta di Luigia Lumia (22:20 del 29/01/2016) al commento di virginia

E se non si ha partita iva anche per il 2016 come si inseriscono i dati delle fatture?

Risposta di Adriano Ruggiero (12:28 del 02/02/2016) al commento di Luigia Lumia

Buonasera, vorrei cortesemente sapere se un poliambulatorio non accreditato è obbligato a fare la comunicazione per il 2015, e se sì come fare per procedere all'accreditamento. Ringrazio per la collaborazione

Commento di Francesca (17:23 del 14/01/2016)

L’articolo 3 del D.lgs. 175/2014 (Semplificazioni fiscali e dichiarazione dei redditi precompilata) stabilisce l’obbligo di invio dei dati relativi alle prestazioni erogate nel 2015 per i seguenti soggetti: “le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i policlinici universitari, le farmacie, pubbliche e private, i presidi di specialistica ambulatoriale, le strutture per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, gli altri presidi e strutture accreditati per l'erogazione dei servizi sanitari e gli iscritti all'Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri.” Il Poliambulatorio non è accreditabile? Non lo so. Tessera sanitaria ha messo a disposizione anche un numero di telefono che è il seguente: 800.030.070. Non oso pensare come fanno a rispondere a tutti i dubbi che emergono per questa norma assurda. Chiediamo a chi riesce ad avere risposte di postarcele in modo da poterle condividere con tutti.

Risposta di Luigia Lumia (22:27 del 14/01/2016) al commento di Francesca

Ringrazio per la risposta. In merito al numero verde sono giorni che tento di prendere la linea invano. Grazie

Risposta di Francesca (06:53 del 15/01/2016) al commento di Luigia Lumia

le strutture non accreditate saranno obbligate a trasmettere i dati a partire dal 2016 in base all'obbligo introdotto dalla legge di stabilità 2016 (art.1, comma 949, legge n. 208 del 2015). per quanto riguarda il numero verde sono subissati da telefonate, bisogna avere un pò di pazienza e la linea si prende. li contattati diverse volte, gli orari migliori sono mattino presto entro le 8.30 oppure verso le 13.00.

Risposta di Davide (13:43 del 15/01/2016) al commento di Francesca

La ringrazio per la collaborazione.

Risposta di Francesca (15:22 del 15/01/2016) al commento di Davide

mi hanno appena risposta al numero verde...gli studi strutturati come srl non hanno l obbligo di effettuare l invio dei dati relativi al 2015. non possono accreditarsi, ma non mi hanno saputo dire una normativa da recuperare e stampare

Risposta di francesca (16:02 del 15/01/2016) al commento di Francesca

COnfermo quello che dice Francesca, hanno detto anche a me la stessa cosa e poi sbattuto il telefono..... ma almeno mi hanno risolto un dubbio !

Risposta di roberta (15:25 del 26/01/2016) al commento di francesca

Buon giorno Davide, è complimenti per l’impresa: mettersi in contatto con il n° verde è veramente compito arduo. Quindi se “gli studi strutturati come srl NON hanno l’obbligo di effettuare l’invio dei dati relativi al 2015” significa che i pazienti dovranno inserire le fatture nel 730 come di consueto? Cordiali saluti Walter.

Risposta di Walter Oss (16:33 del 20/01/2016) al commento di Davide

Esattamente

Risposta di Davide (17:47 del 20/01/2016) al commento di Walter Oss

Se il titolare della società non è un medico/dentista non può avere le credenziali per accedere al sistemaTS. In questo caso non può conferire delega all'intermediatrio o inviare i documenti in autonomia.

Commento di Davide (10:09 del 15/01/2016)

Nel caso opposto, cioè una srl, tra l'altro non accreditata al SSN, dove responsabile sanitario nonchè socio e amministratore è un medico? Invia i dati?

Risposta di maria pia (17:25 del 15/01/2016) al commento di Davide

Mi hanno risposto al n.verde e mi hanno detto che le srl anche con direttore sanitario medico non trasmettono i dati ma non sanno quel'è la normativa di riferimento.

Risposta di maria pia (18:43 del 15/01/2016) al commento di maria pia

Non c'è nessuna possibilità di ottenere le credenziali. Nel vostro caso per il 2015 siete esclusi dall'adempimento

Commento di Davide (10:16 del 15/01/2016)

Buonasera, ma le strutture sanitarie private quale procedura devono eseguire per registrasi al Sistema TIESSE? la struttura ha un titolare non medico/odontoiatra ed è accreditata al SSN. Grazie

Commento di Giovanni (12:51 del 15/01/2016)

salve siamo un ambulatorio specialistico accreditato con il ssn per specialistica ambulatoriale e non riesco a trovare il sistema per iscriverci al ts come azienda. qualcuno mi sa dire come possiamo fare?

Risposta di giancarlo (10:51 del 21/01/2016) al commento di Giovanni

Buonasera, siamo un poliambulatorio PRIVATO con natura giuridica di SRL e fatturiamo direttamente ai pazienti le visite specialistiche effettuate dai medici che visitano presso la ns. struttura. Poi i medici ci fatturano la loro percentuale. Siamo obbligati all' invio dei dati al sistema TS? Su questo argomento nessuno sa rispondere e non vorremmo incorrere in sanzioni pur non essendo informati da nessuno. Grazie

Commento di Francesca (16:04 del 15/01/2016)

Anche io ho letto questa faq pubblicata in una nota dalla federazione nazionale dell'ord.dei medici, sono la rag.di uno centro di diagnostica prenatale constituito in srl, dove il direttore sanitario nonchè socio è un medico, ancora oggi non ho capito se devo o meno trasmettere i dati al sist.TS, perchè leggo tutte cose contraddittorie come la faq appena menzionata e poi la stessa la federazione che chiede la proroga anche perchè non c'è chiarezza per le società quindi vuol dire che non lo sanno neanche loro che rispondono a queste faq, tra l'altro ho anche chiamato direttamente alla federazione ufficio legislativo il quale mi ha detto che la devo fare la trasmissione dei dati. Qaul'è la verità??? Dove hanno preso il riferimento normativo.??? Brancolo nel buio totale

Commento di maria pia (17:16 del 15/01/2016)

Buongiorno, son il consulente di una Fondazione accreditata presso la regione per servizi sanitari vari. La Fondazione fattura direttamente agli utenti solamente i cicli di terapie riabiliative, ionoforesi, marconiterapia e paga direttamente coloro che effettuano le prestazioni. . La lettura della norma mi induce a propendere per far richiedere alla Fondazione le credenziali , tramite il proprio Direttore Sanitario. Qualcuno ha congnizione della tempistica? Leggendo sul sito TS, mi sembra assurdo che parte delle credenziali arrivino via posta ordinaria, con un sicuro dilatarsi dei tempi in vista della scadenza. Dove si puà capire esattamente che le sanzioni DECORRONO DAL 2017? non avrei trovato niente. grazie

Commento di ANDREA (10:04 del 16/01/2016)

SONO UN MEDICO DI MEDICINA ED EFFETTUO ANCHE VISITE PRIVATE, LE RICEVUTE CON IVA AL 22%(RICHIESTE INVALIDITA') E QUELLE CON LA MARCA DA BOLLO DI 2 EURO DEVO INSERIRLE AL NETTO O COMPRENSIVE DI IVA O MARCA DA BOLLO?

Commento di MAURO (14:40 del 16/01/2016)

sono un medico che effettua prestazioni occasionali e rilascio ricevute, ma non sono in possesso di partita IVA. Sono tenuta alla comunicazione prevista dal sistema TS? Ho provato ad inserire le ricevute ma nn riesco poichè non posso inserire la partita IVA non possedendola

Commento di Robycat (18:20 del 16/01/2016)

Chi non è in possesso di partita Iva non è obbligato a comunicare le spese sanitarie per quest'anno. Lo sarà il prossimo. Lo ha chiarito ll'agenzia sul proprio sito http://sistemats1.sanita.finanze.it/wps/content/portale_tessera_sanitaria/sts_sanita/home/sistema+ts+informa/730+-+spese+sanitarie/faq+730+-+spese+sanitarie

Risposta di Luigia Lumia (22:23 del 29/01/2016) al commento di Robycat

Buongiorno. Siamo dei commercialisti ed abbiamo avuto da vari clienti medici la delega per l'invio dei dai al il sistema TS. Tutt'ora non ci è chiaro se i dati vanno inviati tramite Entratel o direttamente tramite sistema TS. Se valesse la seconda opzione (invio tramite sistema TS) vorremmo sapere dove si trova la parte del portale TS che permette l'invio, in quanto all'interno del medesimo portale vediamo solo tre opzioni: - deleghe (dove si vedono le deleghe a noi pervenute e da noi accettate) - manuali (ma non troviamo alcun manuale caricato nel portale) - uscita. Domanda: il portale non è ancora totalmente funzionante? Grazie.

Commento di PAOLO (15:19 del 17/01/2016)

Come deve comportarsi un medico a riposo che ha effettuato solo prestazioni occasionali nel 2015 e che NON possiede partita IVA. Io sono accreditata al sistema ma non mi fa inserire nessuma ricevuta perchè vuole per forza la partita IVA!

Commento di marina (21:47 del 17/01/2016)

Quesito senza risposta..... perchè è il sistema che deve provvedere a risolvere questi casi. Speriamo presto. intanto le consiglio di segnalare il problema.

Risposta di Luigia Lumia (12:26 del 19/01/2016) al commento di marina

Ho già risposto sopra. Niente obbligo.

Risposta di Luigia Lumia (22:24 del 29/01/2016) al commento di marina

Il riferimento normativo é l'art 1 comma 949 lettera b della legge 208/2015 che estende l'obbligo di trasmissione delle spese mediche alle strutture non accreditate. A mio modesto parere il discrimine non é dato dalla forma societaria in cui è costituito lo studio medico, quanto piuttosto dal suo accreditamento o meno. Nessuno, né il sistema TS nè l'agenzia delle entrate, è in grado di fornire risposte sorrette da un riferimento normativo. Inutile dire che è una vergogna sia la tecnica normativa usata per questa materia, i tempi in cui intervengono le modifiche e la totale assenza di documenti esplicativi forniti dall'organo proposto al controllo

Commento di Chiara (10:35 del 18/01/2016)

Grazie del contributo.

Risposta di Luigia Lumia (12:23 del 19/01/2016) al commento di Chiara

Buonasera Chiara, leggendo il riferimento normativo che tu citi, anche io concordo che la distinzione non sia tanto la natura giuridica della struttura medica ma se la stessa sia accreditata o meno al SSN. Ma resto sempre più perplessa perchè stamane ho formulato il quesito con mail all'ADE che recita queste parole: Testo richiesta informazioni: Vorrei sapere se un centro medico di diagnostica prenatale 'non accreditato al SSN', - costituito sotto forma giuridica di 'srl'- deve, entro il 31/1/2016, inviare le fatture emesse, nel 2015, ai propri assistiti di prestazioni diagnostiche, necessarie per la predisposizione da parte dell'ADE del 730 precompilato...Grazie LA LORO RISPOSTA è STATA QUESTA: Testo risposta: Gentile signora .......... l'adempimento cui Lei cenna nel suo quesito è stato stabilito dalla Legge 175/2014, all'art. 3 nei seguenti termini "... Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi, le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i policlinici universitari, le farmacie, pubbliche e private, i presidi di specialistica ambulatoriale, le strutture per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, gli altri presidi e strutture accreditati per l'erogazione dei servizi sanitari e gli iscritti all'Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri...". Non si ravvisano nella norma esclusioni che riguardino il caso da Lei descritto nel suo quesito, che sembra riguardare un "..presidio di specialistica ambulatoriale..". Cordiali saluti QUINDI O NON HANNO CAPITO LA MIA DOMANDA O IO NON HO CAPITO NULLA. CHE FACCIO!!!!

Risposta di maria pia (17:17 del 19/01/2016) al commento di Chiara

Purtroppo la legge è molto ambigua. Io non ho una risposta certa, nessuno a quanto pare sa aiutarci. Se lo studio fosse il mio è io avessi tutti i dati pronti per l'invio, allora li invierei, nel dubbio.

Risposta di Chiara (18:22 del 19/01/2016) al commento di maria pia

i medici di base che non sono soliti farsi pagare i certificati, che vengono però considerati a pagamento, quali invalidità o per attività sportive non agonistiche, come devono comportarsi?devono fare una dichiarazione a qualcuno?

Commento di Giuseppina Taravella (12:54 del 18/01/2016)

No se non c'è incasso di corrispettivo nessun obbligo.

Risposta di Luigia Lumia (12:21 del 19/01/2016) al commento di Giuseppina Taravella

No, si comunicano solo i servizi resi a pagamento. Non esiste detrazione per prestazioni gratuite

Commento di Chiara (09:14 del 19/01/2016)

Buongiorno, faccio una domanda: se io medico voglio cambiare intermediario nelle gestioni deleghe, perchè ha sbagliato ad inserirlo è possibile farlo? Faccio questa domanda perchè nel momento in cui si inserisce l'intermediario corretto il portale si blocca e dice che già è in corso una delega

Commento di GLORIA (09:14 del 19/01/2016)

Purtroppo questa è una domanda alla quale puo' rispondere solo tessera sanitaria. Se dopo ci condivide la risposta grazie.

Risposta di Luigia Lumia (09:20 del 20/01/2016) al commento di GLORIA

non si può annulare dal sistema ts una delega sbagliata. e' l intermediario designato per errore che deve entrare nella sua pec e rifiutarla per poi consentirvi di fare una nuova delega

Risposta di Gilda (13:23 del 20/01/2016) al commento di GLORIA

Buongiorno, un Medico del Lavoro, che fattura solo a società ed enti ,come deve comportarsi? E' obbligato alla trasmissione?

Commento di Massimo (11:17 del 19/01/2016)

SIAMO UNO STUDIO CHE HA COME CLIENTE UN CENTRO ODONTOIATRCIO CON LA FORMA DI SAS . I SOCI SONO DUE DI CUI UNO SOLO MEDICO (SOCIO ACCOMANDATARIO). LA DOTT NON HA LA PEC PERSONALE MA SOLO QUELLA DEL CENTRO .HA L'OBBLIGO DELLA TRASMISSIONE DELLE FATTURE 2015? COME DEVE CHIEDERE LE CREDENZIALI PER ACCEDERE AL PORTALE SISTEMATS?

Commento di STELLA (11:28 del 19/01/2016)

Vorrei sapere se l'obbligo di comunicazione riguarda anche le fatture emesse per prestazioni medico legali che, non avendo finalità diagnostiche o terapeutiche sono comprensive di IVA al 22% e pertanto non possono essere utilizzate per la detrazione. Grazie

Commento di MAURO (13:02 del 19/01/2016)

Sono un medico di famiglia, ho provato ad inviare le fatture tramite il portale Ts, non ci riesco, probabilmente perché non compilo bene alcuni spazi tipo: Dispositivo. Qualcuno può spiegarmi casa inserire nelle varie voci? Grazie!!

Commento di Salvatore (15:12 del 19/01/2016)

Siamo uno studio associato, in alcune delle nostre fatture sono presenti due voci una è detraibile come spesa medica ma l'altra no perchè si riferisce a test non convenzionali, che importo devo indicare quello totale della fattura o solo della parte che può essere detratta come spesa medica?

Commento di Nigro (16:05 del 19/01/2016)

Buongiorno, ho un problema per delegare il commercialista all'invio da parte di una srl. In pratica una struttura accreditata (azienda srl con partita iva) che si occupa di fisioterapia e che ha come rappresentante un medico fisiatra deve delegare il proprio commercialista per l'invio delle spese sanitarie della srl. Tale societa' e' gia iscritta al sistema TS con delle credenziali che utilizza gia per invio delle ricette. Nella gestione deleghe pero' compare SOLO la richiesta di ENTE INVIANTE con tre campi da riempire, perche invece non compare il campo indirizzo pec e codice fiscale del commercialista come avviene per i normali medici? Secondo voi questa srl e' obbligata all'invio entro il 31.01.2016? Grazie per le vostre risposte. Saluti.

Commento di IGNAZIO (17:32 del 19/01/2016)

Salve. Anch'io sono un commercialista. Ieri sera ho contattato il numero verde (dopo una giornata di tentativi). Risposta: l'opzione per l'invio dei dati è utilizzabile SOLO dai medici. I delegati devono avvalersi di un software a pagamento!!!!!!!

Commento di Giuseppe (18:33 del 19/01/2016)

Ciao Giuseppe, il problema non e' l'invio in quanto siamo dotati di un software a pagamento e abbiamo gia effettuato invio per un altro medico che ha potutto fare facilmente delega a noi dal suo account TS con credenziali. Il problema invece sta sorgendo per una SRL che fa capo a un fisiatra. Loro hanno come SRL delle credenziali per delegare, ma non compare (come invece avviene per i medici), il campo CODICE FISCALE e PEC del delegato.... ma compare una schermata dove occorre delegare un ENTE INVIANTE... che presenta poi 3 campi da riempire. Quindi noi, in qualita di commercialista, non sappiamo come poter ricevere delega da questa SRL in quanto non riescono a delegarci. Qualcuno sostiene che per le SRL l'invio avverra' l'anno prossimo ma in base a quale norma????

Risposta di IGNAZIO (11:46 del 20/01/2016) al commento di Giuseppe

Stesso problema e il call center non rispondono. Avete risolto?

Risposta di Gianmarco (18:09 del 02/02/2016) al commento di IGNAZIO

NELCASO DI FATTURA ANNULLATA,COME MI DEVO COMPORTARE?NON INVIO NULLA?

Commento di FILIPPO (21:52 del 19/01/2016)

Integro è correggo le spese per perizie medico legali sono detraibili lo dice la circolare n, 95/E del 12 maggio 2002 che a quesito rispone " 1.1.4 Spese mediche per perizie medico legali - detraibilita' Domanda. Le spese mediche sostenute per perizie medico legali sono detraibili? Risposta. Si, le spese mediche sostenute per perizie medico legali sono detraibili." Conclusione devono essere comunicate!

Commento di Luigia Lumia (08:34 del 20/01/2016)

Ma cosa si intende per "strutture"? Un fisioterapista, che nemmeno ha lo studio e lavora al seguito di un paziente estero, ma che ha fatto un ciclo di sedute ad un privato italiano, cosa deve fare? Non è iscritto all'Ordine dei Medici, ovviamente, ma rientra in questi fantomatici presidi e strutture?

Commento di dawnraptor (09:53 del 20/01/2016)

Il nostro studio gestisce la contabilità di una residenza protetta per anziani strutturata come società in accomandita semplice; bisogna effettuare la trasmissione delle spese sanitarie? In caso affermativo come va fatto l'accreditamento per delegare poi l'intermediario? Grazie

Commento di Tiziana Ramognino (12:30 del 20/01/2016)

sono un commercialista, ho avuto la delega da un medico mio cliente, delega che ho accettato, salvo poi rendermi conto che il suddetto medico non ha emesso alcuna fattura a privati, sa solo a strutture sanitarie. E' evidente che per questo medico non c'è l'obbligo di fare la comunicazione, ma mi chiedo se, stante la delega conferita e accettata, si debba comunque fare qualcosa

Commento di Rita (15:49 del 20/01/2016)

Chiedo scusa, ma le spese mediche per perizie medico-legali sono con IVA ma sono anche detraibili ( Circ.Min. 95/E del 12/5/2002 1.1.4 ) in questo caso la comunicazione deve essere fatta da parte del medico?

Commento di Claudio (16:30 del 20/01/2016)

Grazie della segnalazione. Si secondo me il criterio per l'indicazione delle spese è quello della detraibilità nel 730, se le spese sono detraibili devono essere indicate anche se con Iva.

Risposta di Luigia Lumia (18:56 del 20/01/2016) al commento di Claudio

Salve sono un commercialista dopo aver ricevuto la delega da un mio cliente e accettata come dovrei procedere per inserire i dati??

Commento di Alba (16:46 del 20/01/2016)

Le istruzioni di tessera sanitaria che trova anche allegate a questo articolo spiegano cosa deve fare.

Risposta di Luigia Lumia (19:20 del 20/01/2016) al commento di Alba

sono un medico senza partita iva, ho emesso delle ricevute di prestazione occasionale per delle visite da me svolte nei confronti di privati. Sono obbligata alle comunicazioni 730 tramite Sistema TS. (il sistema mi blocca perché non ho partita iva da inserire)

Commento di dom (17:34 del 20/01/2016)

Ma le fatture per prestazioni gratuite devono essere comunicate? Considerato che non sono detraibili le spese sanitarie non sostenute, io direi di no. Voi che dite?

Commento di Gilda (18:29 del 20/01/2016)

Non vanno comunicate, perchè non c'è nulla da detrarre e quindi nel 730 precompilato non devono andare

Risposta di Luigia Lumia (18:57 del 20/01/2016) al commento di Gilda

sono un intermediario dottore commercialista, ho inviato il file al sistema TS che mi ha accettato l'invio evidenziando errori di codici fiscali di alcuni clienti in quanto non esistenti all'anagrafe tributaria. Ho fatto alcune verifiche ed effettivamente tali codici sono formalmente corretti ma inesistenti. Volevo sapere se si può rimediare con un ulteriore invio corretto in sostituzione ed eventualmente se tali casi ricadono tra quelli sanzionabili e chi ne risponde.

Commento di francesco (18:38 del 20/01/2016)

Stesso problema

Risposta di Angelo (10:53 del 21/01/2016) al commento di francesco

ho risolto il problema, bisogna andare in gestione ricevute indicare la data del documento da correggere e procedere con la modifica, verrà generato un nuovo protocollo . Spero di esserti stato utile

Risposta di francesco (20:00 del 21/01/2016) al commento di Angelo

grazie mille....fortunatamente alla soluzione ci ero arrivato anch'io ieri sera ;) Ora mi sono trovato davant una cosa ancora più particolare...soggetto deceduto, dunque non trova il codice fiscale in anagrafe tributaria...penso che lascerò tutto così, sperando che non sia un errore che imputeranno al medico e pace all'anima del caro estinto

Risposta di Angelo (09:24 del 22/01/2016) al commento di francesco

qualcuno può dirmi cosa significa il seguente errore "identificativo documento fiscale già presente" al numero verde non mi rispondono come posso fare per inviare il file?

Risposta di GIULIA (19:46 del 25/01/2016) al commento di Angelo

stesso problema ho rinviato con il codice corretto e non genera il file, cosa bisogna fare?

Risposta di patrizia (18:10 del 04/02/2016) al commento di francesco

Per i medici che lavorano molto (anche nella formazione e nella ricerca) si tratta di una grave sottrazione di tempo (o di denaro) che potrebbe venire dedicato più utilmente alla professione. Inoltre la procedura è enormemente complessa, già per la fase di iscrizione e d'ottenimento delle credenziali. Assolutamente impossibile da evadere nei tempi fissati. Probabilmente chi ha fatto la legge non ha molta esperienza dell'attuale condizione di molti medici.

Commento di Marco Bertelli (19:47 del 20/01/2016)

buongiorno uno studio di fisioterapisti (associazione tra professionisti) è soggetto a questo obbligo? grazie mille

Commento di cristina (12:36 del 21/01/2016)

Ma gli operatori sanitari (fisioterapisti, logopedisti, etc.) che ovviamente non sono medici (niente laurea in medicina e iscrizione all'albo), cosa debbono fare? Il mio commercialista dice che sono tenuti all'invio ma a me sembra strano. Qualcuno sa consigliarmi? Grazie.

Commento di Muzio (15:26 del 22/01/2016)

I medici del lavoro che fatturano solo alle aziende devono comunicare? E i medici legali le cui fatture non sono detraibili? Qualcuno mi risponda. Grazie

Commento di Nicole (22:51 del 22/01/2016)

Sono Giovanni Maria Righetti, ilPresidente dell'Ordine dei Medici di Latina che avetre nominato. La guida viene continuamente aggiornata quindi vi invito a collegarvi al seguente indirizzo: http://www.ordinemedicilatina.it/sistema-tessera-sanitaria-730-precompilato-le-risposte-ai-quesiti-piu-frequenti-aggiornato-al-26-dicembre-2015/

Commento di giovanni righetti (09:14 del 23/01/2016)

buongiorno, come si può sanare l'errore w003 (ossia contribuente non presente nell'anagrafe tributaria) caso di codice fiscale formalmente corretto ma non attribuito, inviando una nuova dichiarazione senza quel soggetto? grazie

Commento di Giovanni (10:14 del 23/01/2016)

ho chiamato il call center e dicono che non va sanato nel senso che, se il cf è corretto, è solo una segnalazione non bloccante infatti la fattura è stata accolta dal sistema. Pare dipenda da un disallineamento fra cf presente in anagrafe trib e asl...O.O'''

Risposta di gabriella (22:48 del 06/02/2017) al commento di Giovanni

I medici del lavoro che fatturano solo ad aziende ed i medici legali le cui consulenze non sono detraibili devono trasmettere o no? Fatemi sapere

Commento di Nicole (14:12 del 23/01/2016)

Buongiorno. Nel campo "numero documento" va indicato solo il numero progressivo (es. 1) o l'intero dato presente sulla fattura (es. 1/2015). Grazie

Commento di Tino (10:57 del 24/01/2016)

Buongiorno, ma le fatture di medicina estetica (effettuate da medico iscritto all'Ordine ma non è ancora Medico di "famiglia o di Base "),sono esenti iva (sentenza della Corte di Giustizia Europea), ma non sono detraibili ( al pari delle fatture per prestazioni di chirurgia estetica),devono essere comunicate comunque pena la sanzione? Ci sono chiarimenti a riguardo (circolari,comunicati ...)

Commento di giusi (16:08 del 25/01/2016)

secondo me vanno comunicate, perché il sistema chiede di che tipo di prestazione si tratta, e appunto si indica che si tratta di prestazioni di medicina estetica

Risposta di Rita (19:53 del 26/01/2016) al commento di giusi

Buongiorno a tutti leggendo i vari commenti ho capito che uno studio dentistico costituito da una srl non è tenuto alla comunicazione della tessera sanitaria. Qualcuno è in grado di dirmi la normativa di riferimento che me la vado a leggere?? Grazie

Commento di Samuele (15:05 del 26/01/2016)

Nel caso di codici fiscali errati ossia non presenti in Anagrafica tributaria come si procede per il rinvio dei dati, si deve inviare il tutto da capo o solo i documenti segnalati con errore?

Commento di Consuldata (08:03 del 27/01/2016)

Buongiorno,avrei bisogno di un chiarimento . Siccome il sistema TS invia i dati delle spese mediche per chi compila il 730, se un paziente dichiara di presentare il modello UNICO può negare il consenso per l'invio delle fatture al sistema TS senza perdere il diritto di recuperare tale spesa. Grazie e buona giornata.

Commento di Grazia (09:11 del 27/01/2016)

Buongiorno, una volta ottenuta la delega del medico, e preparato il file con i dati sanitari tramite il proprio software, come bisogna inviarlo? sul sito sistemats non ho trovato la procedura! grazie mille anna

Commento di anna (09:23 del 27/01/2016)

Buongiorno, qualcuno gentilmente mi toglie questo dubbio? ma marca da Bollo da € 2.00 va inserita con la prestazione o con altro? ringrazio per l'attenzione

Commento di Laura (11:01 del 27/01/2016)

L’importo del bollo deve essere associato alle spese inserite in fattura.

Risposta di annie (19:02 del 27/01/2016) al commento di Laura

Grazie Rita, ho chiamato sia l'Agenzia Entrate che il numero verde del STS; all'Ade non mi hanno dato risposte univoche (ho chiamato 2 operatori !),entrambi mi hanno detto che andavano comunicate comunque in quanto le fatture sono emesse da Medici iscritti all’Ordine ma, non erano sicuri della causale da inserire : SR sono per tutte le prestazioni DETRAIBILI che andranno a finire nel 730 precompilato, quindi il contribuente in automatico avrebbe queste detrazioni ma, essendo i trattamenti estetici non detraibili sicuramente la causale SR non è corretta….ho chiamato al STS un operatore mi ha detto che non sono da comunicare un altro che vanno indicate con IC interventi chirurgici estetici ( alcuni sono detraibili purché siano diretti ad eliminare o attenuare una menomazione fisica, o funzionale ossia vi deve essere una patologia) comunque proverò a richiamare ancora se avrò altre notizie vi farò sapere

Commento di giusi (11:20 del 27/01/2016)

Ciao giusi. Io mi trovo in questa situazione: medico anestesista che provvede alle anestesie per interventi di chirurgia estetica. Ho il dubbio se devo provvedere all'invio indicando il codice IC, oppure non inviarle del tutto in quanto spese non detraibile. Sto seguendo con interesse i tuoi post. Tu cosa ne pensi?

Risposta di monica (17:22 del 27/01/2016) al commento di giusi

Non so se ha risolto, in ogni caso ho trovato questo: per dispositivo si intende il numero del registratore di cassa delle farmacie. Ovviamente è un dato che non interessa i medici, per cui in questo campo è sufficiente indicare il solo numero .

Commento di Denise (12:21 del 27/01/2016)

Se il medico ha emesso 10 fatture, dovrà fare 10 invii e ricevere 10 protocolli? Sbaglio?

Commento di Denise (12:22 del 27/01/2016)

avendo rapporto con fondi sanitari/assicurazioni leggo che se la fattura (intestata al Paziente) è saldata dal Fondo al Medico va trasmessa , ma la data di pagamento non corrisponde alla data di emissione ...ahimè i Fondi pagano a 60-90 sde non più gg , ergo? si trasmette lo stesso con che data se ancora non è stata saldata? grazie !

Commento di annie (19:15 del 27/01/2016)

Salve a tutti, la mia domanda è questa: sono un medico odontoiatra e nel corso del 2015 ho emesso fatture sia nei confronti di privati che nei confronti di un altro medico odontoiatra per prestazioni rese per suo conto ai suoi clienti. Ritengo io debba comunicare solo i dati sanitari dei soggetti privati e non anche le fatture emesse nei confronti di quest'ultimo, ma vista la novità e per evitare errori, vorrei conferma da parte vostra. Grazie a chiunque darà risposta.

Commento di Francesca (19:38 del 27/01/2016)

Salve a tutti, vorrei sapere se anche le parafarmacie hanno l'obbligo di inviare le spese sanitarie. Nella normativa non si fa riferimento ad esse, le quali comunque emettono scontrini parlanti al fine di portarli in detrazione in dichiarazione dei redditi. Potete aiutarmi a sciogliere questo dubbio? Grazie della vs collaborazione

Commento di Silvia (21:50 del 27/01/2016)

Buongiorno. Siamo una studio commercialista. Il nostro cliente dentista è deceduto nel 2015 e non riesco ad accreditarlo perchè è stato cancellato dall'albo dei medici. Ho chiamato l'albo, agenzia delle entrate, sistema tessera sanitaria, ma nessuno mi sa rispondere. LCome mi devo comportare?

Commento di alessandra (11:52 del 28/01/2016)

E' stato chiarito che gli eredi non hanno obbligo di trasmissione. Ecco la risposta pubblicata sul sito Tessera sanitaria. D. Gli eredi sono tenuti alla trasmissione delle fatture?

No, in quanto gli eredi non rientrano tra i soggetti obbligati alla trasmissione dei dati sanitari e non possono l’accreditarsi al sistema TS.

Risposta di Luigia Lumia (22:30 del 29/01/2016) al commento di alessandra

Ciao, dipende se le tue fatture le fai direttamente al paziente, se le fai al medico che fa l'intervento e poi include la tua prestazione nella fattura no ... Se la fai tu penso proprio di si, Ho letto questo credo che ti puo' essere d'aiuto : Le spese per gli interventi di chirurgia estetica sono detraibili solo se diretti ad eliminare deformità funzionali o estetiche particolarmente deturpanti.

Onde evitare disconoscimenti da parte dell'amministrazione finanziaria è opportuna una relazione del medico curante attestante la casistica esposta Tra le spese inerenti all'intervento chirurgico, come sopra individuato, rientrano quelle sostenute per l'anestesia, per acquisto del plasma sanguigno o del sangue necessari all'operazione, ecc. Sono interamente deducibili, se in connessione con un intervento chirurgico, inoltre sia le spese o rette di degenza sia le spese di cura limitate, per quanto riguarda i medicinali, a quelli indispensabili all'intervento chirurgico. Non possono ritenersi comprese fra le spese deducibili tutte quelle spese, seppure effettuate in relazione ad un intervento chirurgico, che rispondono al confort ovvero a taluni bisogni non essenziali del malato, anziché ad una effettiva esigenza di ordine sanitario conseguente all'intervento subito (quali, per esempio, le spese di pernottamento di congiunti del malato, gli addebiti per l'apparecchio telefonico o televisivo installati nella stanza di ricovero, i sovrapprezzi per determinate prestazioni aggiuntive, ecc.).

Commento di giusi (12:30 del 28/01/2016)

COME SI DEVONO COMPORTARE LE SOCIETA SEMPLICI TRA PROFESSIONISTI? ISCRITTE SIA ALL'ORDINE DEI MEDICI CHE ALLA CAMERA DI COMMERCIO?

Commento di MICELLI LORIS (14:37 del 28/01/2016)

Ho inserito nel sistema ts gli importi tondi, privi di cifre decimali poiché non ho emesso che ricevute con cifre tonde ( ad esempio 100) ricevendo regolare protocollo di invio , posso lasciarli così senza incorrere in sanzioni o devo ricaricali in altro formato con decimali posto che i decimali sono sempre due zeri ( esempio 100,00)

Commento di Michi (17:37 del 28/01/2016)

Inviato comunicazione spese sanitarie, nel correggere gli errori del CF riscontrati mi sono accorto che anche alcune data di pagamento erano inesatte. La correzione di queste ultime ed il loro invio sovrascrive la prima comunicazione? Grazie!

Commento di Daniele (12:45 del 29/01/2016)

Ho ottenuto l'accreditamento come struttura sanitaria a gennaio 2016. Sono tenuto alla spedizione del 2015 al sistema tessera sanitaria?

Commento di Andrea (17:04 del 29/01/2016)

Buongiorno, ho inviato online accedendo con le mie credenziali al sistemaTS tutte le mie prestazioni del 2015. Ora se clicco sull'icona "ricevute spese sanitarie" vedo l'elenco di tutti i protocolli inviati con tanto di descrizione <>, ma non riesco a vedere nessun file PDF e CSV. Cosa vuol dire? Devo preoccuparmi o posso star tranquilla? Non dovrei ricevere una ricevuta per ogni singolo file inviato?

Commento di Denise (15:39 del 01/02/2016)

Volevo chiederti se hai risolto il problema, perchè la scadenza è domani e anche a me risultano vuote le colonne PDF e CSV nell'area "RICEVUTE SPESE SANITARIE". grazie

Risposta di Valentina (23:19 del 08/02/2016) al commento di Denise

Salve, mi sapete dire se un fisioterapista che lavora presso terzi ma emette egli stesso fattura di prestazione deve effettuare comunicazione? grazie mille

Commento di pier (11:20 del 02/02/2016)

Ho deu quesiti da porvi: a)Devono essere trasmessi anche l'importo dei 2 euro per la marca da bollo? b) Se un soggetto privato ha CF e cittadinanza estera ma risiede in italia vanno indicate le sue fatture? Grazie

Commento di gianluca wembagher (15:31 del 02/02/2016)

Buongiorno inviati i dati ma ci sono errori W003 cioè CF non in anagrafica dobbiamo fare tutti gli aiuti sono graditi grazie

Commento di Gianna (19:38 del 02/02/2016)

Le risposte alle FAQ pubblicate sul sito del sistema TS affrontano l'argomento, in modo per altro incompleto, perchè tralasciano di specificare le conseguenze (l'aspetto sanzionatorio o l'assenza di sanzioni). La risposta pubblicata sul sito è questa:

"Vanno comunicate al Sistema Tessera Sanitaria le spese relative alle prestazioni per le quali non è stato possibile acquisire il codice fiscale del contribuente? Considerato che il codice fiscale del contribuente è un elemento essenziale per l’attribuzione dell’onere nella dichiarazione precompilata e che rientra tra i dati obbligatori da indicare nella comunicazione, in assenza di tale informazione, la spesa non deve essere trasmessa."

Risposta di fabio (09:55 del 10/02/2016) al commento di Gianna

W003 come risolvere questo tipo di segnalazione non riuscendo a rintracciare tutti i pazienti per farsi ridare i dati , cosa si fa??? Si è' sanzionati se non si correggono??? Ma poi non capisco come il codice fiscale può essere formalmente esatto ma non presente in anagrafe ???? Qualcuno ha una riposta . Graizie

Commento di Riccobono (00:00 del 03/02/2016)

Buongiorno, ho inviato il file che mi è stato accolto con ricevuta. E' però stato predisposto anche il file CVS contenente delle segnalazioni, in particolare due fatture sono state accolte con segnalazioni di avviso (il codice fiscale non risulta in anagrafe). In effetti per una coincidenza due errori sullo stesso codice fiscale lo hanno reso comunque formalmente corretto. Ora cosa devo fare, una volta modificati i codici fiscali?Devo effettuare un nuovo invio solo per le due fatture errate? Oppure devo rinviare tutto ? Cosa significa "accolti con segnalazione di avviso"? "Accolti" sta ad indicare che non devo fare niente altro? Grazie per l'attenzione.

Commento di Maurizio Ferrara (13:25 del 03/02/2016)

Salve, sono una commercialista. Una struttura sanitaria privata s.a.s non accreditata come fa ad ottenere l'accreditamento per poi girarmi la delega? Non riesco a prender la linea al numero verde e non riesco a trovare alcun chiarimento al mio dubbio. Qualcuno sa rispondermi?? Grazie

Commento di Monica (22:41 del 03/02/2016)

Buonasera, siamo uno studio associato di commercialisti e abbiamo ottenuto le deleghe da parte di alcuni nostri clienti per la trasmissione la sistema TS delle spese sanitarie. La domanda sembrerà scontata, ma come si procede all'invio del file? Effettuando l'accesso con le credenziali ENTRATEL, non compare nessuna applicazione che consenta l'invio del file e sulle istruzioni non abbiamo trovato informazioni specifiche. Grazie in anticipo a chi risponderà.

Commento di Riomes (19:19 del 04/02/2016)

per l'anno in corso?

Commento di Giovanni (08:52 del 05/02/2016)

Buongiorno, una domanda forse stupida... Sono un medico che lo scorso anno fino a maggio era in scuola di specializzazione, poi da novembre sono dipendente di un ospedale pubblico. Non ho mai fatto prestazioni a pazienti e di conseguenza non ho fatture da comunicare...non ho obblighi da assolvere? Grazie in anticipo per la cortesia Flavio

Commento di Flavio (11:52 del 05/02/2016)

Nello spazio disposivo cosa occorre mettere per le fatture? grazie

Commento di paolo (21:36 del 07/02/2016)

Buongiorno, una domanda il sistema ts mi scarta 2 parcelle emessa da un medico odontoiatra con il seguente errore " CF CITTADINO NON PRESENTE IN ARCHIVIO". Tale CF però esiste nell' anagrafe tributaria come posso fare? Premesso che il sistema mi impedisce un nuovo invio... Grazie mille.

Commento di ANGELICA (10:54 del 08/02/2016)

Mi trovo nella stessa situazione di Denise. Sono stati inseriti tutti i dati. Con la ricerca delle ricevute appaionio i protocolli, data ed ora invio e la dicitura "File elaborato correttamente". Nelle colonne .pdf e .csv non appare nulla.

Commento di fabio (19:57 del 08/02/2016)

Buonasera rispondo a denise fabio valeria, ho chiamato al numero verde STS e mi è stato detto che se si caricano sul sito non c'è nessuna ricevuta in pdf o csv è sufficiente il protocollo

Risposta di giusi (18:58 del 09/02/2016) al commento di fabio

Mi sembra che quanto è stato riferito dal call center del "numero verde" sia in contrasto con i documenti che ho citato nella mia risposta di ieri (uno dei quali è allegato al Decreto 31/7/2015 e due dei quali sono stati pubblicati dallo stesso sistema TS). La ricevuta dovrebbe essere emessa dal sistema ed il problema è quello di trovarla e acquisirla. Si può forse dubitare dell'attendibilità del servizio di informazione del Sistema TS? Per chi, come me, ha utilizzato l'invio diretto (senza software di supporto) dovrebbe essere stata prodotta una ricevuta per ciascun invio, cioè per ciascuna fattura caricata. In realtà sono ancora qui a pensarci perchè ritengo che l'acquisizione delle ricevute, contenenti quanto meno i dati di ciascuna fattura, sia doverosa e assolutamente normale: mi sembra assai singolare che la procedura di acquisizione della ricevuta sia così "misteriosa". Speravo fosse una banale distrazione, solo mia, e che banale fosse la soluzione. Mi sono stupito del fatto che altri si trovino nelle mie condizioni e non si sia trovata ancora una risposta.

Risposta di fabio (17:07 del 10/02/2016) al commento di giusi

Buongiorno, ho un paio di dubbi: con invio diretto da parte del medico basta inserire le proprie fatture emesse e viene associato un protocollo con data e ora invio, questo è sufficiente come trasmissione o esiste un passaggio successivo? Nella sezione "ricevute spese" mi indica l'elenco dei protocolli la maggior parte "file elaborato correttamente", ma non mi da la possibilità di stampare il pdf (avevo letto che questo sarebbe stato la ricevuta della trasmissione, ma non appare nessun bottone per cliccare, solo la colonna vuota); invece per un paio di protocolli mi dice "file elaborato con errori" cliccando su csv mi esplicita l'errore come CF NON PRESENTE IN ARCHIVIO, ma verificandolo sul sito dell'agenzia delle entrate mi dice codice valido. Come bisogna comportarsi? Attendo news, anche perchè è da ieri che provo a chiamare ma invano. Grazie mille Valeria

Commento di Vaeria (11:00 del 09/02/2016)

si è vero ,non esce nessuna ricevuta invio solo protocollo ...al numero verde mi hanno dato risposte diverse addittura che avevano risolto il problema.L'ultimo operatore mi ha assicurato che basta il protocollo!!!!

Risposta di sandra (13:24 del 10/02/2016) al commento di Vaeria

Buonasera, anche io ho gli stessi problemi di Denise, Fabio,Valeria ...file elaborati correttamente ma nessun file in pdf o csv da scaricare

Commento di giusi (18:06 del 09/02/2016)

Ormai temo che non resti che attendere. Nelle "istruzioni operative per medici" a pag.7 di 9 specifica che il numero di prot. "viene restituito come attestazione dell'invio" e "costituisce la chiave di ricerca per individuare la trasmissione". Non vengono date istruzioni operative e mi auguro di poter ricavare, da quelle indicazioni, che comunque l'invio è completato e non occorre fare altro, per ora. Nella dispensa "web services per la visualizzazione delle ricevute di attestazione degli invii dei documenti di spesa - 730 precompilato" (è il titolo completo e si trova sul sito TS) a pag. 5 di 19 specifica che "Le ricevute sono prodotte automaticamente dal sistema TS, visualizzabili e/o scaricabili ..." e nella successiva pag.6 di 19 descrive gli "elementi costitutivi del messaggio di richiesta delle ricevute pdf di riepilogo". Non specifica che cosa intenda per "messaggio" nè con quale strumento debba essere inviato. Prosegue con altre indicazioni simili e specifiche tecniche, delle quali non ho sufficiente competenza per fare uso alcuno. Nel Disciplinare all.A al DM 31/07/2015 al termine del paragrafo 4.5 pecisa che "il Sistema TS mette a disposizione dell'utente un'apposita ricevuta che può essere consultata sul sito del sistema TS ovvero acquisita in via telematica" ma, a parte le ripetizioni, non indica alcun percorso per ottenere le informazioni o i documenti. Visto che oggi il termine scade mi pare che non resti che attendere nella speranza che, come per magia, le ricevute compaiano accanto ai numeri di protocollo, nelle colonne contrassegnate fa pdf e csv. Qualcuno ha altre informazioni e/o altre soluzioni?

Risposta di fabio (19:56 del 09/02/2016) al commento di giusi

Ho inserito i dati delle ricevute nel sito ma le ho raggruppate cambiando il C.f. e il numero di ricevuta ogni volta ma cliccando solo su aggiungi e conferma solo dopo un gruppo di inserimenti temo quindi di aver sbagliato tutto . Cosa devo fare per correggere o per comunicare questo problema ed a chi secondo voi?

Commento di Antonella (13:57 del 10/02/2016)

Sono di uno studio commerciale, vorrei rispedire il file oggi 11/02/2016. ma il sistema non lo accetta perché successivo alla scadenza. ma non è possibile rettificare il precedente invio? avevo dei cf sbagliati di uno studio associato, e abbiamo impiegato qualche giorno per correggerli. come posso fare? avevo letto che si potevano correggere entro 5 giorni dall'invio.

Commento di Milena (12:27 del 11/02/2016)

le fatture del 2016 entro quanto tempo dalla loro emissione devono essere trasmesse al sistema tessera sanitaria?

Commento di antonio (15:56 del 04/03/2016)

Entro il 31 gennaio 2017 anche se tessera sanitaria ha aperto il canale per l'invio tutto l'anno.

Risposta di Luigia Lumia (09:39 del 11/07/2016) al commento di antonio

La nostra SNC i cui soci non sono medici ne odontoiatri, gestisce uno studio dentistico presso il quale prestano la loro opera Odontoiatri. La fatturazione al paziente avviene da parte della nostra SNC. la quale a sua volta riceve regolare fattura da parte del professionista appunto per la sua prestazione d'opera. In previsione che entro il 31 12 2016 bisognerà anche per le società inviare all'agenzia delle entrate il 730 precompilato mi sono portato avanti tentando di accreditarmi presso il sistema tessera sanitaria ma ciò risulta impossibile se non si è iscritti all'ordine dei medici ed odontoiatrici. Qualcuno sa come fare? oppure ha qualche novità in merito?

Commento di Massimo (18:43 del 20/04/2016)

mi aggrego a questo quesito...grazie

Risposta di Davide G. (17:28 del 29/06/2016) al commento di Massimo

SEGUO

Risposta di ANGELO (18:22 del 07/10/2016) al commento di Davide G.

Buongiorno, sono abilitata al Sistema Tessera Sanitaria e ho ricevuto le necessarie credenziali. Collaboro come libera professionista con una clinica veterinaria, ed ho emesso nel 2016 fatture solo ed esclusivamente al titolare della stessa (persona fisica). Tutte le fatture / ricevute fiscali ai clienti finali sono state emesse a nome del titolare della clinica. Quali sono a questo punto i miei obblighi? Non devo registrare alcuna fattura, visto che non ritengo il titolare possa detrarre nulla dal suo 730, oppure devo comunque registrare le fatture a lui emesse? Sarà di conseguenza compito del titolare registrare tutte le fatture emesse ai clienti? Grazie mille!

Commento di Francesca V. (17:40 del 28/12/2016)

buongiorno sono amministratore di una societa che gestisce uno studio dentistico, a cui la regione non ha ancora comunicato il numero dell autorizzazione nonostante l invio della documentazione prevista ,è possibile accreditarsi comunque al sistema ts per l invio delle fatture ,grazie

Commento di Gaetano (09:23 del 09/01/2017)

buonasera sono una odontoiatra che nel 2016 ha emesso due ricevute sanitarie per interventi odontoiatrici d'urgenza a due pazienti stranieri turisti, sprovvisti quindi di codice fiscale. Non devo inserire queste due ricevute, vero?

Commento di elisabetta (22:35 del 09/01/2017)

buongiorno, siamo una srl che gestisce uno studio dentistico e nonostante la richiesta di accreditamento effettuata nei termini, non abbiamo ancora ricevuto le credenziali. dopo innumerevoli tentativi, il nr verde ci ha ribadito di aver inviato la richiesta di informazioni al comune di riferimento e non aver ancora ricevuto risposta a tale richiesta. ci invitano pertanto a sollecitare al comune la chiusura dell'istruttoria richiesta - successivamente il sistema TS ci fornirà le credenziali. grazie.

Commento di Chiara (14:19 del 11/01/2017)

salve, i fisioterapisti hanno l'obbligo di invio?grazie

Commento di marianna (16:04 del 11/01/2017)

Buongiorno, non figurando nell'elenco del decreto ministeriale MEF del 1° settembre 2016, direi che i fisioterapisti sono esclusi dall'invio dei dati.

Risposta di Cavallari Dott.ssa Michela (17:11 del 12/01/2017) al commento di marianna

in altre parole, se appongo una prestazione in SR di 100 euro, devo poi aggiungere una'altra voce (AGGIUNGI) con SR di 2 euro (del bollo)? Oppure faccio un unica voce in SR di 102 euro?

Commento di claudio (00:12 del 19/01/2017)

Buonasera, uno specializzando che ha aperto partita iva ed effettuato prestazioni verso privati, è tenuto alla comunicazione?

Commento di moira (18:54 del 19/01/2017)

Salve sono il legale rappresentate di una STP tra professionisti medici costituita in forma di srl. La stp emette fattura a soggetti privati ed è regolarmente iscritta all'albo dei medici. Per questa tipologia di società come si richiedono le credenziali per inviare i dati al sistema TS?

Commento di SABRINA (15:26 del 01/02/2017)

Una prestazione radiologica fatturata ma convenzionata con Fasi (quindi rimborsata direttamente al prestatore) va comunque comunicata al TS?

Commento di Morena (10:59 del 03/02/2017)

Buonasera, nelle fatture di prestazione di medicina estetica devo calcolare l'Iva? E vanno registrate al sistems.ts ?

Commento di Rossella (19:19 del 04/02/2017)

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