Speciale Pubblicato il 21/01/2022

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Aiuti di stato Covid19: pronto il decreto sul monitoraggio e controllo

di Redazione Fisco e Tasse

Monitoraggio e controllo aiuti di stato: massimali per periodo, auto dichiarazione aiuti ricevuti e superamento dei limiti. Guida alle novità



Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n 15 del 20 gennaio 2022 il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze recante modalità di monitoraggio e controllo degli aiuti riconosciuti ai sensi delle Sezioni 3.1 e 3.12 della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza da COVID-19” e successive modificazioni. 

Infatti, il Decreto Sostegni (art.1, commi da 13 a 17, del DL 41/2021) ha disegnato un quadro normativo (c.d. “regime–quadro”) finalizzato a consentire ai soggetti beneficiari delle misure di sostegno elencate al comma 13 del medesimo decreto-legge di usufruire dei nuovi e più elevati massimali previsti per 

Il decreto in arrivo in Gazzetta:

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Aiuti di stato: controllo e monitoraggio

L’articolo 1 elenca le disposizioni di legge che, al fine di sostenere le imprese colpite dalla crisi e di limitare gli effetti negativi delle misure di prevenzione e di contenimento adottate in risposta all'epidemia di COVID-19, hanno introdotto nell’ordinamento le agevolazioni:

in relazione alle quali si rendono applicabili le previsioni del “regime-quadro”.

Modalità di applicazione dei limiti delle Sezioni 3.1 e 3.12


L’articolo 2, in considerazione della circostanza che il Quadro temporaneo è stato oggetto di diverse modifiche, con le quali 

  1. è stata dapprima introdotta la Sezione 3.12 “Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti”
  2. successivamente sono stati innalzati i massimali originariamente previsti sia per agli aiuti concessi nell’ambito nella Sezione 3.1 “Aiuti di importi limitato” sia per quelli concessi nell’ambito della predetta Sezione 3.12, 
  3. individua i massimali pro tempore applicabili.

Massimali applicabili agli Aiuti di Stato

Aiuti fruiti nel rispetto delle condizioni e dei limiti di cui alla Sezione 3.1 del Quadro temporaneo, si applicano i seguenti massimali 


massimali aiuti ricevuti nel periodo 19 marzo 2020 - 27 gennaio 2021
800.000 euroImpresa Unica
120.000 euroImprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura
100.000 euroImprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli


Massimali aiuti ricevuti nel periodo 28 gennaio 2021- 31 dicembre 2021
1.800.000 euroImpresa Unica
270.000 euroImprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura
225.000 euroImprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli


Aiuti fruiti nel rispetto delle condizioni di cui alla Sezione 3.12 del Quadro temporaneo, e, in particolare, di quelle previste al paragrafo 87 della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final, si applicano i seguenti massimali : 

3.000.000 euroImpresa Unica per aiuti ricevuti dal 13 ottobre 2020 al 27 gennaio 2021
10.000.000 euroImpresa Unica per aiuti ricevuti dal 28 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021


Data in cui l'aiuto è stato messo a disposizione del beneficiario

Il comma 3 dell’articolo 2 precisa che, ai fini del rispetto dei diversi massimali di cui ai commi 1 e 2 del medesimo articolo, rileva la data in cui l’aiuto è stato messo a disposizione del beneficiario, definita dalla Commissione europea nella decisione C(2021) 7521 final del 15 ottobre 2021 (punto 95) come

Autodichiarazione per gli aiuti della Sezione 3.1 e della Sezione 3.12

L’articolo 3 prevede che, ai fini della verifica del rispetto delle condizioni e dei limiti delle Sezioni 3.1 e 3.12 del Quadro temporaneo, i soggetti beneficiari degli aiuti presentino all’Agenzia delle entrate una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà avente ad oggetto il rispetto dei requisiti di cui alle predette Sezioni, nella quale attestano che l'importo complessivo degli aiuti fruiti non supera i massimali previsti, tenuto conto delle relazioni di controllo tra imprese rilevanti ai fini della definizione di “impresa unica” utilizzata in materia di aiuti di Stato (commi 1 e 4). 

Attenzione va prestata al fatto che ai fini dell’applicazione della Sezione 3.12 del Quadro temporaneo, gli operatori economici sono tenuti altresì ad attestare nell’autodichiarazione la sussistenza delle ulteriori condizioni specificamente previste dalla predetta Sezione. 

In particolare, il beneficiario delle misure dichiara che

Per espressa previsione il periodo di riferimento individuato dal soggetto beneficiario dell’aiuto come rilevante per la spettanza della singola misura non può in ogni caso essere successivo alla data di presentazione dell’autodichiarazione.

Il comma 3 dell'articolo 3 in commento chiarisce che 

Le perdite subite dalle imprese durante il periodo ammissibile sono considerate costi fissi non coperti. 

Infine il comma 5 demanda a un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate l’individuazione dei termini, delle modalità e del contenuto dell’autodichiarazione, comprese le modalità tecniche con cui l’Agenzia delle entrate renderà disponibili ai Comuni le autodichiarazioni presentate dagli operatori economici.

Disposizioni finali

L’articolo 4 disciplina le ipotesi di superamento dei massimali previsti dalle Sezioni 3.1 e 3.12 del Quadro temporaneo e le modalità attraverso le quali è possibile

Attenzione va prestata al fatto che in caso di mancata restituzione volontaria dell'aiuto eccedente il massimale, il corrispondente importo, al quale dovranno essere sommati gli interessi di recupero maturati sino alla data di messa a disposizione del nuovo aiuto, è sottratto dagli aiuti di Stato successivamente ricevuti dalla medesima impresa. 

In assenza di nuovi aiuti a favore dell’impresa beneficiaria o nel caso in cui l’ammontare del nuovo aiuto non sia sufficiente a garantire il completo recupero, l’importo da recuperare dovrà essere effettivamente riversato.

Vediamo quali sono gli aiuti di stato ricevuti ai sensi della sezione 3.1 e 3.12 del Quadro temporaneo:


DECRETO RILANCIO (DECRETO LEGGE 34/2020 CONVERTITO CON MODIFICHE IN LEGGE 77/2020)

DECRETO AGOSTO (DECRETO LEGGE 104/2020 CONVERTITO CON MODIFICHE IN LEGGE 126/2020)

DECRETO RISTORI (DECRETO LEGGE 137/2020 CONVERTITO CON MODIFICHE IN LEGGE 176/2020)

DECRETO NATALE (DECRETO LEGGE 172/2020 CONVERTITO CON MODIFICHE IN LEGGE 6/2021)

LEGGE DI BILANCIO 2021 (LEGGE 178/2020)

DECRETO SOTEGNI (DECRETO LEGGE 41/2021 CONVERTITO CON MODIFICHE IN LEGGE 69/2021)

DECRETO SOSTEGNI BIS (DECRETO LEGGE 73/2021)

ALTRI AIUTI


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Decreto MEF aiuti di stato in GU n 15 20 gennaio 2022