Hotel 2015

Speciale Pubblicato il 20/02/2018

Bonus ristrutturazione alberghi, fissato il click day per inviare la domanda

di Gesuato Elisabetta

Le domande per il bonus alberghi dovranno essere inviate dalle 10 del 26.02.2018 alle 16 del 27.02.2018. Il termine ultimo per l'istanza è il 22.02

Per migliorare la qualità dell'offerta ricettiva del nostro Paese ed accrescere la competitività delle destinazioni turistiche, il Decreto cultura e turismo (D.L. n. 83/2014, convertito nella Legge n. 106/2014), ha previsto un credito d'imposta a favore delle "imprese alberghiere" esistenti alla data del 1° gennaio 2012 che effettuino interventi di ristrutturazione della struttura.
Il credito d'imposta è stato poi oggetto di successive modifiche, ad opera delle finanziaria 2016, 2017, 2018, e con il D.l. 50/2017 (c.d. Manovra Correttiva), tanto da portare alla pubblicazione di un nuovo decreto MIBACT (n. 598/2017) che ha aggiornato le regole attuative di questa agevolazione. 
Il 17 febbraio 2018 ,a ridosso della scadenza fissata per presentare l'istanza, al fine di consentire l’erogazione del supporto tecnico-amministrativo agli utenti, il MIBACT ha prorogato il termine per la presentazione della stessa fino alle ore 14:00 del 22 febbraio 2018.
Per approfondire scarica la Circolare del Giorno n. 26 del 05.02.2018 "Bonus alberghi 2017-2018: click day e modalità operative".
 

Bonus ristrutturazione alberghi: le imprese interessate

Le imprese alberghiere interessate dal credito d'imposta di cui all'art. 10 del D.L. n. 83/2014 sono quelle esistenti al 1° gennaio 2012 che effettuano interventi di ristrutturazione sulla struttura alberghiera.
Per "struttura alberghiera" deve intendersi una struttura aperta al pubblico, composta da non meno di 7 camere per il pernottamento degli ospiti, a gestione unitaria e con servizi centralizzati, che fornisce alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici. Sono strutture alberghiere:
  • gli alberghi;
  • i villaggi-albergo;
  • le residenze turistico-alberghiere,
  • gli alberghi diffusi;
  • le strutture individuate come "alberghiere" dalle specifiche normative regionali.

Sono ammessi all'agevolazione anche gli agriturismi.

 

Bonus ristrutturazione alberghi: le spese agevolabili

Gli interventi di ristrutturazione edilizia che consentono l'accesso al bonus ristrutturazione alberghi previsto dall'art. 10 del D.L. n. 83/2014 sono i seguenti:
 
INTERVENTI AGEVOLABILI
INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA
INTERVENTI DI RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO
INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
INTERVENTI DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
INTERVENTI DI INCREMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA
SPESE PER L'ACQUISTO DI MOBILI E COMPLEMENTI D'ARREDO DESTINATI AGLI IMMOBILI OGGETTO DI INTERVENTI EDILIZI
 
  • a condizione che il beneficiario non ceda a terzi né destini a finalità estranee all'esercizio di impresa i beni oggetto degli investimenti prima dell'ottavo periodo d'imposta successivo;
  • a condizione che gli inerventi abbiano anche finalità di riqualificazione energetica/antisismica.
Le singole voci di spesa sono agevolabili ciascuna, nella misura del 65%. L'importo totale delle spese eleggibili é, in ogni caso, limitato alla somma di € 307.693,30 per ciascuna impresa alberghiera, la quale, di conseguenza, potrà beneficiare di un credito d'imposta massimo complessivo pari a € 200.000 (65% di € 307.693,30).
Le spese devono essere state sostenute nei periodi d'imposta 2017 e 2018.
Per determinare con correttezza il periodo di sostenimento della spesa, occorre fare riferimento all'art. 109 del TUIR (criterio di competenza).
L'effettività del sostenimento delle spese deve risultare da apposita attestazione rilasciata dal presidente del collegio sindacale, ovvero da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali, o da un professionista iscritto nell'albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, o nell'albo dei periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro, ovvero dal responsabile del centro di assistenza fiscale. 
 

Bonus ristrutturazione alberghi: come e quando richiederlo

Occorre innanzitutto che il legale rappresentante si registri presso il Portale dei Pagamenti.

Una volta attivata la pratica relativa alla "TAX CREDIT RIQUALIFICAZIONE" il soggetto può procedere a compilare l'istanza.

La compilazione della domanda relativa alle spese del 2017 è possibile dalle 10.00 del 25.01.2018 alle 14.00 del 22.02.2018.

Una volta compilata la domanda va inviata. In relazione alle spese del 2017 il MIBACT ha reso noto che l'istanza va presentata dalle ore 10.00 del 26.02.2018 alle 16.00 del 27.02.2018 tramite l'apposita piattaforma telematica.

FASE PREPARATORIA

PREVENTIVA REGISTRAZIONE  DEL LEGALE RAPPRESENTANTE AL PORTALE MIBACT

+ COMPILAZIONE E CARICAMENTO DELL'ISTANZA SUL PORTALE STESSO (spese 2017)

ore 10:00 del 25.01.2018 -

ore 14:00 del 22.02.2018

FASE CONCLUSIVA

INVIO TELEMATICO DOMANDE BONUS RISTRUTTURAZIONE ALBERGHI

(tramite il Portale dei Procedimenti del Mibact) SPESE 2017

CLICK DAY:

ore 10:00 del 26.02.2018 -

ore 16:00 del 27.02.2018

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le risorse verranno assegnate secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande e fino al relativo esaurimento.

La domanda per il bonus ristrutturazione alberghi deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa e deve contenere le seguente informazioni:

  • il tipo di interventi, il costo dei singoli interventi ed il costo complessivo;
  • l'attestazione di effettività delle spese sostenute, rilasciata dal presidente del collegio sindacale, ovvero da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali, o da un professionista iscritto nell'albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, o nell'albo dei periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro, ovvero dal responsabile del centro di assistenza fiscale;
  • il credito d'imposta spettante;
  • gli estremi dei titoli abilitativi acquisiti, in ragione delle singole tipologie degli interventi svolti.

Contestualmente alla domanda, le imprese devono anche presentare al Mibact, a pena di inammissibilità:

  • la dichiarazione dell'imprenditore che elenchi i lavori effettuati;
  • l'attestazione dell'effettivo sostenimento delle relative spese;
  • la dichiarazione relativa ad altri aiuti "de minimis" eventualmente fruiti;
  • titoli abilitativi acquisiti.

La documentazione può essere presentata mediante posta elettronica certificata, ovvero altro canale telematico indicato con pubblica comunicazione dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Se la documentazione contiene elementi non veritieri o è incompleta, il diritto al credito d’imposta è revocato. Lo stesso accade in caso di accertata insussistenza di uno dei requisiti soggettivi e oggettivi. Per l’indebita fruizione, anche parziale, del credito d’imposta, il ministero provvede al recupero del relativo importo, maggiorato di interessi e sanzioni, fatte salve le eventuali conseguenze civili e penali.

 

Bonus ristrutturazione alberghi: come utilizzarlo

Il credito d'imposta, una volta riconosciuto, sarà ripartito in due quote annuali di pari importo e potrà essere fruito solo in compensazione nel modello F24, utilizzando i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello di realizzazione degli interventi. Il credito, si ricorda:

  • dovrà essere indicato nel modello Redditi relativo al periodo d'imposta per il quale è stato concesso;
  • non rileverà ai fini Irpef/Ires/Irap;
  • non rileverà ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi/componenti negativi ex artt. 61 e 109 comma 5 del TUIR.
     





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