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ROTTAMAZIONE QUATER E NUOVA SOSPENSIONE 2021 2022: COSA ASPETTARSI

Rottamazione quater e nuova sospensione 2021 2022: cosa aspettarsi

Nuova sospensione delle notifiche e rottamazione quater: ecco le misure allo studio nella Nota di Aggiornamento al DEF. Attenzione alle scadenze della rottamazione ter

Continuano le ipotesi allo studio per la pace fiscale. Entro il 27 settembre deve essere presentata la nota di aggiornamento al DEF (Documento di Economia e Finanza) con le prossime linee guida e le proposte si sprecano. 

Come sempre però bisogna fare i conti con la realtà e con la copertura dei saldi, ma per ora il Governo ha approvato un ordine del giorno, nella seduta del 9 settembre, in merito ad una nuova pace fiscale

Qui  di seguito il testo dell'ordine del giorno approvato dalla Camera che impegna il Governo:

La Camera, in considerazione del perdurare dello stato di difficoltà in cui versano famiglie ed imprese per effetto dell'emergenza connessa alla crisi epidemiologica da COVID-19 e considerata la necessità di non aggravare ulteriormente la posizione dei contribuenti con riferimento ad esposizioni debitorie nei confronti dell'erario,

impegna il Governo:            

nel quadro complessivo delle esigenze in corso di approfondimento ai fini della predisposizione della prossima manovra di bilancio e nel rispetto, comunque, degli equilibri di finanza pubblica, tenendo anche conto, ove possibile, delle differenti posizioni dei singoli contribuenti interessati:

  1. a valutare l'opportunità di prevedere sia un piano straordinario per prorogare ulteriormente i termini delle notifiche delle cartelle esattoriali riferite al periodo emergenziale pandemico, sia una nuova disciplina della riscossione dei debiti iscritti a ruolo (cosiddetta «rottamazione quater»), anche attraverso meccanismi deflattivi del contenzioso tributario e di definizione delle liti pendenti e prorogando il termine di validità degli interventi temporanei introdotti alla fine dello scorso anno;
  2. a valutare di sospendere gli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall'agente della riscossione o dagli altri soggetti affidatari della riscossione previsti dalla legge.
    9/3223-A/84. Osnato, Davide Crippa, Gusmeroli, Ziello, Serracchiani, Baldelli, Marin, Lapia, Plangger, Colucci, Trano, Angiola, Moretto.

In questo contesto, alcune misure stanno prendendo sempre più peso, vediamole insieme.

Nuova sospensione delle cartelle esattoriali

Una delle proposte più accreditate è una nuova sospensione delle notifiche delle cartelle esattoriali, dopo il blocco in vigore dallo scorso anno e prorogato a causa della situazione pandemica. Il blocco generalizzato richiederebbe una copertua di 4 miliardi di euro perchè le cartelle sospese sono circa 20 milioni. Per saperne di più sulla sospensione in vigore si rimanda alla lettura dell'articolo: Cartelle e arretrati: dal 1° settembre 2021 ripresa degli atti

Rottamazione quater

Un'altra delle misure allo studio, ma molto probabile, è la rottamazione-quater attuabile anche attraverso “meccanismi deflattivi del contenzioso tributario e di definizione delle liti pendenti e prorogando il termine di validità degli interventi temporanei introdotti alla fine dello scorso anno”. La proposta nasce dalla necessità di tenere conto delle differenti posizioni dei singoli contribuenti interessati e dalle difficoltà in cui versano a causa della crisi sanitaria.

Richiesta anche la sospensione degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall'agente della riscossione o degli altri soggetti affidatari della riscossione.

Per ora, i termini temporali non sono noti, probabilmente si dovrà aspettare la prossima legge di bilancio, o al massimo il decreto fiscale di novembre.

Rottamazione ter: attenzione alle prossime scadenze

Il “Decreto Sostegni-bis” pur non modificando le date di scadenza originariamente previste nella “Comunicazione delle somme dovute” della “Rottamazione-ter”, ha fissato nuovi termini entro i quali effettuare il pagamento delle rate 2020 e mantenere i benefici della definizione agevolata. Per il versamento delle rate 2021 c’è tempo fino al 30 novembre. Vediamo nel dettaglio il nuovo calendario. 

  • Rottamazione ter: scadenza per le rate 2020: Per i contribuenti in regola con il pagamento delle rate 2019, il mancato, insufficiente o tardivo versamento di quelle in scadenza per l’anno 2020 non determina la perdita dei benefici della “Rottamazione-ter”, se le stesse verranno integralmente corrisposte entro il: 31 luglio 2021, per la rata in scadenza il 28 febbraio 2020; 31 agosto 2021, per la rata in scadenza il 31 maggio 2020; 30 settembre 2021, per la rata in scadenza il 31 luglio 2020; 31 ottobre 2021, per la rata in scadenza il 30 novembre 2020. Si ricorda che per il pagamento entro il termine di scadenza sono ammessi i cinque giorni di tolleranza di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del DL n. 119 del 2018. Pertanto, per la scadenza del 30 settembre 2021, il pagamento potrà essere effettuato entro il 5 ottobre 2021. 
  • Rottamazione ter: scadenza rate 2021: Per coloro che sono in regola con i versamenti delle rate del 2019 e del 2020, il termine “ultimo” per pagare quelle in scadenza nel 2021 è differito al 30 novembre. Anche in questo caso, per mantenere i benefici della “Rottamazione-ter”, entro il termine previsto dalla Legge n. 106/2021 di conversione del “Decreto Sostegni-bis”, dovranno essere corrisposte le rate in scadenza il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre 2021. Attenzione va prestata al fatto che, anche per il termine del 30 novembre 2021 sono previsti i cinque giorni di tolleranza di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del DL n. 119 del 2018. Il pagamento dovrà, quindi, avvenire entro il 6 dicembre 2021. 
  • Rottamazione ter 2021: ecco come effettuare i versamenti Per pagare le rate 2020 non ancora versate, le cui scadenze erano fissate il 28/02/2020, il 31/05/2020, il 31/07/2020 e il 30/11/2020,è possibile utilizzare i bollettini corrispondenti ai pagamenti non ancora effettuati contenuti nella “Comunicazione delle somme dovute” già in possesso del contribuente. Anche per il pagamento delle rate riferite al 2021 è necessario utilizzare i bollettini corrispondenti alle scadenze previste per il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre 2021. Attenzione va prestata al fatto che in caso di smarrimento dei bollettini di pagamento, è possibile: scaricarli dal portale entrando nell'area riservata oppure riceverli, senza necessità di pin e password, richiedendo una copia della “Comunicazione delle somme dovute”.

 

Ti segnaliamo il file excel con guida di accompagnamento Rateazione cartelle: calcolo indice Liquidità e Alfa utile per conoscere il numero massimo di rate che l’Agente della riscossione potrà concedere in fase di valutazione della richiesta di rateizzazione presentata.

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