News Pubblicata il 03/04/2023

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Cassetto previdenziale INPS anche per il pubblico impiego

di Redazione Fisco e Tasse

Il Cassetto previdenziale del contribuente si arricchisce di nuove funzioni e nuova abilitazione per i datori di lavoro di dipendenti pubblici



Il cassetto previdenziale INPS apre al pubblico impiego. Con la circolare 34 del 31 marzo INPS comunica che sono disponibili nuove funzioni nel cassetto previdenziale  Ricordiamo che la piattaforma, chee che ha sostituito dal 1° marzo 2022 il  vecchio Cassetto Previdenziale  INPS (v. messaggio 16 febbraio 2022, n. 771). è raggiungibile dalla sezione “Servizi per le Aziende e Consulenti” sul sito istituzionale INPS, con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS.

la piattaforma tramite la quale, i datori di lavoro e i loro intermediari, possono verificare le principali informazioni sulla posizione contributiva aziendale tramite un unico canale di accesso.

Fino ad oggi l’accesso era disponibile per i soli datori di lavoro del settore privato con dipendenti iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria e ad altri Fondi speciali, con esclusione dei datori di lavoro di dipendenti pubblici, nonché ai soggetti delegati a operare per conto delle Amministrazioni o Enti pubblici.

Ora grazie  al piano di rinnovamento che utilizza  le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è stata predisposta  l’integrazione nel Cassetto previdenziale del contribuente di un’apposita sezione relativa ai servizi per le posizioni contributive dei datori di lavoro di dipendenti pubblici.

A questo scopo una nuova modalità di abilitazione per i servizi facenti capo a “Denunce contributive e versamenti”.

L'istituto segnala inoltre che l Cassetto previdenziale del contribuente è stato integrato con il “Sistema di Instant Feedback”, che consente di raccogliere il giudizio degli utenti sui servizi digitali dell’Istituto.

Cassetto previdenziale del contribuente: nuova  abilitazione  dipendenti pubblici

Dal 31 marzo 2023 è presente una  nuova modalità di abilitazione,  per i servizi indicati sul modello "RA012” facenti capo a “Denunce contributive e versamenti”,e più specificatamente per:

La gestione delle abilitazioni prevede che i datori di lavoro (rappresentanti legali delle Amministrazioni ed Enti) e i dipendenti delegati siano dotati del profilo “Azienda/Operatore servizi azienda”.

I datori di lavoro (rappresentanti legali delle Amministrazioni ed Enti) e i dipendenti delegati che alla data di pubblicazione della presente circolare risultino già abilitati ai servizi Gestione dipendenti pubblici citati non dovranno ripetere le operazioni di accreditamento.

I datori di lavoro (persone fisiche o rappresentanti legali delle società) non ancora titolari di un profilo dovranno presentare alla Struttura INPS territorialmente competente, l’apposito modello “SC65” reperibile nel sito istituzionale.

Fonte: INPS



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